I 5 Migliori Prosecchi del 2020

Ultimo aggiornamento: 29.03.20

 

Prosecco – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni

 

Il prosecco è un vino bianco italiano, ideale per festeggiare occasioni speciali o per concludere piacevolmente un pasto sfizioso. Nel 2014, ha superato per la prima volta lo Champagne in numero di vendite di bottiglie all’estero, ottenendo il riconoscimento come uno dei prodotti nostrani più esportati dal Bel Paese. Tuttavia, le numerose varietà di prosecco che si trovano sul mercato possono disorientare nella scelta del migliore, anche a causa delle tipologie e delle sigle con cui viene disciplinato. In questa pagina troverete le soluzioni più vantaggiose a livello di qualità e di costo, ma se non avete molto tempo a disposizione per la lettura allora non lasciatevi scappare Val D’Oca 6 Bottiglie Prosecco Millesimato 750 ml Valdobbiadene, ottenuto con il 100% di uva Glera vendemmiata a mano. Se invece cercate un prodotto dalle note fruttate e particolareggiate, Mionetto Prosecco Doc Treviso 3 Bottiglie 0.75 lt. Luxury è ciò che fa per voi.

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere il miglior prosecco?

 

L’acquisto di una bottiglia di prosecco merita un po’ più di ponderazione, perché un prodotto di buona qualità permette di apprezzare ogni sfumatura del gusto e dell’aroma, quindi concludere nel modo migliore un pasto in compagnia o dare il giusto valore alla celebrazione di un evento speciale.

Perciò, per capire come scegliere un buon prosecco, seguiteci con la lettura nei successivi paragrafi, così da scoprire alcune peculiarità da ricercare in fase di acquisto.

Sigle e tipologie

I gusti personali sono appunto soggettivi, quindi non sempre vanno d’accordo con le preferenze di tutti i commensali, ma nonostante ciò, per scegliere il miglior prosecco, è altresì importante conoscere e optare per la tipologia migliore.

Forse non lo sapete, ma si tratta di un vino bianco la cui produzione è limitata per legge solo ad alcune province del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, ed è proprio in questi territori che il prosecco è stato riconosciuto con le sigle DOC e DOCG, per differenziarlo ulteriormente da altri prodotti simili ma internazionali.

Il disciplinare quindi prevede dei criteri specifici, che devono essere seguiti dai produttori in tutte le fasi di realizzazione, e tra questi c’è anche la suddivisione per tipologie, che sono essenzialmente tre: tranquillo, frizzante e spumante.

La differenza principale tra ognuna è relativa solo al grado di effervescenza, quindi del perlage, perché in fondo si tratta sempre di un prosecco giallo paglierino e dal sapore fresco.

 

Il contenuto zuccherino

Nonostante non sia facile capire quale prosecco comprare, un altro elemento da tenere in considerazione è l’utilizzo che avete in mente, perché questo vi permette di avere un quadro più chiaro in base agli eventuali abbinamenti culinari.

In commercio ci sono bottiglie sulla cui etichetta si trovano alcuni termini stranieri, come “dry” oppure “demi-sec”, ma sapete cosa significano? Questi vocaboli indicano il grado di concentrazione zuccherina per litro, quindi specificano se si tratta di un vino secco o amabile.

Per esempio, se cercate un prodotto dal gusto verace e acido, da abbinare a crostacei o fritture di pesce, allora optate per la bottiglia che presenta la scritta “brut”, perché vanta meno di 12 g di zucchero per litro.

Se invece volete accompagnare un fine pasto o un buffet da aperitivo, il prosecco “extra dry” è la scelta migliore.

La qualità del tappo e la provenienza

Anche se per alcuni può sembrare scontato, un altro fattore importante nella scelta del miglior prosecco è il tappo. Trattandosi di vino bianco, con all’interno l’anidride carbonica, è fondamentale che la bottiglia sia chiusa con il sughero.

