Le 5 Migliori Interfacce Audio del 2020

Ultimo aggiornamento: 13.08.20

 

Interfaccia Audio – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni

 

Se fino a qualche anno fa i sistemi per l’home recording erano difficilmente accessibili, lo sviluppo tecnologico ha portato alla creazione di pratiche interfacce audio grazie alle quali è possibile registrare i propri pezzi senza dover per forza pagare uno studio di registrazione. Sul mercato ci sono davvero tantissimi modelli tra i quali poter scegliere, per questo nella nostra guida troverete utili consigli e le recensioni di quelli più apprezzati dagli utenti come la Focusrite Scarlett Solo 2nd Gen, versatile e di dimensioni davvero compatte è un’interfaccia ideale per registrare la chitarra elettrica con il proprio PC usando software come Pro Tools. In alternativa potete optare per la Behringer U-Phoria UM2 dal costo più alto, ma in grado di esprimere un audio davvero eccellente.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere la migliore interfaccia audio?

 

Siete dei chitarristi incalliti e volete iniziare a registrare un progetto solista? Oppure volete catturare i vostri migliori assoli o riff per non dimenticarli, in modo da poterli proporre alla vostra band? Se fino ad ora avete usato il registratore del vostro smartphone o una loop station, ma state cercando un metodo più efficace allora potete puntare su una interfaccia audio. 

Questi pratici dispositivi vi consentono di collegare la vostra chitarra tramite un ingresso, facendo passare il segnale dal PC alle casse, o direttamente dagli speaker interni nel caso usate un portatile. Per poter utilizzare una interfaccia audio avrete bisogno di tre componenti fondamentali: un buon PC, una chitarra (o un microfono se volete registrare la voce) e un software per la registrazione dei brani. Detto questo, vediamo quali sono le caratteristiche principali di cui tenere conto per sapere come scegliere una buona interfaccia audio.

Chitarra o MIDI?

Prima di fiondarvi e acquistare la prima interfaccia audio attirati dai prezzi bassi o dal numero di entrate e uscite, tenete sempre conto di questo: non sono tutte uguali. Se avete intenzione di registrare la vostra chitarra, vi consigliamo vivamente di cercare un prodotto con ingresso jack compatibile con lo strumento, così non dovrete penare troppo per poter far uscire il suono dalle casse. 

Una interfaccia audio compatibile con la chitarra vi consente di configurare immediatamente lo strumento con un software per la registrazione audio o un emulatore di amplificatori. Per i controller MIDI e le tastiere, potete trovare interfacce audio miste, ovvero con ingressi per microfono e chitarra e uno solo MIDI. 

Se però volete produrre musica usando strumenti digitali, allora vi conviene optare per un dispositivo che disponga di soli ingressi MIDI, in modo da potervi collegare tutto quello che desiderate senza porvi troppi limiti.

 

Software

Abbiamo parlato dei software ed in effetti è difficile pensare di poter usare una interfaccia audio senza disporre almeno di un programma adibito alla registrazione. Alcuni modelli dispongono di effetti e gain, in grado di dare un minimo di distorsione alla chitarra e di personalizzazione alla voce o ad altri strumenti. 

Al di là di questo, se avete intenzione di registrare dei giri di chitarra, parti vocali o assoli dovete necessariamente procurarvi un buon software. Tra i programmi più comuni troviamo Pro Tools e Cubase, mentre gli amplificatori virtuali al momento sono ancora pochi, ma Guitar Rig e Amplitude sono validissimi. 

Tenete conto che questi software vengono venduti a prezzi molto alti, sebbene si possano trovare delle versioni di prova o qualche programma gratuito cercando sul web. Ci sono sul mercato delle interfacce che includono dei software nella confezione, sebbene spesso si tratti di versioni di prova o lite.

Dimensioni

In generale le interfacce audio sono dispositivi davvero molto leggeri e compatti, pensati proprio per un utilizzo domestico. Si possono facilmente sistemare sulla propria scrivania, vicino al laptop o alle casse del PC senza occupare troppo spazio. 

