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I 5 Migliori Champagne del 2019

Ultimo aggiornamento: 20.11.19

 

Champagne – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni

 

Uno dei vini più amati in tutto il mondo è lo champagne, prodotto essenzialmente in Francia e che è diventato famoso negli anni per il suo gusto particolare accompagnato da bollicine. Lo champagne è anche utilizzato per creare piatti succulenti o come abbinamento a liquori per gustosi cocktail. Si suddivide in bianco o rosé a seconda delle uve utilizzate per la sua fabbricazione. Le marche più famose, ovviamente sono quelle francesi. Una delle più “commerciali” visto anche il prezzo accessibile è senza dubbio Moet&Chandon che propone il Brut Impérial che è prodotto con le diverse varietà di uva Champagne ovvero, dal 30 al 40% di Pinot Nero, dal 30 al 40% di Pinot Meunier e dal 20 al 30% Chardonnay. Se si cerca qualcosa di ancora più pregiato ecco lo Champagne Veuve Clicquot in versione “magnum” ovvero offerto in una bottiglia da ben un litro e mezzo.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere il miglior champagne?

 

Si narra che l’inventore dello champagne sia stato il frate benedettino Dom Pierre Pérignon che, casualmente, avrebbe inserito dello zucchero per rendere più gradevole il sapore del vino bianco fermo prodotto con le uve della regione dello Champagne. Chiusa la bottiglia con un tappo di sughero quando aperta generò la schiuma che diede vita all’attuale champagne. Se questa storia sia vera o meno non è chiaro. Di sicuro c’è che lo champagne, fin dal medioevo, è uno dei più famosi e pregiati vini bianchi in commercio, amato da molti e degustato in tutto il mondo.

 

 

Tipologia di uve

Gli champagne, come ogni vino che si rispetta, si differenziano tra di loro per alcune caratteristiche ben distintive e che sono generalmente i parametri utilizzati dagli intenditori per sceglierne uno piuttosto che un altro. La prima differenza e forse la più sostanziale riguarda i tipi di uva utilizzata, che però è bene ricordare, è coltivata solo nella regione francese dello Champagne, da cui deriva il nome del vino spumante. Lo champagne che si ottiene dalle uve bianche prende il nome di blanc de blancs, mentre quello che si basa su uve a bacca nera si chiama blanc de noirs.

Anche il colore è una caratteristica da tenere presente. Questo cambia in base alle uve utilizzate: il classico champagne è di colore bianco, ma esistono versioni rosé che sono ottenute mescolando uve bianche e rosse, o dalla macerazione che avviene mettendo a contatto con il vino bucce di uva a bacca rossa.

 

Aggiunte determinanti

A determinare il sapore è anche la quantità di sciroppo creato con zucchero di canna e vini vecchi aggiunta allo champagne prima che questo venga imbottigliato. Ci sono anche cantine che, oltre ai due ingredienti sopra descritti, aggiungono piccole dosi di cognac o altri liquori. L’aggiunta di questo sciroppo è dovuta principalmente alla necessità di “addolcire” il sapore che altrimenti sarebbe troppo acido.

Sembra strano, ma molto importante è la tipologia di tappo utilizzata per chiudere le bottiglie di champagne. Questo deve essere di sughero con una forma che assomiglia molto a un fungo, ovvero con “la testa” più larga e il “corpo” più stretto ma che è comunque più largo del collo della bottiglia. L’inserimento del tappo avviene tramite compressione radiale utilizzando un apposito attrezzo. Una volta inserito deve essere rinchiuso con una gabbietta di fil ferro (il muselet) per evitare che il tappo salti dalla bottiglia a causa della pressione che si genera all’interno.

 

 

Tutte le informazioni da leggere

L’etichetta di ogni bottiglia mostra le informazioni necessarie per individuare che tipo di champagne si sta acquistando o si sta per stappare. Si trovano, ovviamente, la marca, il nome dell’imbottigliatore, il comune dove sono state coltivate le uve utilizzate per la sua produzione, il millesimo, e via dicendo. Sembra strano ma l’indicazione per capire il valore della bottiglia è fornito da due semplici lettere, scritte spesso in minuscolo che indicano l’organizzazione professionale dell’imbottigliatore. Se si trova la sigla NM (négociant-manipulant) si può stare certi di avere tra le mani uno champagne molto pregiato. Come spesso accade è utile un confronto prezzi tra marche della stessa fascia di mercato.

