Il miglior tester per terreno

Ultimo aggiornamento: 13.12.18

 

Tester per terreno – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2018

 

In questa pagina trovi informazioni sui tester per terreno che misurano il pH – e per questo sono detti anche pH-metri o piaccametri – ma anche l’umidità, l’intensità di luce ricevuta e perfino la temperatura. Si tratta quindi di strumenti che, seppur spesso non professionali, consentono di avere per pochi euro un’idea del suolo che si vuole concimare e coltivare. Prima di individuare lo strumento giusto per le tue esigenze dai un’occhiata anche ai modelli suggeriti in basso, sono quelli che abbiamo selezionato in base al gradimento degli utenti e al loro rapporto qualità/prezzo. Il primo è Grandbeing Phmetro, tra i più venduti online perché è il più completo in quanto consente di rilevare contemporaneamente tutti e quattro i valori ricordati prima e, cioè, pH, umidità, luce e temperatura. È digitale, ha lo schermo retroilluminato e lo spegnimento automatico. L’altro è Soyion SS0107-1, con schermo analogico. Funziona senza batterie e può essere acquistato a un prezzo imbattibile.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere il miglior tester per terreno

 

In questa guida parliamo delle caratteristiche di un tester per misurare pH, umidità, intensità luminosa e temperatura del terreno. Nella classifica in basso analizziamo più da vicino quelli che sono per noi i migliori strumenti sul mercato per rapporto tra prestazioni offerte e prezzo. Scopri quali sono.

 

 

Guida all’acquisto

 

Cos’è e a cosa serve

Per avere un’idea delle condizioni del proprio terreno ci sono vari sistemi ma il più pratico di tutti, probabilmente, è il tester perché in poco tempo e in maniera semplicissima offre indicazioni preziose, per esempio sul pH del proprio terreno. Infatti questi strumenti possono essere chiamati anche pH-metri o piaccametri. Nel paragrafo in basso facciamo un piccolo elenco di piante che hanno bisogno di un terreno più basico o più acido e scegliere un rilevatore del genere aiuta a offrire loro l’habitat migliore per crescere sane.

Alcuni strumenti possono essere usati anche per rilevare l’acidità/basicità di un solido intriso d’acqua o anche di un liquido, ma non tutti, per cui è meglio verificare prima. I modelli della migliore marca, in ogni caso, si differenziano dagli altri perché non misurano solo il pH del terreno ma anche altri valori, come l’umidità: basta poco per capire se una pianta ha bisogno di acqua oppure è meglio non inondarla.

Molti modelli permettono di valutare anche l’intensità luminosa che riceve una certa porzione di terreno per capire subito se è adeguata, troppo bassa o troppo elevata.

Un altro valore che potrebbe essere utile rilevare è la temperatura, un dato ulteriore che contribuisce ad avere un’idea più precisa delle caratteristiche del proprio terreno. Tutto questo si può fare in pochi minuti inserendo semplicemente la sonda nel suolo.

 

Il terreno migliore per ogni pianta

Forse non tutti sanno che ogni pianta ha bisogno di un habitat con un determinato pH per poter vivere in modo sano. Acquistando il comune terriccio si acquista un prodotto con pH neutro, quello preferito dalla maggior parte dei vegetali, cosiddetti neutrofili, ma non è sempre così.

Chi vuole che la propria pianta cresca esprimendo il meglio di sé saprà che alcune sono acidofile, cioè prediligono un terreno un po’ più acido e quindi, grazie al piaccametro, si può correggerlo con una diversa concimazione. Tra queste: camelia, magnolia, azalea, rododendro, erica. Altre piante sono invece basofile come le leguminose, i garofani e i giacinti. Gli agrumi amano il terreno ben drenato e un pH tra 6,5 e 7,5.

Un “tester” naturale è l’ortensia, i cui fiori diventano azzurri solo nei terreni acidi perché ricchi di alluminio.

 

 

Tipologia

Confronta i prezzi e le caratteristiche degli strumenti consigliati in basso e corredati da recensione, scoprirai che ci sono modelli analogici e digitali. I primi non hanno bisogno di batterie per funzionare e la lancetta sul display si muove indicando i valori di pH oppure dell’umidità o della luce o di tutti questi valori contemporaneamente.

Quelli digitali possono avere un display retroilluminato visibile sempre e generalmente indicano il pH anche con una cifra decimale, quella dopo la virgola.

In ogni caso, bisogna prestare la massima attenzione quando li si conficca nel terreno perché si potrebbero rovinare le radici delle piante più delicate oppure si potrebbe rovinare la sonda stessa dello strumento laddove si incontrasse una pietra.

