Il miglior termometro da cucina

Termometri da cucina – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2017

 

Quale potrebbe essere il termometro da cucina giusto per te? Leggendo la guida in basso potrai farti un’idea più chiara sulle caratteristiche principali di questo strumento così da individuare più facilmente quello che ti serve. In questo modo riduci il rischio di acquistare un prodotto di cui potresti pentirti. Leggi le recensioni della nostra classifica e scopri quali sono i termometri più apprezzati quest’anno. Se non hai molto tempo a disposizione per farlo, dai un’occhiata solo ai primi due, si tratta di modelli molto diversi. Il primo è Leifheit 3095 che non è solo leggero e maneggevole ma garantisce prestazioni incredibilmente accurate perché, a differenza di altri termometri simili, rileva anche scarti di 0,1 gradi. Il TFA 14.1024, invece, è dotato di un gancio col quale si può appendere al tegame e misurare meglio la temperatura di fritti e arrosti. Inoltre, non avendo batteria o parti di plastica, può essere inserito anche nel forno.

 

 

Tabella comparativa

 

ProdottoPrezzoOpinioni dei clientiRecensioniLa Migliore Offerta
Leifheit 3095 Termometro digitale da cucina universale€17.5Clicca qui Clicca quiVisita il negozio!
TFA TERMOMETRO CUCINA per FRITTI e ARROSTI€4.9Clicca qui Clicca quiVisita il negozio!
DIGIFLEX Termometro sonda di cottura alimenti con LCD digitale€5.99Clicca qui Clicca quiVisita il negozio!
Rixow Termometro Digitale Da Cucina,Sonda Per Cuocere Cibi, Barbecue, Clicca quiClicca qui Clicca quiVisita il negozio!
Termometro a puntale per misurare temperatura dei cibi - pollo€2.59Clicca qui Clicca quiVisita il negozio!
DIGITALE TERMOMETRO DA CUCINA CIBI BEVANDE BBQ -50/300€4.25Clicca qui Clicca quiVisita il negozio!

 

 

Come scegliere il miglior termometro da cucina

 

L’autoproduzione oggi più che una moda è un nuovo modo di consumare il cibo e il necessario per la vita di ogni giorno. Possedere la giusta attrezzatura fa la differenza per non rimpiangere la produzione industriale o fare bella figura a tavola, ecco perché è consigliabile scegliere di acquistare un termometro di precisione per la misurazione delle preparazioni speciali in cucina.

Ti offriamo una guida ragionata per aiutarti a distinguere tra i vari modelli presenti sul mercato e le differenze costitutive oltre a quelle di fascia di prezzo.

1

 

Guida all’acquisto

 

Range di temperatura

Scegliere un termometro da cucina non è poi così semplice, si presta a tanti utilizzi e scopi diversi per cui è sempre bene tenere a mente per quale uso si sceglie di acquistarlo e lasciare anche spazio a altri usi non subito preventivati ma che potrebbero subentrare in seguito.

Confronta i prezzi dei diversi modelli proposti alla vendita e scoprirai che la differenza di temperatura rilevabile cambia proporzionalmente al costo. Un termometro che ha un range molto alto sarà più resistente agli sbalzi termici, quindi più versatile e adatto a essere usato in diverse preparazioni, controllare la temperatura dell’olio di frittura per assicurarsi che non passi il punto di fumo, oppure per temperare il cioccolato. In generale i termometri da cucina riescono a misurare una temperatura massima di 300°. I modelli si differenziano per la capacità di scendere o meno sotto lo zero e alcuni riescono a misurare da -50°.

 

Uso adatto alle diverse preparazioni

Di solito quelli più diffusi sul mercato per uso domestico hanno range che vanno da sotto zero a più zero in margini che vanno da -20° a 50°; quelli specifici per monitorare le alte temperature partono da 50° e oltre i 300°. Se la temperatura da ideale si aggira intorno ai 37° o 40° come nel caso della preparazione dello yogurt, sarà bene scegliere un attrezzo più sensibile alle piccole variazioni, ma lo stesso termometro potrebbe non andare bene per fare alcuni formaggi che prediligono temperature più alte, intorno ai 75°.

La classifica che segue è composta dalle recensione dei modelli più versatili e interessanti dà un’idea delle possibilità d’uso che si possono sperimentare con i diversi strumenti. Controllare che la temperatura della cella di lievitazione si mantenga costante sui 26/28° perché l’impasto di un lievitato importante come un panettone o una colomba pasquale, può fare la differenza tra un successo e un fiasco dopo molte ore, persino giorni, di lavoro.