Le misure ridotte permettono anche di trasportarle da un luogo all’altro, ci sono infatti alcuni musicisti che invece dell’amplificatore preferiscono portare sul palco la loro interfaccia audio con il portatile, facendo passare il suono dal mixer alle casse. Una soluzione molto pratica, visto che certa strumentazione analogica pesa diversi chili e i poveri musicisti se la devono portare a spalla a inizio e a fine concerto!

Passiamo adesso ai nostri consigli d’acquisto, dove potrete trovare un’utile comparazione tra le offerte dei modelli venduti online.

 

Le 5 Migliori Interfacce Audio – Classifica 2020

 

 

1. Focusrite Scarlett Solo 2nd Gen, Interfaccia Audio USB

 

Principale vantaggio:

L’entrata per chitarra consente di amplificare lo strumento utilizzando direttamente le casse del computer. Oltretutto sarà possibile registrare le proprie idee in modo da non farsi sfuggire l’ispirazione del momento.

 

Principale svantaggio:

Nel prezzo del dispositivo sono incluse alcune versioni lite di diversi software, ma per poterle utilizzare è necessario registrarsi sul sito web dei produttori, alcuni dei quali hanno una procedura abbastanza fastidiosa.  

 

Verdetto: 9.8/10

L’ottimo rapporto qualità-prezzo e la sua facilità di utilizzo la rendono la migliore interfaccia audio sul mercato, per questo la premiamo con un voto alto e la consigliamo a tutti i chitarristi in cerca di un modo pratico e veloce per registrare brani o idee.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Ottima per musicisti

Chi scrive brani inediti con qualsiasi strumento sa bene che non tutti i giorni si può essere ispirati. Questa interfaccia audio strizza l’occhio ai chitarristi, con un’entrata per il jack della chitarra elettrica o acustica che permette di usare le casse del proprio PC o laptop come amplificatore. 

Si tratta di una soluzione davvero pratica per registrare immediatamente tutte le idee che vengono in mente mentre si improvvisa o si scrive, come anche le proprie performance che si possono in seguito riascoltare per migliorare la tecnica. 

Grazie alle manopole per il gain sarà possibile aggiungere effetti come la distorsione. All’interfaccia sarà possibile collegare anche un microfono, così si potranno registrare chitarra e voce su due tracce separate.

Pratica

Le dimensioni estremamente compatte dell’interfaccia consentono di sistemarla sulla propria scrivania, in modo da poterla affiancare al proprio PC, MAC o laptop e possibilmente a degli speaker. Si collega tramite cavo USB e si installa tramite plug-n-play, quindi non ci sarà bisogno di passare attraverso complicate configurazioni prima di poterlo usare. 

Per l’alimentazione l’interfaccia sfrutterà l’energia del dispositivo alla quale viene collegata, cosa che elimina la necessità di usare un alimentatore a parte. Il layout semplice e intuitivo della parte posteriore consente di attaccare con facilità gli speaker, in quanto dispone solo di un line output che non lascia spazio ad alcun dubbio.

 

Software

Per poter sfruttare la massimo il potenziale di questa interfaccia sonora occorre procurarsi dei buoni software. Ai chitarristi possiamo consigliare software come Amplitude o Guitar Rig, entrambi in grado di emulare il suono di diversi amplificatori ed effetti con ottimi risultati. 

Per quanto riguarda la registrazione, nel prezzo del prodotto sono incluse le versioni lite di Pro Tools e Ableton Live. Il primo è un software usato a livello professionale che permette di creare progetti multitraccia e sfruttare numerosi plug in. Il secondo si rivela leggermente più intuitivo, quindi ottimo per chi vuole semplicemente registrare tracce chitarra e voce. 

Per poter ottenere questi software è necessario creare un profilo sul sito dei produttori, cosa che può risultare alquanto scomoda in quanto ci saranno password da memorizzare e ovviamente l’inserimento dei propri dati personali. 

 

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2. Behringer U-PHORIA UM2 2 x 2 Interfacce Audio USB 2.0

 

Tra le migliori interfacce audio del 2020 abbiamo inserito un modello prodotto da Behringer, una marca specializzata nella produzione di dispositivi per la riproduzione e la registrazione audio. Si collega facilmente al PC tramite cavo USB e non richiede nessuna installazione complicata grazie al Plug and Play. 

