Il miglior biotrituratore

Ultimo aggiornamento: 24.04.19

Biotrituratori – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2019

 

Tra i biotrituratori presenti sul mercato te ne segnaliamo due in particolare: Bosch AXT RAPID 2200 ha una buona capienza e un motore piuttosto potente che consente di trattare anche piccoli ramoscelli senza subire danni. Le lame sono super resistenti e il rapporto qualità/prezzo è ottimo. Al-Ko Easy Crush MH 2800 vanta un motore molto potente (2.800 watt) che vuol dire prestazioni efficaci e rapidità d’esecuzione. Il cesto ha una capacità di ben 48 L.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere il miglior biotrituratore

Tra gli accessori da giardino meno conosciuti ma non per questo meno utili c’è il biotrituratore, ovvero un apparecchio che si occupa di trasformare in concime i rifiuti del taglio di cespugli e della potatura degli alberi.

Scopriamo nella nostra guida quali sono gli aspetti da considerare prima di scegliere un biotrituratore, valutandone le caratteristiche più interessanti e i motivi che possono giustificarne l’acquisto. Scopri poi quali sono i modelli più interessanti per rapporto tra qualità e prezzo.

1.Bosch AXT RAPID 2200

 

Guida all’acquisto

 

Il modello adatto

Prima di indirizzarti verso un biotrituratore piuttosto che un altro devi tenere conto delle dimensioni del tuo giardino e della quantità di materiali di scarto (inteso come foglie, rametti e fiori) che produci quando esegui i lavori di pulizia del tuo spazio verde. Una volta stabilito questo aspetto, che si colloca ai vertici della classifica per importanza, puoi optare per un modello a rullo o uno a lama. Vediamo le differenze tra i due apparecchi, che puoi facilmente identificare leggendo recensioni e schede tecniche.

I biotrituratori a rullo utilizzano… un rullo (appunto) per schiacciare e sminuzzare i detriti, agendo come una macina. In questo modo sono in grado di operare su rifiuti di vario tipo, che vengono “restituiti” sotto forma di materiale fibroso, piuttosto facile da utilizzare come concime. Hanno inoltre l’innegabile vantaggio di un’azione piuttosto silenziosa. Per la loro struttura, però, tendono a bloccarsi qualora vengano in contatto con fogliame e legname verde, che offre una resistenza superiore all’azione sminuzzante.

Gli apparecchi dotati di lama, invece, hanno un meccanismo che si incarica di tagliare i rifiuti verdi in parti molto fini, un processo che risulta inevitabilmente piuttosto rumoroso ma di innegabile efficacia. Il numero delle lame è direttamente proporzionale all’efficacia nell’esecuzione dell’operazione, perciò scegli un biotrituratore tra quelli delle migliori marche per garantirti un prodotto solido e funzionale.

 

Quello che si ottiene

Mettendo a confronto i prezzi e le funzionalità dei vari apparecchi emerge come sia possibile trovare un modello adatto alle tue esigenze senza spendere cifre elevate. In particolare è bene sapere che i biotrituratori restituiscono differenti tipologie di prodotto lavorato a seconda del tipo di lama, che sfibra o sminuzza i rifiuti.

Le lame che sfibrano, dunque, sono più adatte per agire sui rami, che vengono così schiacciati e tagliati per il lungo, con un’operazione detta cippatura che consiste nella totale apertura delle fibre. Le lame che sminuzzano, invece, sono da prediligere quando bisogna eliminare foglie, erba e arbusti, visto che li frantumano.

In definitiva, i biotrituratori che sfibrano si prestano per il compostaggio dei rifiuti derivanti dalla potatura di alberi e cespugli, quelli che sminuzzano sono migliori per effettuare la pulizia del giardino.

2.Einhell BG-RS 2540-1 (singura poza)

 

Il tipo di motore

I biotrituratori in vendita sul mercato possono essere alimentati elettricamente o a benzina. Questi ultimi si caratterizzano per una potenza maggiore, sono dunque particolarmente adatti per eliminare grandi quantità di rifiuti e consentono di operare anche in luoghi dove non hai a disposizione una presa di corrente.

Gli apparecchi elettrici hanno una grandezza inferiore rispetto a quelli a benzina e sono dunque perfetti per i giardini di medie e piccole dimensioni.

