I 5 Migliori Sensori di Perdite d’acqua del 2020

Ultimo aggiornamento: 27.09.20

 

Sensori di perdite d’acqua – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere il miglior sensore di perdite d’acqua?

 

Per trovare un sistema adeguato con cui far fronte a perdite d’acqua e rotture di tubi, molti utenti cercano nella categoria dei sensori di perdite d’acqua. Confrontare i prezzi e capire quale prodotti acquistare tra i più venduti, può essere una delle prime vie con cui trovare una soluzione ai vostri problemi. Nelle righe seguenti, facciamo il punto su quelle caratteristiche e specificità che non devono passare per nessun modo in secondo piano.

Le dimensioni

La grandezza del sensore e la maggiore e minore usabilità costituiscono qualità centrali in un prodotto di questo tipo. Di solito i posti a cui si pensa maggiormente sono sotto i tubi del lavabo o nelle vicinanze di una lavatrice o una lavastoviglie. Altezza e compattezza del supporto consentono di avere un ingombro minimo e una facilità d’uso che costituisce un punto a favore che va a pesare sull’ago della bilancia. 

Alcuni utenti poi gradiscono quei pack che contengono anche più di un sensore. Si tratta di una scelta ideale per chi vuole impostare e selezionare due aree sensibili, controllando sul proprio dispositivo entrambe le zone. Difficile trovarne sul mercato però quando si parla di sensori è bene puntare ad oggetti senza fili e cavi di collegamento con la corrente. Il perché è presto detto: Visto che l’acqua è il nemico principale, meglio non aggiungere anche la corrente alla conta. 

 

Classe di protezione

Verificate con attenzione la qualità dei componenti e ricordate che non sempre migliore marca equivale a prezzo più alto. Un confronto e la lettura di alcuni parametri evidenziano pregi e difetti di un sensore rispetto all’altro.

La classe di protezione e di isolamente, designata dalla sigla IP seguita da due numeri, è una prima discriminante da appuntarsi. Un altro aspetto di cui è bene sincerarsi riguarda il tipo di connessione e la buona realizzazione dell’app dedicata. Molte volte capita che un buon prodotto cada proprio su quest’ultima voce, vanificando una componentistica di buona fattura per colpa di una pessima app.

Il dialogo con lo smartphone 

I problemi che vanno ad affliggere maggiormente il lato software sono quelli legati a una configurazione macchinosa o a una perdita del collegamento tra dispositivo e smartphone.

Quando invece le cose funzionano come si deve si ha un accenno di quella che molti chiamano smart domotica, ovvero una gestione intelligente della casa grazie a sistemi di monitoraggio specifici.

Sarebbe opportuno che tutti i sensori di perdite d’acqua montassero anche un sistema d’allarme sonoro, così da allertare gli occupanti della casa al momento della prima e minima fuoriuscita d’acqua. 

Il controllo costante e quotidiano dei parametri passa per una semplicità di consultazione e un’interfaccia user friendly. Avere uno storico e più misurazione nel corso di tutta la giornata tranquillizza gli utenti e aiuta a sincerarsi del buon funzionamento del sensore.

 

 

I 5 Migliori Sensori di Perdite d’acqua – Classifica 2020

 

Mantenere la casa al sicuro, così da poter gestire in modo affidabile aspetti quali l’eventuale perdita d’acqua o una gelata improvvisa. Queste alcune delle motivazioni che spingono verso l’acquisto del miglior sensore di perdite d’acqua. La nostra redazione ha scelto una cinquina di prodotti, così da rappresentare un ventaglio differenziato di proposte e un numero di opzioni tra cui poter scegliere.

 

 

Prodotti consigliati

 

1. Honeywell W1KS Rilevatore di Perdite Acqua

Principale Vantaggio:

La compattezza e la semplicità d’installazione, costituiscono due punti a favore della proposta Honeywell. Il dispositivo non ingombra troppo e può essere collocato dove si ritiene più necessario, vicino ai tubi della cucina o in prossimità di una lavatrice. Tutto ciò che occorre è una connessione wireless stabile e un’app da installare sul telefono con cui tenere traccia delle continue rilevazioni.

 

Principale Svantaggio:

Si lamenta il fatto che in caso di disconnessione e perdita del segnale di rete, non sempre l’app riesce a configurarsi come si deve e a ricoleggarsi al dispositivo. Uno spiacevole inconveniente che di fatto rende inutilizzabile il sensore e che riduce drasticamente la capacità d’intervento in caso di perdite.