Una volta collegata al PC e agli speaker esterni (se ne disponete) vi basterà attaccare il microfono o la chitarra e cominciare a suonare! In questo modo potrete usare le casse del PC come un amplificatore e suonare la chitarra elettrica ingombrando il minimo spazio. Il microfono si può collegare tramite cavo XLR cannon per un segnale più preciso e fedele, mentre per la chitarra è sufficiente usare un jack. 

L’aggiunta dell’uscita per le cuffie è molto utile, in quanto vi consente di suonare senza disturbare nessuno, anche nelle ore più improbabili della giornata. Se non sapete dove acquistare questa scheda audio nuova e a prezzi bassi, cliccate pure sul link qui di seguito.

Pro
Funzionale:

Basta collegarla al PC o al Mac tramite USB e si potrà subito cominciare a usarla per registrare usando qualsiasi software di musica.

XLR:

Questa entrata per il microfono permette usare un cavo cannon e avere un segnale più preciso, ideale per registrare la voce e strumenti acustici.

Pratica:

La scheda audio occupa davvero poco spazio, ideale quindi per essere sistemata sulla propria scrivania in modo da allestire un piccolo studio per l’home-recording.

Contro
Cuffie:

Per collegarle potrebbe essere necessario un adattatore, ma questo dipende dal jack delle stesse cuffie.

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3. Yamaha Ag03 Interfaccia Audio USB, 3Ch Multi-Fu

 

L’interfaccia audio di Yamaha non è la più semplice da utilizzare tra quelle vendute online e non è neanche la più economica, per questo la consigliamo a chi ha un po’ di dimestichezza con questo tipo di dispositivi e cerca un prodotto più professionale. 

Completa di diversi ingressi, dispone di quello per tastiera e per periferiche AUX oltre a quelli per la chitarra, microfono e voce. Le due manopole dei monitor permettono di controllare il volume delle cuffie e delle casse, cosa che permette di usare questa interfaccia anche per il DJing. 

Il vantaggio principale che giustifica il prezzo elevato del prodotto sta nell’alta qualità della registrazione e della riproduzione, entrambe avvengono a 24 bit per 192 kHz. Non mancano alcuni controlli per l’equalizzazione del suono, il gain e il LED che indica il picco.

Pro
Versatile:

La Yamaha è un’ottima soluzione per la registrazione di strumenti musicali, voce e per il DJing grazie ad una serie di funzioni utili.

Alta definizione:

Registrazione e riproduzione musicale avvengono a 24 bit per 192 kHz, una risoluzione molto alta che permette di ottenere risultati davvero soddisfacenti.

Controllo:

Dispone di manopole per il gain, per la regolazione del volume in entrata e uscita e di diversi comandi per impreziosire le registrazioni.

Contro
Poco intuitiva:

Rispetto ad altre interfacce audio questa dispone di alcuni comandi avanzati che per un principiante possono risultare superflui.

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4. Behringer UMC204HD Interfaccia Audio 2×4 MIDI/USB a 24bit

 

Se non sapete quale interfaccia audio comprare per collegare dispositivi MIDI come controller e tastiere, allora potete puntare su questa Behringer. Dispone di tutti i collegamenti possibili per poter registrare strumenti musicali e la voce, inoltre sul retro dispone di entrate per le casse e MIDI. 

La registrazione e la riproduzione avvengono a 24bit/192 kHz e permettono di ottenere ottimi risultati sia per la produzione musicale, sia per il semplice ascolto di musica e audio. Un altro vantaggio di questa interfaccia audio sta nella possibilità di collegare microfoni a condensatore, particolarmente ideali per la creazione di vlog o per il webcasting. 

Per quanto riguarda le dimensioni, siamo nella media delle interfacce audio, quindi ottime per l’home recording ed il trasporto in sede live.

Pro
MIDI:

Dispone di due ingressi sul retro dove è possibile collegare controller, tastiere e altri dispositivi MIDI per la registrazione e la riproduzione audio.

