I 5 Migliori Cubi di Rubik del 2025

Ultimo aggiornamento: 04.04.25

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Cubo di Rubik – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni

 

Con un totale di 54 quadrati colorati, disposti sulle classiche sei facce, il cubo di Rubik è un twisty puzzle 3D che ha conquistato grandi e piccoli fin dalla seconda metà del secolo scorso. Ciò che caratterizza questo cubo magico è la difficoltà e il meccanismo di rotazione di ogni faccia, che ha permesso di trasformarlo da semplice rompicapo a vero e proprio oggetto da competizione. Se anche voi volete provare questo gioco, oppure desiderate fare un regalo che può piacere a tutti, allora in questa guida troverete le soluzioni migliori che abbiamo raccolto sul web. Ma se non avete molto tempo a disposizione, date subito un’occhiata a Rubik’s Rubik, rompicapo originale 3×3, un modello di dimensioni ridotte, ideale anche per chi vuole fare un record di velocità. Le tessere sono colorate e non hanno adesivi attaccati, per cui la sua durata si allunga nel tempo. TOYESS Speed Cube 2×2 Originale è invece un modello 2×2, indicato sia per chi vuole giocare con una sola mano, sia per i bambini. il costo è basso e decisamente alla portata di tutte le tasche. 

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere il miglior cubo di Rubik?

 

Sul mercato, di offerte di giochi del genere ne esistono a centinaia, tutte più o meno valide e che abbracciano le esigenze di ogni tipo di consumatore. In questa guida abbiamo raccolto le caratteristiche principali per aiutarvi a capire come scegliere un buon cubo di Rubik: vi basterà seguirci nei prossimi paragrafi.

Al termine saprete ciò che c’è da sapere per fare un acquisto consapevole e con un occhio di riguardo al portafoglio.

Diverse versioni

L’originale cubo di Rubik è quello nato dalle mani dell’omonimo architetto ungherese nel 1974, e dispone di ben sei facce, tutte colorate diversamente, in cui un quadratino giallo è opposto al bianco, il verde al blu, il rosso all’arancione e così via.

Oggi, per merito dell’interesse suscitato in tutto il mondo, il rompicapo è realizzato in diverse varianti, ovvero 2×2, 3×3 che è la più classica, 4×4 e 5×5, oltre quelle più particolari e di nicchia come il cubo di Rubik tridimensionale e quello a 360°.

Quindi, senza fare una comparazione approfondita tra i modelli disponibili, se siete alle prime armi ma non volete rinunciare al piacere di risolvere il rompicapo, allora vi consigliamo di acquistare la versione più piccola, ovvero la 2×2.

Se invece siete già navigati e volete migliorare le vostre performance per prepararvi a competizioni ufficiali, un modello dalla 3×3 in poi andrà benissimo, anche perché venduto a prezzi bassi.

Gli obiettivi prefissati

Come avrete intuito, data l’esistenza di numerose varianti tradizionali e non, il secondo step da seguire, per capire quale cubo di Rubik comprare, è quello di scegliere il prodotto migliore che soddisfa le vostre esigenze tra quelli venduti online.

Un articolo del genere, da un lato capace di aiutare lo sviluppo della logica e creatività nei bambini, e dall’altro di tenere in allenamento la mente degli adulti, si può trasformare in un buon regalo delle occasioni speciali.

Se invece siete affascinati da questo rompicapo e quindi non è un regalo quello che state cercando, tra le varie caratteristiche che vi consigliamo di osservare c’è la possibilità di movimento in tutte le direzioni delle facce del cubo.

Avere a disposizione un modello con questa caratteristica vi aiuterà ad allenarvi sia per obiettivi personali e sia per obiettivi più professionali, perché permette di imparare i vari metodi di risoluzione, senza essere ostacolati da segmenti bloccati.

Il budget a disposizione

Come per qualsiasi cosa, anche in questo caso vale la regola che dice: “la qualità si paga”. Certo, il cubo di Rubik non è di per sé un oggetto costoso; ciò nonostante, scegliere l’articolo più economico potrebbe significare avere tra le mani un modello fragile, che nel giro di poche giocate si rompe, lasciandovi con un pugno di mosche in mano.

A tal proposito, in questa guida per scegliere il migliore cubo di Rubik, pensiamo che sia importante definire un budget minimo che possa adattarsi alle vostre esigenze, però senza dimenticare la qualità del prodotto.

