Come smettere di fumare con la sigaretta elettronica

Ultimo aggiornamento: 10.07.20

 

Scopriamo insieme se la e-cig può rappresentare una soluzione adatta a chi vuole abbandonare il vizio della sigaretta tradizionale. 

 

La e-cig è un prodotto ideato per aiutare chi vuole smettere di fumare le classiche sigarette e desidera provare a “svapare”, scegliendo tra l’infinita varietà di liquidi in commercio. La grande diffusione della sigaretta elettronica è in parte merito di tutti i gusti che è possibile provare, un dettaglio che incuriosisce molto chi sta pensando di avvicinarsi a questo oggetto per la prima volta.

Probabilmente vi sarà già capitato di chiedere di fare una “svapata” al vostro amico, ma non è detto che il liquido che usa sia di vostro gradimento. Questo è solo un dettaglio: ciò che conta è che la vostra sigaretta elettronica possa essere di aiuto per farvi abbandonare una volta per tutte il vizio del tabacco, e soprattutto, la dipendenza dalla nicotina. 

Sul mercato ci sono tantissimi modelli a disposizione e non sarà difficile trovare una buona sigaretta elettronica economica, se fate un po’ di ricerca.

 

Smettere di fumare con le e-cig 

Le sigarette elettroniche non funzionano tramite combustione e non producono le sostanze dannose generate da quelle tradizionali. La scelta di provare a usare le e-cig per smettere di fumare è il primo passo verso la disintossicazione da nicotina, un percorso difficile soprattutto se chi lo inizia è un fumatore attivo da svariati anni.

La convinzione di voler smettere, unita alla forza di volontà, sono indispensabili in questa fase, seguiti da impegno e costanza. Non è un gioco da ragazzi smettere con la nicotina, e la cosa migliore è imporsi delle regole, come si farebbe con una dieta disintossicante per il corpo. 

La soluzione migliore, per evitare di avere delle tentazioni, è quella di buttare via il vostro pacchetto di sigarette. Per evitare stacchi troppo bruschi dall’abitudine di fumare, è inoltre preferibile “svapare” tante volte quante erano le sigarette che consumavate durante il giorno. 

Soprattutto all’inizio, è meglio usare la sigaretta elettronica come una tradizionale, rispettando il numero di “svapate” e di orari. Non dimenticate che è possibile scegliere la quantità di nicotina all’interno dei liquidi e, anche in questo caso, iniziate come eravate abituati, per andare a ridurre gradualmente la quantità. 

I vantaggi della sigaretta elettronica 

I benefici della e-cig sono numerosi, a partire dal rappresentare un rimedio valido ed efficace per disintossicare l’organismo dal tabacco e dalla nicotina. Un altro elemento distintivo di questi prodotti consiste nella possibilità di dosare la nicotina in modo personalizzato, in modo da ridurre il consumo poco a poco. 

In questo modo il corpo si abitua lentamente a dosaggi sempre inferiori di nicotina, la sostanza che crea effettivamente dipendenza. Questa inoltre stimola il metabolismo, per cui smettere di fumare potrebbe causare un aumento di peso, ma con l’uso di e-cig, che permettono di lasciare gradualmente questa sostanza, tutto ciò non avviene. 

I liquidi delle sigarette elettroniche, combinati al giusto dosaggio di nicotina, contribuiscono a sentirsi sazi, e tolgono il desiderio di abbuffarsi con cibi estremamente calorici. Infatti, la grande varietà di liquidi sul mercato, consente di provare un gran numero di sapori: dolci, fruttati o cremosi, per rispondere a ogni esigenza. 

Un altro vantaggio delle sigarette elettroniche consiste nella possibilità di creare il liquido per conto proprio, per personalizzare al meglio il suo gusto. E infine, dato che anche l’occhio vuole la sua parte, un altro vantaggio delle sigarette elettroniche consiste nella possibilità di scegliere tra tantissimi design e colori diversi. 

Non solo, anche la capienza del serbatoio cambia, così come la durata della batteria. Questa grande varietà di scelta permette di individuare il modello più adatto, o di provarne un paio e poi decidere quale sia meglio per le proprie esigenze.

 

Quanto dura una sigaretta elettronica?

Per assicurare un utilizzo sicuro e prestazioni costanti, è essenziale garantire una corretta manutenzione alla sigaretta elettronica. Quando il liquido finisce è consigliabile pulire la sigaretta elettronica seguendo le modalità indicate sul foglietto delle istruzioni. 

In linea generale, il componente più delicato è l’atomizzatore, da immergere in acqua e aceto di tanto in tanto, per eliminare i residui di liquido al meglio, e poi asciugare con cura. L’atomizzatore non dura in eterno, anche se provvedete alla migliore manutenzione, ma quelli di miglior qualità possono essere utilizzati fino ai 40 ml. 

È però ideale verificare la funzionalità dell’atomizzatore dopo circa 20 ml di svapo, perché molto varia dal tipo di liquido e dalla frequenza di utilizzo. La batteria e la resistenza non devono essere immerse sott’acqua, ma per pulirle basta munirsi di un piccolo spazzolino ed eliminare eventuali residui.

Al pari dell’atomizzatore, anche la resistenza è da cambiare, ma molto più spesso, ogni due settimane circa. 

Le sigarette elettroniche sono completamente sicure?

La mancanza di combustione delle e-cig è sicuramente un grande beneficio, anche se è necessario ricordare che la nicotina è la sostanza che crea dipendenza, e se il dosaggio non viene ridotto nel tempo, questi prodotti non serviranno a molto nella vostra lotta contro il tabagismo. 

Inoltre, ricordiamo che il liquido è composto in parte da glicole propilenico, che non è del tutto innocuo, un allarme lanciato dalla Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Sembrerebbe che in rari casi, “svapare” in modo prolungato e troppo frequente può causare asma e tosse. 

Inoltre, all’interno dei liquidi, si trova il nichel, un metallo che crea forti reazioni allergiche in alcune perone. Detto ciò, oggi non è ancora chiaro l’effetto del liquido sul nostro organismo, e neppure se la temperatura possa incidere sulla sua potenziale tossicità. 

 

 

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