La migliore plastificatrice

Ultimo aggiornamento: 15.10.18

Plastificatrici – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2018

 

Se non hai molto tempo per ricerche approfondite dai subito un’occhiata alle prime due plastificatrici della nostra classifica: una è Fellowes 5700801, facile da usare, comoda da trasportare grazie al peso e alle dimensioni ridotte, realizza plastificazioni sempre di buon livello. L’altra è AmazonBasics PL9-EU, venduta a un prezzo super conveniente, è molto veloce ed efficace nel garantire una perfetta aderenza della plastica al foglio.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

Come scegliere la migliore plastificatrice

 

Se desideri salvaguardare i tuoi documenti in modo che resistano all’usura del tempo, utilizzare una plastificatrice è una scelta intelligente, perché è un apparecchio in grado di aggiunge una copertura di plastica a un foglio di carta, conferendogli un aspetto professionale ed eliminando il rischio di danneggiamenti.

A seconda del tipo e della frequenza di utilizzo, sul mercato sono disponibili numerosi modelli con prezzi e funzionalità differenti. Districarsi e operare una scelta non è dunque facile, soprattutto perché si tratta di un prodotto non proprio d’uso comune.

In queste pagine abbiamo messo a confronto prezzi e caratteristiche delle plastificatrici più apprezzate. Il nostro obiettivo è quello di fornirti una guida e una breve classifica per scegliere il prodotto in grado di venire meglio incontro alle tue necessità.

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Guida all’acquisto

 

Frequenza di utilizzo

Esistono differenti modelli di plastificatrici, studiate per soddisfare le esigenze del singolo individuo o di un ufficio. Nel primo caso, e più in generale per un utilizzo casalingo, è possibile indirizzarsi verso modelli più economici mentre in caso di uso aziendale è bene optare per un prodotto più caro e in grado di “sopportare” elevate frequenze di plastificazione.

Questi dispositivi operano applicando buste plastificate sui fogli di carta. Lo spessore di queste pouche (il termine tecnico che le identifica) influisce direttamente sul risultato: più è elevato, migliore è il risultato per quanto riguarda qualità e protezione. Naturalmente non tutti gli apparecchi sono in grado di gestire plastiche con spessori ingenti, dunque nella tua scelta tieni conto anche di questo aspetto.

I modelli di plastificatrice tecnologicamente più all’avanguardia sfoggiano funzionalità che ne semplificano e migliorano l’utilizzo, a cominciare dal sistema antinceppamento, studiato con lo scopo di evitare che le pouche si incastrino durante l’applicazione o che si blocchino all’interno dell’apparecchio.

Solitamente le migliori marche di plastificatrici propongono una line up segmentata in base alla frequenza d’uso, alla versatilità e alla compatibilità con spessori elevati. I cinque prodotti di cui ti proponiamo le recensioni sono, a nostro giudizio, quanto di meglio offra il mercato da questo punto di vista, in particolare per ciò che riguarda il rapporto tra qualità e prezzo.

 

Da piccolo a grande

Le dimensioni di una plastificatrice non contano esclusivamente ragionando in termini di ingombro sul tavolo o sulla scrivania. I vari modelli, infatti, sono compatibili con fogli e formati differenti.

Optando per un modello A4, ad esempio, potrai plastificare documenti fino alle dimensioni massime del tipico foglio di carta da stampante ma potrai anche eseguire l’operazione su tutti i formati inferiori. Se invece hai esigenze di lavorare su tagli superiori, inevitabilmente dovrai indirizzarti verso prodotti più grandi, ingombranti e costosi.

Valuta quindi con attenzione con quali e quanti documenti dovrai lavorare, in modo da non trovarti con una plastificatrice sotto o sovradimensionata. In generale è comunque consigliabile optare per un modello più grande rispetto alle necessità quotidiane, per godere di una maggiore versatilità.

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A caldo o a freddo

Un ultimo aspetto di cui tenere conto nella scelta della plastificatrice è legato al tipo di procedimento della lavorazione della plastica. I due principali processi sono: a caldo o a freddo.

Nel primo caso vengono utilizzate pellicole trattate con una colla particolare che, a contatto con il calore emanato dai rulli preriscaldati della macchina, aderiscono perfettamente al documento, preservandolo dall’usura del tempo.