Chiudiamo con una curiosità, che riguarda alcuni personaggi celebri che hanno manifestato il loro apprezzamento per questo vino, non perdendo mai un’occasione per gustarlo, spesso in grandi quantità. Marilyn Monroe, Audrey Hepburn, Marlene Dietrich e Truman Capote sono solo alcuni dei VIP appassionati dello champagne, a cui Winston Churchill dedicò perfino alcune righe, definendolo “un piacere quotidiano per tutti quelli che apprezzano il vero significato della vita”.

 

I 5 Migliori Champagne – Classifica 2019

 

Spazio adesso alla recensione dei prodotti che maggiormente hanno colpito gli utenti che hanno avuto occasione di provarli. In questo modo avrete una panoramica sull’offerta e potrete confrontare prezzi e qualità.

 

1. Moet & Chandon Champagne Brut Impérial Astuccio, Cl 75

 

Principale vantaggio:

La sua capacità di accompagnarsi a qualsiasi occasione, da un aperitivo a una cena a base di pesce e carni bianche, lo rende la giusta scelta per chi non sa che champagne acquistare ma vuole fare bella figura con amici e parenti.

 

Principale svantaggio:

Nessun svantaggio evidente per questo champagne tra i più venduti online e che secondo i pareri degli utenti, al prezzo a cui viene proposto, può solo soddisfare qualsiasi esigenza di chi cerca questo pregiato vino spumante.

 

Verdetto: 9.9/10

Se si cerca una bottiglia di champagne e non si vuole sbagliare la scelta del Moet & Chandon Brut Impérial è quella più indicata, sia per il prezzo alla portata di tutti, sia per le qualità di questa marca tra le più vendute e amate in tutto il mondo.

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Descrizione Caratteristiche Principali

 

Fruttato

Il gusto frizzante di questo champagne si identifica con la frutta a polpa bianca (mela, pesca bianca e pera) il limone, mentre non sfuggono al palato note di fiori di lime e noci fresche.

Uno champagne quindi adatto a tutti che fa appunto del suo gradevole sapore il cavallo di battaglia. È prodotto con un mix di uva Champagne (Pinot Nero dal 30 al 40%, Pinot Meunier al 30 al 40% e Chardonnay dal 20 al 30%) in una piccola città del nord-est della Francia, proprio nel cuore della Champagne. Secondo gli utenti, anche i meno intenditori, il sapore è a dir poco sublime.

Per tutte le portate

La sua particolarità è la possibilità di accompagnarlo con una grande quantità di pietanze e di utilizzarlo anche come aperitivo. Il Moet & Chandon Brut Impérial si può bere tranquillamente se si mangia del semplice sushi, ma pure con portate più elaborate a base di pesce e carni bianche.

Anche per il dolce si può stappare una bottiglia di questo pregiato vino spumante, a patto che il dessert sia a base di frutti dalla polpa bianca, come può essere, ad esempio una crostata alla pesca bianca, magari servita con un leggera crema al cioccolato bianco. La bottiglia da 0,75 lt. consente di averne a disposizione a sufficienza per una cena tra due coppie di amici amanti di questo pregiato vino.

 

Confezione elegante

La bottiglia di Moet & Chandon Brut Imperial arriva in un’elegante confezione di cartone rigido dove le varie scritte sono in rilevo e l’effetto cromatico generale conferisce un’aura di eleganza come pochi altri vini possono vantare. Questa confezione è molto accattivante ed è perfetta se si vuole fare un regalo ad una persona importante.

Il prezzo, che pare vari molto durante i mesi dell’anno, si mantiene comunque entro limiti accettabili che consentono a chiunque di poter acquistare questo champagne per sé o per un omaggio da fare ad amici e parenti in un’occasione speciale. Se viene acquistato online è d’obbligo lasciare riposare la bottiglia per un paio di giorni, visto che nelle operazioni di consegna tra stoccaggio e trasporto non sarà impossibile che se aperta immediatamente risulti troppa schiuma e particolarmente frizzante. Questo champagne è da sempre uno dei migliori a livello di recensione.

