Come scegliere la pittura giusta: ecco i nostri utili consigli

Ultimo aggiornamento: 01.12.20

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Tinteggiare le pareti di casa può essere davvero stressante, più del lavoro in sé, ma tutto può diventare più semplice leggendo quanto segue.

 

Vi siete decisi, volete tinteggiare le pareti di casa perché ormai stanchi di quei colori che avete scelto anni orsono e poi i segni del tempo passato si notano, qualche macchia qui, qualcuna lì, un po’ di vernice mancante in quel punto. Insomma i motivi per mettere mano al pennello oppure al rullo ci sono tutti. Visto che siete sicuri, meglio fare le cose per bene e quindi non lasciare nulla al caso, a cominciare dalla vernice. 

Questa non va scelta a cuor leggero perché resterà impressa sui muri di casa per chissà quanto tempo e se avete atteso fino ad ora per riverniciare casa, crediamo che possiate prendervi il tempo necessario per riflettere un attimino sulla questione. Comunque non preoccupatevi perché leggendo il nostro articolo il tempo da dedicare alla riflessione si accorcerà. 

Prima di entrare nel vivo del discorso, pur comprendendo eventuali limiti di budget vi invitiamo a guardarvi bene dal comprare una pittura per pareti economica perché l’effetto finale potrebbe essere parecchio deludente nell’immediato e le cose potrebbero essere anche peggiori nel medio e lungo periodo.

 

Fate una lista delle stanze

Come prima cosa buttate giù una lista degli ambienti da verniciare, magari scattate anche qualche foto e parlatene con il venditore di vernici, la sua consulenza può essere molto importante perché sul mercato ci sono migliaia di vernici, tanti marchi e colori tra cui è facile perdersi. 

Il venditore vi proporrà un catalogo con i vari colori e insieme dovete cercare di capire come sarà la resa sulle vostre pareti, perché attenzione difficilmente corrisponderà con queno vedete sul catalogo. Magari per ottenere un determinato effetto dovete scegliere una tinta leggermente più chiara o più scura di quella che avete individuato. Insomma, la consulenza di un esperto è sempre utile.

 

Camera da letto e bagno

Non è saggio scegliere lo stesso tipo di pittura per tutti gli ambienti. Converrete con noi che ad esempio in bagno si presentano delle condizioni diverse rispetto a quelle della camera da letto, questo perché il bagno è solitamente più piccolo, poco arieggiato e interessato dal vapore acqueo che si forma quando ad esempio fate la doccia. Insomma, ci sono diversi fattori da considerare. 

È chiaro che in bagno una vernice antimuffa è una scelta se non obbligata, quasi. In camera da letto, invece e sempre che non ci siano problemi di umidità, cosa sempre possibile, è preferibile una vernice a basso contenuto di solventi, lavabile e inodore.

La vernice giusta per le pareti irregolari

Non sempre le pareti sono perfette, anzi, non è insolito che siano irregolari. Per contrastare in qualche modo questo problema diffuso dovuto a imperizia di chi le ha costruite, è opportuno assifarsia ad una vernice opaca piuttosto che una lucida. Le pitture opache, infatti, hanno il pregio di nascondere i piccoli difetti. In alternativa si può ricorrere a un paio di tecniche che limitano i difetti di irregolarità come la spugnatura e lo spatolato.

 

Pitture lucide: perché sì, prché no

Le pitture lucide presentano dei pro ma indubbiamente anche dei contro che abbiamo appena accennato nel paragrafo precedente. Gli aspetti positivi delle pitture lucide ma anche di quelle semilucide è che sono belle, donano luminosità all’ambiente ed hanno una buona resistenza all’umidità. 

L’altra faccia della medaglia, però, è che un tipo di vernice più difficile da stendere e che mette in risalto le eventuali irregolarità della parete. Se proprio non potete rinunciare a questo tipo di vernice, il consiglio che possiamo darvi è di commissionare il lavoro a un professionista che sicuramente ha maggiori competenze nel celare le imperfezioni.

 

La cameretta

Premesso che è d’obbligo un meeting con i piccoli per prendere la decisione sul colore, vediamo quale può essere la scelta migliore. Spesso le pareti delle camerette devono far fronte alle intemperanze dei bimbi, quindi possono sporcarsi facilmente. In questo caso, dunque, è bene affidarsi a una pittura lavabile, opaca e che resista alle macchie.

 

La vernice per il corridoio

Anche nel caso del corridoio e per tutte le zone di passaggio può essere una buona soluzione utilizzare lo stesso tipo di vernice vista per la cameretta, quindi una idropittura facile da lavare e più resistente alle macchie. Corridoi e zone di passaggio, infatti, sono molto soggette a sporcarsi perché magari si spostano grossi oggetti o i bambini ci giocano appoggiando le mani sui muri. Con una pittura con le caratteristiche appena descritte, basta un colpo di spugna e via, il problema è risolto.

Scegliamo il colore

… E siamo arrivati al fatidico momento, il clou potremmo dire, ovvero, la scelta del colore che è cosa diversa dallo scegliere il tipo di pittura. Bisogna orientarsi su quelle tonalità che meglio si adattano all’arredo, al tipo di stanza e anche al pavimento senza dimenticare la luce naturale che influisce su come percepite il colore. In tutto questo, naturalmente, non va sacrificato il gusto personale. 

Sicuramente utile è fare una simulazione. Ma come? Beh, in aiuto ci viene la tecnologia. Esistono, infatti, alcune app che mostrano com’è la resa di una parete con un determinato colore. Tra quelle più interessanti c’è la app Sikkens, che è gratuita, altrimenti resta valido il vecchio sistema di appoggiare sul muro un campione (gentilmente offerto da un commerciante…) e decidere.

 

 

 

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