24/192 kHz:

Una risoluzione elevata che permette di ascoltare l’audio ad alto livello, anche delle parti strumentali e vocali appena registrate.

Microfoni a condensatore:

Si possono collegare grazie agli appositi ingressi, in modo da poter creare video log e altri media dove la voce deve essere chiara e facilmente ascoltabile.

Contro
Nessun software incluso:

Se siete alle prime armi potreste rimanere delusi dall’assenza di un software nella confezione.

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5. M-Audio MidiSport 4×4 Interfaccia USB MIDI 4-In/4-Out

 

Questo controller MIDI dispone di ben 4 porte IN e 4 OUT per poter collegare tantissimi dispositivi come controller e tastiere. È la soluzione ideale per chi produce musica totalmente in digitale e ha bisogno di un’interfaccia in grado di gestire tutta la strumentazione possibile. 

È compatibile con PC Windows MAC e OSX, inoltre si può installare facilmente tramite la procedura Plug and Play. Le misure ridotte del prodotto consentono di sistemarlo su una scrivania o su una postazione senza occupare troppo spazio e ne facilitano anche il trasporto da un luogo all’altro. 

L’interfaccia si alimenta direttamente tramite l’energia del PC o MAC, sfruttando al massimo la potenza del processore per registrazioni ottimali e veloci. Non dispone di altri ingressi oltre a quelli MIDI, per questo non la possiamo ritenere la migliore interfaccia audio sul mercato.

Pro
MIDI:

Con quattro entrate e altrettante uscite, questa interfaccia audio è ideale per chi produce musica usando controller, tastiere e altri dispositivi.

Portatile:

Le dimensioni e il peso ridotti consentono di portare l’interfaccia ovunque si desideri, ideale per concerti o semplicemente per essere messa sulla propria scrivania.

Pratica:

Si installa facilmente tramite plug and play ed è compatibile con PC e MAC. Sfrutta l’energia della CPU per una registrazione precisa e veloce.

Contro
Limitata:

Se volete registrare voce e chitarra, questo non è il prodotto che fa per voi in quanto dispone solo ed esclusivamente di ingressi MIDI.

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Come utilizzare l’interfaccia audio

 

Avete intenzione di acquistare un’interfaccia audio, ma non avete idea di come usarla? Nessun problema, possiamo darvi qualche dritta per configurare il dispositivo con il vostro PC e possibilmente con il software per registrare i vostri pezzi. 

Prima di tutto, l’installazione delle interfacce audio avviene tramite plug and play quindi potete tirare un sospiro di sollievo… per ora. Solitamente la maggior parte di questi dispositivi si alimenta usando l’energia del PC o del laptop tramite il cavo USB, quindi non avrete bisogno di collegarle alla presa della corrente. Se possibile, collegate l’interfaccia alla porta USB più veloce che avete a disposizione, in modo da avere un segnale più preciso possibile. 

 

 

Nel caso l’interfaccia abbia una scheda audio integrata, potrete collegarvi anche degli speaker attivi, cosa che vi consigliamo vivamente se avete intenzione di produrre musica. Una volta collegata l’interfaccia dovrete provare lo strumento. 

Mettiamo il caso che vogliate collegare la vostra chitarra, dovete semplicemente usare il classico jack che utilizzate per l’amplificatore e inserirlo nell’apposito ingresso. Provate a suonare, dovreste sentire il suono pulito della chitarra uscire dalle casse. Se così non fosse, controllate che le manopole del volume dell’interfaccia e che le casse siano collegate correttamente.

 

La configurazione

Bene, adesso viene la parte difficile… ma non troppo! Dovete configurare la vostra interfaccia audio con il software per registrare. Aprite il programma e create una traccia audio (questo procedimento può variare da software a software) e provate a suonare. Se la chitarra si sente dalle casse, premete sul pulsante REC e strimpellate un po’, potete anche suonare delle corde a vuoto, oppure, se avete collegato il microfono, fate una prova della voce. 

