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Il miglior kit di pulizia per fotocamera

Ultimo aggiornamento: 24.06.19

 

Kit di pulizia per fotocamera – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensione del 2019

 

La fotocamera è uno strumento estremamente delicato e anche il più piccolo granello di polvere può impedirvi di ottenere degli scatti artistici. Effettuare una pulizia a intervalli regolari è un’ottima idea per mantenere l’attrezzatura sempre al massimo dell’efficienza ma se vi state chiedendo quale kit di pulizia per fotocamera comprare dal momento che non ne avete mai acquistati, vi invitiamo a seguire attentamente la nostra guida. Gli utenti hanno apprezzato due prodotti su tutti: CAMKIX D0036-LCS-3PC, un kit economico e adatto anche ad altri scopi, e UES DDR-16, più costoso ma rivolto a professionisti che vogliono intervenire direttamente sul sensore.

 

 

Tabella comparativa

 

Lo mejor de los mejores

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere il miglior kit di pulizia per fotocamera

 

Se possedete una fotocamera vi sarete sicuramente ritrovati a dover pulire i sensori e le lenti da eventuali ditate, polvere o sporcizia accumulatasi nel tempo. Al fine di rendere la procedura più semplice ed evitare incidenti con soluzioni fai da te, sul mercato è possibile trovare dei prodotti specifici.

Seguendo i nostri consigli d’acquisto riuscirete a selezionare il miglior kit di pulizia per fotocamera tra quelli venduti online. Non perdete tempo dunque e confrontate prezzi e caratteristiche delle offerte più interessanti insieme a noi.

 

 

Guida all’acquisto

 

Pulizia fotocamera

La fotocamera, qualora venga utilizzata per lavoro o comunque in modo intensivo, si sporcherà inevitabilmente. Polvere, terra, pioggia, sono solo alcuni degli elementi che possono rovinare le lenti e il sensore, riducendo così la qualità delle vostre fotografie.

Non bisogna però preoccuparsi eccessivamente dal momento che esistono prodotti appositamente pensati per pulire efficientemente la macchina e nella nostra guida vi illustreremo il modo migliore per scegliere quello più adatto alle vostre esigenze.

La fotocamera è composta fondamentalmente da due parti soggette a sporcizia: gli obiettivi e il sensore.

Gli obiettivi hanno sulla superficie una patina antiriflesso, pertanto vanno puliti con detergenti appositamente pensati per preservare tale elemento. Tra i metodi fai da te più sbagliati, oltre l’acqua, vi è anche quello di soffiarci sopra e cercare di pulire la lente come fossero degli occhiali.

Per il sensore vale lo stesso discorso anche se bisogna stare più attenti poiché si tratta di una parte della fotocamera molto delicata. Il metodo migliore per pulirla è con una pompetta per soffiare via la polvere e dei bastoncini leggermente imbevuti di detergente per rimuovere lo sporco più ostinato.

 

Kit di pulizia

Come scegliere un buon kit di pulizia per fotocamera dunque? Non è necessario orientarsi sui prodotti delle migliori marche né tantomeno su set particolarmente costosi, tutto ciò che dovrete prendere in considerazione è il contenuto del kit in rapporto alle vostre esigenze.

Se non avete bisogno di pulire il sensore perché, per esempio, non cambiate mai obiettivo e non ha opportunità di sporcarsi, allora potreste optare per quanto di più economico esista sul mercato: dei semplici flaconcini di detergente con panno in microfibra annesso per pulire la lente dell’obiettivo.

Coloro che invece lavorano molto con la propria attrezzatura e cambiano spesso obiettivo per ottenere risultati differenti, necessiteranno non solo del detergente ma anche di appositi bastoncini ricoperti di tessuto sterile che permettano di lavorare sul sensore interno senza danneggiarlo.

 

 

Pompetta

Chi non ha molta esperienza nella pulizia del sensore, potrebbe causare più danni alla propria reflex effettuando una pulizia con bastoncini, pennelli o detergente. Pertanto esiste una possibilità che i più inesperti dovrebbero valutare: la pompetta.

