Pulizia dei termosifoni, come effettuarla al meglio

Ultimo aggiornamento: 27.11.20

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Il calorifero durante l’inverno è un elemento centrale per il benessere in casa. Di seguito vi suggeriamo come prendervene cura.

 

Il termosifone è un elemento d’arredo che svolge poi anche la funzione di riscaldare al meglio la casa, così da mantenere durante la stagione fredda una temperatura adeguata negli ambienti domestici. Ci sono però delle accortezze che è bene mettere in pratica, così da trovare il tutto perfettamente funzionante la stagione successiva o al momento di spegnere l’impianto in concomitanza con l’arrivo della primavera.

 

Preparazione

Il primo passo è verificare che i termosifoni siano spenti, così da poter intervenire in massima libertà. La parte posteriore dell’oggetto è il luogo in cui si addensa la maggior parte della polvere, per cui il primo punto da liberare è proprio quello. Si può utilizzare una spazzola in microfibra morbida. La sua forma affusolata migliora il passaggio tra le sezioni del termosifone. 

Un’altra soluzione arriva poi dalle bombolette ad aria compressa; pratiche da utilizzare e dal costo contenuto, eliminano la polvere dalla parti anche più nascoste, così da poter essere raccolte a terra con un panno. La pulizia in questo caso risulta più comoda, con la polvere che viene raccolta ed eliminata, favorendo in questo modo una rimozione rapida.

Una soluzione alternativa può arrivare anche cercando il pulitore a vapore più venduto. La temperatura elimina gran parte dei batteri, sciogliendo la polvere in poco tempo e riuscendo poi anche a passare tra gli spazi stretti. Lo strumento funziona poi migliora la sua efficacia anche in unione con una spazzola che passa negli interstizi. I differenti attacchi poi si adattano anche a esigenze che esulano direttamente dalla pulizia del calorifero, dimostrando la buona versatilità dell’elettrodomestico.

Tipologia di calorifero

Nei modelli in metallo e alluminio, una delle soluzioni migliori è rappresentata da un panno in microfibra. Rispetto all’aspirapolvere a tubo consente di raccogliere in minor tempo e attirare i granelli di polvere con maggior rapidità. Per i modelli in ghisa che si trovano ancora in qualche casa, data la grandezza e il design non proprio all’avanguardia, l’aspirapolvere potrebbe essere il metodo migliore per fare piazza pulita del problema. 

Nelle tipologie moderne, realizzati in alluminio o metallo, la rimozione della polvere non è uno scoglio esagerato, mediamente infatti tendono meno ad accumulare e attirare lo sporco. 

La questione di cui tenere conto per quei modelli dotati di valvola è preparare la zona così da poter fa sfiatare il dispositivo senza rischiare di allagare casa. Una bacinella capiente sarà una dei vostri migliori amici quando si tratta di gestire lo spurgo di un termosifone.

 

Bolle d’aria e acqua in eccesso

Sono queste le due principali difficoltà che riducono o rallentano l’efficacia di un calorifero, una volta che viene rimesso in funzione dopo tanto tempo. Meglio quindi localizzare in tempi brevi la valvola e procedere con calma all’apertura. È probabile che inizialmente ci sia solo qualche goccia d’acqua, con il flusso che cresce man mano che si procede con l’apertura e con l’uscita del liquido dal condotto.

Essenzialmente è questo il modo con cui poter affrontare la pulizia del calorifero, a inizio e fine stagione. Vi suggeriamo dunque di preparare al meglio tutto il set di strumenti, verificando prima che il calore passi in maniera omogenea attraverso il corpo del termosifone e che il calorifero si riscaldi in maniera omogenea. 

Procedendo in questo modo si riesce a ottimizzare il lavoro su ognuno dei diversi caloriferi presenti nell’abitazione e trovare la giusta calibratura per dare il meglio in quanto a efficacia e riscaldamento dell’ambiente.

Considerazioni finali

Il lavoro e le impostazioni che si possono realizzare sui termosifoni, richiedono una buona dose di pazienza e alcune accortezze che però non devono bloccare o spaventare chi non ha grande familiarità con queste operazioni. La pianificazione in questo caso è fondamentale per la buona riuscita delle operazioni, nulla di troppo complesso dunque ma che va organizzato con un certo criterio.

Si può sfruttare l’aspirapolvere per raccogliere gran parte dello sporco, oppure prendere uno scovolino con cui passare agilmente attraverso gli spazi e gli interstizi. In questo modo la pulizia dell’ambiente e del supporto sarà perfetta, riuscendo così a gestire il riscaldamento degli ambienti e un migliore irraggiamento con gli elementi puliti.

Un panno in microfibra, o un pulitore a vapore possono diventare altri strumenti con cui gestire la pulizia degli ambienti e di queste parti, che per forza di cose tendono ad attirare molto lo sporco nel corso dei mesi.

Una volta però verificato il buon funzionamento dei termosifoni e aver gestito come si deve apertura e chiusura delle valvole, si può considerare completato il lavoro di manutenzione e pulizia di questi elementi, e godersi un piacevole inverno tra le pareti riscaldate della casa.

 

 

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