Il meccanismo a freddo, invece, esegue la medesima operazione sfruttando la pressione esercitata dai rulli che, tramite più passaggi, fanno aderire la plastica al foglio.

La qualità assicurata dalle plastificatrici a caldo è superiore, così come il prezzo che, spesso, è almeno il triplo dei modelli a freddo. Come detto, valuta quanto frequentemente ti troverai a utilizzare un dispositivo di questo tipo prima di stabilire su quali aspetti vorrai eventualmente risparmiare.

 

Le migliori plastificatrici del 2018

 

Per dare un aspetto professionale e duraturo ai documenti realizzati in diversi contesti, ufficiali e non, una plastificatrice di ridotte dimensioni e non eccessivamente complicata da usare è di grande aiuto.

Vediamo insieme quali sono i prodotti migliori che abbiamo deciso di proporre nei nostri consigli d’acquisto, per facilitare la comparazione tra le offerte più interessanti del momento.

 

Prodotti raccomandati

 

Fellowes 5700801 

 

1.Fellowes 5700801 Diamo inizio alla nostra carrellata di prodotti cominciando da quella che crediamo essere la migliore plastificatrice del 2018. Sono interessanti le qualità e la semplicità d’uso che ne fanno un oggetto comodo da tenere in casa per le diverse occorrenze. Vediamole in dettaglio.

Per sapere come scegliere una buona plastificatrice A4, è importante tenere a mente quale uso intendiamo farne. Con questo modello in particolare è possibile lavorare con fogli larghi fino a 23 cm, lo spessore massimo accettato consente di plastificare cartoncino leggero o fotografie garantendone una buona durata anche se esposti a lungo alla luce diretta.

Sono sufficienti 7 minuti perché la macchina sia pronta a lavorare, il selettore on/off ne segnala lo stato con un led verde o rosso. È poi necessaria un’ora e mezza perché la temperatura si abbassi nuovamente, attenzione quindi alle dovute cautele maneggiando la plastificatrice ancora bollente.

Lo spessore della busta, o pouches, nella quale inserire il documento, è di 75/80 micron, il dispositivo lavora al meglio con i prodotti specifici della stessa casa produttrice, che facilitano il corretto allineamento durante l’alimentazione. In condizioni normali questa plastificatrice elabora in un minuto un foglio lungo 30 cm, cioè dal formato A4.

Al primo posto della nostra guida per scegliere la migliore plastificatrice troviamo dunque il modello prodotto dalla Fellowes che presenta i seguenti vantaggi e svantaggi.

Pro
Qualità/prezzo:

Non è un prodotto professionale, ma la Fellowes garantisce comunque risultati apprezzabili per un uso casalingo o per l’ufficio a un prezzo concorrenziale sul mercato.

Facilità di utilizzo:

Anche chi non ne ha mai usate in precedenza, non troverà alcuna difficoltà con il modello Fellowes. Basta agire solamente sul tasto centrale per far partire la macchina che è pronta in sette minuti mentre il LED aiuta a capirne lo stato di acceso/spento.

Praticità:

Le dimensioni e il peso la rendono adatta a essere trasportata facilmente da un ambiente a un altro. La maniglia comoda e sicura rappresenta un vantaggio ulteriore da questo punto di vista.

Prestazioni:

La plastificazione che si ottiene di fogli, documenti e fotografie risulta sempre di grande livello, specialmente se si utilizzano le buste prodotte dalla stessa Fellowes.

Contro
Tempi di attesa:

Il tempo che bisogna attendere perché arrivi a temperatura non è eccesivo ma sul mercato si trovano modelli che si scaldano più velocemente.

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Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

AmazonBasics PL9-EU 

 

2.AmazonBasics PL9-EU Vediamo adesso quella che ci è parsa la migliore plastificatrice a caldo tra le numerose presenti sul mercato, versatile tanto da facilitare la realizzazione di numerosi progetti.

Sono due i tipi di busta supportati, da 80 e 125 micron, per ottenere plastificazioni di diversa rigidità pur partendo dallo stesso foglio in carta semplice. Velocissima nel raggiungere la temperatura di funzionamento, appena 4 minuti, è anche rapida nella realizzazione di documenti, differenti a seconda dello spessore di plastificazione, scelto in base al tipo di carta da preservare.

