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Il miglior visore VR

Ultimo aggiornamento: 22.09.19

 

Visori VR – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2019

 

I visori VR sono una delle novità più interessanti per quanto riguarda le tecnologie relative alla Realtà Virtuale e, se siete incuriositi da questo accessorio e volete esplorarne le potenzialità, allora la nostra guida vi aiuterà a orientarvi tra le numerose proposte presenti sul mercato, al fine di capire come scegliere un buon visore VR in base alle vostre esigenze d’uso. Troverete anche la recensione di quelli che, secondo le opinioni dei consumatori, sono i migliori visori VR del 2019, tra tutti i modelli venduti online; tra questi si sono distinti soprattutto il Samsung Gear VR, economico come altri ma realizzato con materiali superiori e dotato di sensori di movimento, e il Samsung SM-R323NBKAXEF, un modello destinato ai possessori di smartphone Galaxy S6 ed S7 (varie versioni) prodotti dall’azienda sudcoreana.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere il miglior visore VR

 

Tutti coloro, invece, che hanno imparato già a conoscerci e apprezzano l’obiettività dei nostri consigli d’acquisto, possono consultare direttamente la tabella di comparazione sinottica, uno strumento facile e veloce per capire quale visore VR comprare, in base alle proprie esigenze.

La tabella descrive i punti salienti dei tre prodotti di maggior successo nella nostra classifica relativa al miglior visore VR, e ne confronta prezzi, pregi e limitazioni, in modo da semplificare l’eventuale scelta del modello da acquistare.

 

 

Guida all’acquisto

 

Lo stereoscopio

I moderni visori VR sono l’evoluzione tecnologica del primo stereoscopio, realizzato nel lontano 1832 dal fisico e inventore britannico Sir Charles Wheatstone; lo stereoscopio è uno strumento che fu inventato per riprodurre il rilievo e la tridimensionalità così come viene visto dagli occhi umani, basandosi sul concetto della vista stereoscopica appunto.

Lo stereoscopio, più comunemente noto come visore 3D, è rimasto pressoché inalterato nel corso degli anni, sia nella struttura sia nel principio di funzionamento; con l’avvento della tecnologia digitale e dei sistemi di Realtà Virtuale, o VR secondo la sigla identificativa di questa particolare tecnologia, i visori 3D hanno compiuto un notevole salto qualitativo nelle prestazioni, e sono diventati capaci di riprodurre non soltanto le immagini, ma anche i video, con un effetto 3D più o meno raffinato a seconda della fascia economica di appartenenza.

 

I moderni visori VR

I visori 3D di vecchia generazione, infatti, potevano funzionare soltanto utilizzando apposite strisce, oppure dischi, dove erano poste le diapositive da visualizzare; quindi avevano problemi di compatibilità limitata con i supporti disponibili, inoltre questi ultimi andavano acquistati volta per volta.

I moderni visori VR, invece, sono fatti per alloggiare direttamente il cellulare, e accedere ai programmi dedicati, oppure allo streaming delle versioni stereoscopiche di film e serie TV, e alcuni sono dotati anche di sensori interni di movimento, in modo da offrire un’esperienza immersiva e avvolgente, completamente diversa da quella fruibile dai vecchi visori e dagli occhiali 3D, i primi per mancanza di dinamicità e i secondi per l’impossibilità di escludere la luce ambiente dal campo di visione.

I visori VR in commercio, però, sono di diversi tipi, quindi è bene considerare innanzitutto il tipo di uso che si intende farne; se si è interessati al gaming, allora sarà bene prepararsi a spendere qualcosa in più per un modello che, oltre ai sensori interni, sia predisposto anche per collegarsi al PC, diversamente invece, se volete usarlo solo per le immagini e i film, potrete orientarvi su un modello più economico.

 

 

Ulteriori raccomandazioni

Le applicazioni d’uso sono molteplici, ma in ambito domestico si riducono all’intrattenimento, al gaming e all’impiego didattico, come nel caso delle visite virtuali ai musei e ai siti archeologici che hanno sviluppato gli appositi supporti multimediali.

Un altro fattore determinante, nella scelta di un visore VR, è il suo livello di compatibilità con gli smartphone, assicuratevi bene che sia adatto al tipo di dispositivo in vostro possesso; come ultima raccomandazione, invece, ricordate che il visore VR è un dispositivo da usare con parsimonia, e per periodi non superiori alle due ore circa.

 

I migliori visori VR del 2019

 

Trattandosi di un prodotto relativamente nuovo, non esiste ancora un reale punto di riferimento del mercato, come per esempio la migliore marca nel settore di produzione; attualmente il top dei visori VR, in termini di tecnologia, compatibilità e prestazioni, rimane ancora l’Oculus Rift, purtroppo però, questo visore mantiene ancora un costo che lo rende decisamente non alla portata di tutti.

