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Aria condizionata in auto: come usarla bene

Ultimo aggiornamento: 15.11.19

 

 

Il climatizzatore in macchina è un sollievo per allontanare l’afa durante le giornate più calde dell’estate ma allo stesso tempo può causare malanni se non viene usato correttamente. 

 

Quando fuori fa così tanto caldo che potete cuocere le uova sull’asfalto spesso si va in cerca del primo negozio aperto con l’aria condizionata per potersi risollevare un po’ al fresco. La stessa cosa viene fatta in macchina, appena si entra nel veicolo si accende il climatizzatore al massimo per trovare l’agognato refrigerio per sfuggire alle grinfie dei demoni dell’afa e dell’umidità. Sapete però che non fa assolutamente bene alla salute? A parte lo shock termico che può causare mal di testa, stomaco, nausea e dolori muscolari, se il climatizzatore non è in regola e non sono stati effettuati i dovuti controlli si rischia di respirare aria malsana. 

Come ogni componente della macchina, anche questo va sottoposto a delle verifiche da parte di un tecnico in officina, al fine da farlo funzionare in modo ottimale ed evitare rischi per la propria salute. Se siete soliti viaggiare molto in auto per lavoro non vi potete proprio esimere dal fare controllare l’impianto. D’altronde stare nel traffico con i finestrini abbassati per non accendere l’aria condizionata non è proprio il massimo, visto tutti i gas di scarico degli altri veicoli che si respirano. Chi è solito percorrere le autostrade del paese per lavoro e deve presentarsi a clienti o fornitori, non può proprio farne a meno dato che arrivare zuppi di sudore ad un incontro non è proprio il massimo. 

Quindi come usare bene il climatizzatore? Quali sono i vari controlli che vanno fatti per potersi garantire un buon refrigerio senza rischiare di finire a letto con la febbre? Qui di seguito riportiamo qualche utile consiglio.

 

 

Gas refrigerante

Si sa che l’automobile è una spesa continua per la manutenzione ed anche il climatizzatore vole la sua parte. Questo componente ha bisogno di un particolare prodotto chiamato gas refrigerante per poter funzionare correttamente. Questo materiale si divide in tre tipologie: 134a, 1234yf e il 1234yf-CO2 che si adattano a diversi veicoli. Per scoprire quale utilizzare per la vostra automobile basta aprire il vano motore e cercare l’etichetta del refrigerante, così saprete già cosa dire al tecnico quando sarete in officina. 

È comunemente sconsigliato cercare di effettuare questa riparazione da soli, perché anche il minimo errore può causare gravi danni al veicolo. Meglio lasciar fare ad un tecnico specializzato per un lavoro fatto come si deve e per evitare rischi. Con un particolare attrezzo in officina aspireranno il fluido refrigerante del climatizzatore per esaminarne la quantità e potranno scoprire anche delle perdite creando dei vuoti nell’impianto, ideale per capire se è il caso di intervenire con una manutenzione più intensiva o cambiarlo del tutto. 

 

Filtro

La polvere e le impurità esterne o interne possono compromettere l’utilizzo corretto di un climatizzatore, intasando il filtro e impedendogli di lavorare al massimo dell’efficienza. Oltre alle performance, questo fattore causa anche la dispersione di aria malsana all’interno del veicolo. Il filtro del climatizzatore si può cambiare spendendo cifre ragionevoli, quindi è bene farlo controllare prima dell’estate per essere sicuri che sia in regola. 

Solitamente il filtro va cambiato ogni 15.000 o 20.000 km, quindi date un’occhiata al contachilometri ogni tanto specialmente se viaggiate molto in macchina durante tutto l’anno. È bene controllare anche la vaschetta dove viene scaricata l’acqua perché potrebbe favorire la proliferazione di batteri nocivi. Chi soffre di allergie deve assolutamente rimediare con un buon disinfettante per sanificare l’impianto.

 

 

Utilizzo corretto

Oltre ai vari controlli, bisogna utilizzare correttamente il climatizzatore per la sicurezza mentre si guida e per la salute. Eh si, perché guidare con temperature troppo alte o basse può farci allentare nettamente i riflessi, quindi è bene impostarla correttamente. Non fate partire subito il climatizzatore alla massima potenza e aprite le porte o abbassate i finestrini del veicolo per farlo arieggiare e far uscire l’aria calda. Una volta entrati nel veicolo asciugatevi il sudore e poi accendete l’aria condizionata, così potrete usare l’impianto in tutta sicurezza. In questo modo eviterete di subire ‘shock termici’ che possono causare malanni indesiderati. 

Tenete conto di questo fattore specialmente se viaggiate con bambini o persone anziane dalla costituzione più fragile. Se il vostro climatizzatore dispone del tasto ‘auto’ per il riciclo automatico allora vi consigliamo di usarlo in modo da non far raffreddare troppo l’aria e lasciare che ne gestisca l’intensità. Anche le bocchette devono essere orientate in modo giusto, per non far andare l’aria direttamente addosso ai passeggeri. In molti amano essere ‘colpiti’ in pieno dal getto d’aria, ma questo non è assolutamente positivo per la salute, soprattutto per l’apparato respiratorie. Molto meglio orientarle verso l’alto in modo che l’aria si distribuisca in modo più omogeneo. 

In generale l’aria condizionata non è proprio un toccasana per la salute, quindi se riuscite a resistere e ad affrontare qualche breve viaggio senza abusarne ne trarrete sicuramente beneficio. 

 

 

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