Il miglior casco per motocross

Ultimo aggiornamento: 21.11.18

 

Caschi per motocross – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2018

 

Quando si parla di motocross, sia a livello professionale sia amatoriale, la sicurezza non è mai abbastanza. Un buon casco solido e robusto può fare la differenza e salvarvi la vita in caso di cadute o urti accidentali. Scegliere un modello omologato e certificato è la soluzione migliore e sul mercato se ne trovano di tutti i tipi e di tutte le marche. Per aiutarvi a investire bene i vostri soldi, abbiamo selezionato alcuni tra i migliori caschi per motocross venduti online. Valutate bene le nostre recensioni ma se non avete il tempo di leggerle tutte, allora i due modelli seguenti potrebbero catturare la vostra attenzione. ATO 800 GS War è uno dei caschi per motocross più venduti del momento, dotato di omologazione ECE 22-05 valida in Europa. Il prodotto si presenta con un buon rapporto qualità/prezzo e il suo design è molto accattivante. Un altro casco noto ai motociclisti è l’Airoh Jumper Mister X JM55, caratterizzato da un notevole comfort, dovuto agli interni anatomici e traspiranti. Inoltre gli inserti possono essere rimossi facilmente e lavati in lavatrice, per tenerli sempre puliti.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

Come scegliere il miglior casco per motocross

 

Prima di acquistare il casco per motocross dai un’occhiata alla nostra guida, ti aiuteremo a individuare il modello giusto. Un ulteriore e concreto aiuto lo trovi nella classifica in basso che contiene l’elenco e la recensione dei modelli più apprezzati dai motociclisti, caratterizzati da un ottimo rapporto tra qualità e prezzo.

 

Guida all’acquisto

 

Omologazione

Per individuare il giusto casco tra tutti quelli presenti sul mercato ci sono diversi elementi molto importanti da valutare, ma alcuni sono fondamentali. Tra questi, l’omologazione.

Il casco serve per proteggere la testa e può salvare la vita, per questo deve essere sicuro e la sicurezza è garantita dall’omologazione. Inoltre è molto utile imparare a leggere l’etichetta di conformità, una vera e propria carta d’identità che consente di sapere tutte le informazioni più importanti.

Le aziende produttrici testano i caschi nei propri laboratori, ma questo non basta perché bisogna ottenere l’approvazione da enti certificati europei che sottopongono i caschi ricevuti a vari test e, in caso positivo, concedono l’omologazione.

La normativa attualmente vigente in Europa è la 22-05, per cui il marchio E nell’etichetta non deve assolutamente mancare, mentre la versione 05 è quella più aggiornata. Acquista caschi con questa dicitura, non solo perché lo prevede la legge, ma anche perché ne va della tua sicurezza.

Accanto alla lettera E troverai un numero che indica il Paese in cui fisicamente il casco ha ottenuto l’omologazione. Il numero tre, per esempio, indica l’Italia che è uno dei Paesi più avanzati e scrupolosi in questo tipo di controlli, insieme a Spagna (9), Francia (2) e Germania (1).

Le altre lettere stanno a significare, invece, il tipo di casco: J sta per jet e indica il casco aperto, P quello modulare/crossover con mentoniera, NP quello non protetto perché dotato di una mentoniera ritenuta non protettiva.

 

Taglia

Dopo aver verificato l’omologazione del casco, è fondamentale scegliere il modello con la giusta taglia. È necessario che aderisca perfettamente alla testa ma senza risultare troppo stretto perché potrebbe portare a fastidiosi mal di testa o a distrazioni.

Al contrario, un modello troppo largo si rivelerebbe inadeguato soprattutto sui terreni molto sconnessi. Perciò confronta prezzi, materiali e prestazioni dei vari brand ma verifica, prima di tutto, quale dovrebbe essere la taglia giusta per te.

Le misure vanno dalla XXS alla XXL ma le aziende produttrici non dispongono sempre di tutte queste taglie. La prima cosa da fare è misurare la circonferenza della propria testa facendo passare il metro, quello morbido, poco sopra le orecchie.