 

Verdetto: 9.6/10

Honeywell ha realizzato un oggetto che può far comodo a tutti quegli utenti che si devono assentare per un periodo più o meno lungo e vogliono mantenere un controllo costante sulla situazione in casa. Il sistema di controllo può essere anche ampliato con un cavo extra, così da allargare il numero di elementi da verificare. La versatilità dell’oggetto poi trova applicazione non solo in presenza di acqua, ma anche nel caso di gelo improvviso o di troppa umidità.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Praticità

A partire dalla forma scelta e dalle funzioni che lo caratterizzano, il sensore Honeywell ha impostato sin da subito una linea user friendly. Si nota in particolare un’attenzione per tutti gli utenti, così da avere un oggetto compatto e dalle forme il più possibili pratiche e gestibili. 

Il sensore è inserito all’interno di una struttura ben protetta ed isolata, con un pack interno di batterie dall’ottima durata. Nessun cavo e nessun collegamento dunque alla rete elettrica, solo una connessione Wi-Fi da utilizzare per stabilire una comunicazione con l’app installata sul cellulare. 

Il cavo che viene collegato al sensore monitora la situazione costantemente, con un rilevamento di temperatura e umidità ogni ora. Il rilevamento dell’acqua avviene poi ogni 60 secondi, con un report giornaliero su due valori fissi che sono grado di umidità e temperatura.

 

Robustezza

Il dispositivo ha un grado di protezione IP44, pensato e progettato per far fronte a grandi quantità d’acqua e mantenere il tutto protetto. I tempi con cui viene rilevata qualsiasi anomalia, sono molto ridotti, così da avere sempre il polso della situazione. 

Un allarme sonoro segnala qualsiasi anomalia, con una sirena di 100 dB. Il cavo sensibile

ha una lunghezza standard di 1,2 metri, con la possibilità di essere avvolto direttamente intorno ai tubi da controllare o di avere un supporto extra così da coprire fino a 150 metri.

Il rilevamento della temperatura parte dallo 0 fino a raggiungere i 60 gradi Celsius.

Nel momento in cui le batterie si sono quasi scaricate, il dispositivo avvisa l’utente attraverso un segnale sonoro.

 

Connessione

Tra i migliori sensori di perdite d’acqua del 2020, il prodotto Honeywell si affida alla tecnologia wireless per la gestione di notifiche e il controllo da remoto della situazione. Attraverso una serie di regolazioni, l’utente ha uno sguardo esaustivo su valori di rilievo come l’umidità, la temperatura della zona d’interesse e l’eventualità di una gelata che potrebbe ghiacciare i tubi.

Tutte queste operazioni passano per l’app Lyric. L’utente ha così accesso al termostato presente in loco, monitorando e verificando così tutti i dati e le informazioni che passano sul dispositivo e che vengono raccolti giorno dopo giorno. 

Le notifiche che si attivano passano direttamente dal sensore e vengono poi trasmesse al telefono, con un’impostazione e una personalizzazione dei valori sensibili a discrezione dell’utente. Il risultato è un occhio in più che monitora certe situazioni e in caso di anomalie avvisa prontamente chi di dovere.

 

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2. Mumbi Rilevatore d’acqua

 

Quanti desiderano comprare un sensore di perdite d’acqua dal costo contenuto e pratico al tempo stesso, possono prendere in considerazione la proposta Mumbi. Si tratta di un prodotto dalla forma circolare e compatto al punto da essere posizionato anche sotto una lavatrice o una lavastoviglie. 

L’altezza raggiunge i 33 mm, un aspetto che conferma dunque la semplicità di un prodotto versatile e comodo per chi non vuole brutte sorprese.  All’interno della confezione si trova il rilevatore, con dentro tre sensori che si occupano di rilevare in tempi brevi l’eventuale presenza di acqua nella zona di posizionamento. 

Un set di batterie è già presente nella scatola e non servono manovre troppo complicate per sistemare il rilevatore al posto giusto. Basta collocare sul pavimento il sensore e controllare con un panno umido che tutto funzioni. Un allarme sonoro da 85 dB partirà nel momento stesso in cui una ridotta quantità d’acqua raggiunge il sensore. 