2

 

Materiali adoperati

Sul mercato si trovano diverse soluzioni per la misurazione, è bene scegliere quelle che offrono più opportunità di utilizzo, come per esempio infilzato nel pezzo di carne da cuocere intero per controllarne la cottura a puntino, ma anche direttamente dentro il forno o a contatto con la pentola piena di olio bollente. In questo caso, prediligere modelli realizzati interamente in metallo, senza parti plastiche, può risultare la scelta più onerosa ma contemporaneamente più spendibile in diverse preparazioni, culinarie e non.

La migliore marca resta per noi quella più gradita dai consumatori che hanno testato quotidianamente i prodotti e ne hanno verificato la qualità e durevolezza, per questo ti invitiamo a leggere le recensioni dei termometri che abbiamo selezionato tra quelli più meritevoli di attenzione.

 

I migliori termometri da cucina del 2017

 

Amanti della cucina raffinata? Appassionati di tecniche da provetto chef nel ristorante di casa propria? Oggi sono molti i cuochi casalinghi che si dilettano con ricette d’alta pasticceria o che amano riprodurre piatti stellati, ma a patto di attrezzarsi dei giusti accessori.

Per questo motivo vi accompagneremo nella scelta su quale termometro da cucina comprare guidandovi con i nostri suggerimenti d’acquisto nella comparazione tra le offerte più interessanti.

 

Prodotti raccomandati

 

Leifheit 3095 

 

2.Leifheit 3095Continuiamo la panoramica tra i migliori termometri da cucina professionali con questo modello il cui range va da -45 gradi C a 200 gradi C. La sua sonda in acciaio inox può essere usata per misurare con precisione la temperatura di solidi o liquidi, restituendo le informazioni in pochi secondi e con scatti di 0,1 grado alla volta.

Avete presente la soddisfazione di poter dire “l’ho fatto io”? Ecco, è possibile declinare questa piacevole sensazione anche a prodotti che non si fanno in casa ormai da parecchie generazioni. Eppure la tecnologia disponibile e le comodità di cui si dispone in casa non fanno che aiutare a riscoprire certi antichi metodi di lavorazione, un saper fare che cambia faccia e si adatta al tempo che viviamo. Quindi sarà facile fare in casa il formaggio, o il pane, o persino la birra, avendo a disposizione quegli strumenti che in tempo reale informano della reazione chimica che sta avvenendo sotto i nostri occhi. Una volta iniziato a sperimentare ci si lascerà trasportare alla ricerca dell’utensile che meglio supporta il nostro lavoro di attenti artigiani.

Un altro valido strumento che ti consigliamo di prendere considerazione è dunque il nuovo Leifheit, molto apprezzato da numerosi consumatori che hanno espresso per lo più pareri lusinghieri.

Ecco i suoi punti di forza e di debolezza riepilogati in breve.

 

Pro

Universale: Arrosti, bistecche, torte, ma anche vino, acqua, birra. Sono tantissimi i cibi e le bevande la cui preparazione risulterà perfetta grazie all’aiuto offerto da questo termometro.

Precisione: Il Leifheit si rivolge a chi vuole ottenere un risultato professionale, grazie all’accuratezza delle sue misurazioni che rilevano anche scarti di 0,1 gradi.

Maneggevole: Comodo, leggero e maneggevole da tenere in mano, è dotato di un tasto on/off molto pratico da raggiungere col dito.

Velocità: Rispetto ad altri strumenti simili, il Leifheit riesce a rilevare la temperatura più velocemente.

 

Contro

Prezzo: Pur non essendo certo esorbitante, tuttavia il prezzo dello strumento risulta il più caro tra quelli presenti nella nostra classifica.

button-IT-2

 

Acquista su Amazon.it (€17.9)

 

 

 

TFA 14.1024 

 

3.TFA 14.1024Tra i migliori termometri da cucina digitali e non venduti online troviamo anche questo oggetto ideale per controllare la temperatura dei fritti e degli arrosti, con un margine di misurazione che va dai 20 gradi C ai 300 gradi C. La frittura è un procedimento di cottura meraviglioso, in grado di mandare in estasi le papille gustative pur partendo da ingredienti semplici o addirittura sciapi. Eppure è importante che la temperatura dell’olio non raggiunga mai il punto di fumo, pericoloso per la salute in quanto altera irrimediabilmente le proprietà organolettiche del cibo consumato. La semplice accortezza di monitorare costantemente la temperatura dell’olio permette di migliorare in digeribilità e gusto il nostro pasto, consentendoci di portare in tavola prelibatezze da condividere con gli amici.

