I 5 Migliori Judogi del 2020

Ultimo aggiornamento: 08.04.20

 

Judogi – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni

 

Per allenarsi nel migliore dei modi in un’arte marziale, come in qualsiasi altro sport, c’è bisogno della giusta uniforme. In alcuni casi va bene anche solo un abbigliamento sportivo, ma per quanto riguarda il judo, allora è importante avere sempre con sé il judogi o kimono da judo. Se avete iniziato questo sport da poco forse scegliere, tra gli articoli presenti sul web,  quello più adatto a voi può essere difficile, ma per questa ragione, in questa pagina, abbiamo raccolto le soluzioni più interessanti. Tuttavia, se non avete molto tempo a disposizione, date subito un’occhiata a Mizuno Judogi Hayato 100% Cotone 550 gr, realizzato in modo tale da aiutare la traspirazione durante il combattimento e l’allenamento. Date anche una chance a Green Hill Judogi Professional IJF Approved GI Unisex, che è l’ideale per chi ha già diversi anni di esperienza e gareggia a livello professionale.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere il miglior judogi?

 

Quando si pratica judo, come qualsiasi altra arte marziale, è importante scegliere il miglior judogi che risponda a certi criteri come la vestibilità e la comodità. Ma le tante proposte presenti online possono disorientare: per questa ragione è importante fare un po’ di chiarezza.

Infatti, in questa guida per scegliere il miglior judogi, abbiamo raccolto anche le caratteristiche principali da ricercare. Per saperne di più, seguiteci con la lettura nei paragrafi seguenti!

Il peso e il tessuto

Partiamo dal presupposto che non esiste il prodotto perfetto, soprattutto quando si tratta di abiti da indossare in occasioni speciali o, come in questo caso, durante l’allenamento. Infatti, la soluzione migliore è quella che, una volta indossata, vi garantisce alte prestazioni nel momento del bisogno.

Affinché questo sia possibile, per capire quale judogi comprare, fate innanzitutto una cernita tra i prodotti venduti in negozio o sul web, basandovi sulla taglia. Effettivamente, un modello per bambini e ragazzi si riconosce, oltre che dalle dimensioni, anche dal peso del completo, poiché deve essere intorno ai 250 g.

Se invece cercate il miglior judogi da competizione, allora rivolgete la vostra attenzione verso articoli che pesano dai 650 g in su e che riescono a garantire il giusto bilanciamento durante i movimenti.

Badate bene che il tessuto del modello sia di solo cotone, perché altrimenti potrebbe trattarsi di un’uniforme di qualche altra arte marziale.

 

La taglia giusta

Se non sapete come scegliere un buon judogi allora, oltre la grammatura del modello, è necessario conoscere in precedenza l’utilizzo che ne farete e quindi optare per la taglia più adatta.

Infatti, se decidete di allenarvi in palestra senza gareggiare, forse alcune peculiarità tipiche dei judogi professionali non vi saranno molto utili. Così è anche se invece desiderate competere, perché in questo caso è necessario che il modello disponga di omologazione, per entrare nella veste giusta sui campi di combattimento nazionali e internazionali.

Di solito, in quest’ultimo caso, è possibile trovare judogi anche di colore blu, nonostante quello standard sia bianco. Per quanto invece concerne la taglia, questa va scelta in base all’altezza del praticante di judo, e in particolare calcolata considerando la misura che più si avvicina (anche per eccesso) a quelle effettive dell’atleta.

Approvato dalla IJF

Chi cerca di fare una comparazione stilando una classifica personale, può aggiungere alla lista anche questa caratteristica indispensabile per ogni judogi che si rispetti. Si tratta in particolar modo di una certificazione data dalla IJF, ovvero la “International Judo Federation”, che consente di avere maggior sicurezza sull’affidabilità del prodotto che avete intenzione di acquistare.