Esistono anche numerosi modelli nella fascia economica, qualitativamente inferiori all’Oculus Rift, ovviamente, ma in ogni caso accettabili, soprattutto nell’ottica di un utilizzo non intensivo del dispositivo o per coloro che sono curiosi di provare questa tecnologia, ma senza essere costretti a spendere troppo; a seguire vi proponiamo i più venduti.

 

Prodotti raccomandati

 

Samsung Gear VR

Principale vantaggio:

Il Gear VR non è tanto dissimile dai modelli prodotti da altre ditte, disponibili sul mercato nella stessa fascia di prezzo, ma ha il pregio di offrire un livello qualitativo di gran lunga superiore, sia per quanto riguarda i materiali impiegati sia per l’assemblaggio.

 

Principale svantaggio:

L’unica pecca del visore Samsung è quella di essere compatibile esclusivamente con i dispositivi mobili della stessa ditta, nella fattispecie con il Galaxy Note 5 e con i Galaxy S6 e S7.

 

Verdetto 9.8/10

Data l’ampia diffusione degli smartphone Samsung, anche il visore Gear VR ha avuto un notevole successo di mercato, ed è uno dei modelli più richiesti.

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Descrizione Caratteristiche Principali

 

Eccellente qualità Samsung

Il visore Gear VR è prodotto dalla ditta sudcoreana Samsung, uno dei colossi mondiali nella produzione di dispositivi elettronici, elettrodomestici e TV, e si distingue dagli altri prodotti analoghi presenti sul mercato soprattutto per la sua eccellente qualità e per il design estremamente curato.

I materiali impiegati nella sua fabbricazione, infatti, sono solidi e resistenti e, allo stesso tempo, il visore è molto ben assemblato e rifinito; a parte la sagomatura ergonomica, inoltre, è dotato anche di comode imbottiture che gli permettono di adattarsi senza problemi al profilo del volto.

Pesa soltanto 318 grammi, senza lo smartphone collegato ovviamente, e dispone di una cinghia regolabile con chiusura a velcro; nel complesso, quindi, si rivela particolarmente comodo da indossare e da tenere in testa, anche per periodi abbastanza prolungati.

Per film e videogames

Per quanto riguarda le sue caratteristiche tecniche e le prestazioni, il visore Gear VR integra un display Super AMOLED con risoluzione Full HD e campo visivo con un angolo di ben 96°, e un banco sensori completo di accelerometro, giroscopio e rilevatore di prossimità, in modo da fruire di un’esperienza totalmente immersiva, specialmente quando lo si usa per i videogame.

Questi ultimi, infatti, non sono l’unico intrattenimento di cui potrete fruire grazie al visore Gear VR, il quale vi permetterà di accedere anche ai numerosi contenuti multimediali disponibili sulle diverse piattaforme di streaming online, e godere della visione di film e spettacoli a un livello decisamente più coinvolgente, soprattutto quelli girati nelle modalità a 360° e 3D.

Il Touch Pad integrato inoltre, posto sul lato del visore, lo rende anche estremamente facile da controllare, sia per quanto riguarda la navigazione e la selezione dei contenuti web sia per le funzioni di gioco, solitamente più complesse.

 

Compatibile solo con S6 e S7

Gli acquirenti gli riconoscono un eccellente rapporto qualità-prezzo e ne hanno gradito molto le caratteristiche e le prestazioni, ma soprattutto il prezzo decisamente economico, che lo rende quasi un must da acquistare per chi possiede uno smartphone compatibile; l’unica pecca del Gear VR, infatti, riguarda soltanto la sua compatibilità con i dispositivi mobili, limitata esclusivamente agli smartphone Galaxy S6, S6 Edge, S6 Edge+, S7 e S7 Edge, prodotti dalla stessa Samsung; di conseguenza si tratta di un visore VR adatto soltanto a coloro che possiedono uno smartphone che rientra nella lista dei modelli elencati.

 

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Samsung SM-R323NBKAXEF 

 

Il principale vantaggio del visore Samsung SM-R323NBKAXEF sta tutto nelle sue dimensioni. Non rientra sicuramente tra i modelli più economici in circolazione ma è sicuramente uno dei più compatti e leggeri della gamma, una caratteristica non di poco conto visto che si tratta di un oggetto che andrà tenuto sulla testa per diverso tempo.