Si tratta di un prodotto semplicissimo che soffia aria dal beccuccio a ogni pressione e serve a rimuovere lo strato di sporcizia superficiale che si accumula all’interno della vostra fotocamera. Per poterlo utilizzare non dovrete far altro che smontare l’obiettivo, infilare il beccuccio all’interno del vano macchina avendo cura di non appoggiarlo ma tenendolo a distanza dal sensore e premere la pompetta per soffiare aria che spazzerà via la polvere e i detriti non sedimentati.

 

I migliori kit di pulizia per fotocamera del 2019

 

Chi non ha intenzione di visionare decine di prodotti per effettuare una comparazione estremamente precisa troverà la nostra classifica dei migliori kit di pulizia per fotocamera del 2019 molto utile. Si tratta di una lista con recensioni realizzata a partire dal grado di soddisfazione dei consumatori che hanno fornito feedback dettagliati su ognuno dei prodotti qui elencati.

 

Prodotti raccomandati

 

CAMKIX D0036-LCS-3PC

 

Tra i prodotti più venduti abbiamo il kit di Camkix, costituito da tre flaconcini di detergente da 30 ml l’uno e tre panni in microfibra, perfetti per pulire non solo l’obiettivo della propria fotocamera ma anche quello di action cam come la GoPro o persino dispositivi come smartphone, tablet o notebook.

Il rapporto qualità/prezzo è soddisfacente e risulta essere uno dei kit più economici della nostra lista. La possibilità di utilizzare il contenuto per la manutenzione di altri prodotti è sicuramente un incentivo per chi necessita di detergenti specifici e non vuole spendere cifre considerevoli.

Per utilizzare al meglio il liquido è consigliato spruzzarlo prima su uno dei panni in microfibra e solo successivamente, con la superficie imbevuta, pulire l’obiettivo della propria fotocamera.

Secondo alcuni consumatori l’unica pecca è nella formula eccessivamente delicata che stenta a rimuovere il grasso ostinato, richiedendo quindi un maggior consumo di prodotto per una pulizia profonda.

Nella nostra guida per scegliere il miglior kit di pulizia per fotocamera abbiamo inserito anche prodotti a prezzi bassi, come questo a marchio Camkix, per venire incontro alle esigenze anche di chi vuole risparmiare senza rinunciare alla qualità. Riassumiamone le caratteristiche principali.

Pro
Il contenuto:

L’offerta comprende tre flaconcini di detergente, da 30 ml ciascuno, e tre panni in microfibra per smacchiare e detergere l’obiettivo della propria fotocamera.

Il più economico:

Il vantaggioso rapporto qualità-prezzo del prodotto è riuscito a soddisfare anche gli utenti più attenti al risparmio che lo hanno preferito, oltre che per il costo molto contenuto, anche per la bontà della soluzione inclusa.

Versatile:

Si tratta di uno dei prodotti più versatili in circolazione visto che può essere utilizzato per pulire tutti i dispositivi muniti di schermi o lenti, compresi smartphone e occhiali da vista.

Contro
Non il più efficace:

Considerato che si tratta di un detergente caratterizzato da una composizione molto delicata, potrebbe non essere sempre efficace sullo sporco più ostinato o sulle macchie più persistenti.

Acquista su Amazon.it (€9,49)

 

 

 

UES DDR-16

 

Al secondo posto troviamo qualcosa di più specifico, un kit proposto da UES composto da dodici tamponi di sensore e un flaconcino di detergente specifico da 15 ml. Il prezzo è più elevato rispetto a quanto visto precedentemente ma si rivela in linea con i kit per la pulizia del sensore, solitamente più costosi per la natura stessa degli accessori al loro interno.

I bastoncini sono indicati per la gestione di fotocamera con montatura standard APS-C, ricoperti di microfibra sottile per assorbire e spazzare particelle invisibili, mentre il detergente, privo di alcool, assicura il minimo attrito e accumulo di elettricità statica.