A differenza della plastica o di altre soluzioni artificiali, infatti, questo materiale riesce a mantenere inalterate più a lungo le caratteristiche organolettiche, facendo resistenza contro la forza esercitata dall’anidride carbonica.

Infine, in fase di acquisto, assicuratevi anche che siano espressamente segnalate la provenienza del prosecco (che deve essere friulana o veneta, oppure anche piemontese nel caso di spumante o frizzante), la percentuale, la qualità e la tipologia dei vitigni selezionati.

In soldoni, se si tratta di 100% uva Glera oppure se il prosecco presenta anche una piccola frazione di altre varietà come verdiso, pinot bianco e chardonnay, che comunque possono essere utilizzate, secondo il disciplinare, solo in piccole quantità.

 

 

I 5 Migliori Prosecchi – Classifica 2020

 

Chi è indeciso riguardo l’acquisto di un buon vino bianco spumante, che possa soddisfare le esigenze di tutti i commensali, troverà una buona soluzione in questa nostra guida per scegliere il miglior prosecco.

Dunque, non lasciatevi scappare le informazioni e i punti di forza e di debolezza che abbiamo raccolto più in basso, perché riguardano gli articoli più interessanti che si trovano sul web.

 

 

1. Val D’Oca 6 Bottiglie Prosecco Millesimato 750 ml Valdobbiadene

Principale vantaggio

Un prosecco di buona qualità e versatile, quindi l’ideale per chi ama accompagnare un pasto o un aperitivo sfizioso con un vino bianco secco. Buono anche il perlage ricco e persistente, conferito dalla lavorazione accurata dell’uva Glera.

 

Principale svantaggio

Nelle bottiglie sono stati aggiunti dei solfiti, per mantenerne inalterate le caratteristiche organolettiche, quindi non è un prodotto adatto a chi soffre di allergie a queste sostanze chimiche.

 

Verdetto: 9.8/10

Una confezione ricca, un costo basso e l’armonia tra aroma e gusto, acidità e sapidità, sono le carte vincenti di questo prodotto targato Val D’Oca.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Perlage e aroma

La scelta dell’azienda di ottenere questo prosecco Valdobbiadene solamente dalla varietà di uva Glera vendemmiata a mano, permette di godere di un prodotto più fine ed elegante. Infatti, l’aspetto del vino bianco è trasparente e molto limpido, oltre che caratterizzato da un perlage ricco, che consente di apprezzare ogni sfumatura dell’aroma, una volta versato nel bicchiere.

Se non siete amanti del prosecco, con queste offerte potreste ricredervi, perché il gusto intenso, floreale e dal sentore di mela Golden lo rende uno dei più apprezzati da chi non si intende di prodotti del genere.

Le note acide sono sempre presenti ma poco invadenti, infatti, anche dopo un sorso, non lascia in bocca nessuna sensazione spiacevole. Questo è sottolineato soprattutto dalla ricercatezza proposta da Val D’Oca, che offre quindi un millesimato dal retrogusto più morbido e sapido al punto giusto.

 

Versatile ed elegante

Questo prosecco può essere servito in diverse occasioni, come per aperitivi o fine pasto, soprattutto se consumato fresco a temperature che si aggirano intorno a 6/-8 °C. Grazie a un insieme di aroma e di gusto più armonico, potrete versarlo nei bicchieri come accompagnamento di biscotti salati, torte rustiche, focacce, calzoni e così via.

Altrettanto valido se servito con primi piatti a base di verdure, oppure con carne bianca arrostita o pesce alla griglia, perché la versatilità è uno dei punti di forza di questo prosecco, tanto apprezzato da rientrare tra i più venduti.

Insomma, un prodotto elegante e ideale soprattutto per intenditori, ma che non disdegna il palato più esigente di chi non è abituato a questo tipo di vino bianco, e che quindi lo preferisce solo in occasioni speciali.

