Manicure russa: quali sono i suoi vantaggi?

Ultimo aggiornamento: 01.12.20

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Si tratta di una tecnica a secco, che permette una durata dello smalto sull’unghia prolungata oltre i 15 giorni: la manicure russa rivoluzionerà l’eleganza delle vostre mani!

 

Che cos’è?

L’universo della nail art, ovvero della cura delle unghie, sta diventando sempre più vasto grazie alle sempre crescenti curiosità in merito e il numero di donne che sentono il bisogno di mantenere un look impeccabile.

Per questi motivi si può dire che anche le tecniche per creare mani perfette diventano man mano più numerose, al pari del make up; dopo aver capito come creare la forma, arrotondare gli angoli e regolare la lunghezza, non ci resta che presentare la cosiddetta manicure russa.

Nota con questo nome per la provenienza dalle aziende cosmetiche russe, viene anche chiamata dalle estetiste kombi o dry manicure; tale definizione, ovvero a secco, è dovuta al fatto che, a differenza della manicure classica, non prevede l’immersione delle mani in acqua prima di procedere con il lavoro.

Normalmente, infatti, la parte superiore delle dita viene immersa in una soluzione tiepida o calda per ammorbidire la pelle di contorno alle unghie e rendere l’esperienza più piacevole; cuticole e pellicine possono infatti essere rimosse con facilità ed evitando dolore o perdite di sangue.

La tecnica è stata pensata per un motivo ben preciso: secondo gli esperti in materia, evitare il contatto con l’acqua permette alle unghie di mantenersi forti e allo smalto di durare più a lungo, specie se si tratta di semipermanente o ricostruzione.

Inoltre, evitare l’ammollo non vuol dire farsi male, perché l’utilizzo di una serie di strumenti all’avanguardia, che permettono il massimo comfort e di ridurre anche i tempi del trattamento completo, è specifico della manicure russa.

Per compierla nel modo perfetto, ci sono alcuni elementi che non possono assolutamente mancare; tra questi le forbicine, il bastoncino in legno d’arancio per cuticole, le limette di varie lunghezze e con grado di durezza differenti, e soprattutto una fresa a punta diamantata, che è lo strumento più innovativo da usare durante la manicure.

I passaggi della manicure russa

Per completare al meglio il procedimento, il primo step che una buona estetista compirà sarà quello di sistemare le unghie, eliminando i residui di smalto vecchio, se presenti, oppure con un esame generale.

Successivamente, con il bastoncino in legno d’arancio, andrà a spingere le cuticole secche verso l’esterno, stando attenta a non danneggiare la pelle circostante; con la lima, poi, luciderà o opacizzerà l’unghia tenendola pronta per il trattamento vero e proprio.

Fin qui è tutto simile a una vera e propria manicure classica; tuttavia a questo punto entra in gioco la fresa a punte diamantate, che può essere di diversi tipi a seconda delle esigenze da soddisfare.

La particolarità di essere diamantate deriva dal fatto che sono dure e ottime per eliminare le cuticole a secco, ma allo stesso tempo non rovinano la pelle o l’unghia. Ci sono quattro tipi di fresa: con punta a candela, punta a pietra, punta sferica e punta stone sfera. 

La prima è la più comune e usata; ha una forma più larga al centro, che si va man mano affievolendo in una punta sottile e lunga. Va posizionata sulla fresa a una velocità non superiore ai 5000 o 6000 giri, e avvicinata leggermente alle cuticole per permettere il loro sollevamento, senza creare traumi alla pelle e alle unghie.

La fase successiva è quella della punta a pietra: anche in questo caso si tratta di una forma simile a una freccia ma ancora più affusolata, per permettere di tracciare il contorno dell’unghia e eliminare a fondo sia le cuticole sia le pellicine rimaste.

Può servire ad ammorbidire quelle più dure e ostinate, per poi procedere tagliandole con un’apposita forbicina. La punta sferica è a questo punto d’obbligo: come suggerisce il nome, il suo scopo è quello di perfezionare e ripulire la zona di contorno unghia.

In pratica ha un’ottima funzione levigante e permette di rifinire il lavoro operato fino a quel momento nel migliore dei modi. Infine, la punta stone sfera è quella più grande e simile a un vero e proprio cilindro; specifica per le unghie, elimina le impurità e la secchezza superficiale depositata sul lato superiore, svolgendo quindi un’azione lisciante e purificante.

 

Quali sono i suoi vantaggi?

La manicure russa non è una tecnica facile da imitare e da riprodurre fai da te, perché l’utilizzo di strumenti appuntiti richiede una certa manualità e conoscenze di base in merito.

Per questo, prima di capire quali sono i suoi vantaggi, vi consigliamo di rivolgervi a un esperto in materia, che avrà a disposizione anche elementi sterilizzati e puliti con cui compiere il trattamento al meglio.

Detto ciò, uno dei motivi per cui la scelta dovrebbe ricadere su questo tipo di cura sta proprio nelle unghie; la lamina superiore è molto predisposta al semipermanente o alla ricostruzione poiché rimane porosa e non si espande nell’acqua, perdendo quindi anche la sua consueta forza.

In quella classica l’unghia, che tende ad assorbire il liquido in parte, non si asciuga completamente e per questo il trattamento viene effettuato al di sopra; una volta che questo è ultimato, tornano alla loro dimensione normale e si rimpiccioliscono.

Il risultato è evidente: messo lo smalto per una superficie più larga, una volta che si restringe, anche quest’ultimo tenderà a farlo, provocando quindi crepe e piccole spaccature. Invece con la manicura russa viene spalmato al meglio su tutta la lunghezza reale delle unghie, e quindi il colore dura molto più a lungo.

Inoltre, l’estetista può andare ancora più vicina al contorno senza rischiare di macchiare o creare sbavature. Se fatto bene, tale trattamento ha una durata di oltre una settimana, prima che si noti la ricrescita delle unghie: ovviamente ciò non pregiudica il risultato finale, soprattutto se lo smalto rimane intatto ancora a lungo.

Molte donne riescono anche a tenerla per un mese prima di fare un nuovo cambio, ma ciò dipende anche dalle vostre abitudini e da quanta cura avete delle vostre mani. Il prezzo non è molto elevato, si va infatti dai 15 ai 30 euro, costo simile a un normale kit gel per unghie venduto online; abbastanza conveniente, a meno che non lo accompagniate a una ricostruzione che vi verrà intorno ai 50 euro, se non di più.

 

 

 

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