 

I migliori tester per terreno del 2018

 

Dopo averne spiegato le caratteristiche generali e l’utilità, vediamo adesso in pratica come scegliere un buon tester per terreno. Fai una comparazione tra i nostri consigli d’acquisto: si tratta degli strumenti più apprezzati e più venduti sul mercato tra i quali puoi facilmente selezionare quello più adatto alle tue esigenze.

 

Prodotti raccomandati

 

Grandbeing Phmetro

 

Questo è uno dei tester pH per terreno tra i più venduti online. È uno strumento economico ma integra ben quattro funzioni in uno: oltre alla rilevazione del pH, dell’umidità e dell’intensità della luce che si trovano anche nei modelli più economici, questo dispositivo misura anche la temperatura, un dato in più per chi vuole ottenere un terreno perfetto per le proprie coltivazioni.

Il display è abbastanza ampio e retroilluminato, per cui i dati si leggono bene in ogni condizione, anche al buio.
Le istruzioni sono in inglese ma, come confermano i consumatori, il piaccametro è molto facile da usare, i tasti presenti sono pochi e intuitivi.

Viene mostrata la prima cifra decimale dopo la virgola per indicare il valore del pH, mentre per l’umidità vengono indicati quattro parametri – secco, normale, bagnato e molto bagnato – non quindi il valore in percentuale. L’autospegnimento automatico dopo cinque minuti aiuta a salvaguardare l’autonomia della batteria (non fornita).

Ricapitoliamo adesso brevemente le caratteristiche principali del nuovo phmetro Grandbeing.

Pro
Temperatura:

Questo strumento rileva quattro parametri, non solo pH, umidità e intensità della luce, ma anche la temperatura, in modo da avere un quadro ancora più chiaro del proprio terreno.

Display:

Il display non ha dato problemi agli utenti perché è abbastanza ampio e si legge bene anche di notte perché retroilluminato.

Indicazioni:

Il valore del pH viene indicato anche con una cifra decimale dopo la virgola, mentre l’umidità è segnalata con quattro parametri, secco, normale, bagnato e molto bagnato.

Autospegnimento:

Dopo cinque minuti di inattività, il dispositivo si spegne da sé per salvaguardare la batteria.

Contro
Istruzioni:

Lo strumento non è difficile da usare ma le istruzioni sono in inglese. Le pile non sono incluse.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Soyion SS0107-1

 

Se cerchi il massimo risparmio ma non sai quale tester per terreno comprare allora dovresti dare un’occhiata a questo strumento che colpisce proprio per il prezzo imbattibile al quale viene (attualmente) proposto.

Nonostante il prezzo così contenuto, si tratta comunque di un pH-metro che rileva i tre valori principali che servono generalmente agli utenti: pH, umidità e intensità della luce ricevuta dal terreno.

Il funzionamento è semplicissimo: basta posizionare la levetta sulla misurazione desiderata e attendere che la lancetta indichi il valore. In questo caso il display è analogico, il pH viene indicato in base al colore (rosso sta per un valore compreso tra 3,5 e 7, verde tra 7 e 8).

Così anche per la luce e l’umidità: i dati sono quindi meno precisi di un display digitale ma hanno aiutato comunque tanti appassionati a migliorare il loro pollice verde. Bastano circa dieci minuti per ottenere le rilevazioni. Non occorrono batterie per il funzionamento perché gli elettrodi reagiscono a livello chimico alle diverse sollecitazioni del terreno.

Ecco il phmetro più economico della nostra lista: rivediamone i principali punti di forza e di debolezza.

Pro
Prezzi bassi:

È uno strumento che colpisce soprattutto per il prezzo assolutamente competitivo al quale viene venduto, l’ideale per chi vuole spendere il meno possibile.

Tre parametri:

Nonostante il prezzo così basso, sono comunque tre i parametri rilevati e cioè pH, umidità e intensità della luce, quelli che più comunemente utilizzano gli appassionati.

Semplice da usare:

Il funzionamento è semplicissimo perché tutto quello che bisogna fare è posizionare la levetta sul parametro che si vuole rilevare e aspettare che la lancetta indichi il valore.

Senza batterie:

Questo strumento funziona in base a una reazione chimica degli elettrodi col terreno, quindi non ha bisogno di batterie. Basta attendere una decina di minuti per ottenere il valore desiderato.

Contro
Precisione:

Si tratta di uno strumento analogico, con i parametri che vengono indicati in base al diverso colore su una curva, quindi la rilevazione è meno precisa rispetto a quella di un phmetro digitale.

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Ollivan Xiaomi 00843_1-EDWUK

 

Questo è un tester tecnologico per terreno molto particolare. La sua caratteristica principale è che consente di controllare la condizione delle piante anche da remoto mediante un’applicazione da scaricare che si chiama Flowers Care o Mi Home.

