La migliore rilegatrice

Ultimo aggiornamento: 18.11.18

 

Rilegatrici – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2018

 

La rilegatrice è una macchina che può servire a casa, a scuola, all’università e per lavoro: è utile perché in pochi minuti organizza le pagine sparse sulla scrivania in un fascicolo ordinato e anche professionale, ideale da presentare in occasione di una tesina o di un incontro di lavoro. La scelta è tra quelle a spirale (con dorsi di plastica o metallici) e quelle termiche: ne parliamo nella nostra guida, dalle un’occhiata prima di scegliere il modello giusto. Se non hai tempo, vai subito ai due modelli in cima alla nostra classifica: Fellowes 5227901 Starlet 2+, a spirale, è disponibile con diverse capacità di perforazione, fino a 28 fogli. Consente di lavorare con dorsi di diversa misura e il misuratore brevettato delle spirali permette di scegliere subito qual è quella più adatta al materiale. Può essere riposta in verticale. Anche la Pavo Smartmaster Plus è a spirale. La macchina perfora fino a 12 fogli, ha una capacità massima di 350 fogli e ha la guida laterale per allineare bene i fogli. In entrambi i casi è presente una leva di perforazione che rende minimo lo sforzo per perforare i fogli.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

Come scegliere la migliore rilegatrice

 

Una buona rilegatrice trasforma un insieme di fogli sparsi in un testo ordinato e professionale, indispensabile per tesine all’università e come materiale professionale. Confronta prezzi e prestazioni dei modelli che ci hanno colpito di più per rapporto tra qualità e prezzo: li trovi nella classifica sotto la nostra guida agli acquisti.

Guida all’acquisto

 

A spirale

Il tipo di rilegatura più diffuso sul mercato è quello a dorso (detta anche a pettine o a spirale). Si tratta di un sistema estremamente economico, adatto quindi a chi non ha bisogno di presentare un materiale rilegato in maniera troppo professionale, come un libro. È la soluzione scelta dagli studenti e da chi a casa vuole creare un fascicolo da conservare con maggiore cura, raccogliendo il materiale sparso in diversi cassetti.

Si possono scegliere anelli di plastica o metallici. Per quanto riguarda i primi, va detto che sono quelli più economici e facili da maneggiare perché il fascicolo creato può essere aperto completamente a 360 gradi e i fogli possono essere tolti e inseriti a piacimento ogni volta che bisogna apportare qualche modifica. È anche il miglior sistema per fare le fotocopie.

Per quanto riguarda i secondi, gli anelli metallici, va detto che costano poco di più degli altri. Anche in questo caso sarà possibile aprire il fascicolo per intero, fare comodamente le fotocopie e di sicuro gli anelli metallici sono più professionali e resistenti di quelli in plastica. Quello che non si può fare, invece, è togliere o aggiungere nuove pagine.

Bisogna inoltre ricordare che tutte le rilegatrici a spirale sono compatibili con i dorsi di plastica, ma non tutte lo sono con quelli metallici, quindi è importante verificare prima di fare l’acquisto.

 

Termica

Un’altra soluzione per rilegare il materiale a disposizione è la termorilegatura, o rilegatura a caldo. In questo caso il funzionamento è completamente diverso perché non ci sono dorsi, né di plastica né di metallo.

Quello che bisogna acquistare è una copertina specifica, o termocopertina, all’interno della quale è presente una striscia di colla che la macchina scioglie. In questo modo i fogli vengono tutti incollati: lo svantaggio è che non sarà possibile né toglierli né aggiungerne altri e, inoltre, sarà più scomodo fare le fotocopie perché il fascicolo creato non si apre del tutto.

Il vantaggio è che il risultato finale sarà un vero e proprio libro, ideale per una presentazione importante, in ambito scolastico, universitario e professionale. È il sistema più veloce dei tre possibili perché basta un minuto per crearlo ed è anche quello consigliato nel caso si voglia spedire il fascicolo per posta.

In basso puoi leggere la recensione di alcune rilegatrici termiche, economiche e molto apprezzate online.

Prestazioni

La migliore marca di rilegatrici, a spirale o termica, potrebbe essere per te quella che assicura le prestazioni migliori. Nel primo caso, se hai bisogno di rilegare un fascicolo molto voluminoso, devi controllare quante pagine la macchina può rilegare: per esempio 300, 400 e oltre, e quante ne può forare contemporaneamente, per esempio 12, 14, 28, ecc.