 

 

Dopo aver fermato la registrazione dovreste vedere una barra sulla traccia con delle onde sonore. Tornate all’inizio della traccia e premete play, se tutto è andato come si deve dovreste riuscire a sentire quanto registrato. 

In caso contrario, dovete entrare nelle impostazioni del software e selezionare l’interfaccia audio come input in modo che venga riconosciuta, mentre come output dovrete selezionare la vostra scheda sonora (o la stessa interfaccia audio, se ne dispone di una integrata).

Questo tipo di impostazione vale per la chitarra, il microfono ed eventuali dispositivi MIDI che volete collegare, quindi una volta configurata correttamente l’interfaccia, non dovreste avere problemi a registrare. 

Per quanto riguarda il volume, cercate di non esagerare, soprattutto evitate a tutti i costi che arrivi al ‘picco’, ovvero il punto in cui iniziano ad esserci interferenze, ronzii e distorsioni. Se non fate attenzione rischiate di rovinare le vostre casse, inoltre non vi conviene registrare mettendo il volume al massimo, in quanto potrete regolarlo in post-produzione. 

 

 

 

Domande frequenti

 

A cosa serve l’interfaccia audio?

L’interfaccia audio è un dispositivo molto utile per i musicisti che vogliono registrare chitarra, voce e strumenti MIDI usando software musicali. Si presentano con dimensioni compatte e un peso leggero, quindi si possono sistemare sulla propria scrivania senza occupare troppo spazio, in modo da poter allestire un vero e proprio piccolo studio di registrazione. 

Per poter usare un’interfaccia audio avrete bisogno di un buon PC e possibilmente delle casse attive di qualità, in modo da poter ascoltare cosa suonate e soprattutto cosa registrate.

 

Come funziona l’interfaccia audio?

L’interfaccia audio va collegata al vostro laptop, PC o MAC, tramite il cavo USB. La maggior parte dei modelli non ha bisogno di un trasformatore per collegarlo alla presa elettrica, quindi una volta collegati potrete subito iniziare a utilizzarle. 

Se l’interfaccia dispone di una scheda audio, potrete collegare delle casse e far passare il suono dalla USB del PC agli speaker. Per quanto riguarda la chitarra, il microfono o gli strumenti MIDI, questi dovranno essere collegati negli appositi ingressi.

Tenete conto che per sfruttare al massimo la vostra interfaccia audio avrete bisogno di un software per la registrazione come Cubase o Pro Tools, ma visto che questi programmi costano parecchio vi consigliamo di usare Ableton o altri software lite che potete trovare sul web gratuitamente.

 

Quali connessioni sono presenti in un’interfaccia audio?

Dipende dall’interfaccia. Quelle classiche dispongono di un ingresso per il microfono, uno per la chitarra\basso e se munite di scheda sonora degli ingressi L/R per collegare le casse. Alcuni modelli più avanzati hanno anche ingressi MIDI per poter usare tastiere e controller; altri modelli invece dispongono solo di ingressi e uscite MIDI, ideali per chi produce musica elettronica o rap.

 

È difficile utilizzare l’interfaccia audio?

No, l’interfaccia audio è un dispositivo molto intuitivo, basta collegare la chitarra e cominciare a registrare. In realtà è molto più difficile usare i software per registrare, dato che bisogna studiarne le funzioni in modo da poter comporre con più facilità. Ognuno di questi programmi si comporta in modo diverso, per questo non esistono istruzioni universali. 

La composizione delle tracce inoltre, richiede una certa manualità per impostare il metronomo e copiare\incollare i giri di chitarra o le parti vocali che si ripetono. Se avete intenzione di imparare, vi suggeriamo di vedere dei tutorial online in modo da capire tutte le funzionalità utili.

 

Quanto costa un’interfaccia audio?

Le interfacce audio hanno prezzi abbastanza convenienti, sebbene ci siano anche dei prodotti professionali molto costosi. Questi ultimi possono arrivare a costare anche più di 500 €, mentre i più economici (che vi consigliamo se non siete esperti) costano dai 70 ai 90 €. I software invece sono molto costosi, specialmente Pro Tools e Cubase, che si possono trovare a 500 € e più.

 

 

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