Ultimo dettaglio di cui tenere conto è quello relativo all’imboccatura, ovvero il punto nel quale si inseriscono i materiali di scarto, che deve risultare comoda da raggiungere e garantire che l’operazione di taglio o sminuzzatura avvenga nella massima sicurezza.

 

I migliori biotrituratori del 2019

 

Il biotrituratore risulta utile anche per giardini di piccole dimensioni, a patto di acquistarne uno che svolga davvero il lavoro per cui è stato prodotto. Grazie ai nostri consigli d’acquisto che seguono un’attenta comparazione tra i prodotti più venduti sul mercato, saprai quale biotrituratore comprare per non avere sgradite sorprese.

 

Prodotti raccomandati

 

Bosch AXT RAPID 2200 

 

1.Bosch AXT RAPID 2200Bosch si conferma un produttore d’eccellenza anche in questo settore e ha creato quello che a nostro avviso è il miglior biotrituratore del 2019. Un prodotto che si distingue per la qualità delle componenti e per il peso estremamente ridotto, che consente di muoverlo da una zona all’altra del giardino senza problemi. Non dovrai quindi spostare rami e foglie per lunghe distanze fino alla macchina, ma più comodamente muovere il biotrituratore nell’area in cui hai effettuato la potatura.

Il segreto di un buon biotrituratore sta nella qualità delle lame e quelle Bosch sono di ottima fattura. Vengono infatti tagliate al laser, sono super affilate, precise e destinate a durare a lungo.

Caricare i materiali all’interno della macchina è facile grazie all’imbuto e alla paletta e la velocità della macchina è notevole. Il biotrituratore Bosch va bene sia per foglie che per rami ma è pensato soprattutto per questi ultimi, con una capacità di taglio del diametro massimo di 38 mm.

Nella nostra guida per scegliere il miglior biotrituratore non poteva mancare un modello Bosch. Ecco dunque quali sono i maggiori vantaggi e svantaggi del suo Axt Rapid.

Pro
Qualità/prezzo:

Se stai cercando un prodotto affidabile ma non troppo caro, ti consigliamo di esaminare il nuovo modello Bosch. Alla proverbiale qualità garantita dall’azienda tedesca si unisce un prezzo competitivo.

Leggerezza:

Grazie alla straordinaria leggerezza di questo utensile, l’utente può trasportarlo con facilità da una parte all’altra del giardino senza dover più trascinare foglie e rami per lunghe distanze.

Lame:

La qualità delle lame è il segreto di un buon biotrituratore. Quelle Bosch, che vengono tagliate al laser, sono super affilate, precise e resistentissime, destinate quindi a durare nel tempo.

Utilizzo:

Il modello Bosch è comodo da caricare grazie all’imbuto e alla paletta convogliatrice presenti. In più, la macchina tritura in maniera molto rapida, velocizzando notevolmente il lavoro da fare.

Contro
Foglie:

Secondo diversi pareri degli utenti, le prestazioni migliori si registrano nel tritare i rametti più che le foglie.

button-IT-2

 

Acquista su Amazon.it (€239,99)

 

 

 

Al-Ko Easy Crush MH 2800

 

3.Al-Ko 112854 Easy Crush MH 2800Il terzo prodotto della nostra classifica figura tra i più apprezzati biotrituratori venduti online, soprattutto perché la sua grande potenza (2800 watt) gli permette di tagliare rami dal diametro considerevole, secondo alcuni utenti, anche di dimensioni maggiori rispetto ai 40 mm raccomandati.

Lavora tramite un sistema di taglio a lame, l’ideale per fogliame e ramoscelli e ha un capiente cesto di raccolta integrato da 48 litri. È molto pesante (24 kg), ma questo problema viene compensato dalla presenza di due grandi ruote che ne facilitano il trasporto.

Nonostante la grande potenza e una zona carico piuttosto ampia, non presenta particolari pericoli per chi lo utilizza in quanto dotato di un apposito interruttore di sicurezza.

Se il giardinaggio è un hobby molto importante per te e le dimensioni del tuo giardino non sono poi così ridotte, questo prodotto potrebbe fare al caso tuo.

Riepiloghiamo adesso in breve quali sono i punti di forza e di debolezza più significativi del biotrituratore Easy Crush realizzato dall’Al-Ko.