 

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2. Veuve Clicquot Magnum 1,5 lt Champagne

 

Questo champagne che secondo gli utenti più esperti rientra nella fascia media di mercato si presenta in una grande bottiglia da ben un litro e mezzo. Con questa disponibilità si possono accontentare molte persone presenti a una cena o a un evento che merita di essere ricordato con un brindisi allo champagne.

Anche se il prezzo potrebbe far trasalire, si rivela il più economico tra quelli in commercio, appunto per la dimensione della bottiglia. A livello di gusto non si può non apprezzare le sue fini bollicine e il suo sapore seducente.

Al palato vengono esaltate le note di polpa di frutta bianca ma con un finale piacevole e senza dubbio persistente, grazie anche ai leggeri sapori tostati che lo rendono unico. Si accompagna con pesce, crostacei, pollame e dolci alla frutta, ma anche con formaggi francesi. È realizzato con il 50% di uve Pinot Nero, il 35% di chardonnay e il restante 15% di Pinot Meunier. Va servito ad una temperatura tra i 7 e 9 gradi.

Pro
Bottiglia:

La versione proposta prevede una bottiglia da ben un litro e mezzo quantità sufficiente per garantire la giusta dose di vino in una cena con diversi commensali.

Cibi vari:

Stappare una bottiglia di Veuve Clicquot Magnum è l’ideale accompagnamento quando si prepara una cena a base di pesce crudo, carni bianche come il pollo, crostacei e formaggi francesi.

Aperitivo:

Tra i suoi impieghi per assaporarne la delicatezza del gusto, c’è anche quella di bevanda pregiata per un aperitivo di charme magari con tartine di pesce crudo come stuzzichino.

Contro
Questione di gusti:

Le bollicine si sentono, forse anche troppo e questa caratteristica proposta da questo particolare champagne potrebbe non essere gradita a tutti.

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3. Pommery Champagne con Astuccio, Cl 75

 

Ai meno intenditori il marchio Pommery può risultare sconosciuto. Ma non per questo stiamo parlando di uno champagne che non merita attenzione. Al contrario, a livello di comparazione con altri vini di produttori più famosi, è molto apprezzato per il suo rapporto qualità/prezzo, caratteristica che lo rende molto famoso anche tra i più esigenti quando si tratta di acquistare champagne per una ricorrenza speciale.

Ha un profumo di agrumi e fiori bianchi che sono combinati con note lievi di frutti di bosco.

Al palato, questi frutti di bosco si notano appena lo si degusta. Per gli utenti che lo hanno assaggiato si rivela un vino rotondo e delicato con un bel finale. Se il gusto è a dir poco piacevole, tanto lo è anche il colore che vede degli accenti di verde chiaro nella tonalità gialla paglierina principale. È proposto in una bottiglia da 75 cl. che va aperta appena raggiunge gli 8/10 gradi centigradi.

Pro
Prezzo:

Anche se non particolarmente conosciuto, rispetto a marchi più blasonati, lo champagne Pommery si rivela un ottimo vino spumante dal buon rapporto qualità/prezzo.

Frutti di bosco:

Le note di frutti di bosco si sentono appena il vino è in bocca. Questa particolare caratteristica lo rende lo champagne ideale per coloro che preferiscono i gusti morbidi e un poco dolciastri rispetto a quello molto secchi.

Quantità:

La classica bottiglia nel formato da 75 cl. consente di avere champagne a sufficienza per una cena tra amici o per una ricorrenza speciale che vale l’apertura di questo champagne.

Contro
Intenditori:

Non è certo lo champagne da regalare a un intenditore, essendo considerato di fascia media. Non per questo però è una marca da evitare, visto anche il prezzo accessibile.

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4. Mumm Gold N°1 750 ml

 

Nella nostra guida per scegliere il migliore champagne non potevamo esimerci dall’inserire un’altra marca molto conosciuta e apprezzata dagli intenditori. Stiamo parlando di Mumm, che propone la Gold N°1.

Questa bottiglia da 75 cl. è una versione dedicata all’uva Pinot Meunier che è presente al 60%, mentre la presenza del 30% di Pinot Nero e Chardonnay completano questa cuvée di champagne. Molto bella la bottiglia completamente dorata che ben si addice per una festa in compagnia di amici o durante il periodo natalizio. Il suo gusto cremoso e rinfrescante che risulta è morbido al palato si esalta se accompagnato a cioccolata, frutta e formaggio erborinato.