 

Rapporto qualità/prezzo

Tra i prosecchi a prezzi bassi, che hanno conquistato l’attenzione degli appassionati di questo vino bianco, la proposta Val D’Oca è una delle migliori. Infatti si tratta di un prodotto certificato e quindi prodotto secondo alcuni criteri specifici, nonostante nella fase di imbottigliamento vengano aggiunti dei solfiti, per garantire una migliore permanenza nel vino dell’anidride carbonica.

Questo significa che, chi è allergico a sostanze chimiche simili, dovrà optare per un altro prosecco, sebbene si tratti di un’offerta conveniente, perché nella confezione sono incluse ben sei bottiglie a un costo vantaggioso.

Ognuna di queste, tra l’altro, ha il formato di 75 cl, perciò si tratta complessivamente di un prodotto dal buon rapporto qualità/prezzo, che può trasformarsi anche in un piacevole regalo.

 

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2. Mionetto Prosecco Doc Treviso 3 Bottiglie 0.75 lt. Luxury

 

La seconda posizione della classifica dei nostri consigli d’acquisto è occupata da uno spumante targato Mionetto, di ottima fattura e soprattutto versatile. Infatti, l’azienda consiglia di abbinarlo con antipasti di vario genere oppure primi o secondi piatti di pesce, perché il suo perlage e le note aromatiche di miele e agrumi avvolgenti creano un abbinamento ideale.

Il prosecco millesimato è venduto in una confezione con incluse anche altre due bottiglie, ma, oltre questo, vanta anche un rapporto qualità/prezzo che strizza un occhio a chi cerca prodotti validi senza dover svuotare il portafoglio.

L’unico neo che si riscontra è la velocità con cui questo prosecco perde l’anidride carbonica. Infatti, se la bottiglia una volta aperta non viene chiusa e conservata subito con un tappo di sughero, vedrà sfumare ogni sua peculiarità.

In conclusione, uno dei suoi pregi è anche il gusto secco che si unisce alla convenienza delle bottiglie.  

Pro
Versatile:

Grazie alla giusta sapidità e corposità degna di nota, il prosecco Mionetto è ideale per accompagnare diverse pietanze dolci o salate, perciò vanta una buona versatilità negli abbinamenti.

Aroma e gusto:

Il sentore aromatico di miele e il gusto avvolgente e secco sono le due peculiarità che spiccano subito a un primo assaggio di questo prosecco. Perciò è l\'ideale per chi desidera uno spumante extra dry di buona qualità.

Qualità perlage:

Grazie al sistema di produzione e vinificazione Charmat, il prosecco millesimato Mionetto ottiene un perlage ricco e persistente e non invadente.

Contro
Perde corposità:

Una volta aperta la bottiglia è importante chiuderla con sicurezza, poiché l\'anidride carbonica contenuta all\'interno del prosecco tende a disperdersi facilmente.

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3. Carpene’ Malvolti Prosecco Extra Dry DOCG 75 cl

 

Chi ama note aromatiche più naturali, a tratti erbacee ma comunque armoniche, troverà una buona soluzione in questo nuovo articolo targato Carpene’ Malvolti. Si tratta di un prosecco extra dry prodotto con uva Glera, quindi vanta un particolare colore giallo paglierino intenso e soprattutto un gusto equilibrato e morbido sul finale, per cui potrete abbinarlo a qualsiasi piatto leggero.

Infatti, se amate accompagnare dolci o torte rustiche preparate da voi con uno spumante più secco, questo è il prodotto che state cercando, perché è di facile abbinamento. Pur trattandosi di un prosecco extra dry, la concentrazione zuccherina, che si trova nel totale del volume alcolico dell’11%, è poco più alta di altri articoli più venduti, e per questo, da un lato, non è lo spumante ideale per chi cerca qualcosa di più secco. 

Buono anche il perlage persistente ma non invadente, che dona un quid in più a questo prodotto. 

Pro
Anche per dolci:

Non tutti i prosecchi vantano la possibilità di abbinarli anche con preparazioni dolci, ma in questo caso il discorso è diverso, soprattutto grazie all\\\'aroma dal sentore più naturale ed erbaceo.