Pesa appena 300 grammi ed è dotato di un cinturino elastico regolabile per mantenerlo ben fermo attorno alla nuca; in linea di massima, quindi, possiamo affermare che si tratta di un modello piuttosto confortevole da indossare, anche qualora lo si voglia utilizzare per parecchie ore consecutive. Il dispositivo è anche molto semplice da utilizzare, merito soprattutto del sensore touch, montato sulla parte destra dello schermo, che non fa assolutamente rimpiangere l’assenza di un telecomando.

Sicuramente uno dei migliori modelli, per struttura e prestazioni, presenti nella nostra guida; peccato, però, che sia compatibile solo con alcuni modelli a marchio Samsung.

Il nuovo visore Samsung della serie Gear, stando ai pareri degli acquirenti, è addirittura migliorato rispetto alla versione precedente, purtroppo però ha anche un prezzo decisamente più alto.

Pro
Nuova versione:

Campo visivo e schermo LED sono superiori alla versione esaminata in precedenza, del resto questa è la nuova versione migliorata.

Compatibilità:

Può essere tranquillamente utilizzato con tutti gli smartphone Samsung Galaxy della serie 6, 7 e 8, incluse le versioni Edge.

Touchpad:

Oltre alle migliorie nel campo visivo e nella qualità dello schermo, anche il pad sensibile al tocco è molto più reattivo.

Contro
Prezzo:

Purtroppo il costo è abbastanza consistente e da un lato è anche comprensibile visto che si tratta della nuova versione.

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iHarbort VR-G

 

Il visore VR-G, prodotto dalla ditta iHarbort, è un modello dal design molto simile al VOX, ma dal peso decisamente maggiore purtroppo; in comune con il visore VOX ha anche la compatibilità con gli iPhone e gli smartphone Android i cui display misurano da 4.0 a 6.0 pollici, e il sistema di cinghie a T per indossarlo più comodamente.

Supporta gli effetti 3D IMAX e le app VR Giochi e Video Split Screen 3D, da scaricare sul vostro smartphone, ma non è compatibile con l’app Google Cardboard, cosa che alcuni acquirenti ritengono una grossa limitazione; la maggior parte degli acquirenti, però, tende a precisare che il VR-G è un semplice visore VR a basso costo, e quindi non bisogna aspettarsi un livello di prestazioni che vada oltre quello basilare.

È adatto per i neofiti curiosi, perché economico, molto comodo da utilizzare e utile per familiarizzare con questo tipo di tecnologia.

l’iHarbort è un visore appartenente alla fascia dei modelli a prezzi bassi, la sua risoluzione non è proprio a livelli di eccellenza ma offre comunque immagini in alta definizione. È adatto soprattutto ai neofiti.

Pro
Ottica:

Le lenti in resina offrono un’elevata risoluzione, con immagini in alta definizione e anche in modalità 3D. La distanza dalle pupille, inoltre, può essere regolata e adattarsi alle esigenze dei miopi.

Comodo:

Il sistema di cinghie di supporto e lo strato in gomma morbida lo rendono comodo da indossare e decisamente stabile durante i movimenti della testa.

Economico:

Il fatto di essere un modello di fascia economica lo rende apprezzabile non solo per il basso costo, ma anche per la compatibilità con diversi tipi di smartphone, inclusi gli iPhone.

Contro
Prestazioni nella media:

Il fatto di essere economico, purtroppo, significa anche che le sue performance non hanno nulla di particolarmente eccezionale. È adatto soprattutto ai neofiti.

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DESTEK V4 Occhiali VR

 

Di tutti i visori VR messi a confronto nella nostra guida all’acquisto, il DESTEK V4 è tra i più economici ma, purtroppo, anche il più pesante e ingombrante.

Senza lo smartphone collegato, infatti, pesa più di mezzo chilo, anche se bisogna ammettere che la dotazione di un doppio cinturino con chiusura regolabile e inserti in tessuto traspirante hanno risolto in parte l’inconveniente.

Il modello dispone di obiettivi protettivi con schermatura anti-riflesso per far sì che la vista non risenta troppo della vicinanza con lo schermo, mentre la buona nitidezza delle immagini viene garantita dalle lenti ottiche HD in resina.

Il prodotto vanta anche un telecomando Bluetooth molto comodo per impostare e regolare i vari parametri senza ricorrere ai tasti posti sul visore, anche se sembra non funzionare come dovrebbe quando associato ad alcuni iPhone.

Buona, invece, la compatibilità del dispositivo, che riesce a supportare tutti gli smartphone con schermo da 4,5 a 6 pollici, a prescindere dal sistema operativo e dalla marca.