Ogni judoka deve, volente o no, sottostare alle regole dettate da questa associazione internazionale, perciò scegliere il miglior judogi significa anche essere sicuri di disporre di un modello adatto per qualsiasi occasione sportiva, sia essa pubblica o privata.

Tra l’altro, questa regolamentazione è attiva ormai ovunque nel mondo ed è rivolta a tutti i professionisti del settore, che hanno intenzione di gareggiare o semplicemente di allenarsi.

In soldoni e per concludere, se ancora non sapete come scegliere un buon judogi, almeno assicuratevi che rientri nell’omologazione sancita dal Regolamento Tecnico della IJF, entrato in vigore dal 2011.

 

I 5 Migliori Judogi – Classifica 2020

 

Sia se iniziate da poco, sia se siete già professionisti affermati del judo, acquistare un judogi resistente, comodo e accogliente nelle sue forme vi consente di essere più performanti sul tatami di quanto lo siate già.

Per questa ragione, di seguito, abbiamo riunito i cinque migliori judogi del 2020 presenti sul web, che possono fare per voi e per il vostro portafoglio.

 

1. Mizuno Judogi Hayato 100% Cotone 550 gr

Principale vantaggio

Se cercate un articolo che soddisfi certi requisiti, ideali per un principiante del judo, allora questa è la soluzione che fa per voi. Il peso è di 550 g, quindi non è un’uniforme troppo leggera, ma ciò che la rende confortevole e resistente è la cucitura cosiddetta “a chicco di riso”.

 

Principale svantaggio

Al tatto il tessuto in cotone appare sottile, quindi non è difficile che col tempo, e soprattutto con movimenti più decisi, si strappino alcune parti, come il cavallo del pantalone.

 

Verdetto: 9.8/10

Se decidete di acquistarlo, vi accorgerete che si tratta di un kimono da judo semplice e dal buon rapporto qualità/prezzo.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Tessuto e cuciture

Il judogi Mizuno è un modello di kimono per arti marziali molto semplice, e proprio per questa ragione è adatto per i judoka alle prime gare, quindi per quelli che devono ancora prendere dimestichezza con i colpi e con il proprio corpo.

La sua resistenza è un quid in più ed è donata principalmente dal tessuto in cotone dalle trame a “chicco di riso”, che permette alla giacca e al pantalone di essere accoglienti, confortevoli e più durevoli.

Tuttavia, al tatto la superficie appare parecchio sottile e poco robusta, infatti non sarà difficile che, dopo diversi utilizzi, si inizi a strappare in alcuni punti, soprattutto se durante il combattimento ci sono strattonamenti.

Nonostante questo, è un prodotto anche facile da lavare, perché realizzato in puro cotone, quindi, se si sporca, non avrete grossi problemi di restringimento.

Pesantezza e morbidezza

Quando si deve acquistare un nuovo judogi, tra le prime cose da valutare c’è la grammatura, che corrisponde al peso complessivo della giacca e del pantalone. Infatti, come accade in altre arti marziali, anche in questo caso è importante optare per una uniforme più leggera, soprattutto se siete ancora principianti.

In questo caso, se cercate un modello semplice e a tratti standard, ma non sapete dove acquistare un prodotto simile, allora dovreste dare un’occhiata alla proposta Mizuno, perché vanta solo 550 g di peso.

Ciò significa che è un set completo di giacca e pantalone né troppo pesante e né troppo leggero, quindi essendo una versione intermedia si può adattare sia per gli allenamenti, sia per gareggiare, fino a quando non entrerete più in confidenza con il vostro corpo.

Si tratta di uno dei judogi più venduti, che si adatta alla vostra altezza e che può essere sfruttato anche per la pratica dell’aikido.

 

Convenienza e qualità

Un altro fattore che vi può far optare per questo articolo come il judogi ideale, tra i numerosi venduti online, è senz’altro la convenienza sottolineata dal rapporto qualità/prezzo che vanta. A tal proposito è da notare come Mizuno sia un’azienda che pensa un po’ a tutti, perché propone una vasta scelta di taglie, che vanno da 120 cm a 190 cm, perciò non dovrete preoccuparvi se non sapete quale judogi comprare, a causa delle misure del pantalone o della giacca.