L’aroma è ricco di sentori di sciroppo alla pesca e pera, mentre non mancano alcune note di brioche al burro e di frutta secca. Il colore giallo oro sfoggia una serie di bollicine che sapranno animare qualsiasi festa.

Pro
Bottiglia dorata:

La particolarità di questa versione dello champagne G.H. Mumm è la sua bottiglia totalmente di colore oro che la rende perfetta da stappare durante le feste natalizie o per un’occasione davvero speciale.

Pinot Meunier:

La versione Gold N° 1 si differenzia da quella normale per l’utilizzo in percentuale maggiore delle uve di Pinot Meunier (al 60%) che esaltano il suo carattere particolarmente fruttato.

Abbinamenti vari:

Questa particolare tipologia di champagne ben si sposa con cibi delicati ma al tempo stesso gustosi. Infatti è indicata per accompagnare cioccolato, frutta di vario genere e formaggio erborinato.

Contro
Gusto:

Non ci sono difetti degni di nota, se non il gusto particolare di questo champagne che se piace potrebbe diventare il preferito rispetto agli altri più classici.

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5. Roederer Louis Cristal Brut Champagner 2009 Champagne

 

Dopo una serie di champagne adatti a tutti i portafogli abbiamo deciso di inserirne tra le varie offerte uno di altissimo pregio come il Roederer Louis Cristal Brut Champagner 2009.

Basti pensare che questa versione era un tempo destinata solo agli Zar di Russia. Viene prodotto solo quando l’uva è delle migliori annate (in questo caso il 2009) e proveniente da vigneti che sono classificati, nella scala qualitativa dei crus, come i migliori in assoluto. Non è certo uno champagne da stappare in qualsiasi occasione, ma merita di essere assaporato solo da veri intenditori che vogliono il meglio da questa tipologia di vino spumante. Da segnalare anche la gradazione alcolica che arriva a Vol. 12%.

Come sottolineano gli utenti la qualità di questo champagne fa dimenticare il suo costo, che come detto non è alla portata di tutti. Per sapere dove acquistare il Roederer Louis Cristal Brut Champagner 2009 basta cliccare sui link che trovate in questa pagina.

Pro
Annata:

Lo champagne di alto livello prodotto Cristal Roederer è realizzato con le migliori annate di uva della regione dello champagne. In questo caso le bacche d’uva utilizzate sono del 2009.

Vigneti:

La produzione dello champagne avviene tramite uve di vigneti che sono classificati al 100% nella scala qualitativa dei Premier Cru.

Per intenditori:

Questo non è uno champagne per chi non ha già un buon grado di intendimento di questo vino spumante, ma è adatto ai veri intenditori che possono assaporare un gusto davvero unico.

Contro
Prezzo:

Lo champagne Roederer Louis Cristal Brut ha un prezzo davvero molto alto, ma che se rapportato alla qualità del prodotto non è poi così inarrivabile. Certo deve valere la pena stappare una bottiglia così pregiata.

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Come bere lo champagne – consigli

 

Lo champagne è un particolare vino spumante, che come tutti quelli pregiati, ha tutta una serie di regole da seguire per poterlo assaporare al meglio. Per prima cosa quando si acquista una bottiglia è bene sapere che, rispetto ad altri vini, essendo le bollicine una caratteristica essenziale, è meglio indirizzarsi su vini che non abbiano più di due anni dalla dati di imbottigliamento. In generale comunque è meglio prediligere bottiglie il più recenti possibili, soprattutto se si ha intenzione di degustare lo champagne nel giro di pochi giorni.

 

 

A che quale temperatura servire lo champagne

Una volta a casa, se si intende bere la bottiglia nel giro di poche ore, deve essere messa all’interno del frigorifero. La giusta gradazione dello champagne varia tra i +6 e i +10 gradi. Questa temperatura, in un frigorifero moderno, è quella che si può trovare nella “zona verdura”. Visto che probabilmente la bottiglia difficilmente la si potrà collocare in piedi, serve che quando ci si appresta alla cena venga messa a riposare in piedi per ridare vigore alle bollicine ed eliminare la probabile schiuma che si andrebbe a formare se lo champagne venisse versato subito dopo ore che la bottiglia è rimasta sdraiata.

