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Trasformate il vecchio condizionatore in uno smart

Ultimo aggiornamento: 19.09.19

 

 

Grazie a Tado Smart AC Control e Ambi Climate i vostri vecchi condizionatori acquisiscono nuove funzioni che vi permetteranno di gestire meglio il clima della vostra abitazione.

 

Le case degli italiani diventano sempre più smart con elettrodomestici controllabili da remoto con un semplice tocco sullo smartphone oppure con gli assistenti virtuali a controllo vocale. Tuttavia parliamo di elettrodomestici di ultima generazione. Prendiamo il caso dei climatizzatori. Costano tanto, spesso in casa ce n’è più di uno e funzionano ancora bene. Sostituirli con dei modelli smart prima che terminino il loro ciclo di vita ha senso? Probabilmente no. 

Ma allora come fare per tornare a casa e non trovarla rovente dopo che si è goduti per tutto il giorno del fresco in ufficio e poi di quello dell’aria condizionata dell’auto (se invece viaggiate con gli affollati mezzi pubblici in estate, vi facciamo i nostri più sinceri auguri). Una soluzione c’è, anzi, ce ne sono almeno due: Tado Smart AC Control e Ambi Climate.

 

Il climatizzatore diventa smart

Vediamo in generale cosa permettono di fare dispositivi come quelli proposti da Tado e Ambi. La versione breve e che trasformano un comune condizionatore in uno smart. Questi, connettendosi alla rete Wi-Fi di casa consentono l’accesso all’elettrodomestico da remoto, indipendentemente dalla distanza: dunque potete avviare il climatizzatore prima del vostro rientro a casa così da avere un ambiente già fresco. 

Si possono sfruttare anche funzioni come il geofencing: in questo caso il climatizzatore viene azionato nel momento in cui vi state avvicinandosi a casa oppure si spegne quando vi state allontanando.

 

 

Le condizioni necessarie

Per l’utilizzo di dispositivi quali Tado Smart AC Control e Ambi Climate ci sono alcune condizioni da rispettare. Ad esempio, il condizionatore  deve essere compatibile. La verifica è semplice: basta controllare se il telecomando è di quelli che sul display mostrano oltre alla temperatura anche velocità della ventola, la modalità di funzionamento ecc. 

Con un ottimo climatizzatore Daikin non avrete problemi. Incompatibili, di conseguenza, quei climatizzatori con telecomando che mostrano la sola temperatura oppure che sono privi di display. L’altra condizione da rispettare è che il dispositivo deve essere emesso in vista dello split del condizionatore al fine di poter inviare i segnali infrarossi.

 

Vincolati alla presa di corrente

Entrambi i dispositivi devono essere alimentati con corrente elettrica di conseguenza serve una presa nelle immediate vicinanze. Tado offre la duplice possibilità di essere affisso alla parete oppure appoggiato su un piano, ambi climate invece non è pensato per essere collocato su una parete.

 

Il software

È complicata l’installazione dei due dispositivi? No, entrambe sono operazioni facili. Nel caso di Tado durante la fase di associazione tra apparecchio e account è necessario trascrivere il seriale, operazione parecchio noiosa. Nel caso di Ambi Climate questa fase è più immediata in quanto l’applicazione individua l’apparecchio. 

Fase 2: riconoscimento del climatizzatore. Nel caso di Ambi è richiesto di indicare la marca e il modello del telecomando. Nel caso di toro, invece, oltre a indicare la marca, cosa piuttosto semplice, richiede anche il modello del condizionatore. In questo caso potrebbero esserci delle difficoltà nel rispondere. 

Non disperate perché proprio per quanti non riescono a individuare il modello, possono seguire una procedura alternativa. Basta puntare il telecomando verso Tado e seguire le istruzioni che permettono al dispositivo di apprendere il funzionamento dai codici infrarossi. La procedura non è immediata ma alla fine si riesce nell’intento.

 

Ambi impara, Tado no

L’app di Tado permette consente di fare una programmazione su base settimanale: bisogna impostare fasce orarie e temperatura desiderata. In alternativa c’è l’impostazione manuale. Un lavoro simile lo fa la app Ambi ma in questo caso c’è qualcosa in più da non sottovalutare che ricorda moltissimo i termostati smart che stanno invadendo il mercato. L’app è in grado di capire le preferenze  e le abitudini dell’utente per regolarsi di conseguenza.

 

 

Il geofancing

Chi desidera un climatizzatore smart è perché principalmente rientrando a casa vuole che sa alla temperatura ideale. In questo caso la funzione geofancing è molto utile. Basta impostare a che distanza da casa il climatizzatore deve accendersi (oppure spegnersi). E ovvio che se l’ambiente si trova già alla temperatura desiderata, il climatizzatore non si aziona. Questa funzione è disponibile per Tado e Ambi e per sfruttarla bisogna attivare la geolocalizzazione sul telefono.

 

Google Assistant

Come probabilmente sapete, gli assistenti vocali sono diventati la nuova mania. Tado è al 100% compatibile con Google Home e la configurazione richiede pochi istanti, Quanto a Ambi Climate, anche lui può interagire con l’assistente virtuale ma nel suo caso la funzione non è nativa quindi il collegamento avviene via IFTTT, ossia, un sistema di integrazione smart.

 

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