Pro
Potenza:

La notevole potenza del motore pari a 2.800 watt garantisce il vantaggio di poter tagliare rami con un diametro considerevole. Secondo diversi utenti si può superare anche la soglia consigliata di 40 mm.

Cesto:

Il capiente cesto di raccolta ha una capacità di 48 litri per cui può contenere una grande quantità di materiale. Il beneficio è che non ci sarà bisogno di svuotarlo spesso, l’ideale per chi ha un giardino grande.

Trasporto:

Nonostante la macchina sia piuttosto pesante, non è difficile da trasportare grazie alla presenza delle due grandi ruote.

Sicurezza:

La chiusura e l’interruttore di sicurezza permettono di lavorare in totale tranquillità. Non devono quindi spaventare la grande potenza o l’ampia zona di carico.

Contro
Prezzo:

Se sei in cerca di prodotti con prezzi bassi, sul mercato puoi trovare modelli meno cari dell’Einhell.

Acquista su Amazon.it (€224,1)

 

 

 

Einhell GC-RS 2540

 

Se state consultando la nostra guida perché cercate indicazioni su come scegliere un buon biotrituratore, la proposta di Einhell può essere molto valida per le vostre esigenze. Innanzitutto per la sua potenza da 2.000 W, sufficiente a spezzettare rami di massimo 40 mm di spessore senza far troppo rumore: gli acquirenti confermano che è davvero silenzioso.

Sono molti gli utenti che si sono espressi positivamente sulla sua validità, dato che è in grado di funzionare per diverse ore di seguito senza incepparsi, a patto di tenere lo scarico libero. Non va bene invece per ramoscelli molto fini e le foglie, che passano indenni dalle sue lame.

Peccato manchino le istruzioni in italiano e non sia possibile recuperarle in alcun modo, ma poco male dato che il funzionamento è abbastanza semplice. Molto importante la presenza delle ruote, che ne facilitano il trasporto e lo spostamento senza fare troppa fatica.

Andiamo adesso ad analizzare più da vicino quali sono le caratteristiche positive e quali quelle negative di questo prodotto.

Pro
Potente:

Il motore da 2.000 W è in grado di triturare rami fino a 4 cm di spessore, facilitando l’eliminazione di tutti residui della vostra potatura.

Silenzioso:

Anche se ha un’azione molto efficace, non fa un rumore eccessivo e non dà fastidio a chi vuole utilizzarlo per un tempo lungo.

Trasporto:

Grazie alle ruote incorporate nella base, spostarlo diventa molto semplice quando non lo si deve usare. Non dovrete fare fatica anche se non siete forzuti.

Contro
Istruzioni:

Mancano quelle in italiano per cui, se avete bisogno di qualche chiarimento, non potrete avere questo aiuto.

 

Acquista su Amazon.it (€159,58)

 

 

 

Powerplus / Varo POW6451

 

4.Powerplus - Varo POW6451Questo modello Powerplus non sarà il miglior biotrituratore sul mercato, ma presenta un buon compromesso tra tante caratteristiche diverse e importanti. Pur essendo piuttosto leggero, infatti, ha un motore molto potente da 2500 watt, una bocca di carico sufficientemente larga e dimensioni ragionevoli. Grazie alle ruote, è possibile muoverlo comodamente da una zona del giardino all’altra per poi tornare a riporlo nel magazzino degli attrezzi. Resiste bene all’usura anche senza una particolare manutenzione.

Permette di tritare senza grossi problemi tutto ciò che ha un diametro inferiore ai 40 mm.

Bisogna state attenti a non inserire fogliame troppo umido o perlomeno ad alternarlo con altro più asciutto, altrimenti si rischia di inceppare la macchina.

Produce un cippato finemente tritato che può essere usato ottimamente come concime.

Si nota come non sia un prodotto pensato per un uso professionale, ma per un giardino di piccole e medie dimensioni è più che sufficiente.

Grazie al vantaggioso rapporto qualità/prezzo, il biotrituratore Powerplus ha riscontrato un buon successo presso numerosi consumatori. Ecco riepilogate le sue caratteristiche principali con un link al sito dove acquistare questo modello a un prezzo molto conveniente.