Va bene per proteggere fogli di cartoncino leggero, fotografie, o le prime manifestazioni artistiche dei nostri pupetti. Del resto una plastificatrice trova svariati e impensati usi, tanto in casa come in ufficio, dai più professionali fino a quelli più creativi.

Lavorando sempre in modo da garantire la perfetta aderenza alle due facce del foglio da laminare, consente di creare lavori durevoli i cui strati non si scollano con facilità.
Dotata di leva di sblocco evita che i fogli, se entrati male attraverso l’alimentatore, inceppino la macchina.

Chi è in cerca di plastificatrici dai prezzi bassi avrà notato che uno dei vantaggi principali del modello proposto da AmazonBasics è proprio il costo concorrenziale del prodotto. Ecco quali sono gli altri.

Pro
Versatilità:

Il modello AmazonBasics offre all’utente il vantaggio di poter essere utilizzato per svariate funzioni in ufficio, a casa, a scuola, per plastificare diversi tipi di materiali dalle varie dimensioni e con uno spessore di 80 micron e 125 micron.

Velocità:

La temperatura necessaria per plastificare viene raggiunta in soli quattro minuti e anche la realizzazione dei documenti risulta essere molto veloce. Il vantaggio per l’utente è quello di avere i propri lavori pronti nel minor tempo possibile.

Resistenza:

La plastificatrice AmazonBasics garantisce la perfetta aderenza alle due facce del foglio da laminare per cui l’utente ottiene il vantaggio di avere un lavoro duraturo grazie al fatto che gli strati non si scollano con facilità.

Prezzo:

Con una cifra molto modesta, che puoi vedere cliccando sul link dove acquistare la plastificatrice, è possibile portare a casa il prodotto più economico di tutta la nostra guida.

Contro
Si inceppa:

Alcuni pareri degli utenti lamentano il fatto che diverse volte i fogli tendono a incepparsi.

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Acquista su Amazon.it (€25,59)

 

 

 

Olympia A330 

 

3.Verpackungsteam Olympia A330 Compatta, economica, versatile e rapida, ecco le qualità da tenere d’occhio se si ricerca quale plastificatrice A3 comprare.

Questo modello è particolarmente discreto ma performante, adatto a un uso domestico come per venire incontro alle esigenze di un piccolo ufficio, ha caratteristiche niente male da tenere in considerazione al momento della scelta.

Pur essendo piuttosto piccola, è lunga meno di mezzo metro e alta non più di 8 cm, permette di plastificare qualsiasi formato, dalla fototessera al DIN A3. Inclusi nella confezione ci sono 40 pouches, cioè le tasche per la plastificazione, 10 per ogni dimensione disponibile, A3, A4, A5 e fototessera.

La macchina garantisce l’esecuzione di un buon lavoro, regolare e senza bolle d’aria, anche se è consigliabile assicurarsi che il foglio da trattare sia ben pulito, senza piccole impurità sulla superficie che finirebbero per rovinare il risultato finale.
Lavora a caldo come a freddo, in modo da essere anche più sicura da usare dato che non deve surriscaldarsi per sciogliere la colla. In ogni modo, in circa 15/20 minuti torna a temperatura ambiente scongiurando il rischio di scottature accidentali.

Sensazioni e commenti molto positivi ha suscitato presso numerosi utenti la plastificatrice Olympia di cui riassumiamo brevemente quelli che per noi sono i principali vantaggi e svantaggi.

Pro
Versatilità:

Può realizzare documenti di qualsiasi formato, dalla fototessera al DIN A3, e si presta quindi a una molteplicità di utilizzo, l’ideale per gli utenti che devono plastificare materiali di vario genere.

Pouches:

In dotazione ci sono ben quaranta buste (dieci per formato A3, A4, A5 e fototessera) che quindi non sarà necessario acquistare separatamente.

Caldo/freddo:

A differenza di tanti altri prodotti simili lavora sia a caldo che a freddo per cui è anche più sicura da usare visto che non deve necessariamente scaldarsi per sciogliere la colla.

Contro
Appoggia fogli:

Non è dotata del comodo vassoietto per appoggiare i fogli che quindi vanno tenuti in mano fino alla fine.

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Acquista su Amazon.it (€26,99)

 

 

 

Leitz 18638 Creative Station 

 

5Tra le plastificatrici a freddo più vendute troviamo questo modello piuttosto interessante e versatile col quale vogliamo concludere la nostra rassegna.