Nel caso la bottiglia acquistata, magari durante una vacanza estiva, debba essere consumata durante le feste natalizie il consiglio è di posizionarla in cantina, sempre che ci sia una temperatura tra i 10 e 15 gradi e un’umidità che non superi l’80%. Come detto lo champagne dovrebbe essere gustato a circa 8°C ma non è semplice mantenere questa temperatura durante una cena. Ci si può aiutare con un secchiello con acqua e ghiaccio. Una volta versato la temperatura sarà più bassa, ma lasciandolo nel bicchiere qualche minuto questo si riscalderà naturalmente fino ad arrivare a quella ideale per la degustazione.

 

Quale bicchiere utilizzare

Sul mercato si possono trovare specifici bicchieri per assaporare il delizioso gusto dello champagne. Se non si hanno in casa quelli appropriati cominciamo col dire quali sono assolutamente da evitare. Senza dubbio le coppe non sono consigliate e chiaramente qualsiasi tipo di bicchiere da acqua.

In mancanza di meglio la scelta migliore può essere un flûte, ma anche un calice leggermente largo non è certo da disdegnare. Con il primo la temperatura rimane più stabile, mentre con il secondo si assaporano meglio gli aromi.

 

Come versare lo champagne

La tecnica per avere la giusta dose di bollicine senza troppa schiuma prevede di versare lo champagne nel bicchiere in due distinte fasi. La prima mentre si tiene il bicchiere leggermente inclinato che deve essere riempito fino a circa metà. La seconda metà va riempita con il bicchiere in verticale per avere nel palato le famose e birichine bollicine che hanno reso famoso questo pregiato vino.

 

 

Cibi da accompagnare

Come quasi la maggior parte di vini di pregio anche lo champagne non si abbina con qualsiasi tipo di cibo. Inoltre ci sono diversi tipi di champagne e ognuno ha un suo particolare utilizzo. In generale lo champagne non va assolutamente bene con cibi piccanti e con le carni rosse. Andando nello specifico si abbina alla perfezione con le ostriche, il salmone affumicato e il caviale, crostacei bolliti, pesce crudo e carpaccio. Ottimo anche con il tartufo bianco o con un risotto allo zafferano.  

 

 

 

Domande frequenti

 

Dove si produce lo champagne?

Lo champagne prende il nome dell’omonima regione situata nel nord-est della Francia. Nei vigneti sono coltivate le tre uve che sono utilizzate per la produzione, ovvero il Pinot Nero, il Pinot Meunier e lo Chardonnay

 

Come viene prodotto lo champagne?

Lo champagne viene prodotto secondo il metodo champenois, che è quello utilizzato esclusivamente per i vini spumanti che adattano la rifermentazione in bottiglia. Questo metodo si basa sulla doppia fermentazione. La prima avviene nel tino del mosto ottenuto dalla spremitura mentre la seconda, come detto, nella bottiglia dopo la prima fermentazione. La seconda fermentazione produce l’anidride carbonica che è poi quella che forma le famose bollicine. Si lavorano solo grappoli interi e per questo motivo la vendemmia avviene come ai vecchi tempi, ovvero a mani nude selezionando solo i grappoli migliori.

 

Come scegliere lo champagne più adatto per le diverse occasioni?

Lo champagne ha diversi prezzi, e per questo motivo va selezionato a dovere quello da stappare per le diverse occasioni. Per una cena tra amici o un aperitivo va bene una bottiglia che si aggira intorno ai 30 euro, che poi è la spesa per le bottiglie più conosciute e che sono anche le “più semplici” da gustare anche per chi non è un esperto, ma non è detto che siano la migliore marca in assoluto. Se l’evento è unico, come la nascita di un figlio o la laurea, allora una bottiglia di champagne da oltre 200 euro può essere la scelta migliore per rendere questo momento indimenticabile.

 

Quale champagne utilizzare per il risotto?

Il risotto allo champagne è un piatto semplice da preparare ma molto gustoso. Visto che in generale non è venduto a prezzi bassi è consigliabile utilizzare una bottiglia che costi il meno possibile, optando per una più pregiata come bevanda da accompagnare al risotto.

 

 

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Buonoedeconomico fa parte del gruppo Seroxy che gestisce diversi progetti in vari Paesi europei: Germania, Francia, Olanda, Spagna, Polonia e Romania.

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