Oltre a questo, il costo del completo è quasi irrisorio in confronto ad altri modelli simili che, invece, sono caratterizzati da un prezzo più alto perché (ma solo alcuni) più particolareggiati. La qualità del tessuto e, nell’insieme, di tutta l’uniforme da judo proposta da Mizuno è di ottima fattura, conveniente e anche resistente, in particolare se consideriamo che si tratta di un articolo semplice.

 

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2. Green Hill Judogi Professional IJF Approved GI Unisex

 

Il judogi Green Hill è caratterizzato da un tessuto in cotone di alta qualità, come anche di una banda ricamata lateralmente, che può essere scelta di diversi colori in fase di acquisto. Già a una prima occhiata emerge un dettaglio non indifferente: questo modello vanta anche l’approvazione della IJF, ovvero la International Judo Federation. 

Ciò significa che si tratta di un kimono da judo omologato e quindi adatto anche per i professionisti, che gareggiano in ambienti internazionali. La grammatura è di 750 g, ma nonostante rientri nella classificazione dei judogi pesanti, in realtà il tessuto è abbastanza leggero e facilita il movimento, collaborando ad attuare mosse più naturali e colpi più precisi.

Tra i modelli venduti online, questo è anche uno di quelli che vantano un buon rapporto qualità/prezzo, nonostante sia richiesta particolare attenzione nella fase di lavaggio, perché tende a restringersi se non vengono seguite le indicazioni scritte sull’etichetta.

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3. Green Hill Judogi Junior Kimono Divisa Judo Jiu Jitsu

 

Nella rassegna c’è spazio anche per i judogi per bambino, e per questa ragione vi suggeriamo questo modello targato sempre Green Hill. L’azienda offre una soluzione ideale sotto diversi punti di vista, ma quello che spicca di più di altri è la comodità garantita dal tipo di tessuto in cotone, arricchito da una grana di riposo.

Cliccando sul link in basso potete scoprire anche l’altro colore con cui è lanciata sul mercato questa proposta, e in più anche il costo che, vi anticipiamo, è basso e competitivo rispetto ad  altri modelli più venduti.

Il pantalone è realizzato in polycotton, ovvero un tipo di tessuto di buona qualità e parecchio resistente. Tuttavia bisogna fare attenzione all’elastico che stringe in vita, perché è poco robusto e rischia di rompersi facilmente se allungato o stretto troppo.

Infine, se vi stavate interrogando per quanto concerne la vestibilità, sappiate che si classifica come uno dei migliori judogi del 2020.

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4. Kappa 4Judo Los Angeles Judogi Unisex Adulto

 

Tra le offerte ideali per chi è un un allievo del judo, e ancora di più per chi è un dilettante e cerca un modello semplice ma non banale, c’è questa proposta Kappa. Sulle maniche della giacca è presente il logo dell’azienda, arricchito con i colori del brand, ma per quanto riguarda il resto, si tratta di un judogi bianco costituito da un tessuto morbido, composto da un misto di cotone e poliestere.

La grammatura è di 350 g, dunque rientra nello scaglione dei modelli leggeri, ma non per questo è poco resistente, infatti può essere utilizzato soprattutto per le esercitazioni in palestra.

In virtù del prezzo basso e accattivante e della qualità notevole, lo abbiamo scelto nei nostri consigli d’acquisto, tuttavia, l’unico punto debole è il taglio troppo alto delle maniche della giacca. Per questo motivo è sconsigliato utilizzarlo durante le gare, perché darebbe troppo fastidio durante i colpi.

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5. Adidas Uniforme da judo per bambini

 

Adidas chiude il cerchio delle proposte di judogi più accattivanti presenti sul web, e lo fa con un modello per bambino. Non è nulla di originalissimo o mai visto prima: ciò non toglie che si tratti di un completo di buona qualità, che vanta un tessuto in cotone discretamente resistente. 

