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Climatizzatore: come risparmiare

Ultimo aggiornamento: 19.09.19

 

 

Non parliamo certo di un elettrodomestico economico in termini di risparmio sulla bolletta, vediamo come si può fare a ridurre i consumi in modo intelligente. 

 

Risparmiare col climatizzatore è uno degli obiettivi dell’estate, in quanto l’utilizzo frequente e assiduo dell’elettrodomestico può portare a dei costi davvero eccessivi sia per le aziende sia per i privati. D’altronde è difficile pensare di poter sopravvivere otto o più ore in ufficio in preda al caldo afoso e umido della città, come anche cercare di rilassarsi in casa nei week end quando le temperature sono alte. Non sempre si riesce ad organizzarsi per andare al mare o in piscina per impegni familiari, di lavoro e soprattutto ogni tanto non fa mai male cercare di risparmiare un po’ sulle varie trasferte. 

I pochi fortunati che possiedono una casa in villeggiatura possono farsi dei bei week end lunghi, ma chi è costretto a rimanere in città deve correre assolutamente ai ripari per non soffrire troppo. Le persone anziane soprattutto devono proteggersi dalle temperature troppo alte, come anche famiglie numerose che abitano in appartamenti di piccole dimensioni. Se non avete ancora acquistato un condizionatore, possiamo darvi qualche pratico consiglio per risparmiare sul costo di vendita. 

 

Climatizzatore e prezzi 

Non tutti i climatizzatori sono uguali, infatti sul mercato ne potrete trovare davvero di tantissime tipologie diverse. Quelli più comuni ad utilizzo domestico si possono trovare da parete o da terra con classi energetiche differenti. I prezzi solitamente differiscono in base alla marca e alla tecnologia che spesso determina le performance dell’elettrodomestico. La classe energetica è molto importante per il risparmio sui consumi, sebbene sia una delle caratteristiche fanno aumentare il costo di vendita del prodotto. 

 

 

Non conviene mai però cercare di risparmiare troppo comprando un climatizzatore di classe energetica B, perché sebbene all’inizio vi sembrerà di aver fatto un affare, la bolletta di fine mese vi toglierà il sorriso dalla faccia con un bel conto salato. Per evitare queste brutte sorprese è meglio optare per un condizionatore con classe A per rimanere sul giusto rapporto tra qualità e prezzo. 

Per l’ufficio invece dovrete acquistarne uno di classe A+ o superiore in quanto i consumi saranno maggiori per l’utilizzo più frequente nelle diverse fasce orarie della giornata. Lo stesso vale se lavorate da casa e abitate in centro città, dove le temperature sono molto più alte a causa dei veicoli e delle altre abitazioni che producono ulteriore calore. I climatizzatori più gettonati al momento sono gli inverter perché utilizzano solo la potenza necessaria al raffreddamento della temperatura e riducono i cicli di accensione e spegnimento, riducendo di conseguenza i consumi. 

Questa tipologia ha un prezzo abbastanza alto, ma ricordate sempre che un buon investimento iniziale equivale ad un risparmio maggiore sulla bolletta nel corso del tempo. Prima di acquistare un climatizzatore ricordatevi anche degli incentivi! L’Ecobonus infatti vi permette di ammortizzare la spesa per la sostituzione di un impianto termico, quindi informatevi perché magari potete detrarre qualcosa dall’Irpef! 

 

Utilizzare con criterio

Certo non è male arrivare a casa o in ufficio e accendere immediatamente il climatizzatore mettendosi proprio sulla scia del flusso di aria fresca. Che goduria eh? Peccato che questo sia un ottimo modo per ammalarsi! Prima di azionare l’elettrodomestico aprite le finestre per far uscire il caldo e asciugatevi il sudore di dosso. Inoltre invece di direzionare il flusso d’aria verso voi o altre persone è meglio puntarlo verso l’alto in modo che venga distribuito in modo omogeneo nell’ambiente. 

 

 

Il posizionamento in questo caso è molto importante, conviene sempre sistemarlo nella parte alta della parete così l’aria potrà scendere e mescolarsi con quella calda che invece tende a salire. Così si otterrà una temperatura ottimale nella stanza e si potrà lavorare o rilassarsi in tutta tranquillità. Anche la regolazione fa il suo gioco: non pensate che se fuori ci sono 35 gradi allora il climatizzatore vada impostato sui 20! Il trucco è mettere sempre la temperatura due o tre gradi in meno rispetto a quella esterna, o magari utilizzare la funzione deumidificazione per rendere l’ambiente più salubre. 

Questi consigli oltre a migliorare la vostra salute e il vostro rapporto con l’aria condizionata possono contribuire al risparmio in modo drastico. In generale se siete in casa e non dovete fare niente di impegnativo potete anche cercare di tenere il climatizzatore spento nelle ore meno calde, per poi accenderlo solo quando la temperatura diventa insopportabile. 

Se amate usare il climatizzatore anche di notte, ricordatevi di attivare l’apposita funzione ‘eco’ o ‘notte’ in modo da farlo spegnere in un tempo adeguato e non farlo rimanere acceso fino al mattino. Ricordatevi anche di pulire i filtri di tanto in tanto, una corretta manutenzione dell’apparecchio non solo terrà le performance alte, ma ridurrà anche il rischio di malanni causati da polvere, muffe e batteri. Per pulire i filtri basta estrarli dal climatizzatore e passarli sotto l’acqua o magari usare una bomboletta ad aria compressa per rimuovere la polvere e le impurità in modo più efficace. Se i vostri filtri sono in plastica potrete anche usare un buon detergente per piatti.

 

 

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