Se invece vi state chiedendo dove acquistare un visore completo di telecomando, allora è proprio il caso di dare un’occhiata al V4 Combo, prodotto dalla ditta DESTEK. È un visore ben fatto e anche comodo da indossare.

Pro
Lenti protette:

Sono ricoperte da uno strato di protezione contro la luce azzurra, del resto questo visore è progettato soprattutto per la visione di film VR con un’esperienza visiva analoga al sistema IMAX.

Ampia compatibilità:

La compatibilità è praticamente universale con tutti gli smartphone dotati di schermo da 4,5 a 6 pollici, a prescindere dalla marca, sia iOS sia Android.

Telecomando:

La comodità ultima è data dal telecomando Bluetooth in dotazione, che permette di gestirlo senza dover toccare il visore.

Contro
Peso:

Si tratta di un visore ad ampia compatibilità dalle ottime prestazioni, ma dal peso notevole: poco meno di 460 grammi.

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XinYiGou KeJi Sincek

 

L’ultimo visore VR esaminato nella nostra guida, prodotto dalla ditta cinese XinYiGou KeJi, è un modello per PC dotato di interfacce Wi-Fi, Bluetooth, HDMI, USB compatibile con i drive U-Disk e lettore per schede di memoria di tipo SD fino a 32 gigabyte di capacità.

La sua ampia compatibilità di sistema gli permette di offrire un’esperienza immersiva di livello decisamente più elevato; può essere usato per la semplice visualizzazione di foto, film e concerti in 3D, per esperienze virtuali di tipo didattico e, ovviamente, per giocare.

È dotato di processore autonomo Quad-Core a 1,5 GHz, con 2 gigabyte di memoria RAM DDR3 e 16 gigabyte di spazio di archiviazione Built-in, e supporta la risoluzione video fino al formato Full HD; dei modelli esaminati nella guida è di sicuro uno dei migliori, per prestazioni offerte, purtroppo, però, è fortemente penalizzato dal costo, che alcuni ritengono troppo alto.

La caratteristica più interessante del visore Sincek, invece, è quella di essere destinato all’uso con i computer e i laptop, quindi offre un’esperienza del tutto diversa dai modelli progettati per gli smartphone.

Pro
PC:

A differenza degli altri modelli esaminati nella guida, il visore Sincek è progettato per funzionare con i computer, quindi offre un’esperienza immersiva di un livello decisamente superiore.

Elevata compatibilità:

Trattandosi di un modello per il computer, è dotato di interfacce USB, HDMI, Wi-Fi e Bluetooth, inoltre è compatibile i drive U-Disk e integra un lettore di schede SD fino a 32 gigabyte.

Processore autonomo:

Integra un processore Quad-Core a 1,5 GHz con 2 gigabyte di memoria e 16 gigabyte di spazio di archiviazione, supporta inoltre il formato video Full HD.

Contro
Prezzo:

Anche nel caso del visore VR Sincek ci troviamo davanti a un dispositivo dal costo abbastanza elevato, destinato quindi solo a chi ha esigenze specifiche.

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Samsung Gear VR

 

Il visore VR Samsung Gear è un modello progettato per interfacciarsi con gli smartphone Samsung, ed è compatibile con il Galaxy Note 5 e i Galaxy S7, S7 Edge, S6, S6 Edge e S6 Edge+.

Ha un campo visivo dell’ampiezza di 96° e uno scanner con una risoluzione massima Full HD (1.920 x 1.080 pixel), integra due cuffie circumaurali con 3D Spatial Sound e volume regolabile; un accelerometro, un giroscopio e un sensore di prossimità, inoltre, aiutano a conferire maggiore realismo alla simulazione virtuale, rispondendo ai movimenti della testa con un valore di latenza molto basso.

Una comoda cinghia regolabile, con chiusura a velcro, e l’imbottitura sul contorno occhi, rendono il Samsung Gear VR molto comodo da indossare, anche per tempi prolungati; gli acquirenti lo considerano un buon visore VR per uso casalingo e decisamente limitato, dato che alla lunga diventa faticoso per gli occhi, come qualsiasi altro modello analogo.

Il modello di Samsung è uno dei più quotati sul mercato, ecco perché è al primo posto nella nostra guida per scegliere il migliore visore VR. Sia il design sia qualità sono di alto livello e il prezzo è molto vantaggioso.

Pro
Qualità eccellente:

Quella del visore Samsung è eccellente sotto tutti gli aspetti, sia per i materiali e l’assemblaggio sia per le prestazioni offerte.

Design ergonomico:

Le forme e il peso contenuto lo rendono estremamente comodo da indossare, anche per periodi di tempo prolungati.