Semplice da usare come il meccanismo alla base del suo funzionamento: è sufficiente girare la manovella e immediatamente il rullo con cui è caricata all’interno plastifica a freddo tutto quello che si desidera.

Uno strato collante, come fosse uno scotch extra large, si stende in modo omogeneo su ciò che si desidera preservare dall’attacco del tempo o abbellire dandogli una nuova funzione.

Ideale per i piccoli lavori creativi: c’è chi ha deciso di usarla per preservare la bellezza di fiori secchi o interessanti ritagli di riviste per creare gioielli unici e originalissimi.

Il vantaggio principale di questo tipo di plastificatrice è che, a differenza delle tasche standard, il rullo può essere tagliato alla misura desiderata, evitando così sprechi quando si lavora a progetti non propriamente convenzionali.

La plastificatrice Leitz 18638 è l’ultimo prodotto con cui si conclude la nostra guida, non prima però di un breve riepilogo dei suoi pro e contro.

Pro
A freddo:

Essendo una plastificatrice a freddo, non c’è bisogno di aspettare perché la macchina raggiunga la temperatura necessaria e nemmeno di attendere che si raffreddi dopo un utilizzo prolungato. Inoltre non c’è il rischio di rovinare materiali particolarmente delicati.

Facile da usare:

Questo modello si caratterizza per la grande facilità di utilizzo. Tutto quello che bisogna fare è girare la manovella laterale per far partire il processo di plastificazione.

Contro
Manualità:

Poiché il sistema di plastificazione non è automatico, per ottenere i migliori risultati è necessario accompagnare manualmente con attenzione il foglio man mano che si gira la manovella.

Bobine:

Il costo delle bobine è significativo e va tenuto in conto se si decide di acquistare la plastificatrice Leitz.

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Acquista su Amazon.it (€72,43)

 

 

 

Peach PL720

 

1.Peach PL720Piccola, compatta e semplice da usare, ecco le caratteristiche salienti di questo modello che occupa il terzo posto della nostra classifica. Consente la plastificazione a caldo di documenti, carta, foto e cartoncino per prolungarne la vita utile e proteggerli dall’azione del tempo.

I documenti plastificabili sono tutti quelli al di sotto di 23cm, un po’ di più che il tradizionale A4, per le misure inferiori sarà sufficiente ritagliare la plastica in eccedenza e non verrà compromesso il sigillo.

Ideale per piccoli lavoretti domestici o per uffici che non ne richiedono uso frequente, questa plastificatrice ha bisogno di una pausa tra un ciclo di lavoro e un altro. Chi l’ha scelta consiglia di non superare le due ore di lavoro consecutive, pena un surriscaldamento dannoso per gli ingranaggi di plastica. In casa sarà il giocattolo nuovo con cui potere rendere immortali i primi disegni dei bimbi o per plastificare il gioco dell’oca nell’edizione speciale proposto dalla nostra tata/blogger preferita.

Leggermente più caro della AmazonBasics, il nuovo modello proposto dalla Peach si presenta con le seguenti caratteristiche.

Pro
Qualità/prezzo:

Il rapporto tra la buona qualità delle plastificazioni ottenute e il prezzo concorrenziale è una delle armi vincenti del prodotto che ha suscitato le maggiori simpatie da parte di tanti consumatori.

Dimensioni:

La compattezza del design, le dimensioni e il peso ridotti, fanno della Peach un prodotto poco ingombrante da tenere a casa o in ufficio, adatto anche a chi ha pochissimo spazio a disposizione.

Facile da usare:

La plastificatrice Peach è facilissima, se non intuitiva, da usare grazie ai pochi e semplici tasti presenti e alle istruzioni chiare ed essenziali.

Veloce:

Il tempo di riscaldamento dichiarato è davvero ridotto visto che si parla di soli 2 o 3 minuti mentre occorre circa un minuto per la plastificazione.

Contro
Surriscaldamento:

Poiché tende a surriscaldarsi, è consigliato un utilizzo consecutivo non superiore alle 2 ore.