Infatti, una volta lavato, la stessa azienda sottolinea la possibilità che il judogi si restringa di massimo 3 cm, quindi in fase di acquisto è importante scegliere una taglia leggermente più grande rispetto l’altezza del bambino.

In ogni caso, il peso è di 180 g e nella confezione, oltre la giacca e il pantalone, è inclusa anche una cintura bianca, che consente di avere in un solo acquisto tutto il set base completo.

Inoltre, probabilmente, facendo un confronto con articoli simili, non è il prodotto più economico, però vanta flessibilità e leggerezza non indifferenti.

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Come utilizzare il judogi?

 

La scelta del judogi è un momento importante, specie per quanti hanno la necessità di trovare quello che più si confà ai propri bisogni e all’esperienza maturata. Infatti, un modello per principianti adatto per il solo esercizio fisico non è come uno pensato per un professionista che gareggia, ma questo forse lo sapete già.

Nelle prossime righe abbiamo inserito una serie di pareri e consigli che speriamo possano tornare utili a quanti desiderano utilizzare al meglio il prodotto.

Indossarlo nel modo corretto

Il judogi è l’uniforme ufficiale di ogni judoka, ovvero quell’abito che ogni praticante del judo deve indossare sia nel caso di rappresentanza, sia quando deve allenarsi o combattere. Per questo motivo è importante sceglierne uno durevole, che non si rompa al primo strattonamento, ma anche indossarlo nella maniera migliore affinché sia un indumento funzionale.

Il judoka, infatti, sotto il kimono da judo dovrebbe portare solo gli slip, oppure una maglietta in cotone e un reggiseno, nel caso sia di una donna. La giacca deve essere chiusa sovrapponendo una parte sull’altra, fermandole con l’apposita cintura e, nel caso in cui sia provvista, con il laccetto interno.

Oltre alle regole per indossarlo, dettate dal regolamento internazionale, rimane comunque importante che vi sentiate a vostro agio, perché solo in questa maniera potrete essere più performanti e allenarvi in maniera più consapevole, in vista della prossima gara.

 

Mantenerlo bianco e pulito

Poiché il judo fa parte dell arti marziali, ha delle regole più ferree non solo dal punto di vista del comportamento, ma anche della vestizione. Il bianco è un colore candido, che può rappresentare la purezza dell’atleta che si allena per raggiungere la conoscenza di quell’arte, ma è anche una tinta che si sporca facilmente, anche solo dopo un’ora di allenamento.

Perciò, oltre a seguire i consigli per il lavaggio scritti dall’azienda produttrice direttamente sulle etichette, vi consigliamo di utilizzare della candeggina, anche se miscelata con il detersivo o l’ammorbidente.

Poi, prima di stenderlo, aprite la giacca e sbattetela, in modo da eliminare eventuali pieghe sulla superficie, quindi lasciatelo asciugare al sole in maniera indiretta, perché tende a diventare giallo.

Dopodiché non vi resta che piegare il judogi e conservarlo in un armadio al riparo da polvere o altri agenti naturali che possono rovinarlo, ricordandovi di fargli fare un giro in lavatrice dopo ogni allenamento.

Evitare le pieghe

Così come per un qualsiasi professionista, che si veste in maniera elegante, le pieghe sul vestito rappresentano un problema, così accade anche per un atleta di judo. Il motivo non è solo estetico, ma anche di praticità sul campo, perché se un judogi non ha una superficie liscia, durante un colpo o negli esercizi può capitare che la giacca si alzi, oppure che il pantalone dia fastidio.

Questo non deve accadere, perché ogni bravo praticante di arti marziali sa bene che ogni cosa, anche il più piccolo difetto, può essere uno strumento per l’avversario che vuole vincere.