La misura ottenuta, poi, va confrontata con la tabella che ogni produttore dovrebbe mettere a disposizione: si va dai 51-52 cm per una XXS ai 63-64 cm di una XXL.

Diverso è il discorso per i caschi per bambini, per i quali c’è un’altra tabella specifica.

Comfort

La scelta del casco con la giusta taglia è il primo requisito per ottenere la necessaria comodità. Per i caschi sportivi come quelli da motocross è, comunque, consigliabile avere un modello che tenda a essere leggermente stretto e non largo, anche perché col tempo l’imbottitura tende a cedere.

Naturalmente, i modelli della migliore marca si caratterizzano per la scelta di materiali migliori che abbinano resistenza e leggerezza e anche maggiore durevolezza dell’imbottitura stessa.

È molto importante che gli inserti interni possano essere rimossi e lavati in lavatrice così da assicurare sempre la massima igiene.

 

I migliori caschi per motocross del 2018

 

Come hai visto, sono diversi gli elementi da considerare prima di poter scegliere il miglior casco per motocross in base alle proprie esigenze. Adesso ci occupiamo di recensire i modelli più apprezzati dai motociclisti. Scopri quali sono e fai una comparazione; potrebbero bastarti solo pochi minuti per individuare quello più adatto a te per prestazioni offerte e prezzo di vendita.

 

Prodotti raccomandati

 

ATO 800 GS War

Principale vantaggio:

L’omologazione ECE 22-05 di cui dispone questo casco lo rende sicuro e affidabile, caratteristica molto importante per questa tipologia, adatta a chi fa motocross.

 

Principale svantaggio:

La rimozione della visiera non è un’operazione semplicissima e potrebbe far perdere un po’ di tempo a chi non è abituato a questo tipo di smontaggio.

 

Verdetto: 9.8/10

Casco dalle linee grintose con una grafica che non sfugge all’occhio più attento. L’omologazione europea ECE 22-05 e la possibilità di rimuovere la visiera per una migliore pulizia sono altre caratteristiche molto apprezzate dai motociclisti che l’hanno acquistato.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Bello da vedere, comodo da indossare

A prima vista non può sfuggire la grafica ricercata di questo casco per motocross, che si rende utile anche per chi guida Quad, ATV e moto da enduro. Le sue linee marcate lo rendono bello da vedere e aggressivo al punto giusto, un motivo questo tra i più gettonati da chi l’ha acquistato.

L’imbottitura interna ripara la testa da eventuali colpi e si rivela molto morbida. Questa caratteristica consente di indossare il casco senza grossi problemi, stando certo che il comfort durante la guida sarà di assoluto livello. L’imbottitura si può anche rimuovere per essere lavata dopo un uso prolungato del casco. Le taglie disponibili però sono solo tre: S, M e L, quindi è necessario verificare prima dell’acquisto se quella che fa al caso vostro sia disponibile. Le misure espresse in centimetri sono disponibili in una tabella che prevede quella ideale in base alla circonferenza della propria testa.

Visiera

Una delle componenti più importanti di un casco è senza dubbio la visiera, che in pratica permette al motociclista di avere la giusta visuale di quanto gli accade intorno senza doversi preoccupare di eventuali schizzi di fango, acqua e insetti che potrebbero finire negli occhi durante la marcia.

La visiera proposta con il casco ATO 800 GS War è un modello antigraffio che si può anche rimuovere per una migliore pulizia una volta scesi dalla propria motocicletta. Volendo la si può anche alzare una volta terminata la performance in pista, per far prendere un po’ d’aria al viso. Alcuni utenti però lamentano il fatto che togliere la visiera dal casco risulta un’operazione un po’ macchinosa, anche per la mancanza di istruzioni in italiano che avrebbero facilitato la rimozione.

 

Sicuro e omologato

Tutti i caschi che vengono messi in commercio, per poter essere utilizzati secondo il loro scopo specifico devono essere, per legge, omologati secondo alcune rigide normative europee. Il modello proposto da ATO ha superato i più impegnativi test a livello europeo, e si può quindi fregiare dell’omologazione ECE 22-05.