Di solito le soluzioni migliori sono parecchio costose per via dei materiali con cui sono realizzate, perciò il prezzo potrebbe anche raggiungere i 50€. Non preoccupatevi, perché alcuni tra i modelli più venduti sul mercato faranno al caso vostro, poiché sono sia economici e sia di buona fattura.

 

I 5 Migliori Cubi di Rubik – Classifica 2025

 

Se non sapete dove acquistare un cubo di Rubik adatto alle vostre esigenze o a quelle di chi lo riceverà come regalo, date uno sguardo più in basso. Per i nostri consigli d’acquisto abbiamo raccolto cinque soluzioni diverse del celebre “cubo magico”: ognuna di queste vi permette di dare uno sguardo più ampio nel mondo dei rompicapo.

 

Cubo di Rubik 3×3

 

1. Rubik’s Rubik, rompicapo originale 3×3

Principale vantaggio

Il cubo di Rubik’s Rubik è un modello originale, caratterizzato da caselle con elementi colorati, che non si staccano, come accade su altri modelli. Si tratta del classico 3×3, leggero ma con struttura robusta, che non crea problemi quando si devono girare le caselle, visto che l’ingranaggio è molto fluido. Indicato anche per principianti, permette di trascorrere un po’ di tempo a far lavorare la mente divertendosi.

 

Principale svantaggio

Questo cubo di Rubik 3×3 ha un costo accessibile a tutte le tasche, che però risulta essere più alto rispetto ad altre soluzioni in commercio.

 

Verdetto: 9.8/10

Un modello pensato per tutte le età e che è destinato a durare a lungo, visto che le caselle contengono tasselli colorati e non adesivi che si staccano.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Caselle colorate e non adesivi

Quando cerchiamo i migliori cubi di Rubik del 2025, la caratteristica principale che andiamo ad analizzare è la durabilità del prodotto. In commercio infatti ci sono molti prodotti economici che però non incontrano i pareri favorevoli degli utenti più esigenti, che non amano il fatto di doverlo cambiare dopo poco tempo.

Questo accade soprattutto per le tessere colorate, che spesso sono caratterizzate da elementi adesivi: con il passare del tempo e dell’uso, questi tendono a staccarsi, eliminando così tutto il bello di questo oggetto.

Per questa ragione, se ne volete uno nuovo di zecca e che duri nel tempo, quello di Rubik’s Rubik è ideale, perché le tessere sono elementi colorati e incastonati, che non scolorano e non cadono in seguito a un uso intenso.

Considerando questo aspetto, il costo risulta essere valido, anche se più alto rispetto a quello di altre soluzioni in commercio.

Dimensioni

Se vi avvicinate per la prima volta al cubo di Rubik, probabilmente non farete caso ad aspetti come le dimensioni, in quanto userete entrambe le mani per ottenere tutte le mosse del caso e ragionare su come risolverlo in breve tempo.

In questo specifico caso non avrete problemi su come capire quale cubo di Rubik comprare, perché non ci sarà questo fattore a creare qualche impedimento. Tuttavia, se siete invece già avvezzi a divertirvi con questo oggetto, potreste volere qualcosa in più ovvero sperimentare la velocità nella soluzione, usando una sola mano.

Per questo motivo dovrete scegliere un modello più piccolo, che sia quindi facilmente gestibile: in particolare, il cubo in questione misura 3×3, quindi è di dimensioni ridotte e semplice da manovrare.

In commercio ce ne sono anche di più piccoli, ma diciamo che questo coniuga diversi aspetti positivi, diventando così la prima scelta di tanti.

 

Ingranaggi

Un altro aspetto interessante di questo prodotto è la qualità degli ingranaggi, che non è sempre un elemento brillante nei cubi di Rubik. Questo elemento infatti è caratterizzato da una grande facilità nel girare le sezioni e i tasselli, per cui non solo non farete fatica ma riuscirete anche a fare dei record di velocità.

C’è da considerare inoltre che questo fattore influenza la durata del prodotto, che non tende a rovinarsi troppo presto, anzi, quindi può essere usato anche da tutta la famiglia per rilassarsi e allenare la mente.

Un’icona a partire dal 1980, che in questa versione soddisfa le esigenze dei più assidui amanti del ragionamento. 

 

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Cubo di Rubik 2×2

 

2. TOYESS Speed Cube 2×2 Originale

 

Un modello pensato non solo per gli adulti ma anche per i più piccoli è il cubo di Rubik 2×2 firmato Toyess, caratterizzato da dimensioni più piccole, meno facce ma lo stesso divertimento. 

