Quali sono le componenti principali di un tapis roulant?

Ultimo aggiornamento: 27.11.20

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Nell’acquisto dell’attrezzo perfetto per le nostre esigenze, ci sono alcuni fattori importanti da considerare; in questo caso si parte dalle dimensioni fino ad arrivare alla potenza.

 

Tapis roulant elettrico e magnetico

La tipologia è la caratteristica che influenza maggiormente non solo la struttura ma anche le prestazioni del prodotto; può essere utilizzato in maniera differente e con la presenza di numerosi programmi.

In commercio sono presenti sia il tapis roulant elettrico, sia quello magnetico; il primo, attaccato a una presa di corrente, garantisce un tipo di allenamento più intensivo ed efficace, oltre ad avere funzioni complete e pratiche che lo pongono come scelta privilegiata nelle palestre.

La sua potenza è garantita da un motore interno, che permette di muovere il nastro secondo velocità e inclinazioni diverse tra loro; sarete voi a decidere quando attivare e disattivare i programmi e in questo modo avrete a disposizione una gamma versatile di esercizi, per aumentare resistenza e tonicità.

Il prezzo è piuttosto alto rispetto a quello magnetico, motivo per cui è consigliato soprattutto a chi ne fa un uso frequente anche a casa; tale costo va di pari passo con la qualità delle performances che offre e alla durata nel tempo, dovuta ai materiali utilizzati.

Inoltre, grazie comunque alla sua resistenza, può donare ottime prestazioni anche a chi è più in carne e vuole cimentarsi in un nuovo allenamento; molti di questi tappeti hanno incorporata la funzione di poter monitorare giorno per giorno qual è l’attuale massa grassa e in che modo eliminarla.

Il tapis roulant magnetico è quasi uguale a quello elettrico, con la differenza però che non ha un motore interno: il nastro si muove semplicemente tramite la forza e la spinta delle gambe. Ciò comporta che le prestazioni sono comunque meno elevate: per questo viene di solito consigliato a chi vuole solo dedicarsi a una camminata e non ha bisogno di allenarsi intensamente.

La pendenza si può impostare manualmente su tre diversi livelli e la velocità dipende dalla camminata stessa; ne potete dedurre che anche il prezzo in questo caso sarà molto meno elevato, viste le sue prestazioni limitate.

Gli ammortizzatori e il peso

Dopo aver capito quale tipologia fa per voi, potete controllare più da vicino e nel dettaglio alcune componenti che si rendono necessarie per la buona resa dell’allenamento e dell’attrezzo.

Una delle prime cose da notare è la qualità degli ammortizzatori; questi ultimi si trovano di solito nella parte inferiore del tappeto, dove vi è la fascia più larga, e la loro posizione non è un caso.

Infatti la funzione specifica è quella di ammortizzare gli urti che la falcata o la camminata possono provocare alle articolazioni: è per questo motivo che, quando si corre su un sentiero battuto o sull’asfalto, si fa molto più sforzo a contenere l’affaticamento, dovuto appunto al mancato assorbimento delle botte.

In particolare dei buoni ammortizzatori rendono meno duri i dolori alla schiena, alle ginocchia e alle caviglie, zone dove maggiormente si concentra anche il peso del corpo durante la camminata.

Più il tapis roulant è robusto e professionale, più la resa degli ammortizzatori sarà massima, donando anche sollievo al corpo stanco dall’allenamento. A questi si accompagnano di solito anche i corrimano laterali, che vengono posti a una certa equidistanza per permettervi di appoggiare il peso quando dovete salire o scendere dal tappeto.

Più sono spessi e più denotano una certa qualità, dovuta anche al rivestimento in plastica antisudore. Anche lo spessore del nastro determina una minore pressione sulle articolazioni, quando ha uno spessore di circa 1,2 mm fino ad arrivare a 4 mm, prerogativa sempre di prodotti usati in ambito professionale.

Inoltre, la tavola stessa che ospita il nastro e la presenza degli elastometri, ovvero degli ammortizzatori laterali in gomma, accentuano ancora di più la capacità di assorbire gli urti e offrire benessere al corpo.

Per quanto riguarda il peso, scegliete un prodotto in cui sono indicate nello specifico le misure giuste: la maggior parte dei tapis roulant oscilla tra una sopportazione di 100 kg fino ad arrivare ai 150 kg.

L’alto livello di sostenibilità mostra ovviamente anche una maggiore potenza del motore e una capacità di peso precisa e affidabile, con ammortizzatori più performanti.

 

Dimensioni e comfort

Il fattore delle dimensioni gioca un ruolo decisivo nella scelta del tapis roulant, elettrico o magnetico che sia, perché da queste ultime dipende non solo la praticità d’uso all’interno della casa ma anche un numero di prestazioni diverse.

Nel primo caso è davvero importante capire il livello di ingombro che il tappeto potrebbe costituire per la vostra abitazione: se avete spazi troppo ristretti, rischiereste di acquistare un tapis roulant troppo grande e praticamente inutilizzabile.

Cogliete quindi l’opportunità, o almeno consideratela, di un prodotto pieghevole, che potete chiudere dopo l’uso e riporre in un angolo del salotto o della sala dedicata allo sport e all’esercizio quotidiano.

Ancor di più, potete optare per una tipologia dotata di rotelle, che vi permetteranno di muovere il tappeto da un lato all’altro della casa senza alcuno sforzo, o inserirlo dove meglio crediate. 

Se ne possedete già uno, provate a controllare il lato inferiore; se sentite uno scatto, probabilmente la parte che contiene il nastro può essere facilmente sollevata verso l’alto e ripiegata all’interno dei corrimano.

Alcuni tappeti, specialmente quelli magnetici, possono essere addirittura piegati completamente e inseriti sotto il letto per ridurre al minimo il fattore ingombro; la loro struttura però, come già accennato, è meno robusta e tenderà a usurarsi più in fretta.

La lunghezza del tapis roulant varia in base alla vostra altezza e alla vostra falcata media; se avete delle gambe piuttosto lunghe e siete abituati a compiere passi grandi, allora il tappeto deve mantenere certe misure adeguate.

Se la sua funzione è relativa alla camminata, si può fare anche a meno di prendere un tappeto con nastro molto lungo; in quel caso il passo sarà più piccolo e contenuto. Ma, in caso contrario, le misure minime sono di 135 cm per persone di altezza media tra i 150 e i 170 cm, per poi salire, fino ad arrivare a 150 cm per quelle di 190 cm.

 

 

 

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