I migliori semi di papavero

Ultimo aggiornamento: 19.12.18

 

Semi di papavero – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensione del 2018

 

I semi di papavero sono sempre stati largamente usati in cucina, per il loro particolare aroma che ricorda molto la nocciola; se siete alla ricerca di un buon prodotto da acquistare, ma non sapete decidervi tra le numerose offerte del mercato, allora la nostra guida potrà aiutarvi a capire come scegliere un buon seme di papavero tra tutti quelli attualmente venduti online. Abbiamo incluso anche la recensione dei migliori semi di papavero del 2018, secondo le opinioni dei consumatori, tra i quali si sono distinti soprattutto i semi HB Ingredients 1 kg, per il loro aroma intenso e profumato, e i Markal Bio 250 g, costosi ma di elevata qualità.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere i migliori semi di papavero

 

I consigli d’acquisto mirati a individuare e capire in modo facile e veloce quale seme di papavero comprare, invece, sono contenuti nella nostra tabella di comparazione; quest’ultima confronta prezzi, pregi e difetti dei prodotti che hanno occupato i primi tre posti della nostra classifica relativa al miglior seme di papavero, senza però tenere conto di fattori come la migliore marca o altro, ma solo in base al parere dei consumatori che ne hanno fatto uso e ne conoscono bene le caratteristiche.

 

 

Guida all’acquisto

 

Ricchi di vitamine

I semi di papavero sono i chicchi dell’omonima pianta e ne esistono due varietà principali: quelli del papavero comune, che ha i petali di colore rosso, e quelli del papavero blu, che è la varietà da cui si ricava l’oppio.

È noto che entrambi hanno delle proprietà sedative, di conseguenza anche i semi ne hanno, ma in una concentrazione così bassa da non rappresentare un problema, a meno che non ne vengano ingerite enormi quantità; oltre alle loro blande proprietà sedative e calmanti, grazie alle quali sono utilizzati anche come rimedio naturale contro ansia e stress, i semi di papavero sono ricchi di grassi, proteine, acido oleico e linoleico, manganese, calcio e una sfilza di vitamine tra cui primeggiano soprattutto la E, la B1 e la D, ragion per cui sono sempre più usati anche in cucina, nella preparazione di vari tipi di ricette.

 

Aroma intenso di nocciola

La particolarità dei semi di papavero, in termini di gusto e commestibilità, è quella di possedere un aroma quasi identico a quello della nocciola, che può essere più o meno intenso a seconda della varietà dei semi o del marchio di produzione; questa proprietà particolare dei semi di papavero li ha resi molto apprezzati soprattutto dai produttori dolciari, dalle pasticcerie, dai forni e, in generale, per la preparazione di ricette dolci.

Sono comunque largamente usati anche per preparare prodotti da forno quali grissini, pane e spianate, e per prodotti tipici tradizionali, come i bagel e i pretzel; per il consumo quotidiano, in modiche quantità ovviamente, possono essere usati per condire insalate, zuppe e minestre, oppure possono essere tranquillamente mangiati a colazione, versandone un po’ nello yogurt o nel latte.

 

 

Controindicazioni

Data la particolare natura della pianta del papavero, molte persone nutrono una certa diffidenza nei confronti dei semi; l’unica raccomandazione di cui bisogna tenere realmente conto, però, è quella di non dare alimenti che li contengono a bambini, donne in gravidanza e persone con problemi respiratori.

Fatta eccezione per queste tre categorie di persone, che hanno comunque un’elevata suscettibilità, i semi di papavero possono essere tranquillamente consumati in qualsiasi modo si desideri, crudi o inseriti in preparazioni da cuocere, a patto di non esagerare nelle quantità però, dato il loro elevato contenuto calorico, tipico del resto di tutti i semi oleosi.

 

I migliori semi di papavero del 2018

 

Non tutti i semi di papavero che abbiamo recensito per voi sono economici, alcuni marchi in particolare, anzi, tendono ad avere un costo abbastanza elevato; bisogna considerare però la particolarità del seme in questione, oltre al valore aggiunto che ogni prodotto esaminato possiede, in virtù del fatto di essere ottenuto secondo metodi di coltivazione biologici e organici.

I prodotti recensiti quindi, si differenziano soprattutto per il prezzo e per la quantità offerta, che può variare in base alle esigenze di consumo, professionali o domestiche che siano.