Realizzato in ABS, un materiale non tossico, è molto resistente e sicuro anche nelle mani dei bambini. Pesa soli 54 g e ha un lato pari a 50 mm, quindi è facilmente gestibile anche con una mano sola. I colori presenti sono molto luminosi, inoltre la tensione può essere regolata grazie al perno centrale.

Le sue dimensioni permettono di portarlo anche in viaggio, senza che occupi spazio, rendendolo un valido antistress per ogni occasione. Il costo è basso e alla portata di tutti, anche se c’è chi ritiene che la spesa sia eccessiva per la qualità complessiva del cubo.

Pro
Dimensioni:

Quello di Toyess è un cubo di Rubik che misura 2x2, indicato per chi vuole sperimentare la velocità e per i più piccoli.

Leggero:

Il peso pari a 54 g ne fa un prodotto semplice da trasportare e soprattutto senza grandi difficoltà in merito.

Tensione:

Può essere regolata facilmente solo togliendo il perno centrale, per aumentare o diminuire la difficoltà.

Contro
Qualità:

Si tratta di un cubo che costa poco, ma che ha una qualità costruttiva non troppo alta.

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Cubo di Rubik 4×4

 

3. Coolzon Cubo magico 4×4

 

Se desiderate mettere alla prova il vostro intelletto con più facce, ecco qui un cubo di Rubik 4×4, firmato Coolzon, che offre maggiore complessità e quindi anche più divertimento complessivo.

Piace per la qualità delle giunture, che non scricchiolano e sono facili da girare e gestire, rendendo così le ore trascorse più interessanti e allungano la vita del cubo. Il lato è da 6,4 cm per cui non è così ampio da impedire ai bambini di poter interagire con questo prodotto.

Utile per eliminare un po’ di stress, stimola il pensiero logico, la concentrazione e migliora la coordinazione occhio/mano. Realizzato in ABS, è solido e resistente, inoltre è sicuro a contatto con le mani dei più piccoli.

Il costo è nella media, ma non sempre tutti sono soddisfatti da questo acquisto, in quanto i colori, con il passare del tempo e con l’uso, tendono a sbiadire.

Pro
Dimensioni:

Se cercate un cubo di Rubik più grande, questo modello può soddisfare le vostre esigenze, visto che misura 4x4.

Materiale:

Creato in ABS, non solo resiste all’uso, ma è anche tale da non essere tossico e quindi pericoloso per i piccoli.

Sezioni:

Sono facili da far girare, per cui potrete anche cercare la soluzione con maggiore velocità.

Contro
Colori:

Sbiadiscono, in seguito all’uso e al tempo, rovinando così la bellezza di questo cubo.

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Cubo di Rubik strano

 

4. EASEHOME Cubo Magico Speed Puzzle Cube Set Megaminx + Pyraminx + Specchio

 

Vi piacciono gli oggetti originali e diversi dal solito? Quello di Easehome è un cubo di Rubik strano, in quanto nella confezione, che ospita tre elementi, ce ne sono due di forme differenti, ovvero triangolo e dodecaedro, mentre il cubo ha sezioni non uguali, ma di grandezze diverse.

Realizzati in ABS sicuro e durevole, hanno gli adesivi non in carta ma in PVC massiccio, che quindi non scolora né si rimuove, rovinando così la bellezza del set. Il triangolo misura 9,8 cm per lato, il dodecaedro 3,8 cm e il cubo 5,7 cm, quindi si tratta di un set che non occupa spazio, tanto da poter essere messo anche in valigia.

Ideale anche per bambini, questo kit ha un costo interessante ma può accadere che qualche elemento si frammenti e che se ne debba chiedere la sostituzione.

Pro
Set:

Nella confezione sono presenti tre elementi, un cubo, un triangolo e un dodecaedro, tutti e tre di dimensioni ridotte e facili da portare con sé.

Materiale:

Materiale: Sono realizzati in ABS, mentre i colori sono in PVC massiccio, che non scolora e non cade.

Per tutti:

Il livello di difficoltà è tale da renderlo un prodotto utile non solo agli adulti ma anche ai bambini.

Contro
Fragili:

Potrebbe accadere che il prodotto si frammenti, caso nel quale dovrete chiedere la sostituzione all’azienda.

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Cubo di Rubik GAN

 

5. Cubo Velocità Gan356RS

 

Dedicato agli esperti in materia, il cubo di Rubik GAN è un modello caratterizzato da una grande mobilità, dovuta all’elemento centrale, che lo rende più stabile e anche facile da controllare.

