Alimenti pericolosi per i cani: miti da sfatare

Ultimo aggiornamento: 20.10.20

Su Internet si trovano molte informazioni sugli alimenti potenzialmente pericolosi per i propri animali domestici, vediamo insieme quali di questi sono veramente tali.

 

Quando si tratta di cibo i cani sono sempre pronti a captare qualsiasi segnale da parte nostra, che possa portare a ricevere qualcosa di buono in cambio. Soprattutto durante il pranzo o la cena: alcuni proprietari di quadrupedi hanno l’abitudine di elargire bocconcini da tavola, attivando ancora di più in loro la motivazione ad averne altri. 

Spesso questo comportamento può essere causa di situazioni fastidiose, come pianti disperati, zampe appoggiate sulle gambe, scene di panico durante le serate con gli amici, mentre Fido cerca di saltargli addosso per rubare dal piatto e, dunque, l’impossibilità di godersi il pasto in tranquillità. 

Per evitare che ciò accada, vi suggeriamo di non dare mai cibo da tavola al proprio cane, a meno che quest’ultimo non stia tranquillo nella sua cuccia, magari quando non se lo aspetta, facendo in modo che non ne sia ossessionato. 

Non sempre però è possibile dargli ciò che stiamo mangiando, poiché alcuni alimenti possono essere dannosi per la sua salute. Scopriamo quali lo sono davvero e quali no.

 

Le ossa

In realtà non è del tutto vero: ciò che è potenzialmente letale per un cane, non è l’osso in sé, che comunque andrebbe scelto con cura, ma la sua cottura. Infatti, l’alta temperatura altera la sua struttura interna e, in seguito alla masticazione o alla rottura, si scheggia, andando a creare delle vere e proprie lame, che potrebbero lacerare le pareti intestinali. 

I cani possono essere alimentati a base di ossa polpose, a patto che queste rappresentino solo una parte del pasto, e che siano rigorosamente ricoperte di carne e tessuti connettivi, come i muscoli o i nervi. 

Sono molto salutari, sia per il corpo, sia per la mente: non solo sono ricche di calcio che fa bene alla struttura ossea, ma la masticazione è un fattore molto importante in un canide, poiché abbassa il livello di stress. 

Chi segue la dieta BARF ovvero “bones, and raw food”, saprà di certo che le ossa polpose non solo devono essere scelte in base alla stazza dell’animale, ma non devono contenere parti cave, come ossobuchi, rotule o ginocchia. Molto meglio i colli di pollo, di anatra, di tacchino, oppure le quaglie intere, le ali di pollo, le lombatine o le zampe di coniglio, sempre rigorosamente crude. 

Se però il vostro amico a quattro zampe non è così abituato a masticare, poiché ha sempre ricevuto un’alimentazione a base di crocchette per cani, vi suggeriamo, di contattare un veterinario esperto in BARF prima di intraprendere da soli una dieta a base di carne cruda.

L’aglio e la cipolla

Questi due sono assolutamente da evitare, sia crudi, sia cotti, poiché possono provocare gravi reazioni a livello intestinale. Il motivo è probabilmente a causa di un enzima che potrebbe danneggiare i globuli rossi.

 

Gli zuccheri

Purtroppo, per quanto ne siano ghiotti, i cani dovrebbero evitare di mangiare merendine, brioche e tutto ciò che contiene elevate dosi di zucchero, che non solo danneggia i denti, ma potrebbe far alzare eccessivamente la glicemia, causando il diabete. 

Anche i gelati non vanno dati: in commercio però, è possibile trovare quelli adatti ai nostri amici pelosi; tuttavia, è sempre preferibile non concederli più di una volta a settimana.

 

Il cioccolato

Di sicuro ne eravate a conoscenza: mai dare del cioccolato al cane. Il motivo? La teobromina, la sostanza eccitante contenuta nel cacao, ma anche in piccole dosi nel tè, è estremamente tossica soprattutto in percentuali elevate, come per esempio in una barretta di fondente. 

L’ingestione può provocare un’intossicazione e, se non si interviene tempestivamente, anche la morte.

 

L’uva

Anche se può sembrare un frutto innocuo, l’uva fresca o la sultanina possono essere molto pericolose. Nonostante diversi studi, non è ancora chiara la motivazione di tale tossicità, tuttavia, vi sconsigliamo di farla mangiare al cane, poiché potrebbe non solo avere reazioni intestinali quali vomito e diarrea, ma potrebbero insorgere delle serie complicazioni a livello renale.

 

L’avocado

Per anni si è creduto che la persina, ovvero la sostanza contenuta in tutta la pianta, a partire dalle foglie fino ad arrivare al nocciolo, fosse estremamente tossica per i cani. Tuttavia, recenti studi hanno rivelato che solo in soggetti allergici potrebbero manifestarsi reazioni avverse, e che in realtà, la polpa del frutto non ne è provvista, e può essere somministrata in piccole dosi. 

Come per le persone, l’avocado può apportare benefici anche negli animali, poiché è ricco di grassi naturali, vitamine e sali minerali. Attenzione: mai lasciare il nocciolo a portata di zampa, poiché il rischio di soffocamento è molto alto.

 

Le uova

A meno che il vostro cane non sia un soggetto allergico e intollerante, può mangiare tranquillamente le uova, poiché sono ricche di amminoacidi essenziali, che non solo renderanno il suo manto lucido, ma hanno anche un alto valore biologico. 

È possibile somministrarle sia crude, sia cotte, l’importante è che il tuorlo resti molto morbido. L’albumina invece, la proteina contenuta nell’albume, non va data da sola, poiché diminuisce l’assorbimento della vitamina B. 

Se avete di fronte un cane con problemi renali, le uova possono essere una buona alternativa: la carne contiene purina, ovvero una molecola che può causare la formazione di cristalli nella vescica, e dunque aumentare il rischio di calcolosi.

 

Le noci

Non è vero, la maggior parte dei cani può mangiare le noci fresche in piccole quantità, poiché queste sono ricche di proteine e Omega-3. Alcuni potrebbero manifestare un’intolleranza alla buccia, quindi è bene rimuoverla del tutto prima di darla. Le noci di macadamia invece, sono altamente tossiche e potrebbero portare debolezza o, addirittura, alla paralisi.

I pomodori, le melanzane e le patate

Tutti e tre gli alimenti hanno una cosa in comune: fanno parte della famiglia delle Solanacee e contengono la solanina, un alcaloide potenzialmente tossico che può causare vomito e problemi respiratori. 

Tuttavia, questa è presente nella verdura cruda, e non in quella cotta, e per essere letale un cane dovrebbe farne una gran scorpacciata. Le patate infine, sono spesso presenti nelle diete casalinghe per i soggetti intolleranti ai cereali che, se ben cotte, possono essere un’ottima fonte di carboidrati.

 

 

 

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