A questo punto bisogna sincronizzare il tester col proprio dispositivo (Android o iOS, sono supportati entrambi i SO) e cercare la pianta che si vuole monitorare: l’app ha un database di migliaia di piante che mantengono l’originaria denominazione in latino, per cui potrebbe essere necessario fare una piccola ricerca su Internet per capire qual è il nome scientifico della propria pianta. Le istruzioni sull’app non sono in italiano ma in inglese: sembrerebbe uno svantaggio, ma considerando che fino a poco fa erano solo in cinese… è già un bel passo avanti.

Il tester misura quattro parametri: umidità, luminosità, temperatura e indice di fertilizzante (non c’è il pH) e per ogni pianta avvisa, per esempio, quando c’è bisogno di aggiungere più acqua o fertilizzante.

Nella nostra guida per scegliere il miglior tester per terreno abbiamo quindi anche questo modello tecnologicamente avanzato. Rivediamone pro e contro.

Pro
Controllo da remoto:

Scaricando un’applicazione (Flowers Care o Mi Home) è possibile sapere la condizione della propria pianta sul dispositivo mobile, anche da remoto.

Database:

Per utilizzare il tester bisogna sincronizzarlo col proprio dispositivo e poi cercare la pianta che si ha in casa nello sterminato database presente che contiene i nomi latini di migliaia di piante.

Quattro parametri:

I parametri rilevati sono quattro e cioè umidità, luminosità, temperatura e indice di fertilizzante.

Avviso:

Il tester per ogni tipo di pianta avvisa quando c’è bisogno di aggiungere acqua o fertilizzante.

Contro
PH:

Come detto, i parametri rilevati dallo strumento sono quattro e tra questi non c’è il pH. Le istruzioni, inoltre, sono in inglese.

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XLUX T10

 

Ecco un altro modello che non poteva mancare nella nostra classifica dei migliori tester per terreno del 2018. Si tratta di uno strumento analogico con una sola scala di misurazione, per cui è ancora più facile da leggere.

Misura solo l’umidità del terreno, quindi non il pH e la quantità di luce ricevuta, né tantomeno la temperatura del terreno. Questo tipo di strumenti analogici non ha bisogno di batterie per funzionare, basta inserire la sonda nel terreno e in pochi minuti la lancetta si sposta dalla posizione Dry a Wet, indicando rispettivamente il minore o maggiore grado di umidità del terreno su una scala che va da 1 a 10, sufficiente per avere un’idea del grado di umidità e quindi capire se innaffiare o no. I display digitali danno invece risposte più precise.

Il prezzo assolutamente conveniente è un altro vantaggio di questo rilevatore.

Facciamo adesso un breve riepilogo delle caratteristiche principali di questo piccolo e conveniente strumento.

Pro
Qualità/prezzo:

Si tratta di uno strumento che ha ampiamente soddisfatto la maggior parte dei consumatori. Il prezzo molto basso è un altro punto di forza del prodotto; cliccando in basso si accede al link dove acquistare il tester a un’offerta vantaggiosa.

Semplice:

Il tester funziona semplicemente inserendolo nel terreno e aspettando che la lancetta indichi il valore dell’umidità per capire se bisogna innaffiare o no.

Senza batterie:

Essendo analogico e funzionando chimicamente, il tester non ha bisogno di batterie.

Contro
Solo umidità:

Il tester non misura pH, luminosità, temperatura ma solo l’umidità del terreno.

Precisione:

Trattandosi di un modello analogico, il livello indicato fa capire se bisogna dare acqua o no, ma non è precisissimo come quelli digitali.

Acquista su Amazon.it (€10,14)

 

 

 

Gardena 102912

 

Questo è un tester che potrebbe interessare i possessori di centraline per l’irrigazione Gardena, in particolare Gardena Watertimer, Centralina per irrigazione 4030, 4040 modular, 6030, Modulo pilota, Irrigazione da balcone.

Il tester misura l’umidità del terreno per cui, collegandolo alla centralina, non fa partire l’irrigazione se rileva che è già abbastanza umido, la interrompe se è già in corso o la fa partire se il terreno è troppo secco.

C’è una manopola al lato per regolare l’umidità del terreno che si desidera mantenere: certo, all’inizio si potrebbe penare un po’ prima di trovare il livello giusto ma il vantaggio che poi si ottiene è di curare la pianta in maniera intelligente, senza sprechi e senza sforzi.

Si può controllare il livello di umidità in qualsiasi momento e nella confezione è incluso il cavo di collegamento alla centralina lungo 5 metri.