Essendo costruito interamente in metallo, questo termometro può anche essere posizionato in forno per rilevare con esattezza la temperatura interna e monitorare gli sbalzi quando si apre e chiude lo sportello.

Come hai potuto notare, il termometro da cucina TFA, rispetto ai due visti prima, è particolare. Rivediamo allora quali sono le sue caratteristiche più importanti.

 

Pro

Gancio: A differenza dei modelli precedenti, dunque, il TFA è dotato di un pratico gancio che offre il beneficio di poter appendere il termometro al tegame permettendo così alla sonda di misurare la temperatura dell’olio all’interno.

Fritti e arrosti: Proprio per questa sua caratteristica, il TFA è particolarmente adatto per fritti e arrosti, l’ideale per gli amanti di tali pietanze.

Forno: Può essere anche inserito nel forno per avere sott’occhio qual è la temperatura in ogni momento, grazie al quadrante chiaro e ben leggibile, all’assenza di batteria e parti in plastica.

Resistente: È costruito interamente in metallo per cui risulta essere molto resistente e destinato a durare nel tempo.

 

Contro

Scotta: Bisogna fare attenzione quando lo si rimuove perché è bollente; meglio quindi aspettare che si raffreddi o usare un panno.

button-IT-2

 

Acquista su Amazon.it (€11.99)

 

 

 

Digiflex YA84 

 

4.Digiflex YA84Tra i termometri da cucina più venduti troviamo anche questo modello dotato di sonda di acciaio inossidabile che misura da -50 gradi Centigradi a 300 gradi semplicemente inserendo la punta dentro la sostanza che vogliamo misurare.

Non soltanto in cucina questo tipo di termometro trova applicazione, una volta varcate le frontiere del fai da te, non esistono limiti all’immaginazione. Prese le dovute cautele, non è difficile ricreare in casa piccoli laboratori per la creazione del proprio sapone di marsiglia a base di olio d’oliva al 100%, un lusso che difficilmente si trova al supermercato. Oppure i più esperti in grado di dominare i segreti della chimica senza farsi del male, potranno creare in casa le proprie creme e i cosmetici, che finiranno inevitabilmente nei cesti natalizi da regalare alla famiglia.

Questo termometro viene dotato della custodia che lo protegge da urti e danneggiamenti, ha un comodo laccetto per essere appeso per averlo sempre a portata di mano. La parte in plastica dell’impugnatura però non ne permette l’uso direttamente in forno, quindi non è l’ideale se vogliamo usarlo per cucinare il nostro panettone delle feste.

Strumento con un ottimo rapporto qualità/prezzo, il Digiflex consente numerosi utilizzi in cucina, in laboratorio, in garage e così via. Facile da usare, è anche molto economico. Rivediamo in breve quali sono i suoi pro e contro.

 

Pro

Versatile: Generalmente l’utilizzo di un termometro come questo è limitato alla cucina per misurare la temperatura di cibi e bevande. In realtà, basta un po’ di fantasia e si rivela un prodotto utile per una vasta gamma di applicazioni.

Facile da usare: Basta accenderlo ed è pronto all’uso. La sonda in acciaio inox si inserisce facilmente e la velocità di rilevazione è notevole.

Dotazione: Il termometro ha un laccetto per tenerlo sempre vicino quando serve e in più è dotato di pratica custodia per riporlo ed evitare urti che potrebbero danneggiarlo irreparabilmente.

 

Contro

Plastica: L’impugnatura in plastica e la mancanza di un gancio non consentono di tenerlo nel forno.

Astuccio: Qualche utente ha sollevato dubbi sulla qualità dell’astuccio dato in dotazione.

button-IT-2

 

Acquista su Amazon.it (€17.99)

 

 

 

fitTek digitale BG39-lpit 

 

1.Colemeter BG39Sono innumerevoli gli usi a cui si può applicare un termometro da cucina, soprattutto quando scopriamo che il termostato del nostro forno di casa non sempre dice la verità. Una variazione di pochi gradi rispetto alla temperatura segnalata e quella necessaria è sufficiente per annullare la magia della chimica in grado di rendere esuberanti i nostri piatti.

