Come mai le unghie risultano spesso così danneggiate?

Ultimo aggiornamento: 26.09.20

Molto spesso le donne sono le prime a lamentarsi delle proprie unghie, che sono eccessivamente deboli o difficili da curare. Come mai succede una cosa del genere?

 

Onicofagia e cattiva alimentazione

Anche il miglior kit gel per unghie, se avete optato per questa soluzione, risulterà inutile se non accompagnato da una cura costante e precisa per queste ultime; le mani sono un biglietto da visita importante per fare una buona impressione, oltre a dare sfoggio di bellezza.

Inoltre, la cattiva salute dell’unghia può essere indice anche di un malessere nel nostro organismo, come per esempio nel caso di cattiva alimentazione. Una delle assunzioni giornaliere più importanti è quella delle vitamine: una loro carenza si vede anche esternamente, con problemi alla pelle e alle stesse mani.

In particolare, si consiglia la presenza di verdure verdi nella dieta perché contengono calcio, magnesio e minerali oltre alle vitamine sopra citate, tutte essenziali per garantire il giusto benessere dell’unghia.

Tra l’altro, un problema frequente è costituito anche dalla carenza di ferro, che può portare alla formazione di vere e proprie spaccature fastidiose sulla superficie ungueale; in questi casi può essere opportuno servirsi di integratori specifici che aiutino il corpo a riprendersi al meglio.

L’abitudine, poi, di mangiarsi le unghie, non permette di mantenerle curate e sane a lungo: l’onicofagia non è solo dannosa perché la saliva bagna continuamente la superficie rendendola più malleabile e debole, ma anche per l’organismo, visto che le dita sono a contatto diretto con germi e batteri.

Molti trascurano tale aspetto, ma la maggior parte della sporcizia si incastra proprio sotto le unghie; inoltre rosicchiare conferisce alla base un aspetto seghettato e irregolare, sgradevole da vedere.

Tenere lo smalto sempre per evitare il problema, può essere ugualmente dannoso: in primis perché l’uso di solventi e acetone, tra una manicure e l’altra, potrebbe seriamente danneggiare l’unghia, ma anche perché una tipologia di colore più aggressiva potrebbe farle ingiallire o addirittura macchiare.

Una pausa tra l’una e l’altra, magari da accompagnare all’utilizzo di una base trasparente ricca di oli o di minerali, atti a rinforzare la superficie ungueale, è l’ideale se si vuole mantenere a lungo il benessere delle mani.

Tagliare male o evitare il top coat

Altri due elementi, che possono causare l’indebolimento e il disgregamento successivo dell’unghia, stanno anche nel modo di tagliarle e nella mancanza di una base e un top coat superiore, da applicare con il semipermanente o lo smalto.

Prima di tutto, va considerato il modo in cui si eliminano le cuticole: la loro crescita è dovuta alla funzione protettiva che svolgono per l’unghia, perciò non andrebbero propriamente tolte del tutto, o almeno un indice di allarme dovrebbe essere la fuoriuscita di sangue.

Bisogna per questo motivo ammorbidirle, spingerle indietro e poi provare a tagliarle senza causare traumi all’unghia. Per quanto riguarda la lunghezza, invece, sono da evitare le forbici grosse o comunque quelle non propriamente adatte alle unghie.

Questo perché spesso il modo sbagliato di usarle può comportare crepe, fessure e ferite che inizialmente sono invisibili ma poi si allargano e creano desquamazioni. E’ preferibile, in questi casi, utilizzare la lima che, oltre a essere più conveniente, permette di smussare dolcemente gli angoli e donare alle unghie un aspetto anche più fresco e curato.

Inoltre, non devono essere tagliate subito dopo la doccia o dopo essere state messe in acqua; a meno che non sia per un trattamento, il liquido ne elimina la porosità, rendendole fragili e tendenti al piegamento.

Anche il contatto con saponi particolarmente aggressivi potrebbe avere un effetto simile, per questo è sempre bene indossare i guanti durante il lavaggio dei piatti e nei servizi domestici, oppure usare oli specifici per rinforzare lo strato esterno delle unghie.

Proprio a tal proposito, l’uso di un top coat può rendersi essenziale: permette di mantenere non solo più a lungo lo smalto, se ne fate uso, ma anche di proteggere lo strato sottostante, se in un momento di nervosismo vi viene voglia di tirarlo via.

Infatti, anche se spesso non ci si fa caso, quando con lo stress si tende a staccare un pezzo di semipermanente o di liquido colorato, anche lo strato più superficiale dell’unghia viene via facilmente.

 

Come notare il malessere delle unghie

Ci sono dei chiari segnali che possono guidarci nel capire se le nostre unghie sono in salute o meno; basta osservare la superficie ungueale e cercare la presenza o meno di rigature, che si diramano orizzontalmente o verticalmente.

Ogni tipologia è legata a una particolare causa, che va curata nel modo opportuno: per esempio, le righe verticali sono un segno evidente di stress, invecchiamento cutaneo o dell’utilizzo troppo aggressivo di solventi e acetone, dannosi per le unghie.

Inoltre, non è da escludere la componente alimentare; spesso tali rigature sono anche il segno di una forte carenza e mancato assorbimento di elementi essenziali all’organismo, come vitamina C ed E, o soprattutto ferro.

Se particolarmente scavate, potrebbero essere anche il sintomo di un problema legato all’intestino, principale responsabile dell’assimilazione di vitamine, oppure di malattie come l’anemia.

Le righe orizzontali invece sottolineano di solito un trauma, proveniente da un urto piuttosto forte; per esempio, quando capita di sbattere con l’unghia sullo stipite della porta o ci si chiude il dito in una fessura.

Oltre a ciò, questa tipologia può fare la sua comparsa anche nel caso in cui si abusi con l’assunzione di un farmaco o di un antibiotico specifico, come una sorta di effetto collaterale, oppure quando vi è una forte carenza di vitamina A.

Meno comuni ma ugualmente evidenti sono anche le righe ondulate o spezzate lungo la superficie, che possono essere un segnale soprattutto di problemi salutari legati alla tiroide oppure alla psoriasi.

Quest’ultima causa in poco tempo un ispessimento dell’unghia e può essere molto fastidiosa; va curata allo stesso modo, con un’alimentazione corretta e con un trattamento più specifico, perciò è consigliato rivolgersi a uno specialista o un dermatologo che possano aiutarvi a tal proposito.

 

 

 

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