Può essere gestito con una o due mani e permettere di realizzare anche un record di velocità nel raggiungimento del risultato finale. Il design è a nido d’ape e i punti di contatto angolari, tutti elementi che consentono di grande mobilità e facilità nella gestione delle sezioni.

Inoltre, non essendoci spigoli, anche i bambini più piccoli possono cimentarsi nell’arte del cubo di Rubik. Questa è l’ultima versione del modello GAN, ovvero la 356RS, molto gradita soprattutto dai ragazzi che vogliono stabilire nuovi record.

Per questo modello è però necessario avere una buona manualità, in quanto si smonta con facilità. 

Pro
GAN 356RS:

Si tratta dell’ultimo ritrovato dell’azienda, molto gradito a tutti coloro che vogliono essere veloci nel comporre il cubo di Rubik.

Angoli:

Non ha spigoli, per cui va benissimo anche per i bambini più piccoli, che possono sperimentare questa arte.

Contro
Si smonta:

Dovrete avere una buona manualità, in quanto è molto facile che i pezzi si disallineino.

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I 5 rompicapo più famosi al mondo

 

Se avete un cervello elastico oppure volete allenare la mente per essere sempre più scattanti, cercare di risolvere il cubo di Rubik è la soluzione ideale. Esistono da tempo immemore rompicapi e passatempi che hanno occupato le giornate di matematici, fisici, persone illustri e gente comune.

Seguiteci allora alla scoperta dei più famosi modelli nei paragrafi seguenti.

 

Cruciverba

Tra i più celebri rompicapi, il cosiddetto cruciverba è tra i più conosciuti, perché fa parte dei giochi enigmistici più diffusi in tutto il mondo. La prima attestazione storica si ha nel 1890, ma è solo nel secolo scorso che ha preso piede sia in Italia sia all’estero, permettendo di occupare le giornate, allenare la mente e scoprire parole nuove.

La versione base prevede la scrittura in orizzontale o in verticale di lettere che formano parole di senso compiuto suggerite da alcune frasi. Queste ultime sono disposte nelle caselle bianche di una griglia quadrata o rettangolare: l’obiettivo è completare il rompicapo nel più breve tempo possibile.

 

 

Rebus

Questo rompicapo è spesso e volentieri strutturato come una vignetta, in cui sono presenti disegni, immagini o altri segni grafici che, se considerati insieme, forniscono una frase o una parola precisa.

L’obiettivo, come potete intuire, è quello di risolvere l’enigma, ma questa è la versione più pratica del rompicapo, perché dalla sua invenzione, avvenuta nel 1500, il gioco ha subito diverse modifiche.

Oggi si può parlare di rebus statici e dinamici, di altri fotografici, ma anche di altrettanti più originali e dotati di illustrazioni artistiche pregevoli. A questi, poi, si aggiungono i rebus a scarto, a incastro e a cambio.

 

Sudoku 

Siete appassionati del Sol Levante? Allora avrete senz’altro sentito nominare almeno una volta questo gioco chiamato Sudoku. Le varianti anche qui non si sprecano, raggiungendo addirittura la soglia di 15 versioni diverse dello stesso rompicapo, ma quello che dovete sapere, se desiderate provare a giocarci, è che non è semplice come sembra.

La struttura prevede 9×9 celle inserite in un grande quadrato, al cui interno sono già presenti dei numeri che vi serviranno per la risoluzione. La storia di questo gioco risale al 1700 per opera del matematico austriaco Eulero da Basilea, ma solo dopo il 1980 è stato pubblicato e diffuso sui vari giornali.

 

 

Anagramma 

La costruzione di anagrammi risale in realtà a epoche antiche, tanto da non avere oggigiorno una data esatta della creazione di questo gioco. Tra le caratteristiche principali del rompicapo c’è la versatilità della risoluzione, perché l’anagramma è semplicemente un modo di ordinare parole apparentemente vaghe in altrettante frasi di senso compiuto.

Oggi esistono svariate versioni di questo gioco, perciò sui giornali di enigmistica è possibile trovare dal modello più semplice a quello più difficile, come il sintagma anagrammato diviso.

Il metodo di risoluzione non si basa solo su una scelta casuale delle parole, ma prevede che il giocatore abbia una cultura ricca di diversi termini, che sia dotato di intuito e anche di un po’ di capacità di calcolo matematico.

 

Gioco del quindici

Ideato da un postino americano nel 1874, questo gioco è uno dei rompicapi che ha da sempre destato l’interesse dei matematici, perché permette di spiegare alcuni algoritmi di base.