 

Prodotti raccomandati

 

HB Ingredients 1 kg

 

Questi semi di papavero blu sono commercializzati da HB Ingredients, un conglomerato inglese nel quale confluiscono numerosi marchi famosi nel settore alimentare, tra cui l’italiano Toschi, molto noto per la sua produzione di liquori e frutta sotto spirito.

La confezione in oggetto è da un chilogrammo e i semi sono prodotti e confezionati in Repubblica Ceca; sono adatti per una vasta gamma di impieghi, dalla semplice cottura fino alla preparazione di pane, frullati, yogurt, insalate, curry, stufati, salse e condimenti, ma soprattutto dolci e torte, dato il loro gusto caratteristico.

Dal punto di vista nutrizionale, invece, sono ricchi di minerali, specialmente calcio, zinco, fosforo e ferro, vitamina B, fibre e oli essenziali.

Gli acquirenti li hanno apprezzati soprattutto per il loro prezzo, visto che sono tra i più economici sul mercato, e per il loro aroma intenso e profumato quando vengono macinati, ideale per la preparazione di dolci e torte.

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Markal Bio 250 g

 

Markal Bio è un brand francese molto rinomato nel settore dell’agricoltura biologica, con prodotti che vanno dai semi al riso e altri cereali fino a pane, dolci, alghe, conserve, biscotti, aperitivi e molto altro.

I suoi prodotti sono noti per il loro elevato standard di qualità, indubbiamente, ma anche per il prezzo decisamente elevato, soprattutto se paragonato a quello posseduto dagli altri semi esaminati nella nostra guida; i semi di papavero Markal sono ottenuti secondo metodi di coltivazione organica e successivamente impacchettati in confezioni da 250 grammi, hanno un elevato contenuto in fibre, aminoacidi, proteine e vitamina B1 e sono caratterizzati da un intenso aroma di nocciola che li rende adatti soprattutto alla preparazione di ricette dolci.

Gli acquirenti li ritengono un ottimo prodotto, sicuramente uno dei migliori disponibili sul mercato, ma proprio per questo rientrano nella fascia medio-alta e hanno un prezzo non accessibile a tutti.

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CiboCrudo 250 g

 

CiboCrudo Srl è la prima azienda italiana a commercializzare prodotti esclusivamente crudi con il proprio brand, tutti in possesso di certificazioni Vegan e Biologiche; offre una varietà di più di 200 articoli, dalla frutta ai vegetali, oli, farine, cacao, alimenti integrabili, superfood, snack e altro ancora.

Anche in questo caso, però, ci troviamo davanti a un prodotto di fascia alta, e lo si può intuire subito dal rapporto economico tra prezzo e quantità di prodotto; anche così, però, costano meno rispetto ai Markal Bio e offrono il pregio di essere commercializzati da un marchio italiano che fornisce tutte le certificazioni richieste, sia in termini di metodi produttivi sia per l’origine del prodotto.

I semi di papavero CiboCrudo sono di una varietà particolarmente oleosa, quindi ricchi di aroma, e per questo sono apprezzati soprattutto dai pasticcieri professionisti, che ne fanno largo uso in molte delle loro preparazioni.

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Probios Biostock 1 kg

 

Anche Probios è un gruppo italiano molto noto da chi consuma alimenti coltivati con metodi biologici e organici, e come da standard in questo settore, raggruppa diversi marchi tra cui Biostock, dedito in particolare alla produzione di legumi, cereali, semi, farine, riso, pasta, cacao, frutta secca, canditi e altri alimenti basilari di consumo quotidiano.

Meno blasonato rispetto a brand come CiboCrudo o Markal Bio, Biostock offre comunque un buon livello qualitativo unito a un prezzo decisamente conveniente, e lo si può notare subito dal prezzo per chilogrammo; per quanto riguarda la qualità dei semi, invece, sono certificati di origine biologica al 100% e sono completamente privi di caffeina.

Il vantaggio economico offerto dal tipo di semi prodotto da Biostock, secondo gli acquirenti, è dovuto innanzitutto al fatto di essere destinato soprattutto ai panifici e alle pasticcerie ma risulta conveniente anche a chi ne fa un largo uso a livello domestico.

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Pavone 300 g

 

I semi di girasole prodotti dalla ditta italiana Pavone sono confezionati in barattoli di plastica rigida trasparente, da 300 grammi, e sono nominalmente destinati all’industria dolciaria soprattutto, ma possono tranquillamente essere usati in qualsiasi tipo di preparazione, dolce o salata che sia.

