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  • I nuovi robot aspirapolvere Roomba memorizzano la mappa digitale della vostra casa e si svuotano in automatico

    Ultimo aggiornamento: 19.07.19

     

     

    In poco più di 10 anni, la tecnologia di movimento dei robot aspirapolvere Roomba ha compiuto passi da gigante: i nuovi Roomba memorizzano la pianta della casa e sanno sempre dove si trovano

     

    Il 2019 è stato un anno di svolta per chiunque ritenga che un robot aspirapolvere possa offrire un valido aiuto nella pulizia quotidiana dei pavimenti della propria casa. Se i modelli di robot che abbiamo recensito e proposto finora vi hanno soddisfatto per efficienza e capacità di eliminare polvere, peli di animali e capelli, i nuovi modelli di iRobot, l’azienda americana che ha inventato i famosi Roomba, vi lasceranno a bocca aperta.

    Una importante novità è stata infatti introdotta con il Roomba i7, robot capace di creare, durante i primi utilizzi, una mappa estremamente precisa e dettagliata della vostra casa. La tecnologia adottata si chiama Imprint Smart Mapping e si avvale di una speciale videocamera posta nella parte posteriore del robot aspirapolvere e inclinata in avanti di 45°. Questa rileva la posizione dei mobili, dei tavoli, di tutti gli ostacoli che il robot incontra sul pavimento durante i suoi spostamenti, la disposizione delle pareti e la posizione delle porte di passaggio fra una stanza e l’altra. Sottolineiamo che la videocamera del Roomba i7, completamente diversa dalle telecamere comuni che registrano filmati, non memorizza alcuna immagine della vostra casa. Privacy e sicurezza non vengono quindi minimamente messe in discussione.  

    Grazie all’app iRobot Home che potete scaricare gratuitamente in versione Android oppure iOS dagli store Google Play e App Store, è possibile visualizzare direttamente sul display del vostro smartphone o tablet la pianta della vostra casa. Ciò grazie alla tecnologia Wi-Fi integrata nel robot e quindi alla possibilità di instaurare un collegamento fra Roomba i7 e il vostro dispositivo smart. Questo collegamento resta attivo ovunque voi siate, al lavoro, in palestra o dall’altra parte del mondo con conseguente possibilità di interagire oppure attivare il robot anche a distanza (in remoto).

     

    Potete assegnare i nomi alle varie stanze per pulire quando e dove volete  

    Ottenuta la prima mappa digitale, potete assegnare a ciascun ambiente o stanza il giusto nome: cucina, studio, camera da letto, camera dei bambini, ingresso e via dicendo.

    Da quel momento in poi, il Roomba i7, per molti il miglior robot aspirapolvere del momento, ha piena consapevolezza dello spazio in cui dovrà muoversi per aspirare polvere, peli di animali, capelli umani e ogni altro tipo di sporcizia dal vostro pavimento. Potete scegliere se lasciare che il robot pulisca tutto l’appartamento o un intero livello abitativo (se per esempio vivete in una casa a più piani), attivandolo con lo smartphone o premendo semplicemente il pulsante fisico CLEAN, oppure selezionare le stanze che dovrà pulire per limitare a queste ultime il suo intervento.

     

     

    Per farlo, basta visualizzare sullo smartphone la lista delle stanze in memoria e toccare con il dito il nome di quelle in cui si desidera eliminare la polvere. È come avere sempre a disposizione un addetto alle pulizie di casa, instancabile e pronto a soddisfare tutte le vostre esigenze di pulizia.

    Vedrete il robot lasciare la sua base di ricarica e dirigersi, come se avesse gli occhi, verso le stanze da voi indicate. Non servono muri virtuali o fari: il Roomba i7 sa perfettamente dove andare grazie alla videocamera integrata e alla mappa virtuale della vostra casa che ha memorizzato in ogni dettaglio. E se durante la pulizia, la batteria inizia a scarseggiare, il Roomba i7 se ne accorge e torna in totale autonomia alla base di ricarica per fare il pieno di energia. Non lo fa in modo distratto, ma memorizzando il punto esatto in cui ha lasciato. Dopo aver ricaricato la batteria, riprende a lavorare riportandosi in quel punto esatto per iniziare a pulire esattamente da dove aveva interrotto.  

     

    Programmare le pulizie con lo smartphone, con Google Assistant o Amazon Alexa

    Tutto ciò insieme alla possibilità di programmare le pulizie per ogni giorno della settimana.

    Potete quindi impostare dal lunedì alla domenica ore diverse in cui il robot dovrà pulire. Un esempio? Il lunedì alle ore 15, il martedì alle 9:30 del mattino, il giovedì alle ore 18:00 e via dicendo. Né sarete costretti a farlo lavorare ogni giorno.

    In ogni caso, quando il robot termina il suo lavoro, rientra alla base per ricaricarsi e invia all’utente un report dettagliato di quanto eseguito. In pratica avrete la possibilità di conoscere la durata di ogni sessione di aspirazione e vedere in quali punti della casa o delle camere selezionate il robot ha pulito. Avrete in questo modo anche la certezza che nessun punto della casa sarà rimasto scoperto.

    Non solo, iRobot garantisce piena compatibilità con gli assistenti vocali Google Assistant e Amazon Alexa. Se disponete in casa di dispositivi connessi che li integrano, potrete addirittura comandare il vostro Roomba i7 con la voce. “Roomba pulisci la cucina” oppure “Roomba pulisci la camera da letto” è il tipo di frasi che dovrete pronunciare affinché il robot aspirapolvere esegua il vostro ordine.

     

     

    Svuotamento automatico, altra novità assoluta

    Sempre alla telecamera e alla intelligenza artificiale del Roomba i7 è associata la capacità di rientrare autonomamente alla base dopo che ha finito di pulire. A questo punto potrete imbattervi in un’altra novità assoluta: il Roomba i7, nella versione i7+, dispone di una base di ricarica speciale dotata di un motore di aspirazione indipendente e di un sacchetto raccogli polvere. iRobot le ha dato il nome di Clean Base Automatic Dirt Disposal. In pratica, quando il robot torna a ricaricare la propria batteria agli ioni di litio, la base si accende e risucchia tutto lo sporco che ha raccolto e depositato nel suo cassetto. Il trasferimento della sporcizia avviene in automatico e permette di disporre di un robot aspirapolvere sempre al top della sua efficienza (con il cassetto che a inizio pulizia sarà sempre vuoto).

    Il sacchetto contenuto nella Clean Base Automatic Dirt Disposal (che può essere anche comprata a parte se avete già acquistato il Roomba i7) ha una capacità pari a 30 volte quella del cassetto raccogli polvere del Roomba i7, il che vi permette di non preoccuparvi delle pulizie per intere settimane. Quando si riempie, si sfila e si butta via nella pattumiera, come fareste con un normale aspirapolvere o scopa elettrica dotata di sacchetto. La scelta di dotare la Clean Base di un sacchetto uso getta, piuttosto che di un contenitore in plastica da svuotare nella pattumiera, è stata dettata dalla volontà della casa madre (iRobot) di rendere pressoché nulla il contatto fra le vostre mani e la sporcizia. Lo svuotamento infatti avviene senza che si creino nuvole di polvere, estremamente dannose per i soggetti allergici.   

     

     

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