Prezzo:

L’ulteriore vantaggio del Gear VR è dato dal suo prezzo, a dir poco concorrenziale rispetto alla media di questi prodotti, inclusi quelli delle ditte concorrenti.

Contro
Condensa:

Le lenti, purtroppo, tendono ad appannarsi molto in fretta; alcuni acquirenti consigliano di risolvere il problema mettendo delle bustine di gel di silice al suo interno.

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Come utilizzare un visore VR

 

In passato se n’è parlato tanto ma in pochi avevano accesso alla realtà virtuale. Poi le cose sono finalmente cambiate e oggi, con qualche centinaio di euro, si può fare un’esperienza del genere, soprattutto nel campo dei videogame. Ma cos’è la realtà virtuale? È una simulazione della realtà effettiva grazie alla quale ci si muove in ambientazioni fotorealistiche in tempo reale. Non solo, perché si può interagire con gli oggetti presenti nelle ambientazioni. Affinché ciò sia possibile, servono delle periferiche. Una di queste è il visore VR.

 

 

La messa a fuoco

Il visore VR può avere la forma di un caso oppure di una maschera. È necessario che il visore venga messo a fuoco a seconda della persona che lo usa. Tale esigenza si deve al fatto la distanza interpupillare (la distanza tra i centri delle pupilla) non è uguale per tutti. La messa a fuoco si ottiene gestendo le opzioni che tutti i visori offrono e tipicamente è affidata alla regolazione di una rotellina.

 

Usate il visore in un ambiente spazioso

Per un’esperienza appagante con il vostro visore VR dovete disporre di una stanza spaziosa, meglio se priva di ostacoli. Chiaramente non vi serve una sala da ballo ma deve esserci lo spazio sufficiente affinché possiate muovervi liberamente senza rompere nulla.

Tenete presente che al momento della calibrazione del visore dovete rispettare una distanza minima dalla videocamera come capita, per esempio, nel caso della Playstation 4. Ovviamente è anche possibile sfruttare il visore restando seduti sul divano, diciamo che molto dipende dal grado di immersione e dal tipo di esperienza proposta dai differenti titoli compatibili.

 

 

In caso di mal di testa

Usare il visore VR può comportare dei fastidi come nausea e mal di testa. Ciò è dovuto a una mancata calibrazione della distanza interpupillare di cui abbiamo parlato prima ma è anche legato alla sensibilità di ognuno di noi. In linea generale, comunque evitate sempre di usare le impostazioni di base e vedrete che, dopo aver calibrato la periferica, la situazione dovrebbe migliorare. Fermo restando che i soggetti più sensibili potrebbero comunque avvertire un certo fastidio.

 

 

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

VOX VR-Z3

 

Di tutti i visori VR esaminati nella nostra guida, il VOX VR-Z3 è il più economico e anche uno dei più leggeri, fattore di una certa importanza visto che il visore VR va indossato sulla testa e tenuto per ore.

È compatibile con tutti gli smartphone dotati di sistema operativo Android o iOS che abbiano il display che misura tra i 4 e i 6 pollici, a prescindere dal marchio di produzione, il che è sicuramente un vantaggio rispetto ai visori a compatibilità limitata; supporta una risoluzione massima fino a 2K ed è decisamente comodo da indossare, grazie alla sua leggerezza e alle morbide cinghie a T dall’ampiezza regolabile.

Gli acquirenti ne confermano la comodità d’uso e la buona qualità delle lenti; si può indossare senza problemi, anche con gli occhiali, il campo visivo è un po’ ristretto ma, per il prezzo che costa, non si può pretendere di più.

 

 

MENGGOOD 3DVR-EU

 

Anche il visore VR MENGGOOD presenta una linea progettuale analoga a quella dei modelli VOX e iHarbort, ma offre un livello di prestazioni leggermente più elevato, anche per quanto riguarda il campo visivo, che offre un’ampiezza panoramica fino a 120 gradi.

È dotato di un telecomando Bluetooth, cuffie integrate che supportano l’audio 3D IMAX, lenti ottiche HD in resina e cinghie a T regolabili; sia il visore VR sia il telecomando Bluetooth sono compatibili con smartphone e iPhone dal display tra i 4.0 e i 6.0 pollici.

Le persone che lo hanno acquistato gli riconoscono un ottimo rapporto qualità-prezzo e lo considerano un buon visore VR 3D, a patto che si rimanga nei limiti delle sue capacità appunto; l’unica pecca, secondo i possessori di telefoni Apple, è che la compatibilità del telecomando Bluetooth con iPhone funziona soltanto per le regolazioni audio, purtroppo, e ne limita l’uso solo alla visione.

 

 

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