Per evitare un inconveniente simile, vi suggeriamo di prendere il judogi una volta asciutto, aprirlo e stirarlo seguendo le cuciture, anche se fuori di casa c’è la stessa temperatura del nucleo magmatico dell’Etna.

In conclusione, come potete intuire, si tratta di un’operazione semplice, ma che vi permette di avere successo e di fare una buona impressione come atleti e come individui.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come cucire il back number sul judogi?

Da quando sono entrate in vigore alcune regole, sancite dalle federazioni internazionali, quasi ogni piccolo cambiamento che un atleta vuole apportare alla propria divisa deve seguire certi dettami.

Nel caso del back number, ovvero il quadrato in tessuto recante il nome del judoka e della società con cui gareggia, è necessario utilizzare una macchina da cucire. Con l’ausilio di un ago abbastanza forte e di un filo di colore bianco si rammenda la toppa sul retro del judogi, senza tagliarla e senza sovrapporla ad altre stampe eventualmente presenti.

Ultimo consiglio: per essere sicuri di cucirla sulla zona adatta, misurate almeno 3 cm dal bordo posteriore del colletto della giacca.

 

Come piegare il judogi?

Esistono due opzioni per piegare il judogi: una è la classica e più semplice, l’altra è invece quella più scenica e interessante. Per rispondere alla domanda vi forniremo le operazioni per eseguire il secondo metodo, in modo da mostrare a voi stessi e agli altri che le vostre abilità non svaniscono una volta usciti dal tatami.

Dunque, prendete la uwagi (giacca) e apritela di fronte a voi, dopodiché piegate i pantaloni a metà, sovrapponendo le due gambe, e metteteli al centro della giacca. Ora dovete piegare i bordi di quest’ultima in modo da dimezzare le maniche portandole al centro.

Infine arrotolate il tutto e chiudete il judogi con la vostra cintura, esattamente nella parte centrale: avete appena eseguito il cosiddetto “maki no gi”.

 

Come indossare la cintura del judogi?

In molte delle arti marziali mondiali il gi o kimono è utilizzato per disciplinare l’atleta, perché deve riuscire a raggiungere la conoscenza dell’arte, spesso e volentieri misurata con il colore della cintura.

Quanti di voi hanno visto un karateka o un judoka senza cintura durante una presentazione o un combattimento? Speriamo quasi nessuno, perché non avercela significa quasi non avere la propria carta d’identità marziale.

In ogni caso, per legarla il procedimento è il seguente: fate un nodo a forma di fiocco mentre avete la cintura alla vita (in particolare al centro dello stomaco e sotto l’ombelico), poi incrociate le estremità sul davanti.

Ora passate la parte destra sopra e intorno ai giri che avete fatto della cintura stessa, annodate nuovamente e stringete.

 

Come sbiancare il judogi?

Se il judogi è ormai vecchio, l’unica cosa da fare è cambiarlo, perché avrà accumulato anni di sudore, nonostante lo abbiate sempre lavato. Se invece si è sporcato accidentalmente, potete semplicemente metterlo nel cestello della lavatrice con la candeggina e il detersivo, lasciarlo stare lì per un’oretta e poi far partire il ciclo seguendo le istruzioni fornite dall’azienda.

In questa maniera le macchie dovrebbero andare via e il vostro judogi sarà sbiancato e pronto per essere indossato nuovamente.

 

Dove comprare un judogi?

Un prodotto così specifico non è così semplice da trovare in un negozio qualsiasi, infatti gli atleti e i tecnici sportivi lo acquistano in associazione oppure in punti vendita specializzati. Ciò nonostante, è possibile trovare i judogi anche online, digitando su un qualsiasi motore di ricerca quello che vi serve e, al massimo, anche il nome del brand che desiderate indossare.

Il vantaggio è quello di poterli trovare anche a prezzi più bassi, peccato solo che non si possano provare, perciò dovete fare attenzione a selezionare la taglia corretta.

 

 

 

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