Rimedi naturali contro la forfora: benessere e cura in pochi semplici step

Ultimo aggiornamento: 26.09.20

Non riuscite proprio a liberarvi del fastidioso effetto neve che colpisce i vostri capelli? A volte basta semplicemente trovare la ricetta giusta.

 

Spesso a influenzare positivamente o negativamente la formazione della forfora sono anche gli alimenti di cui ci nutriamo, che sono necessari alla sopravvivenza e al buon mantenimento dell’organismo.

In particolare il problema nasce dal sebo, che è ricco di acidi grassi e antiossidanti come la vitamina E; in ogni individuo sono presenti percentuali maggiori o minori di questi elementi, che dipendono almeno in parte da ciò che mangiamo.

Per agevolare quindi una corretta composizione del sebo, in primis è bene prediligere cibi ricchi di acidi grassi essenziali come l’Omega 3 e l’Omega 6, contenuti in particolare nel pesce.

Un altro tipo di acido è quello eicosapentaenoico, molto attivo sul cuoio capelluto e contenuto in alghe e prodotti di pesca, come la sardina, lo sgombro, l’aringa e il tonno. Quello alfa linolenico è più passivo e ha effetti simili al precedente; è contenuto in percentuale nella soia, nei semi di lino, nel kiwi e così via.

Va la pari passo con quello specificamente linolenico presente nei semi di girasole, nella frutta e nel grano. Importanti anche gli alimenti ricchi di antiossidanti vari, che oltre a prevenire la formazione della forfora aiutano anche il corretto funzionamento organico.

Potete trovare la vitamina A, la vitamina C e la vitamina E; la prima è facilmente reperibile negli ortaggi e nei frutti rossi come albicocche, peperoni, carote, zucca, melone e così via. La vitamina C invece è molto frequente nella frutta più acidula e nelle verdure come kiwi, limoni, arance, mandarini o prezzemolo.

La vitamina E si trova soprattutto nei semi di grano, mais e sesamo. I minerali come lo zinco e il ferro, invece, sono reperibili nella carne, in particolare nel fegato, nelle uova e nei molluschi.

 

Cosa evitare e quali sono le prevenzioni da adottare

Molti pazienti hanno affermato di soffrire in modo fastidioso di forfora soprattutto nei periodi in cui adottano un tipo di alimentazione scorretta, disordinata e poco salutare, che comprende cibi da fast food e simili.

Questi alimenti, infatti, anche se sono un’esplosione di gusto per le papille, rappresentano l’aspetto peggiore per il nostro organismo, essendo ricchi di quelli che noi definiamo grassi cattivi, o meglio che non vengono smaltiti del tutto dal corpo.

Oltre a investire stomaco e fegato, tali grassi si riversano anche in altre parti, tra cui il cuoio capelluto, andando a squilibrare il normale apporto di sebo del capello. I responsabili in tal senso potrebbero essere i grassi idrogenati, contenuti negli snack dolci e salati, nei panini, negli insaccati o negli hamburger e wurstel.

Nocivi sono però anche i grassi saturi, contenuti in grandi quantità nei formaggi, nella panna, nelle bistecche fresche, nella margarina e alimenti che hanno a che fare con questa vasta categoria.

Non migliora la situazione l’abuso di alcool: oltre a lasciare storditi e a danneggiare il fegato, può accentuare calvizie e altri problemi legati al cuoio capelluto. Bisogna considerare inoltre anche le intolleranze alimentari e le allergie, nel complesso di problemi che possono portare alla forfora. 

Anche usare un buon shampoo antiforfora venduto online non vi aiuterà in questi casi. Per prevenire la formazione di questo effetto antiestetico è bene anche lavarsi spesso i capelli con uno shampoo o un prodotto naturale, che sia adatto e non aggressivo per la cute, oltre che ridurre lo stress fisico.

 

Aceto, olio di semi di lino e succo di limone: i migliori

Dal punto di vista dei rimedi veri e propri, i più efficaci sono i tre sopra elencati, che oltre a eliminare la forfora possiedono anche una serie di proprietà idratanti e nutrienti, in grado di agire a fondo sul capello.

L’aceto di vino bianco o quello di mele sono un ottimo rimedio perché, grazie alla loro acidità, chiudono i pori del capello e cambiano il pH del cuoio capelluto, rendendo molto più difficile la proliferazione dei batteri e delle tipiche croste biancastre.

Inoltre, usato come maschera o semplicemente come base per lavare i capelli, li rende più morbidi e soprattutto molto lucenti per il suo effetto sgrassante. Basta mescolare un quarto di aceto di sidro di mele con la stessa quantità d’acqua, per poi miscelare e spruzzare su tutta la lunghezza delle varie ciocche.

Dopo averli inumiditi, lasciate a riposo per circa 20 o 60 minuti, a seconda di come reagisce la vostra chioma, per poi sciacquare tutto con acqua non troppo calda, ripetendo il tutto due volte a settimana.

L’olio di semi di lino è il rimedio naturale più efficace contro la forfora grassa, che spesso è ancora più invasiva e fastidiosa di quella più secca: poche gocce, prima di fare lo shampoo in maniera costante, ridurranno di molto il problema.

Può essere acquistato in negozi di prodotti alimentari ed è inserito solitamente nella zona frigo per preservarne le qualità. Il succo di limone viene poi spesso miscelato con l’olio d’oliva, poiché il primo offre una pulizia totale dalla forfora e il secondo nutre e fortifica il capello grazie all’apporto di sebo.

 

Colluttorio, olio di cocco, aglio e sale

Vi stupirà sapere che anche alcuni metodi meno ortodossi e particolari possono essere in realtà efficaci contro molte infiammazioni e contro i funghi che causano la forfora. Tra questi il colluttorio: normalmente usato per la pulizia a fondo della cavità orale, dopo lo shampoo può essere applicato anche sui capelli se ha una base alcolica.

In questo modo, il fungo verrà debellato dopo diverse applicazioni costanti, senza darvi più fastidio. L’olio di cocco è invece abbastanza frequente in farmacia ed erboristeria perché, oltre ad avere un odore molto gradevole, ha numerosi effetti benefici, tra cui quello di nutrire a fondo i capelli particolarmente secchi o spenti.

Prima di fare la doccia, occorrono dai tre ai cinque cucchiai di olio, da lasciare in posa per circa un’ora; successivamente fate lo shampoo, massaggiando la cute con delicatezza. Questo particolare ingrediente si scioglie a una temperatura di 23 gradi e viene preso a fresco in modo da conservare tutte le sue proprietà.

Per quanto riguarda l’aglio, a primo impatto l’odore può sembrare poco gradevole, ma ne trarrete sicuramente beneficio all’eliminazione dell’effetto neve. Le sue proprietà antimicrobiche sono perfette per eliminare le impurità: basta semplicemente tagliare alcuni spicchi, spalmandoli sul cuoio capelluto.

Se avete la fobia del cattivo aroma, potete mischiarlo al miele e tenerlo a riposo per alcuni minuti prima di lavare i capelli. Lo stesso vale per il sale: la sua abrasività toglie di mezzo le placche secche che tormentano la cute: basta metterne un po’ per avere l’effetto desiderato.

 

 

 

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