Equilibrato:

La vendemmia a mano di uva Glera conferisce un equilibrio tra aroma, gusto e secchezza davvero interessante, perciò è consigliato soprattutto agli intenditori.

Colore:

Il metodo di produzione dona al prosecco Carpane\\\' Malvolti un colore giallo paglierino classico ma più intenso, perciò potrete osservare meglio il perlage.

Contro
Concentrazione zuccherina:

Facendo una comparazione con altri spumanti, questo prodotto ha una concentrazione zuccherina poco più alta, nonostante sia extra dry.

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4. Val D’Oca Blu Prosecco DOC Treviso Millesimato 6 Bottiglie

 

Val D’Oca è un’azienda che vanta diversi pareri positivi tra chi ama assaporare il gusto fresco e avvolgente di un prosecco dopo un pasto sfizioso, perciò propone anche una linea di spumanti ideali per fare un regalo gradito.

La certificazione DOC (ovvero “Di Origine Controllata”) garantisce un prodotto realizzato seguendo il disciplinare, e in questo caso vi assicura che si tratta di un prosecco proveniente da uva trevigiana, vendemmiata nel 2016.

Per questo motivo, il gusto e l’aroma sono ancora più marcati rispetto a prodotti più recenti, e il perlage ricco sottolinea una buona qualità del prodotto. Tuttavia, questo aspetto può infastidire chi non apprezza gli spumanti più frizzanti e secchi.

In ogni caso, tra i punti di forza, c’è anche la convenienza, perché la confezione da sei bottiglie è pensata per brindare in occasioni speciali, come compleanni e feste in cui c’è un grande numero di invitati.

Pro
Annata:

A differenza di alcuni prosecchi venduti online realizzati nel 2018, questo prodotto vanta tra le sue caratteristiche una corposità accentuata, perché è realizzato con uva vendemmiata nel 2016, perciò di annata.

Conveniente:

La confezione Val D\'Oca include sei bottiglie, quindi è un articolo adatto per occasioni speciali con molti invitati o come regalo per un amante del prosecco.

Certificato:

Questo prodotto vanta la certificazione DOC, che vi garantisce di consumare un prosecco di origine italiana e ottenuto secondo i criteri delineati dal disciplinare.

Contro
Corposità:

L\'aroma e il gusto più marcati possono infastidire chi non ama prosecchi troppo corposi e dal perlage persistente.

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5. Bortolomiol Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Extra Dry 2018 Senior

 

Per concludere la rassegna dei migliori prosecchi 2020, abbiamo scelto uno spumante Bortolomiol Senior DOCG. L’azienda assicura che l’uva, utilizzata nella produzione, proviene da vitigni certificati, perciò è selezionata seguendo ulteriori controlli di qualità.

Questo permette di garantire e ottenere un perlage più prezioso, dopo la seconda fermentazione del vino in autoclave. Il tipico colore giallo luminoso con riflessi verdi è una qualità che non si trova in tutti i prosecchi venduti online ma, oltre a questo particolare, il prodotto Bortolomiol vanta delle piacevoli note floreali e di frutta bianca.

Il rapporto qualità/prezzo di questa confezione è conveniente, ma chi soffre di allergie a sostanze chimiche aggiunte, come i solfiti, dovrà guardare altrove, perché si trovano in questo prodotto.

In ogni caso, se scegliete il prosecco Superior Bortolomiol, grazie a un buon bilanciamento di freschezza e sapidità, potrete godere del suo gusto avvolgente con abbinamenti che spaziano dalla carne al pesce.

Pro
Luminoso e ricco di bollicine:

Con la seconda fermentazione in autoclave, il prosecco ottiene sia un perlage ricco e non invadente, sia un colore giallo con riflessi verdi assai luminoso. Quindi, è il prodotto perfetto per chi cerca soluzioni buone e belle.

Bilanciato:

L\'uva scelta per la produzione di questo prosecco lo rende armonioso dal punto di vista del gusto, che è corposo e avvolgente, della sapidità e della freschezza.