Le ultime due cifre di questa sigla stanno a significare che l’omologazione è quella più recente e quindi è stata condotta con tutti i crismi del caso. Questo significa poter indossare un casco altamente sicuro per la propria incolumità, importante quando si guida una moto o uno scooter, ma ancora di più quando si fa motocross, visto che le cadute sono più frequenti rispetto a qualsiasi altra disciplina motociclistica.

 

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Airoh Jumper Mister X JM55

 

Airoh è un marchio molto conosciuto dagli appassionati di motociclismo e nella nostra classifica dei migliori caschi per motocross del 2018 non poteva mancare un suo modello.

Tra i vantaggi di questo casco c’è la possibilità di scegliere fra diversi colori e quattro taglie, in modo da individuare sempre il modello più adatto ai propri gusti e alla propria testa.

Testato nella galleria del vento, questo modello dell’italiana Airoh si caratterizza per la notevole comodità dovuta agli interni anatomici, alla grande leggerezza e alla retina interna che assicura la giusta traspirazione. Come tutti i migliori modelli, presenta gli inserti che possono essere rimossi e lavati in lavatrice per tenerli sempre puliti.

La chiusura micrometrica consente di regolare il casco perfettamente a seconda delle esigenze di ognuno. Non manca la possibilità di modificare l’altezza del frontino per personalizzarlo ulteriormente, mentre l’inserto per il naso assicura la necessaria protezione.

In una guida per scegliere il migliore casco da motocross, un marchio come Airoh si trova spesso ad occupare una posizione privilegiata. Di seguito il perché di questa scelta, corredata di pro e contro.

Pros
Varietà:

Agli utenti è fornita la possibilità di scegliere tra colorazioni e taglie differenti, così da trovare il prodotto che calzi a pennello, per una comodità e un comfort che guardano in prima battuta alla soddisfazione.

Made in Italy:

L’esperienza del marchio e l’affidabilità dei prodotti, nascono e si sviluppano in un contesto tutto made in Italy, attento alla protezione del centauro e al rapporto qualità prezzo.

Protezione:

La presenza di un calibrato numero di inserti, fornisce una protezione a guance, fronte e naso, con l’opzione di una facile rimozione per chi volesse pulirli in fase di manutenzione.

Cons
Calzata:

Alcuni utenti hanno riscontrato la presenza di una calzata leggermente stretta del supporto.

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ATO 805 GS

 

Se non sai come scegliere un buon casco per motocross senza spendere un capitale dai un’occhiata a questo modello. ATO è un marchio che i motociclisti hanno imparato ad apprezzare proprio per l’ottimo rapporto qualità/prezzo, tra i vantaggi principali anche di questo prodotto.

È uno dei modelli più venduti sul mercato perché, a un costo competitivo, ha tutte le carte in regola per soddisfare le esigenze della maggior parte dei motociclisti.

In possesso di omologazione ECE 22-05, ha una buona visiera integrata trasparente, fondamentale in caso di nebbia o pioggia quando non si dispone degli occhiali. Può, comunque, essere sollevata o rimossa per chi non la volesse utilizzare.

Sia i materiali di costruzione che le serigrafie sono di grande qualità, mentre il rivestimento interno può essere rimosso e lavato per assicurare sempre la massima igiene.

La maggior parte dei motociclisti concorda sulla grande comodità di questo modello e anche l’aerazione è giusta. Certo, in inverno è consigliabile uno scaldacollo per contrastare gli inevitabili spifferi che arrivano dal basso.

Il nuovo casco integrale Ato ha convinto un buon numero di utenti grazie a un prezzo competitivo che si equilibra con specifiche e una comprovata comodità. Per chi fosse interessato, al termine di queste righe è presente un link su dove acquistare l’oggetto.

Pros
Multiuso:

Per la sua conformazione, il casco può essere destinato a chi pratica il motocross ma anche per gli amanti del quad e delle motociclette Enduro.

Visiera trasparente:

La presenza di una visiera trasparente integrata facilita la protezione da spifferi d’aria e da possibili incidenti con piccoli insetti, mettendo in sicurezza il volto del conducente.

