Coronavirus e igiene corretta

Ultimo aggiornamento: 29.11.20

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Per evitare il contagio causato da batteri e virus è molto importante seguire delle norme igieniche. Leggete il nostro articolo per sapere come affrontare l’emergenza.

 

Da quasi due mesi siamo costantemente bombardati di pubblicità, post su Facebook e Twitter, riguardo la pericolosità del nuovo Coronavirus, che avevamo ingenuamente scambiato per una semplice influenza stagionale, considerati i sintomi piuttosto simili. 

Purtroppo ci sbagliavamo di grosso, e nel giro di poco tempo siamo stati costretti a modificare completamente le nostre abitudini: le scuole sono state chiuse, così come ristoranti e bar. 

Molte persone hanno dovuto lasciare il lavoro, i più fortunati solo temporaneamente, ma tanti altri hanno dovuto serrare le proprie attività fino a data da destinarsi. Nel frattempo, l’unica cosa che possiamo fare è affrontare al meglio la situazione, dedicandoci a noi stessi e praticando una corretta igiene, per evitare il più possibile l’aumento dei contagi.

 

Che cos’è il Coronavirus?

Questo nome non è del tutto nuovo, anzi: chi possiede uno o più gatti in casa, saprà che si tratta di una tipica forma virale che colpisce i nostri amati felini, causando l’apertura della seconda palpebra, quella bianca, per intenderci, e una sorta di congestione nasale e congiuntivite. 

Tuttavia, quel tipo di Coronavirus non è lo stesso che ci perseguita al momento, nonostante faccia parte della stessa enorme famiglia, ma ha avuto origine in Cina, facendo per la prima volta comparsa nell’uomo tramite il “salto di specie”. 

Il nome che gli è stato dato è un acronimo, dove CO sta a indicare la sua forma a corona, VI per virus, D per disease, ovvero malattia e infine 19, che indica l’anno in cui è stato identificato. 

Si presume possa derivare da un tipo di pipistrello, con cui condivide parte del corredo genetico, ma al momento non ci sono abbastanza dati che possano accertare al 100% tale ipotesi. 

Il virus può provocare svariati sintomi: i più leggeri potrebbero essere una semplice perdita di olfatto e gusto, dolori muscolari, febbre alta e tosse secca, ma molte persone possono arrivare a manifestare sindromi respiratorie molto gravi. 

Per questo motivo, è bene cercare di limitare i contagi il più possibile, non solo per proteggere i più anziani e persone con patologie pregresse, ma anche per evitare che questa forma virale possa espandersi ulteriormente e diventare sempre più forte e resistente.

L’igiene personale

Potrebbe sembrare una banalità, ma la cosa più importante da fare, oltre a mantenere le distanze da persone con cui non condividiamo la residenza, è lavarsi accuratamente le mani ogni volta che si rientra in casa. 

Che sia dopo la passeggiata per i bisogni del cane, il giro intorno casa per la boccata d’aria, o quando il corriere ci consegna il pacco tanto atteso. Il virus infatti riesce a resistere per alcune ore sulle superfici, e non possiamo essere certi di chi prima di noi possa aver toccato i pulsanti dell’ascensore, il corrimano, la maniglia del portone e quant’altro.

Per questo è altamente consigliabile non portare le mani alla bocca, agli occhi e al naso dopo aver effettuato qualsiasi cosa mentre ci si trova fuori dalla propria dimora, ma attendere il lavaggio con il sapone, che dovrebbe durare almeno 20 secondi. 

Nel caso in cui questa operazione non fosse possibile, sarebbe opportuno utilizzare un disinfettante gel. A chi presenta sintomi influenzali, come tosse e raffreddore, non è consigliabile riutilizzare lo stesso fazzoletto per soffiarsi il naso, ma è necessario che questo sia gettato in un apposito cestino.

 

L’igiene dentale

Nonostante il presidente degli Stati Uniti Trump abbia, presumibilmente in modo ironico, consigliato di iniettare o bere disinfettante, sappiamo che ciò non è possibile, ma mantenere una corretta igiene dentale in questo periodo è comunque molto importante, soprattutto se si è portatori di apparecchio ortodontico.
Questi ultimi, sanno bene che tra i fili di ferro è altamente probabile che si annidino sporco, residui di cibo e altro, tuttavia, proprio perché il virus può rimanere sulla saliva, è opportuno che gli apparecchi, sia quelli fissi, sia quelli mobili, siano puliti tutti i giorni. 

Dopo aver lavato i denti con uno spazzolino, l’ideale sarebbe effettuare degli sciacqui con alcuni prodotti specifici, come Curasept o Germoxid, alcuni tra i collutori con clorexidina più venduti e consigliati dagli ortodontisti.
Per quanto riguarda lo spazzolino è invece raccomandabile sciacquarlo accuratamente dopo ogni utilizzo, e attendere che questo sia completamente asciutto prima di coprire la testina con l’apposito coperchio in plastica, poiché il virus ha più possibilità di resistere in un ambiente umido.

 

La casa

Considerato che ultimamente si ha parecchio tempo a disposizione, è bene dedicare una parte di questo alla pulizia della propria casa. In presenza di animali domestici e bambini, è necessario tenere pulite le superfici che utilizziamo più spesso, e lavare i pavimenti con un detergente a base di disinfettante o cloro.

Può essere utile anche utilizzare una lavapavimenti a vapore, con la quale è possibile rimuovere gran parte dei germi, virus e batteri. Cambiare spesso pigiama e lenzuola è d’obbligo, soprattutto se si è certi di aver contratto il virus, oppure si hanno i classici sintomi influenzali.

Durante le uscite

Se proprio non possiamo fare a meno di rimanere a casa, e abbiamo necessità di andare a fare la spesa, per esempio, è opportuno munirsi di mascherina e guanti, che dovranno essere gettati in un cestino una volta ritornati. 

Ma come bisogna fare, per non rischiare di portare il virus al viso? La mascherina, una volta indossata, non deve essere toccata. Metterla e toglierla, portarla sotto al naso, spostarla con i guanti o senza, sono tutti gesti pericolosi. 

Così facendo sarebbe come non averla, poiché se avete precedentemente sfiorato qualcosa di infetto, il rischio di contagio potrebbe essere molto alto. Prima di uscire: mani pulite, si indossa la mascherina, poi i guanti. 

Ora potrete recarvi a fare la spesa, la benzina, dal macellaio o anche fare visita ai parenti, cercando di mantenere quanto più possibile la distanza di almeno 1,50 m. Una volta che sarete tornati a casa, per prima cosa è necessario sfilare i guanti  in modo che la parte esterna sia rivolta all’interno, infine, togliere la mascherina e gettare anche questa, se non riutilizzabile.

 

 

 

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