Pro
Prestazioni:

Nonostante la sua leggerezza, il potente motore da 2.500 watt consente di tritare rametti fino a 4 cm di diametro in modo efficace e senza sforzo.

Trasporto:

Oltre alla grande leggerezza, la macchina colpisce per le dimensioni compatte che, unite alla presenza delle due comode ruote, assicurano un trasporto agevole da una parte all’altra del giardino.

Resistenza:

Anche senza manutenzione, il Powerplus si rivela resistente e non perde la sua efficacia, l’ideale per chi non ha mai tempo o voglia da dedicare ai suoi elettroutensili.

Contro
Giardini piccoli:

La macchina è pensata per un utilizzo su superfici non molto estese.

Surriscaldamento:

Il Powerplus, fanno notare diversi utenti, tende a surriscaldarsi troppo presto.

 

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Ikra Egn 2500

 

5.Ikra Egn 2500Stabilire l’ordine finale di questa classifica non è stato facile, in quanto questi cinque biotrituratori rappresentano tutti delle ottime scelte per un appassionato di giardinaggio. Quest’ultimo modello è uno di quelli meno costosi anche in assenza di offerte e potrebbe far gola a chi ha un budget più limitato.

Rispetto ai prodotti precedenti perde qualcosa in quanto a efficienza; ha più problemi con le foglie e in generale richiede un po’ di attenzioni in più durante la lavorazione. Però è molto leggero (soltanto 10 chili), ha un cesto di raccolta molto capiente, da 50 litri, e delle lame in acciaio temprato comode da pulire grazie a un’apposita apertura.

La potenza da 2500 watt permette di tagliare rami di uno spessore inferiore ai 40 mm, inseriti facilmente tramite un ingresso automatico. In definitiva, una scelta più economica che richiede un utilizzo più accorto e una maggiore selezione dei materiali da tritare.

Merita attenzione il biotrituratore prodotto da Ikra per i benefici che, come abbiamo sottolineato sopra, è in grado di assicurare all’utente. Ecco, in breve, quali sono i suoi maggiori pro e contro.

Pro
Prezzo:

Per chi è in cerca del biotrituratore più economico, consigliamo di dare un’occhiata al modello Ikra. Il costo al quale si trova sul mercato, specialmente online, è incredibilmente conveniente.

Prestazioni:

La potenza da 2.500 watt consente un lavoro efficace, mentre la grande leggerezza del modello, pesante appena 10 kg, è ideale per un trasporto facile. Colpisce anche il cesto di raccolta particolarmente capiente e quindi comodo perché andrà svuotato meno spesso.

Contro
Foglie:

La macchina è meno performante nel triturare le foglie.

Rumorosità:

Rispetto ad altri modelli, è stata rilevata una maggiore rumorosità.

Acquista su Amazon.it (€186,9)

 

 

 

Come usare un biotrituratore

 

Chi ha un giardino, soprattutto se grandicello, sa che c’è sempre un sacco di lavoro da fare: va tenuto in ordine, vista l’abbondanza di foglie, erbacce, rami tagliati magari in seguito a una potatura e chi più ne ha ne metta. Un aiuto è ben accetto e non stiamo parlando dell’intervento di un giardiniere.

Lo scopo del biotrituratore

Innanzitutto, e a vantaggio dei meno esperti, cerchiamo di capire cosa fa un biotrituratore, altrimenti noto anche come trinciarami. Sminuzza foglie, rami e tutti quei residui che si formano quando ci si arma di santa pazienza per dare una sistemata al giardino o all’orto.

 

Elettrico o con motore?

Come spesso accade per i macchinari da giardinaggio, c’è una versione elettrica e una con motore alimentato da carburante. La scelta tra funzionamento elettrico o motore a scoppio, così come della potenza, dipende necessariamente dalla quantità di lavoro da fare e dunque dalle dimensioni del giardino. È chiaro che queste caratteristiche determinano il costo.

 

Tre elementi fondamentali

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, possiamo dire che un biotrituratore è formato da tre parti che sono: il motore, la camera di triturazione e la tramoggia. Soffermiamoci un attimo su quest’ultima perché a non tutti potrebbe essere chiaro di cosa si tratti. La tramoggia altro non è che un contenitore a forma di piramide capovolta, o se preferite, una sorta di imbuto: presenta due aperture, una più grande dove vanno inseriti i residui del giardino, e una piccola dalla quale escono dopo la lavorazione.

