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  • Come utilizzare la lavatrice evitando sprechi d’acqua e d’energia

    Ultimo aggiornamento: 17.09.20

    L’elettricità e l’acqua sono fonti di energia molto importanti e non devono essere sprecate. Ecco come ottimizzare i consumi di una lavatrice.

     

    Per rendere una lavatrice economica ed efficiente in termini di consumo, bisogna imparare bene a usarla. In casa esistono diversi elettrodomestici che possono causare dei veri e propri sprechi di corrente elettrica e d’acqua, se non vengono utilizzati in maniera corretta e coscienziosa.

    Tra questi dispositivi di sicuro spicca la lavatrice, che spesso viene avviata in modo compulsivo e sbagliato, andando a incidere pesantemente sui costi in bolletta.

     

    Consigli utili per un uso corretto della lavatrice

    Se la lavatrice è molto vecchia, la prima cosa da fare sarebbe quella di sostituirla con un nuovo dispositivo a basso consumo. Se dovete acquistarne una, optate per un elettrodomestico a risparmio energetico, prediligendo un modello di classe A+, A++ o A+++.

    Cercate di avviare un programma soltanto se la lavatrice è a pieno carico; in questo modo, non solo risparmierete sui consumi d’acqua e d’energia, ma il lavaggio risulterà più efficace e soddisfacente.

    Impostate in maniera giusta la temperatura, ricordando che per la maggior parte degli indumenti, 40° sono più che sufficienti. Lavare a temperature molto elevate implica un grande consumo di corrente e una maggiore usura dei capi; pertanto avviate i cicli a 90° solo se strettamente necessario.

    Diverse persone utilizzano il programma di prelavaggio con leggerezza. È bene ricordare però, che questa funzione aumenta di 1/3 il consumo di elettricità e raddoppia quello d’acqua. Il prelavaggio è un programma da utilizzare soltanto se gli indumenti sono molto sporchi, diversamente non è necessario.

    In alternativa, qualora doveste procedere con del bucato a freddo, potete attivare la lavatrice per una decina di minuti, spegnerla per un’ora circa e lasciare i capi in ammollo prima di procedere con un programma di lavaggio normale. 

    Cercate di far funzionare sempre la lavatrice a pieno carico, preferibilmente scegliendo le ore notturne (per una questione di risparmio sui consumi). Infine prestate molta attenzione al detersivo; dosatelo bene, tenendo presente che per ogni chilo di biancheria devono corrispondere 25 ml di detergente.

    Come stendere i panni in modo corretto

    Stendere il bucato appena uscito dal cestello della lavatrice, è un’operazione che sicuramente fa risparmiare tempo ed energia elettrica. Molte persone infatti, specialmente coloro che vivono in città, dispongono di un particolare elettrodomestico, noto con il nome di asciugatrice.

    Sicuramente si tratta di un supporto comodo per chi ha pochi spazi per stendere i propri indumenti appena lavati. Tuttavia, il consumo energetico di questo dispositivo è molto elevato; pertanto è meglio pensarci due volte prima di acquistarne uno.

    Ogni volta che avete la possibilità di farlo, cercate di far asciugare i vostri capi al sole; appendeteli sul balcone ai fili per la biancheria oppure in casa a uno stendino.

     

    Come evitare che i capi appena lavati si stropiccino troppo

    Un’altra fase legata al bucato, nella quale è fondamentale prestare la massima attenzione, per evitare di consumare troppa corrente elettrica, è quella inerente allo stiraggio degli indumenti.

    Niente paura, esistono alcuni piccoli trucchetti che vi faranno risparmiare fatica ed energie durante l‘uso del ferro da stiro. Prima di tutto, quando stendete gli indumenti, state attenti nell’appenderli in maniera corretta, così eviterete la formazione di pieghe. 

    Evitate di stendere i tessuti a cavallo del filo, in quanto rischiereste di trovarvi sopra pieghe e impronte; inoltre cercate di stendere il capo al rovescio, perché le mollette spesso lasciano il segno.

    Quando appendete le magliette, accostatele al filo e lasciatele penzolare con il collo rivolto verso terra; in questo modo il peso dell’indumento bagnato effettuerà un primo stiraggio al posto vostro.

    Stesso discorso è valido per i pantaloni, difatti, onde evitare la formazione di pieghe, è sufficiente sbatterli per bene un paio di volte prima di appenderli al filo; ovviamente con l’orlo verso il basso.

    Per quanto riguarda le camicie, è noto come questi indumenti siano molto soggetti alle stropicciature, specialmente dopo una centrifuga in lavatrice. Per far sì che una camicia sia meno sgualcita possibile, evitate di stenderla direttamente al filo con delle mollette e utilizzate una gruccia che abbia le due estremità abbastanza larghe da arrivare alla cucitura delle spalle.

    Un altro trucco per stirare meno un camicia stropicciata consiste nel passare il ferro da stiro soltanto su polsini e colletto, a patto che poi la indossiate sotto un maglione.

     

    Trucchi per evitare l’uso del ferro da stiro

    Asciugamani:

    Arrotolate l’asciugamano da un lato e dall’altro come se fosse un mattarello; in questo modo si stenderà per bene e non avrà bisogno di passare sotto il ferro da stiro.

     

    Pantaloni aderenti, maglie a collo alto, calzini e biancheria intima:

    In realtà si tratta di capi che una volta indossati si adattano perfettamente alla forma del corpo, facendo sparire istantaneamente le pieghe dai tessuti.

     

    Pile, golfini, capi di lana e scialli:

    Solitamente questi indumenti non hanno bisogno di essere stirati.

     

    Pantaloni:

    Per evitare di perdere troppo tempo nella stiratura dei pantaloni, cercate di sistemare le pieghe con precisione millimetrica, dopodiché posizionateli sotto il materasso e dormiteci sopra; l’indomani saranno belli che stirati.

     

    Alcuni suggerimenti per stirare

    Se proprio non potete fare a meno di stirare alcuni capi, cercate di accendere il ferro in una fascia a basso consumo energetico (solitamente la sera). Iniziate a stirare a freddo mentre il dispositivo si riscalda e successivamente passate agli indumenti che necessitano di essere stirati a temperatura alta. 

    Quando siete in dirittura d’arrivo, spegnete il ferro e continuate a passare le ultime cose mentre la piastra si raffredda.

    Appretto fai da te

    Se volete evitare di utilizzare dell’appretto in bombolette spray per non produrre molti rifiuti, potreste sempre realizzarne uno naturale direttamente a casa. Prendete dell’amido in granuli e scioglietelo in acqua, decidete voi la concentrazione che preferite. 

    Inserite la soluzione liquida ottenuta in uno spruzzino e il gioco è fatto! Non solo contribuirete a inquinare meno l’ambiente, ma risparmierete anche un po’ di soldini. Tenete conto che una bomboletta di appretto confezionato da un litro costa circa tre euro, mentre una scatola di amido da 250 g costa meno di due euro e vi consente di preparare circa 13 L di prodotto. 

    Se volete ottenere un appretto ancora più efficiente, aggiungete qualche goccia di aceto bianco al composto.

     

     

     

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