Vitigni certificati:

I vitigni sono selezionati accuratamente quindi, grazie a questo passaggio, il prosecco Senior Bortolomiol vanta anche la certificazione DOCG.

Contro
Sostanze aggiunte:

Per mantenere inalterate le caratteristiche organolettiche più a lungo, nella fase di imbottigliamento sono aggiunti i solfiti. Perciò, non è adatto a chi soffre di allergie.

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5 consigli su come abbinare il prosecco

 

Non basta scegliere il migliore prosecco per poter apprezzare appieno le qualità di questo prodotto. Infatti, alcuni sommelier del vino sostengono che per gustare le peculiarità di questo alcolico è altrettanto importante fare gli abbinamenti giusti. 

Se volete qualche idea per una cena sfiziosa, un pranzo in famiglia oppure per qualche occasione speciale, allora seguiteci nei prossimi paragrafi.

Di regione in regione

L’Italia è ricca di tradizioni: questo lo sentiamo in televisione, soprattutto in trasmissioni nazionali dove viene mostrato con orgoglio il patrimonio nostrano. Spesso l’identità culinaria di una regione cambia da paese a città, come accade con le orecchiette con le cime di rapa in Puglia o con il ragù in Emilia Romagna e così via.

In questi casi, se siete stati invitati a una tipica cena regionale e non sapete dove acquistare un prosecco di buona qualità, perché non siete intenditori di vino, allora optate per un extra dry, quindi uno secco con poca concentrazione zuccherina e un perlage poco corposo.

 

Tra gli antipasti e gli aperitivi

Forse non si tratta del vino bianco secco e frizzante più economico, perché è ormai diventato uno dei prodotti alcolici più conosciuti e venduti in Italia e all’estero, ciò nonostante, servirlo per un aperitivo o con antipasti sfiziosi, darà un quid in più da non sottovalutare.

Vi consigliamo di abbinarlo a tartine di salmone affumicato, oppure con una leggera frittura di verdure, ma anche con preparazioni più vintage come i gamberi in salsa cocktail, o con formaggi mediamente stagionati.

Il prosecco, se servito liscio o con due cubetti di ghiaccio, esalterà le caratteristiche organolettiche dei cibi, offrendo una migliore esperienza culinaria.

 

Carne, pesce e verdura

Il prosecco si accosta benissimo anche con primi e secondi piatti a base di carne, pesce o verdure, tra cui spicca soprattutto il radicchio trevigiano, che è tipico delle zone in cui viene prodotto questo vino bianco frizzante.

Lo potrete abbinare a cibi un po’ più amarognoli, ma è consigliato anche con asparagi, ricotta, zucchine e così via, perché insieme creano il giusto contrasto sul palato. Grazie al particolare perlage tipico del prosecco, lo si può gustare anche con filetti di orata e con la spigola, il pesce crudo, la frittura di pesce o con le bistecche ai ferri e l’arrosto di carne.

 

Anche con salumi e latticini

Grazie alla particolare sapidità e all’armonia aromatica che vanta il prosecco Valdobbiadene, è possibile abbinarlo a prodotti caseari, come formaggi mediamente stagionati, oppure con salumi dal gusto più morbido ed equilibrato, come il prosciutto cotto. 

Pertanto, non vi consigliamo di servirlo con prodotti più ricercati come quelli erborinati o speziati, perché le bollicine sono ottime con cibi leggeri che riescono ad armonizzare le diverse consistenze e qualità gusto-olfattive.

Quindi, i formaggi troppo stagionati come il Parmigiano Reggiano non sono l’ideale se accompagnati con il prosecco, poiché il rischio è di non riuscire a valorizzare entrambi i prodotti nella giusta maniera.

Con il dolce

In questa pagina, in cui abbiamo raccolto i prodotti più validi e qualche suggerimento utile, non poteva mancare uno degli abbinamenti più discussi: quello con il dolce. In effetti, i pareri degli amanti del prosecco si dividono sempre a metà, perché alcuni reputano che il gusto secco e le bollicine non possano essere assaporate correttamente con una torta, ma che sia meglio scegliere, per esempio, un Moscato d’Asti.

