Termometro: usi e tipologie

Ultimo aggiornamento: 08.07.20

Da quelli più tradizionali fino ad arrivare agli ultimi modelli, il termometro è un must have per nostra salute, che ci permette di misurare la temperatura corporea.

 

Cos’è e come funziona

Il termometro è uno strumento utile per misurare la temperatura; nel caso di composti chimici può servire da bilancia per ottenere l’uno o l’altro elemento, mentre per il corpo umano risulta essenziale in caso di febbre e squilibri nell’organismo.

Come ci si accorge di avere problemi? I sintomi più evidenti sono spossatezza, mal di testa e in generale un senso di debolezza e confusione, che difficilmente si possono ignorare. Per essere veramente sicuri, è opportuno controllare la temperatura base, che si aggira intorno ai 37 gradi.

Questo numero è però orientativo e cambia da individuo a individuo o in base alla zona. Per esempio, nel cavo orale quest’ultima è compresa tra i 36,5 gradi e i 37,5, sotto le ascelle risulta tra i 36 e i 37 gradi, mentre nel retto è si aggira tra i 37 e i 37,5.

Molti si confondono sul modo corretto di utilizzare il termometro, a partire dal fatto che sul mercato ci sono diverse tipologie, ovvero quelli tradizionali, digitali e a infrarossi. Qualunque sia il tipo che acquistate, ci sono alcune regole di condotta da rispettare per non rischiare di avere un calcolo errato e farvi prendere dal panico, soprattutto in questo periodo di pandemia.

In primis, la temperatura corporea è influenzata da molteplici fattori esterni, come il calore o il freddo, o anche l’aver fumato e bevuto, perché ciascuno di essi agisce su una zona del corpo adatta a compiere l’esame.

E’ opportuno, quindi, non esporsi troppo ad agenti che possano alterare il normale funzionamento corporeo; una volta che si è certi di avere la febbre, bisogna stare attenti anche in quel caso a farla passare il più in fretta possibile, senza trascurarla.

Bisogna rimanere idratati e se possibile assumere vitamina C, con spremute o altre verdure che rafforzano le difese immunitarie: inoltre, copritevi se sentite troppo freddo, poiché quest’ultimo è il primo indice di malessere.

 

Tipologie di termometro

Come già accennato, ci sono diverse tipologie di termometro; quello tradizionale è al mercurio e per legge ne è stato vietata la distribuzione a partire dal 2009, visto che il composto chimico all’interno reagisce creando radiazioni.

Qualcuno però potrebbe ancora averlo in casa, e il suo funzionamento dipende da una linguetta centrale piena di mercurio che sale in una colonnina di vetro, a seconda della temperatura corporea dell’individuo, fino a fermarsi al valore giusto.

Molto fragile, rischia spesso di frantumarsi alla minima caduta spargendo tutto il liquido nocivo per la salute. Per quanto riguarda la seconda tipologia, che è andata lentamente a soppiantare la prima, si tratta del termometro digitale: ha un semplice tasto di accensione, di solito seguito da un bip quando è pronto per l’uso.

A quel punto vi basterà semplicemente inserirlo sotto le ascelle, in bocca o nel retto; sempre con il medesimo suono vi avvertirà su qual è la vostra temperatura, il tutto impiegando solo pochi minuti.

E’ prediletto da medici e infermieri per una serie di motivi; in primis il fatto che sia molto resistente agli urti e anche facile da igienizzare dopo ogni utilizzo, ma anche il fatto che sia estremamente veloce, pur essendo a batterie che, con una serie di usi frequenti, tendono a scaricarsi.

Sul mercato sono presenti anche i migliori termometri a infrarossi,  prodotti che si sono sviluppati soprattutto negli ultimi anni e sono ancora più all’avanguardia rispetto alle altre due tipologie elencate.

Siccome è un modello più sofisticato e a cristalli liquidi, il prezzo potrebbe essere il suo unico vero difetto; quest’ultimo viaggia in stretto rapporto con la qualità, poiché permette di misurare la temperatura corporea direttamente a contatto con la fronte o a distanza di un paio di centimetri.

E’ sufficiente solamente accenderlo e aspettare un tempo variabile dai tre ai cinque secondi; il calcolo esatto comparirà subito sul display, facendovi risparmiare anche la spiacevole sensazione di inserirlo in bocca o in altre zone delicate.

Comunque, per usare un tale dispositivo, occorre non avere la fronte sudata, truccata o coperta, in modo che l’operato non possa essere in alcun modo compromesso; in caso contrario la misurazione potrebbe non essere attendibile.

 

Il metodo migliore per misurare la febbre

Tra i vari modelli elencati più in alto, è necessario menzionare anche l’apposita app per la misurazione della temperatura, che sta diventando molto gettonata con il periodo Coronavirus, in mancanza di contatto.

Ancora più semplice da usare rispetto alle altre, basta semplicemente scaricarla sul proprio smartphone o iPhone e può rilevare in poco tempo la misura esatta, esercitando una leggera pressione sul touchscreen con il dito.

Oltre a darvi precise indicazioni circa la temperatura corporea, misura in poco anche i battiti cardiaci e crea in automatico una scheda utile di consultazione, per monitorare il proprio corpo.

Risulta quindi essere uno dei metodi più efficaci al momento, per capire se c’è qualcosa che non va; accanto a questa, ve ne sono altri che sono comunque più attendibili. Per esempio, se dovete misurare la temperatura con un termometro digitale, farlo attraverso il retto è la cosa migliore.

Si usa in particolare per i bambini che hanno meno di tre anni e per anziani, poiché è una pratica che per molti potrebbe risultare imbarazzante e mettere disagio. Il bulbo deve essere infilato per almeno 2 cm e rimanere in posizione per circa tre minuti; siccome il retto è una zona non esposta, vi darà con esattezza la giusta temperatura.

Per quanto riguarda quella ascellare, è forse meno affidabile di quanto si possa credere, sebbene sia la più comune; bisogna tenere il termometro premuto per almeno cinque minuti, ma comunque la zona potrebbe essere influenzata da numerosi fattori esterni, come il calore della stanza o al contrario il freddo.

Ricordate inoltre che, per la misurazione della febbre, occorre mantenere la massima igiene; non dovrebbe esserci alcun involucro a coprirlo, né altri elementi che potrebbero compromettere il risultato e creare problemi alla salute.

 

 

 

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