Hanno un costo nella media, anche se le spese di spedizione potrebbero incidere lievemente sulla spesa finale; la confezione fa anche da comodo dispenser, nel caso la ricetta preveda di fare uso soltanto di un quantitativo limitato di semi.

Sono ottimi soprattutto per decorare prodotti da forno, salati o dolci, per la preparazione di torte e per condire salse e altre pietanze, cotte sui fornelli o al forno; le persone che li hanno acquistati, però, li preferiscono soprattutto per la preparazione di dolci, dato che hanno un aroma molto più marcato e intenso rispetto ai prodotti bio di marchi più blasonati.

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Come utilizzare i semi di papavero

 

Madre natura affida da sempre ai semi il delicato compito della disseminazione delle piante, ed è proprio per questa ragione che al loro interno sono presenti innumerevoli nutrienti fondamentali, non solo per la proliferazione della specie, ma anche per la salute dell’uomo.

In particolare, i semi di papavero, bianchi o grigi a seconda della varietà, sono ricchi di numerose sostanze benefiche per il nostro organismo, soprattutto per la salute del cuore e del cervello, e sono molto utilizzati in cucina per dare un tocco in più alle pietanze.

 

 

I semi di papavero in cucina

In gastronomia, questi chicchi vengono impiegati soprattutto come ingrediente di prodotti dolciari e di forno. Sono molto diffusi nei Paesi del Nord-Europa e in Germania, dove vengono chiamati “mohnsamen”, ma fanno capolino anche in molti piatti tipici della cucina indiana e orientale.

Stanno prendendo piede nel nostro Paese solo negli ultimi anni, anche se presenziano nella tradizione gastronomica altoatesina già da tantissimo tempo.

I semi di papavero, data l’alta percentuale di olio essenziale contenuta, sono molto profumati e aromatici e vengono utilizzati soprattutto come condimento per dare un sapore particolare alle pietanze. Dai semi si estrae anche un ottimo olio per guarnire biscotti, pane e focacce, oppure per arricchire insalate e zuppe.

 

Proprietà e benefici

I semi di papavero sono costituiti principalmente da grassi (circa il 66,3% dell’apporto calorico), fibre, vitamine, carboidrati e proteine, anche se l’assenza di alcuni aminoacidi essenziali ne limita il valore biologico.

In particolare, gli Omega 6, l’acido oleico e il potassio aiutano a mantenere bassi i livelli di colesterolo cattivo nel sangue, apportando numerosi benefici al cuore e al sistema circolatorio. Contengono anche altissimi livelli di calcio (circa 1.400 mg per 100 g di prodotto), caratteristica che li rende un valido alleato per mantenere in salute le ossa e i denti. Sono consigliati anche per una corretta assimilazione dei grassi e delle proteine, data la presenza abbondante di vitamine del gruppo B che favoriscono la digestione. Non mancano all’appello anche le vitamine C ed E, impiegate in molti prodotti cosmetici per la cura della pelle e del viso per rallentare l’invecchiamento cellulare e la comparsa dei radicali liberi.

Molto apprezzati anche in fitoterapia per il loro effetto distensivo sul sistema nervoso, dovuto principalmente agli alcaloidi che favoriscono il rilassamento e il sonno.

 

 

Alcune precauzioni

Sono alquanto rari i problemi e gli effetti collaterali legati al consumo dei semi di papavero, anche in virtù del fatto che difficilmente capita di consumarne quantità apprezzabili.

C’è da dire, però, che molti esperti, tra cui anche l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), hanno messo in guardia sulle sostanze alcaloidi contenute in questi semi commestibili, per certi versi molto simili a quelle presenti nell’oppio. Tuttavia, la quantità di queste sostanze è molto bassa e viene ridotta fino al 90% dai processi di lavorazione industriale.

In ogni caso, il loro consumo non è indicato per i bambini, le donne in gravidanza e i soggetti con problemi respiratori.

Come tutti i semi oleosi, anche quelli di papavero sono ad alto contenuto calorico, con un apporto energetico di circa 525 kcal per 100 grammi di alimento. Per questo motivo è consigliabile non esagerare nelle quantità e farne un consumo moderato, specie se si sta seguendo un regime alimentare ipocalorico.

 

 

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