A nostro avviso non è sempre così, infatti vi consigliamo di abbinare un millesimato con qualsiasi dolce più zuccherino, come bignè ripieni o millefoglie, poiché insieme compensano peculiarità che mancano reciprocamente.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come si fa il prosecco?

Il prosecco è una tipologia di vino bianco che, secondo la Legge, può essere prodotto solamente in Italia tramite alcune uve selezionate e un metodo comune per tutti. Questo processo prende il nome di Charmat o Martinotti.

Prevede una rifermentazione in autoclave del vino ottenuto da una precedente vinificazione e filtrazione, conferendogli la particolare concentrazione zuccherina e preparandolo al successivo imbottigliamento.

Prima di essere messo in commercio, il prosecco viene spostato in un’altra autoclave per non disperdere l’anidride carbonica contenuta, quindi refrigerato e filtrato di nuovo per ottenere la limpidezza caratteristica.

Non vengono più utilizzati i barili in legno perché causano l’evaporazione delle sostanze aromatiche.

 

Quando imbottigliare il prosecco?

In questo caso entra in gioco anche la tradizione centenaria di produzione del prosecco, e più in particolare il sistema di calcolo della zona di Valdobbiadene. Quando inizia la primavera, arriva anche il periodo migliore per l’imbottigliamento, ma il vino bianco deve essere chiuso in bottiglie solo in un momento preciso: in occasione dell’ultimo quarto e in fase di luna calante.

Questo sistema è valido per i prosecchi a lungo invecchiamento, ma scegliere con cura quando farlo significa marcare le qualità organolettiche del prodotto, perché questo tipo di vino è molto sensibile ai processi di fermentazione.

 

Quante calorie ha un bicchiere di prosecco?

I prodotti alcolici e superalcolici sono caratterizzati dalle cosiddette calorie vuote, ovvero mancano di micronutrienti pur apportando molta energia all’organismo. Chi segue una dieta particolare ma non vuole rinunciare al sapore fresco e frizzante del prosecco, è bene che sappia quante calorie contiene un bicchiere di questo prodotto.

Considerate che, con mezza bottiglia, si raggiungono generalmente 248 kcal, perciò berne 105 ml significa raggiungere almeno 70 kcal spartite in 96% di carboidrati e 4% di proteine, perché il prosecco non contiene grassi.

Non è quindi tra i prodotti più particolari di quelli che vantano l’alcol tra gli ingredienti, ma di sicuro è difficile smaltire quelle calorie che assumete, bevendo anche solo un bicchiere da 20 ml.

 

Cosa vuol dire prosecco millesimato?

Alcuni vini che si trovano in commercio non sono prodotti con uva della medesima annata e vengono definiti più semplicemente “cuvée”, perciò sono caratterizzati da sapori e aromi più particolari conferiti dalla diversa fermentazione.

Tra i prosecchi venduti online si possono trovare anche soluzioni definite “millesimati” sull’etichetta, perché sono spumanti e vini bianchi ottenuti dalla vinificazione delle uve che appartengono allo stesso anno di vendemmia, in una percentuale che, secondo i disciplinari, deve essere almeno 85%.

Solitamente i prosecchi come questo sono prodotti in annate particolari, perciò vantano un costo più elevato.

 

Dove viene prodotto il prosecco?

Oggi non è più possibile parlare di prosecco, se questo viene prodotto all’infuori di alcune zone specifiche dell’Italia, perché sia la Legge e sia i disciplinari hanno prescritto alcune regole da seguire nei processi di vinificazione e imbottigliamento.

Si tratta infatti di un vino bianco DOC, ovvero a “Denominazione di Origine Controllata” e, più precisamente, è realizzato nelle zone del Friuli Venezia Giulia e in Veneto, in particolare nelle province di Treviso come Valdobbiadene, Asolo e Conegliano.

 

 

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