Leggerezza:

Pur con le sue imbottiture interne, il casco conserva una sua leggerezza, ideale per chi vuole non ama supporti eccessivamente ingombranti.

Cons
Imbottitura:

Alcuni utenti hanno percepito una certa durezza nell’imbottitura interna.

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O’Neal Thunderstruck 0210T-1

 

Non sarà tra i più venduti online, ma ti consigliamo di dare comunque un’occhiata a questo modello O’Neal perché è un casco di qualità e può essere acquistato a un prezzo non eccessivo.

È ideale per chi si vuole avvicinare al mondo del motocross, della mountain bike, dell’off road e del downhill.

È leggero e non dà problemi anche quando si intende percorrere strade molto lunghe. Ottima è anche la ventilazione, grazie alle opportune e strategiche prese d’aria.

Tra le altre caratteristiche da sottolineare ricordiamo la presenza del frontino regolabile e smontabile per andare incontro alle esigenze di tutti gli utenti, e il rivestimento sfoderabile e lavabile in lavatrice, indispensabile per avere sempre la massima igiene.

La chiusura a doppio anello garantisce la necessaria protezione. Va evidenziato che, a differenza di altri modelli simili, qui sono disponibili ben sei misure tra le quali scegliere quella che meglio si adatta alla propria testa.

Un buon livello di protezione caratterizza questo casco: è leggero e non affatica collo e spalle, anche a seguito di un lungo giro in moto. Ecco il perché di tanta attenzione.

Pros
Opzioni personalizzazione:

La presenza di un frontino regolabile e di sei taglie diverse tra cui scegliere, fa del modello O’neal un prodotto adatto a differenti tipologie di centauro.

Aerazione:

Dotato di ingressi laterali per l’aria, il casco assicura una buona circolazione interna, essenziale durante il periodo estivo e utile anche in altre condizioni climatiche.

Sicurezza:

La doppia chiusura a D alza l’asticella sul livello di sicurezza, con una fermezza che può far comodo durante il viaggio e che mantiene al suo posto la protezione per chi guida.

Cons
Robustezza imbottitura:

La buona imbottitura potrebbe non piacere a chi preferisce certa morbidezza nella zona delle guance e del viso.

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ATO 800 GS War

 

Tra i nostri consigli d’acquisto non poteva mancare questo modello ATO, tra i migliori caschi per motocross del 2018, se non il migliore in termini di rapporto qualità/prezzo.

Dotato della necessaria omologazione ECE 22-05 valida in Europa, questo casco è piaciuto molto dal punto di vista estetico alla maggior parte dei motociclisti. I colori e la grafica sono accattivanti e di qualità.

Uno dei punti di forza di questo modello è la presenza della visiera che non obbliga a indossare la mascherina ma che, comunque, può essere alzata o rimossa all’occorrenza.

Gli utenti sottolineano anche il giusto mix tra leggerezza, resistenza e imbottitura che assicurano grande comfort durante l’utilizzo.

Come ricordato in precedenza, bisogna fare molta attenzione alla scelta della taglia che, in questo caso, è limitata a tre sole opzioni: S, M, L.

Il prodotto ha ricevuto pareri entusiastici in virtù del prezzo, basso se paragonato a quanto offerto dal casco in questione in termini di comodità e leggerezza. Vediamo insieme dove brilla maggiormente.

Pros
Omologazione:

Il casco dispone della più recente certificazione europea per la sicurezza: ECE 22-05; essenziale per chi giustamente mette in primo piano la sicurezza.

Praticità:

Diversi utenti hanno apprezzato la possibilità di rimuovere la visiera e l’imbottitura interna, per una pulizia o una maggiore aerazione.

Look accattivante:

Le linee e le forma del casco, esaltate da motivi decorativi, migliorano il look e donano al tutto un aspetto dinamico, in grado di esaltare gli amanti di certa estetica motociclista.

Cons
Rimozione visiera:

Alcuni acquirenti hanno riscontrato una certa macchinosità nella fase di smontaggio della visiera.