Gli acquirenti affermano che il prodotto è molto valido, tuttavia, prima di utilizzare il kit è di vitale importanza leggere il manuale di istruzioni incluso.

Dovrete infatti effettuare una pulizia preliminare a secco, tramite pompetta o uno dei bastoncini per la rimozione della polvere superficiale e solo successivamente, qualora vi sia ancora sporcizia da pulire, utilizzare una goccia di detergente su un altro bastoncino.

Da qui è già chiaro che UES con questo kit ha voluto puntare tutto sulla qualità e sulla praticità. Vediamo se ha colto nel segno attraverso un’analisi più approfondita e un link su dove acquistare il prodotto.

Pro
La soluzione detergente:

Il punto forte dell’offerta è sicuramente il detergente, in flacone da 15 ml, che essendo inodore e privo di alcool o altre sostanze aggressive consente di ottenere una pulizia impeccabile ma nel pieno rispetto della superficie trattata.

I tamponi:

Nella confezione troverete ben dodici tamponi per la pulizia del sensore, muniti di superficie in microfibra per assorbire e rimuovere anche le particelle di sporco più piccole senza graffiare l’obiettivo.

Le istruzioni:

È piaciuta molto l’idea di includere anche un manuale di istruzioni, così da permettere anche alle persone meno esperte di utilizzare al meglio tanto il liquido quanto i bastoncini.

Contro
Prezzo:

Anche se non abbiamo dubbi a considerarlo uno dei migliori prodotti in circolazione, il costo è abbastanza elevato e, sicuramente, non alla portata di tutti.

Acquista su Amazon.it (€18,47)

 

 

 

VSGO DDR-24

 

A seguire troviamo un kit molto simile al precedente, indicato quindi per la pulizia di sensori su macchine fotografiche con montatura standard.

All’interno sono presenti 12 bastoncini e un flacone di prodotto detergente da 15 ml. Guadagna dunque il terzo posto unicamente per il costo leggermente superiore dal momento che la qualità dei singoli componenti è pressoché la stessa.

Anche qui i bastoncini hanno una copertura in microfibra per attirare la polvere e si presentano all’interno di confezioni ermeticamente chiuse per preservarne la sterilità.

Il detergente è pensato per i sensori interni e non presenta alcool al suo interno. Il metodo consigliato per l’utilizzo del kit è sempre lo stesso: iniziare con una pulizia a secco con un bastoncino sterile, dopodiché, qualora siano presenti ulteriori granelli di polvere o aloni chiaramente visibili, procedere a versare una o due gocce di detergente su un nuovo bastoncino.

Non si tratta di un kit per utenti inesperti o che hanno troppa paura di danneggiare la fotocamera.

Il kit proposto da Vsgo ha ottenuto solo pareri positivi da parte degli utenti, anche se dobbiamo ammette che qualche piccola pecca è stata riscontrata. Per avere un resoconto più dettagliato non vi resta che continuare a leggere la nostra recensione.

Pro
Delicato:

Il detergente incluso presenta una formula delicata priva di alcool e altre sostanze chimiche aggressive per preservare l’integrità della macchina fotografica.

La microfibra:

I tamponi a corredo presentano una superficie rivestita in microfibra per catturare la polvere e lo sporco con un effetto calamita, così da non correre il rischio di graffiare l’obiettivo e le altre componenti delicate della fotocamera.

Efficace:

Il liquido è contenuto in un flacone da 15 ml, quindi non molto grande, ma saranno comunque sufficienti poche gocce per rimuovere efficacemente macchie e residui di sporcizia.

Contro
Non per i principianti:

Visto che si tratta di un prodotto pensato soprattutto per la pulizia dei sensori interni, gli utenti meno esperti potrebbero incontrare non poche difficoltà a utilizzare il detergente e i tamponi in modo corretto.

