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Hi-Tech e Cyber-Tech stanno cambiando il modo di fare giardinaggio

Ultimo aggiornamento: 18.10.19

 

 

Robot tagliaerba, serre domotiche, coltivazioni nanotecnologiche e droni impollinatori ad altissima tecnologia: tutto quel che c’è da sapere sulle applicazioni attuali e future

 

Il giardinaggio è una delle attività più diffuse, sia in ambito professionale sia domestico e hobbistico, di fatti è praticato fin dagli albori della civiltà umana e trae la sua origine direttamente dalla pratica dell’agricoltura.

Avere un giardino ben curato è uno dei maggiori piaceri di cui si possa godere, a prescindere dalla stagione; se lo spazio a disposizione è abbastanza ampio, inoltre, ci si può anche attrezzare con un piccolo orticello, in modo da coltivare lo stretto indispensabile per la propria tavola e avere verdure e ortaggi freschi di stagione e liberi da pesticidi chimici.

I veri appassionati di giardinaggio, però, preferiscono dedicarsi soprattutto alla cura di piante e fiori ornamentali oppure di erbe selvatiche e spezie, in modo da creare un ambiente utile per rilassarsi, ritrovare la serenità e preparare infusi utili per la salute, oltre che trascorrere un po’ di tempo all’aperto respirando aria pulita.

Non stupisce affatto quindi che il mercato degli utensili per il giardinaggio sia uno tra i più fiorenti nel settore hobbistico, alla pari con quello degli utensili destinati all’artigianato e alla meccanica, di conseguenza non poteva rimanere estraneo all’evoluzione tecnologica e digitale che sta ormai toccando tutti i settori, sia in ambito professionale sia per quanto riguarda il tempo libero e la sfera domestica.

 

I vantaggi delle nuove tecnologie applicate al giardinaggio

Il principale vantaggio che la tecnologia Hi Tech ha portato nel giardinaggio domestico, è quello di permettere di praticarlo anche al chiuso; tutti quelli che non possono disporre di un giardino, quindi, potranno tranquillamente attrezzarsi per coltivare fiori e germogli direttamente nel proprio appartamento. Il tutto grazie alle lampade UV e LED, che sono capaci di sostituire la luce solare, e alle stazioni meteo che permettono di mantenere sotto controllo il microclima degli ambienti domestici.

 

 

I dispositivi per la regolazione dell’umidità e per l’irrigazione sono diventati anch’essi Smart, ormai, alla stregua dei grandi elettrodomestici e delle auto, e possono tranquillamente essere controllati da remoto tramite app, se vengono inseriti in un contesto di rete Wi-Fi. In questo modo si potranno attivare gli innaffiatori e le luci del giardino, oppure all’interno dell’abitazione, anche quando ci si trova fuori casa. Ma i cyber-gadget per il giardinaggio non finiscono certo qui, anzi la domotica sta lentamente entrando anche nelle serre, trasformandoli in veri e propri laboratori di botanica avanzata a tutti gli effetti.

Sul mercato sono infatti disponibili una serie di sensori progettati apposta per rilevare costantemente dati sulla composizione del terreno e inviarli all’app di controllo, che si chiama Flower Power. Questi sensori, infatti, sono stati messi a punto soprattutto per i coltivatori di fiori, sono da inserire nei vasi e permettono di monitorare costantemente lo stato del suolo, avvisando quando e come intervenire per mantenere le condizioni ottimali di crescita della pianta. Grazie ai progressi nella nanotecnologia, inoltre, il Giappone è stato in grado di creare delle api robotiche in grado di provvedere all’impollinazione dei fiori.

 

Il giardinaggio robotico

La tecnologia robotica si è affinata moltissimo negli ultimi anni, trovando innumerevoli applicazioni non soltanto nel settore industriale, ma anche in quello agricolo. I colossi del settore, infatti, operano ormai con macchinari completamente automatizzati, controllati da remoto tramite computer e reti wireless.

La robotica ha operato una vera e propria rivoluzione anche nel settore del giardinaggio ovviamente, e l’emblema del radicale cambiamento in atto è rappresentato dai robot tagliaerba, e il leader in questo settore è rappresentato dall’azienda statunitense iRobot, la stessa che ha introdotto sul mercato il robot per la pulizia dei pavimenti.

 

 

La curiosità sui robot tagliaerba è sempre più forte ormai e il mercato è in piena crescita, di conseguenza le maggiori aziende che operano nel settore, come Bosch, Makita e molte altre, da qualche anno si sono unite alla produzione con i loro specifici modelli, ampliando la gamma di scelta e anche quella di prezzo, a tutto vantaggio dei risparmiatori.

Il robot tagliaerba è un dispositivo semplice che però integra una tecnologia molto avanzata, basata su un radiofaro a banda ultra larga capace di sfruttare dei punti di delimitazione per mezzo di segnali radio, appunto, che vengono elaborati dal microprocessore integrato nell’apparecchio per mappare con precisione millimetrica lo spazio in cui andrà operare.

Una volta installato il filo perimetrale lungo i bordi delle zone interessate, quindi, il robot tagliaerba potrà operare in maniera del tutto autonoma, seguendo un percorso calcolato in modo da ottimizzare la resa e ridurre al minimo i doppi passaggi. 

Una serie di sensori posizionati in punti strategici della scocca e al suo interno, inoltre, rendono il robot in grado di rilevare ostacoli sul percorso, grossi dislivelli, gradini e prossimità dai bordi, in modo da poterli tranquillamente evitare, e perfino il sensore per il blocco di emergenza, quello per la pioggia e l’antifurto.

Appare chiaro che il vantaggio dei robot tagliaerba è dato proprio dal loro essere completamente autonomi, una volta programmati sono del tutto indipendenti e capaci di interrompere il lavoro e tornare alla base da soli se le condizioni atmosferiche volgono al peggio, riprendendo poi soltanto quando il cielo ritorna sereno. 

Lo stesso vale anche per quanto riguarda l’alimentazione e la gestione dell’energia; i sensori interni controllano in maniera costante lo stato della batteria, e se questa sta per esaurirsi il robot fa subito ritorno alla base per sottoporsi a un nuovo ciclo di ricarica. Come se non bastasse, inoltre, la maggior parte dei modelli attualmente in commercio, è dotata anche di app e della possibilità di essere controllati in modo diretto tramite la connessione Wi-Fi.

 

 

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