Disney+. Guida al nuovo competitor di Netflix e Prime Video

Ultimo aggiornamento: 09.07.20

Anche in Italia, a partire dal 24 marzo 2020, è finalmente disponibile questo nuovo servizio di streaming video. Ecco di cosa stiamo parlando e perché ci sembra interessante.

 

Il dominio di piattaforme come Netflix o Amazon Prime Video rischia di venir equilibrato dall’arrivo a fine marzo 2020 di un nuovo soggetto. Parliamo del colosso Disney, che dopo aver acquisito negli anni aziende come LucasFilm con relativo catalogo, ha fatto un altro colpaccio assorbendo, oltre a Pixar, anche Marvel, diventando un vero gigante dell’intrattenimento che è pronto a sbarcare e far bella presenza anche sulla vostra smart Tv da 50 pollici.

 

L’inizio dell’invasione

Il gigante ha mosso i suoi primi passi il 12 novembre del 2019, con gli Stati Uniti, il Canada e i Paesi Bassi a fare da apripista. Quasi un anno dopo gran parte dei paesi europei hanno potuto beneficiare di questo servizio, inclusa l’Italia. Tra i titoli che hanno stuzzicato la curiosità dei fans The Mandalorian è di certo il più famoso. Ognuno degli otto episodi della prima stagione è stato proposto il 22 di marzo del 2020, con una cadenza settimanale che vedeva l’uscita di una nuova puntata ogni venerdì. 

Ma Disney+ non ha dato soddisfazione solo ai fan di Star Wars ma a un popolo di genitori e di bambini che si sono trovati con una marea di cartoni animati e film d’animazione disponibili con cui trascorrere un pomeriggio o una serata in compagnia dei loro beniamini preferiti. Da quanto visto sembra dunque che un nuovo competitor sia arrivato ad affiancare Netflix e Amazon Prime Video nella lotta all’ultimo spettatore.

Una volta installata l’applicazione, peraltro estremamente compatibile con la maggior parte delle smart Tv presenti sul mercato oltre che su smartphone e tablet, si accede con il proprio profilo alla pagina principale. Emerge così lo sconfinato catalogo Disney sul fronte dell’animazione e dei contenuti per i più piccoli. Poter rivedere poi grandi classici come Robin Hood, Alice nel Paese delle Meraviglie o La Sirenetta potrebbe far scattare qualcosa anche a chi bambino ormai non lo è più da qualche tempo. 

Per chi accede via browser alla piattaforma sono cinque i grandi blocchi tematica tra cui poter scegliere. A partire da sinistra verso destra abbiamo infatti il catalogo Disney, a cui segue poi Pixar, Marvel, Star Wars e National Geographic. 

GIà da qui è chiaro l’appeal di una proposta che può giocare sulla varietà di contenuti originali ed esclusive, come l’intero catalogo Marvel con titoli come gli Avengers, campione indiscusso d’incassi con il capitolo Endgame. Star Wars da parte sua non è solo film, con l’interessante proposta della serie animata The Clone Wars che approfondisce a analizza ancora più in dettaglio l’universo di Guerre Stellari. Documentari in alta definizione e serie legate alla Natura e al Pianeta che ci ospita, formano invece il succoso pacchetto del National Geographic.

 

Multipiattaforma e tipo di abbonamenti.

Al momento è possibile scegliere tra una tipologia di abbonamento mensile e una annuale, con la prima al costo di 6,99 euro e la seconda sottoscrivibile con un investimento di 69,99 euro l’anno. Rispetto alle altre offerte, qui è poi possibile provare per una settimana il servizio, così da testare funzionalità e dare uno sguardo all’offerta dei titoli per tutti.

Con 25 Mbps di potenza della connessione Disney garantisce un flusso e una qualità delle immagini in 4K Ultra HD e con tecnologia HDR. Se la vostra famiglia è composta da un buon numero di spettatori, Disney+ consente la visione in contemporanea fino a quattro schermi, con un totale di sette profili con cui accedere al catalogo e quindi alla personalizzazione e scelta dell’offerta. 

Con uno stesso abbonamento si può poi accedere alla visione dei contenuti sfruttando fino a dieci dispositivi, tra Pc, console, Tv, tablet e smartphone. Il servizio clienti è poi il punto di riferimento per quel che riguarda l’eventuale eliminazione di un dispositivo e la sua sostituzione con un altro.

Le televisioni che montano come sistema operativo Android TV, così come Web OS o Tizen sono pienamente compatibili con l’app Disney+. Discorso simile anche per la PS4 e la console XBox One, entrambe aperte all’installazione della piattaforma.

Interfaccia

Per chi ha deciso di installare l’app su tablet una volta entrati nel vivo abbiamo quattro pulsanti nella parte bassa dello schermo. L’icona con il simbolo della casa è la sezione “Home”, progettata come ingresso a tutte le offerte del catalogo Disney+. Accanto c’è poi l’icona con la lente d’ingrandimento che rappresenta il tasto “Cerca”. 

Scorrendo troviamo poi la freccia con una barra in basso con cui si possono scaricare direttamente le varie puntate e i film sul dispositivo, per poterli poi rivedere in un secondo momento anche offline. Disney+ non ha un limite ai download che si possono effettuare.

Il catalogo, passando per la sezione “Esplora” è suddiviso in tre macro aree, “Originali” che contiene quelle che potremmo considerare delle esclusive interamente prodotte da Disney per i suoi spettatori. Le altre due sono invece “Film” e “Serie”. 

Tra le impostazioni legate alla visione al momento è presente solo l’icona legata alle tracce audio disponibili e ai sottotitoli, mentre mancano soluzioni con cui poter scegliere o modificare la qualità video o la grandezza degli stessi sottotitoli, una mancanza di cui si soffre a volte durante la visione su tablet di alcune serie.

In linea di massima l’interfaccia è molto simile su quasi tutti i dispositivi, con la differenza che nelle Smart Tv il menù si va ad aprire lateralmente invece che presentare le diverse opzioni nella parte bassa dello schermo.

 

 

 

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