Gli errori da non fare quando si prepara la pizza

Ultimo aggiornamento: 09.07.20

Se volete preparare a casa una pizza con il classico cornicione, ecco gli errori da evitare per assicurarvi un buon risultato. 

 

Se amate la pizza fatta in casa alla maniera napoletana, con cornicioni alti, soffice e croccante, potete raggiungere dei buoni risultati, a patto di evitare errori molto comuni, come la scelta della farina sbagliata. 

La preparazione della pizza non è così semplice come si potrebbe pensare, soprattutto a casa, dove si usa un forno che difficilmente raggiunge quelli usati in pizzeria. La cottura è l’ultimo step per la preparazione della pizza, preceduto da altre fasi, nelle quali è necessario scegliere ingredienti, dosi e procedimento. 

Ecco, dunque, cosa non fare per realizzare una pizza fatta in casa ad hoc. 

 

La farina sbagliata 

Pensate di avere fatto tutto per bene e poi scoprite che la vostra pizza non è come doveva essere, perché forse avete usato una farina non adatta. La maggioranza di chi si diletta nella preparazione della pizza a casa, conosce la differenza tra le varie farine, perché non sono tutte uguali, anche quando compare la scritta “00”. 

Anche in questo caso esistono diversi livelli di “elasticità” e di “forza” delle farine “00”, e per la pizza quel valore è il medio. L’impasto deve essere lavorato senza correre il rischio di rompersi e deve consentire la lunga lievitazione che necessitano questo tipo di alimenti, simbolo della cucina Made in Italy.

Questo significa che la farina per la pizza, che può essere “0”, “00”, o “1”, deve avere una forza media e un’elasticità media, ed è per questo motivo che non dovrebbe essere la stessa usata per la preparazione della frolla, per esempio.

Un altro errore nella scelta e nell’utilizzo dei pochi ingredienti della pizza, riguarda la quantità e il tipo di lievito che si decide di utilizzare. Questo è l’ingrediente, che insieme alla farina e all’acqua, permette all’impasto di lievitare e di maturare nel modo corretto. Ci sono tantissime ricette online dalle quali prendere ispirazione per evitare di sbagliare la quantità di lievito utilizzata.

Una lievitazione eccessiva o troppo corta 

Il secondo errore che si commette è quello di fare lievitare per un tempo non corretto l’impasto, e quindi se l’intenzione è quella di preparare da zero la pizza, ovvero senza comprare la pasta pronta dal fornaio, è bene non avere fretta e non sperare di gustarla nel giro di qualche ora.

Per far lievitare la pasta a dovere devono infatti trascorrere almeno otto ore: questo è il tempo necessario, come vedremo di seguito, per far lavorare la pasta a dovere. È importante che l’impasto lieviti a temperatura ambiente, e non è raro che i pizzaioli che amano preparare la pizza fatta in casa, optino per una lievitazione molto lunga, che in certi casi può raggiungere 20 ore.

 

Una maturazione non corretta 

La maturazione è una fase molto importante nella preparazione della pizza fatta in casa, e permette agli zuccheri semplici di scomporsi e di migliorare la digeribilità di questo alimento. 

Per garantire una lievitazione ideale dei panetti, e quindi anche una corretta maturazione, è necessario porli all’interno di un contenitore, che può essere richiuso con cura, in modo da evitare che il processo si compia in assenza di aria. 

Importante anche la disposizione dei panetti, che non devono essere posti troppo vicini, ma distanziati di almeno 20 cm. È possibile usare anche la pellicola per farle lievitare, ma è da escludere assolutamente la carta alluminio. 

 

Tra “stesura e cottura”  

Un altro errore da evitare consiste nell’attendere troppo tempo tra la stesura della pasta e la messa in forno della pizza. Probabilmente vi è già capitato di osservare un pizzaiolo professionista al lavoro, e di notare che, una volta stesa, la pasta spianata e farcita si metta subito in forno. 

Se infatti aspettate qualche minuto, la pizza potrebbe risultare troppo spessa. La cottura, infine, è la fase decisiva, e anche questo passaggio si deve valutare con attenzione per garantire i migliori risultati. 

Se avete intenzione di realizzare una pizza con il cornicione, o comunque rotonda, che si avvicina a quella della pizzeria, non potrete raggiungere lo stesso risultato con il forno elettrico domestico.

Potete aiutarvi con l’acquisto di una pietra refrattaria, che ha ottime proprietà di conduzione termica e aiuta la temperatura del vostro forno ad alzarsi oltre i 300°. In alternativa, potete optare per il forno per pizza più venduto, un elettrodomestico di forma circolare che può ospitare una pizza alla volta e garantisce ottimi risultati. 

Usare il matterello 

Infine, per realizzare una pizza napoletana di qualità e soprattutto che abbia un aspetto almeno simile a quella della pizzeria di fiducia, l’ultima regola da osservare è quella di evitare l’utilizzo del mattarello. Avete mai visto un pizzaiolo che si rispetti stendere l’impasto con questo strumento?

La risposta è no! Questo strumento in cucina è molto utile e super diffuso, svolge diversi compiti, ma la pizza non è tra questi. Il mattarello infatti rischia di rovinare una parte del lavoro, la lievitazione, andando a eliminare le bolle d’aria che questo processo ha creato e che conferiscono alla pizza la sua sofficità e croccantezza.

Le palline dell’impasto si devono allargare con le dita, partendo dal centro, e andando poco a poco a stenderlo, lasciando il cornicione alto, se state cercando di preparare la pizza alla napoletana. Online trovate tantissimi tutorial dai quali imparare anche a fare le classiche acrobazie con la pizza e, se diventa una passione, farete divertire tutta la famiglia.

 

 

 

Sottoscrivere
Notifica di
guest
0 Comments
Inline Feedbacks
View all comments

Buonoedeconomico fa parte del gruppo Seroxy che gestisce diversi progetti in vari Paesi europei: Germania, Francia, Olanda, Spagna, Polonia e Romania.

Buono ed Economico © 2020. All Rights Reserved.

DMCA.com Protection Status