Se vi state chiedendo in cosa consiste il gioco, sarà presto detto, ma sappiate che, sebbene possa implicare alcune combinazioni matematiche, non è un gioco difficile. Si struttura principalmente su una tabella di forma quadrata su cui sono presenti quattro righe e colonne (in totale 16), e con 15 tessere numerate che possono essere mosse orizzontalmente o verticalmente, limitate dall’unico spazio vuoto rimasto.

È possibile quindi mescolarle in maniera casuale, ma l’obiettivo è riportare le tessere numerate in un ordine progressivo, in cui in alto a sinistra deve essere presente il numero uno.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come risolvere il cubo di Rubik?

Risolvere un rompicapo come il cubo di Rubik può non essere così semplice, ma è per questo motivo che siete arrivati fin qui, non è vero? Prima di parlare del metodo classico, sappiate che non esiste un’operazione univoca, perché le versioni del cubo di Rubik sono molte e altrettante possono essere le combinazioni.

Ora, per spiegarvi in cosa consiste, prendiamo in considerazione la versione 3×3, che è anche quella classica e più fedele all’originale. Osservate una parte del cubo e considerate il tassello al centro, perché il suo colore determina quello della faccia.

Girate i bordi cercando di ottenere gli angoli dello stesso colore di quello centrale, creando alla fine una croce, e poi potete passare a riempire gli ultimi quattro quadratini con più facilità. 

 

Come risolvere il cubo di Rubik 4×4?

Questa versione del cubo di Rubik presenta più elementi di quella classica, e per questo motivo potrebbe risultare più difficile da risolvere, ma non preoccupatevi, perché anche qui le mosse saranno nette.

Il metodo di risoluzione più immediato, che vi consente di non perdervi nella giungla delle diverse permutazioni, consiste nel realizzare prima i tasselli centrali, quindi girando ogni faccia in modo da ottenere un colore diverso per ognuna.

Poi, si accoppiano gli angoli e gli spigoli con gli stessi colori scelti, per poi finire con risolvere l’intero cubo cercando di far combaciare i tasselli sulle facce esterne con il sistema a strati tipico del cubo 3×3.

 

Quante combinazioni ha il cubo di Rubik?

Capire quante combinazioni ha un cubo di Rubik può farvi impazzire, soprattutto se cercate di unire le permutazioni di ogni tipologia presente in commercio. In realtà, alla base della risoluzione ci sono diversi meccanismi matematici, che per chi è profano possono risultare altrettanto difficili, ma prima di andare oltre, facciamo due semplici calcoli.

Nella variante 3×3 del cubo di Rubik sono presenti sei facce e ognuna di queste possiede quattro angoli, quattro lati e un quadratino al centro. Quindi, in totale, i tasselli sono 54 e facendo una moltiplicazione tra questi si stima che il numero di combinazioni si aggira su 519.024.039.293.878.272.000 giri possibili.

 

Chi ha inventato il cubo di Rubik?

L’origine del cubo di Rubik non è antica, ma anzi risale semplicemente al secolo scorso e, più precisamente, al 1974. La sua invenzione si deve allo scultore e professore di architettura all’Istituto di Arte e Design di Budapest Ernő Rubik, il quale aveva in mente di realizzare un rompicapo per i circoli scientifici.

Solo dopo qualche anno, ovvero dopo esser diventato editore di una rivista enigmistica ungherese, il gioco divenne più popolare diffondendosi anche a livello internazionale, per poi diventare quello che oggi conosciamo tutti. Infatti, nel 2009, il numero di vendite nel mondo raggiunse complessivamente 350 milioni di cubi.

 

Dove si compra il cubo di Rubik?

Oggi, con Internet, è possibile godere di diversi privilegi, sia in ambito dell’informazione e sia dal punto di vista degli acquisti. Per quanto riguarda il cubo di Rubik, si tratta di un rompicapo così tanto famoso che è possibile trovarlo davvero ovunque, talvolta persino al supermercato nell’angolo adibito ai giocattoli per bambini.

Ma per non perdervi nella giungla delle numerose offerte, vi consigliamo di acquistarlo online, perché prima di comprarlo è possibile informarsi sulle caratteristiche tecniche

di ogni articolo, e quindi scegliere quello che più vi interessa.

In un negozio fisico questo aspetto può essere sottovalutato dal commerciante, perché spesso e volentieri si limita solamente a esporlo in vetrina.

 

 

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