Facciamo adesso un breve riepilogo delle caratteristiche principali di questo piccolo e conveniente strumento.

Pro
Qualità/prezzo:

Si tratta di uno strumento che ha ampiamente soddisfatto la maggior parte dei consumatori. Il prezzo molto basso è un altro punto di forza del prodotto; cliccando in basso si accede al link dove acquistare il tester a un’offerta vantaggiosa.

Semplice:

Il tester funziona semplicemente inserendolo nel terreno e aspettando che la lancetta indichi il valore dell’umidità per capire se bisogna innaffiare o no.

Senza batterie:

Essendo analogico e funzionando chimicamente, il tester non ha bisogno di batterie.

Contro
Solo umidità:

Il tester non misura pH, luminosità, temperatura ma solo l’umidità del terreno.

Precisione:

Trattandosi di un modello analogico, il livello indicato fa capire se bisogna dare acqua o no, ma non è precisissimo come quelli digitali.

Acquista su Amazon.it (€39,99)

 

 

Come utilizzare un tester per terreno

 

Per consentire alle piante una crescita sana e rigogliosa è fondamentale un adeguato controllo della qualità del suolo. In particolare, la misurazione del pH consente di scegliere le colture più adatte a quel tipo di terreno, in modo da potersi dedicare anima e corpo al giardinaggio ed ottenere risultati sorprendenti.

Per poter valutare la salubrità del terreno occorre un’attrezzatura specifica e un buon tester potrà fornirvi tutte le informazioni utili per individuare il punto esatto dove piantare i semi e consentire alle vostre piante di prosperare.

 

 

Il PH del terreno

Per misurare il pH del terreno, o del terriccio da utilizzare nei vasi, senza ricorrere ad un laboratorio di analisi specializzato, è possibile adoperare un tester, analogico o digitale, che vi darà un’idea sulle condizioni generali del suolo.

La scelta del prodotto giusto può variare a seconda dei risultati che si intendono raggiungere: se, ad esempio, la vostra intenzione è quella di abbellire il vostro spazio outdoor con delle piante ornamentali, un tester che offra indicazioni precise solo sul pH del terreno sarà sufficiente.

Tuttavia, visto che ogni pianta ha un fabbisogno nutrizionale specifico, prima di procedere alla semina è bene informarsi su quali siano i parametri necessari per la loro crescita.

A tal fine, potrebbe rivelarsi utile utilizzare un apparecchio che, oltre al pH, misuri anche la temperatura, l’intensità di luce e l’umidità del suolo, in modo da poter associare il terreno o il terriccio alla pianta scelta e correggerlo quando occorra.

 

Caratteristiche e struttura

Il piaccametro, o anche Phmetro, è un apparecchio elettronico composto da un corpo centrale e una sonda il cui compito è quello di rilevare i dati del campione di terreno, che verranno poi trasformati in valori numerici dal dispositivo.

Va precisato, però, che questi strumenti di misurazione non sono tutti uguali ma presentano una struttura diversa in base al modello. Quelli dediti al giardinaggio fai-da-te sono di facile utilizzo, generalmente caratterizzati da una forma rettangolare e da dimensioni piuttosto compatte, così da rendere pratico il trasporto e il posizionamento.

Quando, invece, si entra nel campo professionale, è possibile ricorrere ad apparecchiature più all’avanguardia che, in alcuni casi, possono essere anche collegate ad un computer, per ottenere informazioni ancora più complete e precise.

 

 

Analogico o digitale?

Se avete già dato uno sguardo alle diverse tipologie di piaccametri disponibili in commercio, avrete certamente notato che esistono modelli analogici e digitali.

In realtà, il funzionamento è sempre lo stesso e in entrambe i casi sarà possibile valutare in modo preciso e adeguato il pH del suolo; ciò che cambia è solo il metodo di visualizzazione dei risultati ottenuti. I tester analogici presentano un tradizionale quadrante con un cursore e dei numeri che non sempre consentono una visualizzazione immediata e precisa, considerando anche il fatto che in situazioni di scarsa luminosità potrebbe risultare quasi impossibile leggere le relative misure.

Per rimediare a questi piccoli inconvenienti sono stati introdotti i piaccametri digitali che montano un display LCD, grazie al quale è possibile una visualizzazione più chiara e puntuale. In alcuni casi, lo schermo è provvisto anche di una retroilluminazione, in modo da non avere problemi di visibilità anche nel caso in cui venga utilizzato in zone non illuminate.

Ad ogni modo, vi consigliamo di prestare sempre la massima attenzione al momento della misurazione per non danneggiare la sonda in caso di superfici particolarmente dure e compatte.

 

 

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