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Climatizzatore e filtri: consigli utili

Ultimo aggiornamento: 15.11.19

 

 

Cambiare il filtro è estremamente importante. Come tutti gli elettrodomestici anche il condizionatore ha bisogno di un’adeguata manutenzione per poter funzionare correttamente e soprattutto generare aria pulita. 

 

Con l’arrivo dell’estate e del solito caldo sempre più afoso in aumento ogni anno corriamo tutti ai ripari accendendo i climatizzatori in casa e in ufficio. Non a caso in questa stagione sul mercato la richiesta di questi elettrodomestici aumenta a dismisura, con le diverse marche che si prodigano a proporre nuove soluzioni e cercare di proporre prezzi convenienti ai consumatori. D’altronde è davvero difficile pensare di poter ‘sopravvivere’ all’estate in città senza un buon climatizzatore, specialmente in ufficio dove siamo soliti trascorrere gran parte della giornata. 

Si sa che le temperature troppo alte non aiutano a concentrarsi e riducono nettamente l’efficienza produttiva e la qualità. In casa invece per riposarsi durante le giornate più umide e afose si è soliti tenere acceso il climatizzatore anche la sera o la notte per poter dormire senza svegliarsi il giorno dopo in uno spiacevole bagno di sudore. Ovviamente a tutti piace rinfrescarsi appena rientrati in casa, sebbene questa pratica non sia sempre salutare. 

 

Shock termico

Il climatizzatore infatti va usato con un certo criterio perché il getto d’aria può causare il cosiddetto ‘shock termico’ causato dallo sbalzo di temperature. Vi sarà capitato probabilmente salendo su un mezzo pubblico o entrando in un negozio dove l’aria condizionata era troppo forte e vi ha causato mal di stomaco, mal di testa o magari un forte raffreddore. Ebbene, la stessa cosa può succedere anche in casa o in ufficio. Prima di accendere il climatizzatore, asciugate il sudore e lasciate che il vostro corpo si ambienti gradualmente alla temperatura interna. 

 

 

Quando vi siete rilassati sulla sedia della scrivania, magari dopo aver bevuto un caffè con i colleghi, accendete il climatizzatore impostando una temperatura tre o quattro gradi in meno di quella esterna, senza esagerare. In questo modo potrete rinfrescare la stanza senza correre alcun rischio. In casa potete anche farvi prima una bella doccia per togliervi il sudore di dosso e arieggiare un po’ l’ambiente aprendo le finestre. 

Nelle ore più calde della giornata cercate di non far entrare troppo sole nelle stanze per non far alzare la temperatura e soprattutto non puntate l’aria fredda direttamente su di voi o sui vostri familiari. Bambini e anziani con difese immunitarie più basse possono facilmente ammalarsi, quindi è una buona idea indirizzare il getto di aria verso l’alto, in modo che si distribuisca in modo omogeneo per tutta la stanza. 

 

Filtri

La manutenzione del climatizzatore è estremamente importante sia per il suo corretto funzionamento sia per la nostra salute. Una parte fondamentale di questo elettrodomestico sono i filtri. Questi vanno puliti periodicamente perché attraggono moltissima polvere che si dovrà rimuovere con una certa frequenza per assicurarsi che l’aria filtrata sia di buona qualità. Nella polvere si nascondono tantissime impurità che possono causare malanni se respirate, per questo almeno una volta al mese è bene dare un’occhiatina ai filtri. Se si vive in un ambiente molto polveroso allora conviene farlo due volte al mese o anche di più. Prima dell’arrivo dell’estate è comunque consigliabile effettuare una buona manutenzione, in modo da poter riaccendere l’impianto in tutta sicurezza. 


Oltre a essere nociva per la salute, la polvere inficia il rendimento dell’elettrodomestico impedendo al sistema di raffreddamento di funzionare a pieno regime. Se non sapete come pulire i filtri del climatizzatore potete chiamare un tecnico specializzato e magari chiedere un check up completo, mentre se invece siete pratici con il fai da te e volete risparmiare potete provare a pulirli voi stessi. 

 

 

In questo caso ricordatevi prima di tutto di staccare la corrente in modo da evitare eventuali rischi. In seguito potete aprire il coperchio frontale dello split e rimuovere i filtri, sempre seguendo le istruzioni del manuale. Il procedimento non dovrebbe rivelarsi troppo difficile, infatti solitamente basta estrarli tirando la linguetta alla base. Una volta estratti, potrete pulirli con l’acqua o con una bomboletta d’aria per rimuovere accuratamente tutta la polvere. 

La maggior parte dei filtri per climatizzatori adibiti all’utilizzo domestico sono in plastica e si potranno pulire anche con detergenti da cucina, usando una spugna morbida per non rovinarli. In questo modo non solo si rimuoverà la polvere, ma anche altre impurità depositate nel corso dell’anno. Prima di reinserirli nel climatizzatore assicuratevi che siano asciutti in modo da non danneggiare gli altri componenti. Riattaccate la corrente solo quando siete sicuri di aver rimontato correttamente i filtri e provate subito il climatizzatore. Se avete eseguito un buon lavoro, noterete subito un aumento di performance mentre nel tempo vi renderete conto che l’aria respirata in casa sarà di gran lunga migliore.

La manutenzione dei climatizzatori è estremamente importante anche in ufficio, per questo le aziende o titolari di studi professionali devono richiedere un controllo tecnico ogni mese durante l’estate, al fine da poter garantire un flusso d’aria costante e salutare per i propri dipendenti.

 

 

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