Weekend in montagna? Ecco 6 consigli su come vestire i bambini

Ultimo aggiornamento: 01.06.20

Per affrontare le temperature rigide che si trovano in montagna e sulla neve, anche i bambini devono indossare capi funzionali. 

 

Finalmente è arrivato il momento di prendersi un po’ di pausa dal lavoro, e per rigenerare le proprie forze in compagnia di parenti e amici, un’opzione può essere quella di organizzare un weekend in montagna.

Se avete già avuto modo di sperimentare il clima ad alte quote, forse saprete già che per godersi il tempo come si merita, bisogna proteggere il corpo dalle temperature fredde, dal gelo della neve e anche dal sole.

Questo perché, più si sale di quota e più i raggi tendono ad avere una più ampia probabilità di bruciare la vostra pelle, perché gli strati di atmosfera sono sempre meno protettivi. Ma a differenza degli adulti, i più piccoli hanno bisogno di schermarsi ulteriormente: hanno infatti un sistema di anticorpi più debole, quindi rischiano di ammalarsi a causa delle temperature basse.

Inoltre hanno una pelle più delicata, perciò sono più inclini a bruciature da freddo e da caldo, a causa della neve e del sole. Non basta infatti scegliere solamente la tuta da sci per bambini che vi sembra migliore di altre, ma è necessario avere anche altre accortezze per godersi appieno il weekend in montagna.

Se siete giunti fin qui e avete curiosità di sapere quali sono i consigli che vogliamo darvi su come vestire i bambini, allora seguiteci nei prossimi paragrafi!

 

Due tipologie di tute da sci

In montagna, che sia inverno oppure estate, le attività da svolgere con i bambini sono moltissime: tra le più famose non possiamo non citare lo sci, ma ci si può anche dedicare ad altri sport come il trekking, ovvero la camminata escursionistica.

Esistono anche le ciaspole, ovvero una specie di racchettoni, che vengono applicate sotto gli scarponi, e che servono per muoversi con più libertà sulla neve. Ma al di là di tutto questo, per svolgere al meglio qualsiasi attività vi venga proposta, è innanzitutto importante scegliere la tipologia di tuta da sci ideale per il bambino.

In commercio si possono trovare modelli interi, ovvero dei completi unici che possono essere indossati facilmente e che permettono di mantenere il corpo caldo senza far entrare la neve. La seconda tipologia di tute da sci è invece quella con modelli spezzati, caratterizzati da una semplice giacca a vento e un pantalone imbottito, spesso e volentieri anche una salopette che aiuta a proteggere la pancia dal freddo.

Il primo consiglio è dunque quello di optare per una soluzione funzionale a ciò che avete in mente, quindi anche al vostro iter di viaggio o alle esperienze e attività che avete prenotato per le giornate da passare in montagna. 

Vestirsi a strati

Se il vostro terrore è quello di non riuscire a coprire mai abbastanza i più piccoli, e quindi di causare un raffreddamento per le temperature basse, il caro vecchio stile cosiddetto “a cipolla” può tornarvi utile.

Sulla neve è fondamentale ogni strato, perché ognuno ha una funzione diversa, perciò vi consigliamo di utilizzarne almeno tre: il primo, che serve per assorbire l’umidità del corpo e quindi anche il sudore, il secondo per isolare dall’esterno, e il terzo, che è quello più superficiale, deve fornire protezione e calore.

In ogni caso, possiamo affidarci a quanto affermato dall’Accademia Americana di Pediatria, che consiglia di vestire i bambini con uno strato in più rispetto quello che normalmente indosserebbe un adulto.

 

Colori vivaci

Il terzo consiglio riguardo maggiormente una questione di sicurezza dei più piccoli, e più precisamente il colore e la tipologia di vestiti e di tute da sci che scegliete per loro. Oltre ad aspetti come la taglia, la tipologia, la grandezza e le cuciture degli indumenti, una regola che sta alla base della montagna è quella di essere sempre ben visibili, anche a distanze molto ampie.

Ecco perché è importante fare in modo che i bambini abbiano dei vestiti che li rendano riconoscibili a chiunque, per mezzo di colori come il rosso e l’arancione che contrastano perfettamente con il bianco della neve e il verde degli alberi.

Ancora meglio se vantano anche delle strisce catarifrangenti, che aumentano la rifrazione della luce e quindi la possibilità di riconoscerli in casi di scarsa visibilità.

 

La qualità dei capi indossati

Un’altra regola generale ma meno ufficiale, è quella di prediligere dei capi realizzati in materiali resistenti al freddo, quindi idrorepellenti, soprattutto i vestiti che formano lo strato base del corpo del bambino.

Devono essere quindi particolarmente elastici, ma comunque robusti, oltre che abbastanza aderenti al corpo, traspiranti e facili da asciugare, altrimenti l’umidità della neve penetra tra gli strati, causando scompensi di temperatura notevoli.

Potreste anche valutare l’acquisto di un completo con un alto livello di protezione dall’acqua, che può essere analizzato leggendo le sigle scritte sull’etichetta dall’azienda produttrice. Ma evitate sia di utilizzare capi in cotone, ovvero costituiti da materiali idrofili, sia di far indossare al bambino due calzini, perché lo renderà solamente impacciato.

 

Scegliere le scarpe giuste

Dopo aver scelto la tuta da sci che indosserà il bambino, non bisogna dimenticarsi che sulla neve, per qualsiasi attività vogliate svolgere, i piedi saranno comunque a contatto con sostanze particolarmente fredde.

Poiché si tratta di una parte del corpo molto delicata negli adulti, provate a immaginare nei più piccoli quanto sia importante optare per degli scarponcini ideali: ecco perché dovrete avere l’accortezza di farli provare con i calzettoni da sci prima dell’acquisto o di un potenziale noleggio.

Dovranno scegliere un numero comodo che non stringa troppo il piede, perché il loro compito è di tenerli al caldo e non di ostruire il flusso dei vasi sanguigni.

Gli accessori 

Fatto un piccolo check, quindi dopo esservi assicurati che il bambino abbia indosso tutti i capi necessari a evitare il raffreddamento o eventuali bruciature da freddo, per ripararsi ulteriormente vi consigliamo di munirvi di pochi altri accessori.

Tra questi, ci sono il berretto, i guanti e una sciarpa, che rispettivamente serviranno a coprire le orecchie e la fronte, e anche le mani e il collo, quindi perfetti per una giornata sulla neve all’insegna del divertimento.

È importante che questi capi siano scelti secondo criteri di comodità e qualità del calore che riescono a fornire alle diverse parti del corpo. Ultimi, ma non meno importanti, sono gli occhiali protettivi e una buona crema solare, anche se la giornata non sarà particolarmente soleggiata.

 

 

 

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