Nel secondo caso, per quanto riguarda le rilegatrici termiche, verifica se sono veloci a riscaldarsi e in quanto tempo sciolgono la colla delle copertine: parliamo comunque di pochissimi minuti.

 

 

Le migliori rilegatrici del 2018

 

Dopo aver parlato delle caratteristiche generali di questi prodotti, adesso ci concentriamo su quelle che sono per noi le migliori rilegatrici del 2018. Dai un’occhiata ai nostri consigli d’acquisto e in pochi minuti potresti individuare il modello che stavi cercando.

 

Prodotti raccomandati

 

Fellowes 5227901 Starlet 2+

 

La rilegatrice a spirale Fellowes è un modello molto apprezzato dagli utenti. Intanto, è disponibile in diverse versioni con varie capacità di perforazione, da 12 a 28 fogli, e capaci di gestire dorsi di diverso diametro, in base alle esigenze. Naturalmente, bisogna mettere in conto anche una significativa differenza di prezzo tra l’una e l’altra.

In ogni caso, si tratta di macchine rilegatrici di qualità e comode da usare: il sistema di misurazione brevettato del dorso del documento consente di sapere subito quale dorso selezionare.

Colpisce anche la leva di perforazione, diversa dalle solite: questa è molto lunga, ergonomica e permette di forare il documento senza sforzo. I residui delle spirali finiscono in un cassettino che si apre automaticamente quando è pieno, così la rilegatrice non si inceppa mai.

Tra i modelli più venduti online, è solido e molto compatto: può essere anche riposto in verticale quando non in uso, occupando un ingombro ancora più ridotto.

Solidità e compattezza fanno della nuova proposta di Fellowes un oggetto interessante, capace di entrare a pieno titolo in una guida per scegliere la migliore rilegatrice. Scopriamo insieme pregi e difetti del prodotto.

 

Pro

Varietà: Gli utenti possono scegliere tra due tipologie differenti di rilegatura, andando a soddisfare i bisogni e puntando su un modello che perfora da 12 fino a 28 fogli, con un incremento sostanziale del costo finale del prodotto.

Ergonomia: La struttura è composta per migliorare e ottimizzare al meglio il processo, senza danni o inceppamenti fastidiosi che lasciano fuori qualche pagina. In tal senso la leva di perforazione possiede una lunghezza molto gradita dagli acquirenti al momento della rilegatura.

Precisione: Un sistema di misurazione brevettato permette un perfetto allineamento e una regolazione che non temono imprecisioni. Le parti che si occupano di perforazione e rilegatura lavorano separatamente, così da ottimizzare al meglio le due fasi.

 

Contro

Accessori: Alcuni acquirenti avrebbero gradito l’inserimento di piccoli strumenti adatti alla rilegatura all’interno della confezione.

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Pavo Smartmaster Plus

 

Smartper Plus di Pavo colpisce per l’ottimo rapporto tra il prezzo e le prestazioni offerte, quindi se non sai quale rilegatrice comprare spendendo poco, dalle un’occhiata.

Si tratta di un modello molto solido perché realizzato interamente in metallo: lo si capisce dal peso consistente dell’oggetto.

È un modello a spirale tradizionale, adatto ai mancini, con una barra lunga che assicura uno sforzo minimo per la rilegatura.

Ecco quello che sa fare: perfora fino a 12 fogli, ha una capacità massima di 350 fogli e un pettine di 25 mm.

Esegue 21 fori per rilegatura a spirale o 4 fori tradizionali: insomma, dovrebbe andare bene per la maggior parte delle esigenze domestiche e di ufficio.

La guida laterale è regolabile per allineare con precisione i fogli, mentre i residui della lavorazione non andranno sparsi, bensì raccolti nell’apposito vassoietto.

Grande robustezza e un tipo di rilegatura tradizionale. Queste le prime specifiche del modello Pavo. Vediamo più nel dettaglio queste specifiche, con un link a fine analisi su dove acquistare.

 

Pro

Corpo principale: Tutta la rilegatrice è in metallo, con una struttura solida e delle dimensioni che la rendono ideale per la foratura di 21 fogli con tipologia a spirale o con 4 fori tradizionali. La resistenza e il peso mantengono il tutto poi stabile.

Pratica: Nella parte inferiore è presente un vassoio carta integrato per la raccolta degli scarti di lavorazione mentre la leva di perforazione posta in alto, si sfrutta al massimo e con poca fatica da parte dell’utente.

Lavorazione: La macchina riesce a gestire 350 fogli, un numero interessante a cui si aggiunge poi la guida laterale, progettata per rendere l’allineamento preciso e intuitivo al tempo stesso.