Presentiamo per iniziare, quello che ci è sembrato il miglior termometro da cucina del 2017: facile da usare, intuitivo e versatile, ci permette di misurare con precisione la temperatura senza rischiare scottature o imprecisioni.

Funziona con sonda in acciaio da inserire direttamente nella sostanza di cui si vuole misurare la temperatura. È perfetto per essere usato sia per monitorare la temperatura di un liquido che stiamo riscaldando sul fornello, sia la temperatura dell’arrosto mentre stiamo grigliando il pezzo di carne di prima scelta che farà la sua bella figura durante il barbecue. Il display LCD è di facile lettura con caratteri grandi e leggibili, misura sia in gradi Celsius che Fahrenheit con uno spettro che va dai -50 C ai 300 C. Pratico e subito pronto all’uso, si ripone comodamente in un cassetto nella sua custodia in dotazione.

Non è solo il termometro da cucina che si è classificato primo nella nostra guida ma è anche quello più economico tra i cinque presentati. Ecco quali sono le sue caratteristiche principali.

 

Pro

Versatile: Il fitTek è uno strumento versatile perché consente di misurare la temperatura di cibi e bevande, non solo quindi un liquido che si sta riscaldando sul fornello ma anche, per esempio, l’arrosto sul barbecue.

Facile da usare: Subito pronto all’uso, per ottenere la temperatura occorre solo inserire la sonda in acciaio nella sostanza desiderata. Si ripone comodamente nella custodia in dotazione, al riparo da urti e danneggiamenti.

Display: Il display misura la temperatura in gradi centigradi e Fahrenheit. È inoltre di facile lettura grazie ai caratteri grandi e ben leggibili.

Prezzi bassi: Se sei in cerca soprattutto di uno strumento che costi poco, dai un’occhiata al link in basso dove acquistare il termometro: scoprirai il prezzo molto vantaggioso a cui si può acquistare.

 

Contro

Velocità: Il fitTek non sembra essere velocissimo nel fornire i dati di cui si ha bisogno.

button-IT-2

 

Acquista su Amazon.it (€4.25)

 

 

 

HQ Dist.ProDigital

 

5.HQ Dist.ProDigitalConcludiamo la nostra carrellata su come scegliere un buon termometro da cucina a sonda con questo modello, semplice, pratico ed economico. Perfetto se i nostri esperimenti in cucina sono appena iniziati e non vogliamo rischiare di riempirci di gadget costosi, col rischio di passare presto a un nuovo hobby il prossimo anno, avendo speso una fortuna.

Adatto per un uso in cucina ma anche per uso non alimentare, questo semplice attrezzo misura la temperatura da -50 gradi a 300 gradi centigradi. È dotato di sonda in metallo che si inserisce nella sostanza di cui si vuole rilevare la temperatura, quindi liquido o solido.

Il display segnala i gradi rilevati con caratteri ben leggibili e grandi. Ma il cappuccio in plastica e la batteria che lo alimenta non ne fanno un oggetto da potere usare direttamente dentro il forno, tanto quello tradizionale come quello a microonde. Si tratta comunque di un oggetto comodo da avere in cucina, insieme ad altri che facciamo lavorare ogni qual volta ce ne viene la voglia, ma senza sottoporli a continuo stress!

L’ultimo modello presente nella nostra guida per scegliere il miglior termometro da cucina è dunque quello prodotto dalla HQ. Rileggiamo quali sono i punti di forza e di debolezza che maggiormente lo caratterizzano.

 

Pro

Funzionale: Ha tutto quello che si può richiedere a un termometro perché è sensibile e facile da usare grazie alla presenza di due soli e semplici tasti, mentre il display è ampio e ben leggibile.

Economico: L’investimento su questo prodotto è davvero minimo per cui, se l’obiettivo è individuare un buon prodotto che costi poco, vale la pena dargli un’occhiata.

 

Contro

Forno: Anche nel caso dell’HP, non è possibile tenerlo in forno vista la presenza della batteria e delle parti in plastica.

Velocità: Qualche utente trova il termometro eccessivamente lento nel misurare la variazione della temperatura.

Acquista su Amazon.it (€4.3)

 

 

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (9 votes, average: 4.78 out of 5)
Loading...