Pro
Semplicità:

L’utilizzo di un supporto che basta collocare a terra, sul pavimento, illumina la questione del controllo preventivo su eventuali perdite d’acqua. In poche e semplici mosse, è sufficiente posizionare il rilevatore a terra, dopo aver controllato che i tre sensori funzionino a dovere.

Resistenza:

La chiusura ermetica protegge il rilevatore dalla polvere e dalla penetrazione dell’acqua i punti sensibili. Si vede così come con una spesa contenuta si riesce a sfruttare un dispositivo ben realizzato e che avvisa per tempo quando il problema è agli inizi.

Efficacia:

Un allarme interno si occupa di gestire la segnalazione e il tipo di segnale da trasmettere in caso di una perdita. L’avviso sonoro poi raggiunge gli 85 dB, un valore difficile da non sentire.

Contro
Interruttore:

La mancanza di un tasto adibito all’eventuale spegnimento ha infastidito quanti desiderano poter intervenire in ogni momento sull’operatività del supporto.

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3. Grohe Sense Sensore per Controllare le Perdite d’acqua

 

Premiato con diversi riconoscimenti, legati al tema del design e dell’innovazione nel campo della domotica, il sensore Grohe aiuta a tenere sotto controllo il livello di guardia presente in una parte della casa. Il primo passaggio si ha una volta scaricata l’app Grohe Sense. Una volta presente sul telefono è possibile inserire le batterie nel dispositivo. 

Lo step successivo prevede il collegamento del sensore alla rete wifi locale. Il tutto è progettato e realizzato in Germania, si posiziona sotto la lavatrice o in una zona della casa dove potrebbe verificarsi il rischio di perdite. 

I sensori collocati nella parte inferiore del prodotto, rilevano con estrema precisione l’eventualità di una fuoriuscita dell’acqua e inviano un segnale di avviso direttamente sul cellulare, mentre sul posto viene emesso un allarme acustico con una colorazione rossa del supporto. Altri dati vengono poi rilevati in background dal sensore e inviati sull’app. Tra questi rientrano umidità e temperatura dell’ambiente.

Pro
Qualità costruttiva:

Il disegno e la progettazione del sensore sono tedeschi. Ogni aspetto del dispositivo e dell’app è curato nel minimo dettaglio, con una frequenza e un sistema di personalizzazione adeguato alle esigenze di chi vuole dormire sonni tranquilli.

Versatilità:

Il sistema non è collegato con cavi e altri elementi a corrente. Per il suo funzionamento si ha bisogno solo di un set di batterie. A questo punto basta disporre di una connessione Wi-Fi e il sensore sarà impostato a dovere.

L’app Grohe Sense app è ben realizzata e si connette in pochi minuti, così da procedere sin da subito a sfruttare al meglio la protezione contro perdite eventuali d’acqua. La creazione di una cronologia quotidiana poi aiuta nel conservare una linea temporale di tutte le letture effettuate.

Contro
Responsività:

Non sempre l’app si apre e si connette nel migliore dei modi, costringendo l’utente a chiudere tutto per tentare ancora un’altra volta.

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4. Wasserstein Sensore Acquatico Smart Wi-Fi

 

Il prodotto Wasserstein si adatta a diversi contesti e situazioni dove è opportuno monitorare e controllare la situazione dell’acqua. In particolare gli aspetti più interessanti sono rappresentati dal doppio sensore contenuto nella confezione. In questo modo si può collocare un supporto in una stanza e l’altro magari sotto il lavello della cucina. 

Le dimensioni degli oggetti sono progettate per incidere il meno possibile sull’ingombro in casa. Specie in altezza, il dispositivo mantiene letteralmente un basso profilo così da essere collocato anche sotto una lavatrice sfruttando lo spazio disponibile. Per quel che riguarda il collegamento wifi, è sufficiente scaricare l’app Wasserstein sul telefono. 

Da quel momento si può individuare e verificare la temperatura e il livello di umidità, così come anche la batteria restante. Il funzionamento, come per altri esempi in comparazione, avviene grazie a un pack di batterie, così si evitano cavi e fili che alla lunga possono interferire in un ambiente delicato in cui l’acqua è protagonista.

Pro
Qualità costruttiva:

I tre sensori dorati posizionati nella parte inferiore del prodotto, appena vengono sfiorati dall’acqua, emettono un segnale sonoro e un avviso che arriva direttamente sul cellulare dell’utente.