 

Contro

Gestione fogli: Alcuni utenti avrebbero gradito un caricamento maggiore di fogli per la foratura.

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Peach PB200-70

 

Se sei in cerca di un modello a caldo, la migliore rilegatrice termica che ti possiamo consigliare è quella prodotta da Peach. È estremamente economica, adatta quindi a chi vuole spendere il meno possibile. Come detto nella guida in alto, le rilegatrici termiche assicurano una serie di vantaggi.

In questo caso i fogli vengono incollati, quindi non si usano gli anelli, né di plastica né di metallo: il risultato finale sarà un fascicolo dall’aspetto decisamente professionale. Certo, poi non sarà possibile aprirlo per togliere o aggiungere altri fogli, come per le rilegatrici tradizionali. Inoltre il sistema di rilegatura è facile e veloce (per questa Peach bastano 60 secondi), e il fascicolo prodotto sarà comodo da conservare e trasportare.

Generalmente le rilegatrici termiche costano di più di quelle a spirale, ma non in questo caso. Le prestazioni non sono clamorose ma dovrebbero essere comunque sufficienti per un normale utilizzo: la macchina impiega 3 minuti per riscaldarsi, lavora con fogli di formato massimo A4, lo spessore massimo delle cartelle è di 30 mm e la capacità massima di 300 fogli. È presente anche un utile vano dove lasciar raffreddare e asciugare la colla del fascicolo.

Velocità di riscaldamento e prezzi bassi rendono il modello Peach accattivante, specialmente per quanti vogliono sostituire la classica rilegatrice con un prodotto con rilegatura a caldo.

 

Pro

Rapidità: I tempi della rilegatrice sono ottimizzati per una lavorazione in cui il calore è la fonte principale grazie a cui giuntare i fogli e presentare un documento dall’aspetto professionale. Il riscaldamento avviene in tre minuti, una tempistica ridotta per chi ha necessità impellenti.

Capienza: La portata massima è di 300 fogli, con un tempo di rilegatura che non supera i 60 secondi. La gestione e la capacità dell’oggetto di lavorare fogli A4 la rendono un ottimo supporto per gran parte della documentazione corrente.

Intuitiva: I pulsanti nella parte laterale e le luci indicano la raggiunta temperatura e il momento giusto per inserire i fogli e procedere alla rilegatura. Nella parte posteriore è stata predisposta una zona per far raffreddare la colla.

 

Contro

Efficacia: Alcuni utenti hanno dovuto ripetere più volte il passaggio per una corretta chiusura dei fogli.

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Genie B-5211

 

Se non sai come scegliere una rilegatrice termica puoi dare un’occhiata a questa Genie che anche in questo caso può essere acquistata a un costo decisamente conveniente. Non è tra i modelli più venduti sul mercato, ma si tratta comunque di una rilegatrice a caldo con prestazioni soddisfacenti.

Ecco il suo biglietto da visita: si riscalda in tre minuti, gestisce fogli con formato massimo A4 ed è capace di rilegare fino a 300 pagine. La rilegatura avviene velocemente perché basta un minuto. Un segnale acustico e uno ottico indicheranno che la rilegatura è terminata.

Per questi modelli è sempre consigliabile lasciare raffreddare la colla prima di prendere e utilizzare il fascicolo. Qui c’è il vano integrato apposito. La spina italiana a due poli non costringe a dotarsi di adattatore.

Il modello è tra i più economici presenti sul mercato, con un equilibrato rapporto qualità/prezzo che gli ha fatto guadagnare la stima di diversi acquirenti.

 

Pro

Pratica: Le dimensioni dell’oggetto sono ridotte all’osso, non lasciando però in secondo piano alcune caratteristiche interessanti come il dispositivo integrato per il raffreddamento. In questo modo l’utente può procedere alla rilegatura e alla messa a punto senza dover allontanarsi o compiere manovre complicate.

Veloce: La modalità di riscaldamento procede alla messa a punto del foglio i tre minuti. Una buona tempistica adatta a chi un bisogno urgente di ottenere un documento.

Intuitiva: Le luci a LED e gli indicatori sonori sono le due spie che comunicano all’utente l’avvenuta messa in funzione della macchina e il momento in cui la rilegatura è terminata.

 

Contro

Assenza guida: Alcuni acquirenti avrebbero gradito una parte grazie a cui poter tenere dritti e ben stretti i fogli.