Riutilizzare gli scarti

Una volta acceso il motore, si aziona il portacoltelli che inizia a girare velocemente, sminuzzando tutto ciò che passa da lì, per tale ragione fate attenzione alle mani. Gli scarti lavorati possono finire in una compostiera oppure lasciati al suolo per la pacciamatura, operazione che contrasta le erbacce, mantiene il suolo umido e, più in generale, protegge il terreno.

 

 

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

 

Einhell BG-RS 2540/1

 

2.Einhell BG-RS 2540-1Se stai consultando la nostra guida alla ricerca di indicazioni su come scegliere un buon biotrituratore che non funzioni a lame ma a ingranaggi, ecco il nostro consiglio per te. Questo prodotto Einhell “mastica” rami, rametti e ramoscelli verdi fino a ridurli in poltiglia, permettendo un grosso risparmio di spazio e un pronto utilizzo per il compostaggio.

Regolando la misura del taglio tramite la manopola laterale è anche possibile far sì che il biotrituratore tronchi i rami oltre ad appiattirli.

Ha una potenza di 2500 watt e risulta più silenzioso dei modelli a coltelli. Il cilindro di alimentazione è piuttosto ampio, così come il cestello, così potrai lavorare a lungo senza doverlo svuotare di continuo.

Sebbene permetta un utilizzo prolungato, è sempre meglio concedere al macchinario delle piccole pause durante la lavorazione, soprattutto in estate. Ne avrai comunque bisogno per racimolare i rami da triturare.

Il biotrituratore Einhell presenta, come hai potuto vedere, diverse interessanti caratteristiche che si rivelano estremamente vantaggiose e utili per l’utente. Andiamo allora a rivedere quali sono.

 

Pro

Silenzioso: Essendo una macchina a ingranaggi, è molto più silenziosa dei tradizionali biotrituratori a coltelli. Le orecchie proprie, e dei vicini, apprezzeranno.

Versatile: La manopola laterale consente di regolare la profondità di taglio. Il vantaggio è una versatilità di utilizzo perché è possibile ottenere sia l’appiattimento che la troncatura dei rami.

Cestello: Il cestello si presenta particolarmente ampio e capiente. Il beneficio è che non andrà svuotato troppo spesso anche se hai un giardino grande.

Rotazione meccanismo: La presenza del tasto per invertire la rotazione del meccanismo risulta molto utile perché quando un tronco s’inceppa può essere sbloccato facilmente.

 

Contro

Presa: La presa a incastro, riferisce qualche consumatore, tende a staccarsi troppo facilmente dal supporto.

button-IT-2

 

 

 

 

Ecco altri articoli che potrebbero interessarti:

 

Trituratore da giardino

Il miglior soffiatore

Arieggiatore elettrico

Scarificatore elettrico

Tubo da giardino

 

2
Leave a Reply

avatar
1 Commentare le discussioni
1 Risposte alla discussione
0 Followers
 
I commenti con il maggior numero di reazioni
La discussione più calda
2 Gli autori dei commenti
Laura EditorElisabetta I più recenti autori dei commenti
  Sottoscrivere  
Il più nuovo Il più vecchio Il più votato
Notifica di
Elisabetta
Ospite
Elisabetta

Avrei una domanda. Su un modello tipo Bosch si possono torturare anche gli scarti da cucina che il compost non riesce a ridurre tipo ossa di carne, gusci di cozz3 e vongole? Grazie

BuonoedEconomico
Admin
BuonoedEconomico

Buongiorno Elisabetta,

non è questa la funzione del biotrituratore che, come dice il manuale, “è idoneo alla triturazione
di rifiuti verdi da giardino e di foglie, come ad es. verde tagliato
da siepi. Lo stesso non è idoneo per l’impiego con elevata
sollecitazione oppure per un impiego non corrispondente all’utilizzo previsto”. In ogni caso, per ulteriori chiarimenti, può consultare il manuale d’istruzioni qui: https://www.bosch-do-it.de/media/garden/gardenmedia/manuals/1457905_F016L81412_201803pdf..pdf

Saluti

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (112 voti, media: 4.87 su 5)
Loading...

Buono ed Economico © 2019. All Rights Reserved.

DMCA.com Protection Status