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Come utilizzare un casco per motocross

 

Quando si va in moto o in scooter e indipendentemente che si circoli in strada o su pista, per tragitti brevi oppure lunghi, bisogna sempre indossare il casco; non solo perché il codice della strada ne fa obbligo ma anche e soprattutto per una questione di buon senso. In molti casi, infatti, indossare il casco può salvare la vita.

La testa, infatti, è la parte più delicata del corpo e un colpo, anche derivate da una banale caduta, può essere fatale. Chi poi si diletta su tracciati accidentati, saltando su dune e dossi, dovrebbe prediligere un casco da motocross.

I materiali

Dando per scontato che un casco debba essere provvisto di omologazione, vediamo quali caratteristiche bisogna riscontrare per essere certi di aver in mano un buon casco. Iniziamo dai materiali: policarbonato. PVC e fibra di carbonio sono da preferire. Il motivo è il seguente: oltre a conferire la necessaria resistenza, si fanno apprezzare anche per la loro leggerezza.

 

Imbottitura

Un occhio di riguardo, giustamente, ci vuole per l’esterno di un casco da cross ma guai a sottovalutare l’interno; nello specifico, l’imbottitura che deve essere tale da assorbire tanto il colpo quanto le vibrazioni che lo sfrecciare su una pista da motocross, inevitabilmente comporta.

 

Il casco deve essere comodo

Il casco deve essere come una scarpa: deve calzare bene, ossia, non deve andare né largo né stretto. Quando lo si indossa bisogna stare a proprio agio; comodi! È importante che il casco si adatti alla forma della testa ma anche che sia traspirante e che abbia un buon sistema di areazione, questione cruciale soprattutto in estate. Dunque, verificate quante prese d’aria ci sono, non solo sulla parte frontale ma anche sul retro.

Aerodinamica

Soprattutto se l’idea è di gareggiare, il casco deve avere un’ottima aerodinamica che riduca l’attrito con il vento. È chiaro che tutti i caschi per motocross sono stati realizzati con questo obiettivo ma alcuni sono più performanti di altri.

 

Il casco va provato

Prima di dire: “Voglio questo casco e basta!” è importante provarlo. Non stiamo dicendo di testarlo su moto, nessun venditore ve lo consentirebbe ma metterlo in testa è indispensabile per capire se va bene per voi oppure no. Non è solo una questione di “vestibilità” ma anche di peso, da verificare in prima persona.

 

 

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

 

Qtech HEL_NINJA_JIX_BL_SML

 

Se non sai quale casco per motocross comprare per bambini dai un’occhiata a questo modello. Si tratta di un modello molto economico, ideale per chi cerca il massimo risparmio e vuole spendere il meno possibile per un prodotto del genere.

È un casco molto colorato con una bella grafica che dovrebbe piacere a tutti i bambini, oltre che garantire la necessaria sicurezza. Disponibile in vari colori e in quattro taglie, va bene per bimbi e bimbe da tre fino a 12 anni circa.

Nonostante il costo davvero competitivo, molti genitori fanno notare che si tratta di un modello resistente e di buona qualità. Il produttore, inoltre, assicura che il casco è versatile perché adatto per quad, ATV, dirt bike e fuoristrada.

Comodo da inserire e da rimuovere, ha gli inserti interni che si possono lavare in lavatrice.

Pensato per un’utenza giovanile, dai tre fino agli undici anni, il casco è tra i modelli più economici ma anche più versatili in circolazione. Di seguito potete trovare l’elenco di pro e contro.

Pros
Opzioni di personalizzazione:

I diversi colori a disposizione ne fanno un oggetto dai toni vivaci, ideale per utenti che amano anche un look accattivante e personale, per un’uscita da soli o in compagnia.

Materiali lavabili:

L’imbottitura interna consente una rimozione del tessuto e un lavaggio a mano o in lavatrice, per una igiene interna del casco, pratica e senza inconvenienti.

Versatilità:

Le possibili applicazioni del prodotto passano da un utilizzo con quad fino alle minimoto, sempre sotto un costante controllo da parte di un adulto presente.

Cons
Impiego moderato:

Alcuni utenti ritengono che l’uso a velocità sostenute non sia indicato per un modello del genere.

 

 

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