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Kenley OA-901P

 

Facendo una comparazione tra le varie rilegatrici online, questo modello costa forse un poco di più ma è anche più resistente perché realizzato in metallo. I piedini antiscivolo la rendono ancora più stabile durante le operazioni di rilegatura.

Anche le prestazioni sono leggermente superiori perché qui è possibile rilegare fino a 450 fogli, 12 pagine alla volta. Una volta inseriti i fogli, una leva verticale in stile slot machine consente di forarli con assoluta tranquillità.

Nel prezzo sono inclusi anche dieci dorsi in plastica, visto che non stiamo parlando di una rilegatrice a spirale metallica. I dorsi supportati sono quelli fino a 51 mm di diametro.

Va detto che la leva occupa un certo ingombro ma si può rimuovere in modo da riporre la macchina in poco spazio. I denti, invece, sono fissi.

Quanti puntano ai prezzi bassi è meglio che guardino altrove. Il costo medio dell’oggetto è infatti superiore rispetto ad altre controparti, con la differenza però di una qualità e una tenuta mediamente superiori.

 

Pro

Spessore: La capienza massima messa in campo dall’oggetto è di 250 fogli, un numero interessante per chi dispone di una corposa documentazione da rilegare.

Praticità: Grazie a una leva laterale l’utente può procedere alla foratura dei fogli. Il numero massimo raggiunge le 12 unità. Dai pareri degli utenti il procedimento avviene senza traumi e con una semplicità d’uso ideale per chi è alla prima esperienza con una rilegatrice.

Accessori: All’interno della confezione sono inclusi 10 dorsi in plastica del formato A4. In questo modo l’utente può sin da subito avere a disposizione il supporto per creare un buon numero di documenti.

 

Contro

Foratura: Diverse persone che l’hanno già acquistata consigliano di utilizzare pochi fogli alla volta, riducendo così i problemi di foliazione in fase di rilegatura.

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Come utilizzare una rilegatrice

 

L’utilizzo accorto di una rilegatrice può risolvere diversi problemi per chi vuole presentare un progetto in un formato che ricorda un libro, oppure sistemare al meglio una serie di dispense. Nelle righe che seguono abbiamo inserito alcune note che permettono di sfruttare al meglio le diverse potenzialità del mezzo.

 

 

Posizionare i fogli con ordine

Una volta pronta la rilegatrice, è opportuno verificare che tutti i documenti siano nel giusto ordine, in presenza di un modello a funzionamento termico infatti non è poi possibile modificare la struttura del documento, aggiungendo o rimuovendo alcune pagine.

 

Verificate la grandezza della spirale

Nei modelli che funzionano a perforazione, capite bene la misura di riferimento e la grandezza degli anelli che dovrete utilizzare. In questo modo non si rischia di creare una rilegatura eccessivamente larga o che non rispetta la foliazione finale.

 

Provate la leva di perforazione

La presenza di uno strumento con cui chiudere e forare i fogli, non dispensa gli utenti dal procedere a un check regolare dei fogli e del sistema di rilegatura. Controllate che non ci siano residui da altre lavorazioni e non esercitate una forza maggiore rispetto a quella necessaria.

 

Procedete a una regolare manutenzione

In caso di modelli dotati di un cassettino di raccolta, è opportuno pulire e liberare la macchina da tutti gli scarti. Per i dispositivi che funzionano con il calore invece verificate che la colla si sia asciugata e non fatevi prendere dalla fretta.

 

Scegliete la giusta collocazione

La rilegatrice va posizionata in una zona libera da altri oggetti, che possono ostacolare la lavorazione, scegliendo una base adeguata e un collegamento comodo con una presa di corrente nelle immediate vicinanze. Facendo così non si rischia di danneggiare il processo di rilegatura e ottenere risultati in linea con le aspettative.

 

 

Seguite il manuale di montaggio

Una volta sistemata la macchina, è bene comprendere appieno i diversi aspetti legati al suo funzionamento, dalla preparazione dei fogli alla creazione di un documento rilegato a dovere. Vi sconsigliamo quindi dal procedere per tentativi, scegliendo di affidarvi a quanto riportato nelle istruzioni così da conoscere in profondità e ottimizzare il processo di rilegatura.

 

Non caricate più fogli del necessario

La capienza massima di una rilegatrice si adegua al tipo di struttura e alla modalità di chiusura della strumentazione. A questo proposito è bene non oltrepassare il numero di pagine gestibili, si corre il rischio reale di una rilegatura imprecisa, con lo spazio tra gli anelli e il resto insufficiente.

 

 

 

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