Acquista su Amazon.it (€23,62)

 

 

 

Rangers EU-RA113

 

Il kit di Rangers è costituito da 12 bastoncini e un flaconcino da 15 ml per la pulizia del sensore interno, apparentemente nulla di nuovo quindi. Tuttavia, è possibile scegliere tra due diversi tipi di kit per andare incontro alle esigenze di tutte le tipologie di utenti. Potrete infatti optare anche per un set 8 in 1, con all’interno un pennello a punta larga, un pennello a doppia punta sottile, una pompetta, un flacone di prodotto detergente, due spugnette in microfibra, otto tamponi di cotone e un sacchetto per il trasporto. Tale prodotto è pensato unicamente per la pulizia esterna e una blanda operazione di rimozione della polvere dal sensore tramite la pompetta.

Gli acquirenti apprezzano molto la possibilità di scegliere tra queste due varianti offerte da Rangers anche se avrebbero preferito un numero maggiore di bastoncini dal momento che dopo ogni utilizzo vanno buttati per non macchiare nuovamente il sensore con la polvere assorbita.

Avete bisogno di un nuovo kit di pulizia per la vostra fotocamera ma non sapete quale scegliere? Allora provate a dare un’occhiata ai pro e contro di questa interessante offerta di Rangers.

Pro
Il contenuto della confezione:

Il kit proposto da Rangers si compone di una bottiglietta da 15 ml di soluzione concentrata per la pulizia del sensore interno e dodici bastoncini usa e getta.

Possibilità di scelta:

L’azienda offre la possibilità di scegliere anche il kit per la pulizia esterna, così da accontentare le esigenze di tutti i suoi clienti; molti, infatti, visti i prezzi bassi, hanno acquistato entrambe le versioni per non farsi mancare nulla nel proprio arsenale.

Prezzo vantaggioso:

Buono il rapporto tra qualità e prezzo per un prodotto che non ha nulla da invidiare, sia per qualità sia per efficacia, ad altri articoli più costosi.

Contro
Il numero dei tamponi:

Pur consapevoli che si tratta di un’offerta irripetibile e molto vantaggiosa, alcuni utenti avrebbero preferito trovare nella confezione un maggior numero di bastoncini, visto che dopo l’uso vanno gettati per non rischiare di graffiare il sensore.

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Kaavie JU0540B

 

L’ultimo prodotto della nostra lista è un kit completo per tutti gli utenti che vogliono spendere poco e avere tutti gli strumenti a disposizione per la corretta pulizia del sensore della fotocamera.

All’interno troverete quattro bastoncini tampone, un flaconcino di detergente e una pompetta. Il consiglio degli acquirenti è quello di iniziare sempre prima con la pompetta, poiché potreste trovarvi di fronte dello sporco superficiale che con qualche soffiata della stessa si rimuoverà facilmente, senza costringervi a intervenire direttamente sul sensore, operazione sempre delicata.

Verificate poi con qualche scatto su superficie bianca e diaframma chiuso se la fotografia presenta macchie nere. Qualora siano presenti dovrete necessariamente pulire più approfonditamente, usando i bastoncini e il detergente inclusi nel kit, versando poche gocce sulla parte morbida ed effettuando un’unica passata lenta ma decisa sul sensore.

La qualità dei bastoncini è nella media e il liquido non ha al suo interno alcool, si rivelano quindi ottimi strumenti anche per i professionisti del settore.

La nostra rassegna volge al termine ed è il momento di riepilogare i pregi e i difetti dell’ultimo prodotto in classifica.

Pro
Completo:

Rientra tra i kit più completi in circolazione perché comprensivo di quattro bastoncini tampone in microfibra, un flacone di detergente e una pompetta.

Efficace:

La pompetta inclusa nella confezione si rivela utile per soffiare polvere e residui di sporco dall’obiettivo e dal sensore evitando così che si graffino quando si andrà a strofinarli successivamente con i tamponi.

I materiali:

A detta degli utenti che lo hanno acquistato, i materiali utilizzati per la realizzazione dei singoli prodotti sono di buona qualità e anche piuttosto resistenti.

Contro
Quantità:

Il prezzo è buono ma riteniamo che quattro bastoncini siano davvero pochi per chi è abituato a pulire la propria fotocamera con una certa frequenza.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

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