Come usare il tapis roulant nel modo migliore?

Ultimo aggiornamento: 03.07.20

Per migliorare il proprio allenamento da casa, è un vantaggio l’acquisto di un tapis roulant; in pochi semplici step è possibile avere alte prestazioni con poca fatica.

 

Quali sono i benefici

La prima domanda da porsi, prima di acquistare il miglior tapis roulant presente sul mercato, riguarda la sua funzione e su come volete impiegarlo, perché se avete chiaro tale obiettivo otterrete tipi di allenamenti differenti a seconda delle esigenze.

In effetti, gli sforzi compiuti al di sopra di quest’ultimo saranno relazionati o alla quantità, ovvero un numero preciso di giorni e ore alla settimana, da dedicare soltanto a tale esercizio, o l’intensità delle sessioni, vale a dire il modo in cui decidete di partire, regolando opportunamente la velocità.

Nel primo caso si tratta di un allenamento volto a ottenere un peso bilanciato e quindi bruciare grassi, mentre nel secondo migliorerete la forma fisica di base, andando a lavorare sui muscoli.

Una volta assunta la giusta familiarità con il pannello di controllo, potete regolare la corsa o la camminata come preferite: a parità di merito, sono entrambe efficaci nello smaltimento di calorie, ma è opportuno sempre impostare un parametro che sia congeniale alle vostre condizioni fisiche.

Il tapis roulant può essere un ottimo alleato contro la cellulite; per esempio, se volete eliminare la ritenzione idrica vi basterà aumentare la pendenza e diminuire la velocità, per poter aumentare il tempo di contrazione del muscolo appoggiando il piede alla superficie.

L’allenamento su tappeto, poi, aiuta moltissimo la circolazione cardiovascolare poiché migliora l’efficienza cardiaca e permette al sangue di fluire più velocemente: grazie a ciò, vi sentirete meno affaticati durante il giorno perché la vostra resistenza aumenterà in modo evidente.

Anche le articolazioni ne gioveranno, infatti muovendo di continuo le gambe anche la densità ossea aumenterà, garantendo una presa più forte. Altro beneficio da non sottovalutare riguarda la possibilità di centrare traguardi diversi, e tutti con lo stesso attrezzo.

Regolando a dovere le sue componenti, è infatti facile impostare tipi di esercizi diversi o un grado di difficoltà che vada di pari passo con la forma fisica.

Come ci si allena sul tappeto

Se il vostro intento è quello già accennato di voler aumentare l’efficienza cardiaca e di conseguenza anche avere una maggiore resistenza, dovete giocare su una pendenza che è del 4% massimo per la corsa e dal 5% all’8% per la camminata.

Queste misure vanno alternate a tratti pianeggianti almeno ogni 5 o 10 minuti, per non affaticare troppo le gambe e ottenere un risultato soddisfacente. Chi ha acquistato da poco il tapis roulant ed è quindi alle prime armi, dovrà tener conto che tale attrezzo simula la corsa o la camminata, ma non rappresenta lo stesso tipo di movimento.

Prima di tutto, gli ammortizzatori presenti all’interno non fanno pesare troppo il passo sulle articolazioni, cosa che succede spesso se si corre su un tratto in cemento o comunque di strada battuta.

Oltre poi a mantenere una velocità, bene o male costante, la striscia del tappeto è completamente liscia e priva di qualsiasi avvallamento o buco, che potrebbero invece essere frequenti sui sentieri.

Proprio per questi motivi è particolarmente adatto a chi è fermo da molto tempo oppure non è mai stato abituato ad allenarsi, perché permette di fare esercizio senza stressare il corpo e accentuare il malessere fisico.

Grazie agli innumerevoli programmi presenti, permettono poi di stabilire anche il tipo di camminata, che per i principianti può essere un buon punto di partenza; basta impostare prima la velocità entro i 5 km/h, per poi aumentare con gradualità fino ad arrivare ai 6,5 km/h per una corsa veloce.

Quando avrete preso la mano, potete cimentarvi in una corsa vera e propria, superando anche l’ultimo step di velocità; quest’ultima è adatta per coloro che vogliono dimagrire in fretta e prevede l’esercizio sul tappeto pianeggiante.

Invece, se volete unire anche un buon allenamento di cosce e glutei per tonificare i muscoli, dovrete aumentare la pendenza e mantenere un passo più leggero. Ricordate sempre di fare riscaldamento prima di cominciare il tapis roulant, e di cercare di essere quanto più costanti possibili, allenandovi almeno tre volte a settimana.

Per avere dei risultato concreti il tempo minimo è di tre mesi. Se volete buttarvi a capofitto anche in un vera e propria maratona, l’allenamento giusto è quello che prevede un controllo serrato dell’intensità e dell’attività cardiaca, per prolungare al massimo la resistenza in percorsi più lunghi.

Impostare il tapis roulant

Per sfruttare al meglio il proprio attrezzo da casa è opportuno anche impostare le sue funzioni nel modo giusto; tali parametri sono diversi da persona a persona e vanno stabiliti in base alle esigenze.

Per esempio, per un uomo di 50 anni che ha in media 30 minuti al giorno da dedicare a un sano allenamento, la velocità deve essere media e costante, con una leggera pendenza che aiuti il corpo a orientarsi verso uno sforzo sano, senza causare affanni o malessere.

Per un trattamento bruciagrassi, c’è un calcolo preciso con cui potete orientativamente capire qual è la vostra zona in base alla frequenza cardiaca; basta considerare il valore assoluto di 180 e a questo sottrarre la propria età.

Prendendo sempre come riferimento il numero soprastante, avremo dalla sottrazione di 180 e 50 un valore medio di 130 pulsazioni; ciò vuol dire che bisogna mantenere un tempo e un ritmo di 125 o 135, cinque punti sopra o sotto per eliminare la massa grassa senza avere ulteriori problemi.

Successivamente, con un esercizio più costante, è possibile anche aumentare ancora di più lo sforzo, seppur con una certa moderazione. Per chi è molto allenato, i 30 minuti di esercizio possono essere divisi in circuiti.

I primi cinque minuti e gli ultimi cinque valgono come riscaldamento generale, mentre nelle altre quattro sessioni si possono alternare varie intensità e pendenze, per possedere piena padronanza dell’attrezzo.

Ovviamente tutto ciò va eseguito monitorando comunque il battito del cuore, che deve avere il tempo sufficiente di recuperare per evitare affaticamenti; la chiave sta nella costanza dell’allenamento più che nello sforzo, il quale potrebbe causare l’opposto dell’effetto desiderato.

 

 

 

Sottoscrivere
Notifica di
guest
0 Comments
Inline Feedbacks
View all comments

Buonoedeconomico fa parte del gruppo Seroxy che gestisce diversi progetti in vari Paesi europei: Germania, Francia, Olanda, Spagna, Polonia e Romania.

Buono ed Economico © 2020. All Rights Reserved.

DMCA.com Protection Status