Acquista su Amazon.it (€30)

 

 

 

 

Come utilizzare una plastificatrice

 

Se siete alla ricerca di un metodo per conservare documenti, ricordi cartacei e fotografie, oltre alla digitalizzazione, potreste pensare di acquistare una plastificatrice. Il mercato propone modelli adatti alle più svariate esigenze, con conseguenti funzionamenti differenti.

Vediamo insieme come funzionano le diverse tipologie e quale può essere più adatta ai vostri bisogni.


Un valido aiuto in ufficio e in casa

Le plastificatrici sono dispositivi che ricoprono i fogli di carta con uno strato di plastica, creando così una barriera che salvaguarda i documenti dai danneggiamenti e conferisce loro un aspetto più professionale. Questa premura può essere applicata anche ai nostri affetti, pensiamo a quando vogliamo conservare i biglietti di un concerto o altri ricordi cartacei.

L’utilizzo che se ne farà è quindi da considerare nel momento in cui pensiamo di acquistare questo apparecchio: per un uso casalingo potremmo accontentarci di un modello economico e più piccolo; se, invece, pensiamo di usarlo frequentemente in ufficio dobbiamo scegliere un modello più performante e resistente.

In linea di massima, in entrambi i casi potreste non aver bisogno di una plastificatrice capace di lavorare con dimensioni oltre l’A3 (ovvero 279 mm X 432 mm), ma i modelli più diffusi si aggirano intorno alle misure del foglio A4 (210 mm X 297 mm). Ambedue i formati consentono di plastificare anche i documenti più piccoli, ad esempio il badge, non dovrete fare altro che ritagliare il materiale in eccesso, a lavoro finito. In ufficio potrebbe essere utile per proteggere le presentazioni, i cataloghi, i biglietti da visita e altri documenti.

 

Differenza tra plastificatrice a caldo o a freddo

Esistono due tipi di plastificatrici, a freddo e a caldo. Le seconde sono le più usate, al loro interno hanno una laminatrice che si riscalda, vengono inseriti all’interno della macchina le pouches (ovvero i sacchetti di plastica) con i documenti e il calore farà sciogliere la colla. Il risultato è resistente, impermeabile e con una migliore resa estetica.

La plastificatrice a freddo, invece, fa sì che i due film si incollino sulle facce del documento, il risultato finale tende a durare di meno nel tempo ma questo procedimento ha il pregio di essere più economico. Inoltre, la plastificazione a freddo è quella più adatta ai materiali che rischiano di rovinarsi con il calore, ad esempio il PVC, e quelle di grandi dimensioni.

Le pouches

Le pouches sono delle apposite buste di plastica trasparente, ma questo termine si usa anche per indicare le bobine di film trasparente per plastificatrice. Sono degli accessori necessari sia per la macchina a caldo sia per la macchina a freddo e il loro acquisto merita qualche riflessione, soprattutto per quanto riguarda lo spessore. Lo spessore delle pouches viene misurato in micron, maggiore è questo valore maggiore saranno la rigidità del documento e il livello di protezione.

Bisogna anche considerare che se intendiamo usare buste di grande spessore dobbiamo acquistare una plastificatrice che offre buone prestazioni, con conseguente aumento di costo e di volume. Il film in bobine, invece, si utilizza per i lavori di grandi dimensioni.

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Genie LA48 HC

 

4.Genie LA48 HC Tra le migliori plastificatrici vendute online, abbiamo deciso di recensire brevemente anche gli aspetti più interessanti di questo modello. Vediamo insieme perché.

Lavora sia a caldo che a freddo, il foglio di carta passa attraverso i rulli della macchina e su questo aderisce la lamina che conferisce il tipico aspetto brillante ed esteticamente accattivante.

Piccola e compatta, permette la carica dei fogli dal retro, manualmente e uno per volta. Le guide laterali danno la possibilità di controllare il corretto inserimento della tasca, anche se la macchina è dotata di sistema anti-inceppamento per evitare che un ingresso non corretto dall’alimentatore possa danneggiare gli ingranaggi.

I comandi, molto essenziali, si trovano frontalmente e le luci a led, rossa e verde, segnalano in modo estremamente intuitivo lo stato della macchina. Messa in funzione e riscaldamento della macchina sono rapidi così come veloce è l’emissione del foglio plastificato.
Sono incluse nella confezione 5 tasche formato A4, ideali per cominciare subito a lavorare con la nuova plastificatrice appena acquistata.

 

 

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