Convenienza:

Nella confezione sono inclusi due sensori, così che l’utente può decidere se e come posizionare le due parti e in che punto della casa.

Praticità:

Il sistema di accensione e pairing del sensore con l’app scaricata sul telefono, sposa l’idea della semplicità prima di tutto. Per questo non servono particolari conoscenze per collocare tutto al suo posto

Contro
App ufficiale:

A detta di chi ha comprato il prodotto, si nota come l’app non sempre risponde al meglio alle situazioni ambientali. Capita anche che partono delle notifiche sul cellulare senza poi l’effettiva presenza di acqua sul posto.

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5. Aquara Water Sensor Sensore di Perdite d’acqua

 

Il brand Aquara ha creato uno dei sensori più interessanti sul mercato, al punto da meritarsi un posto all’interno di questa guida all’acquisto. Caratterizzato da un indice di protezione IP67 dove il primo numero indica la robustezza e la tenuta del prodotto contro polvere e particelle microscopiche, mentre il secondo indica la tenuta per un periodo di trenta minuti immersa in un liquido. 

Per chi deve scegliere un sensore di perdite d’acqua, si nota la qualità dei componenti e la rapidità nell’individuare una perdita appena il livello raggiunge gli 0,5 mm. A quel punto il sensore invia una notifica direttamente al telefono ed emette al contempo un segnale sonoro che allerta chi si trova in casa. Buono il livello di compatibilità e la linea che funziona anche con Apple HomeKit e Mijia. 

La durata della batteria poi si mantiene su alti livelli in modo tale da non doversi preoccupare eccessivamente della manutenzione. La struttura e la composizione del sensore uniscono da un lato semplicità ed efficienza, due delle qualità più richieste per chi desidera un prodotto su cui contare.

Pro
Impostazioni:

Basta poco per impostare il supporto, così che una volta scelta la location serve solo collegare l’app e avere un quadro della situazione in tempo reale.

Componenti:

Le batterie contenute nel dispositivo hanno una lunga durata e consentono di sfruttare a lungo la copertura offerta dal sensore, con un occhio in più a vigilare.

Rapporto qualità/prezzo:

La scelta del supporto e le specifiche che lo caratterizzano ben si equilibrano con la spesa richiesta per l’acquisto di un oggetto simile, che può far comodo a chi cerca un supporto in più contro le perdite d’acqua.

Contro
Hub:

Per sfruttare al meglio tutte le funzioni dell’oggetto è necessario l’acquisto dell’Hub Aquara. Una mancanza che potrebbe deludere quanti vogliono tutto il pack completo.

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L’utilità di un sensore di perdite d’acqua

 

Comodo da collocare in una zona sensibile della casa, oppure in un solaio o un magazzino, il sensore di perdite d’acqua è tra i supporti di questo tipo, una tra le soluzioni più vendute on line. In questa breve guida vi diamo alcuni consigli per ottimizzare uso e funzioni di un elemento che può realmente servire come campanello d’allarme.

Collocazione

La scelta del giusto posto e della linea con cui personalizzare un bagno o una sezione della cucina. Questi i primi punti su cui concentrare l’attenzione. Verificate dunque prima di avere lo spazio a sufficienza per un’installazione comoda del sensore. 

Alcune tipologie sono dotate di un cavo che si può avvolgere direttamente intorno ai tubi se necessario. Sotto una lavatrice o in uno scantinato, l’importante è che la qualità dei materiali del sensore percepisca si da subito tutti gli eventuali cambiamenti come l’improvvisa perdita d’acqua.

Impostazioni

Il settaggio e le modalità con cui poter dare il via al controllo delle eventuali perdite, si muove lungo la scia di un sistema che deve venire incontro all’utente in tutti i modi possibile. Per questo scegliere un prodotto con un’app ottimizzata e il più possibile compatibile anche con altri dispositivi domotici che si hanno in casa, è una carta vincente di un prodotto che copre tutti gli aspetti legati alla protezione. 

Connessioni semplici e stabili, un’interfaccia leggibile anche dai neofiti e un aggiornamento costante sui valori da tenere d’occhio. Questi gli elementi su cui si gioca la sfida per il miglior sensore di perdite d’acqua.

 

 

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Buonoedeconomico fa parte del gruppo Seroxy che gestisce diversi progetti in vari Paesi europei: Germania, Francia, Olanda, Spagna, Polonia e Romania.

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