La migliore stazione di ricarica

Ultimo aggiornamento: 01.12.20

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Stazioni di ricarica – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensione del 2020

 

La stazione di ricarica è ideale per fornire energia contemporaneamente a più dispositivi USB. Nella nostra guida troverete consigli d’acquisto e informazioni utili su come scegliere una buona stazione di ricarica, tra tutti i prodotti venduti online, e la recensione di quelle che, secondo il parere degli acquirenti, sono le migliori stazioni di ricarica del 2020, tra tutte quelle attualmente disponibili sul mercato. Le più apprezzate tra queste sono la iLepo Smart USB Charger W012, grazie al suo prezzo concorrenziale, e la Satechi ST-MCS7B, per l’ottimo livello qualitativo dei materiali di fabbricazione e dell’assemblaggio.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere la migliore stazione di ricarica

 

Nella nostra classifica relativa alla migliore stazione di ricarica, i prodotti che hanno occupato i primi tre posti sono raggruppati in una tabella di comparazione che vi permetterà di valutare a colpo d’occhio, grazie alla sinossi che ne confronta prezzi, vantaggi e svantaggi, quale stazione di ricarica comprare, a seconda delle vostre particolari esigenze.

 

 

Guida all’acquisto

 

I vantaggi della tecnologia di ricarica USB

Con l’aumento e la diffusione capillare dei dispositivi che fanno uso di tecnologia USB non soltanto per lo scambio dei dati ma anche per l’alimentazione delle batterie, le stazioni di ricarica sono divenute sempre più importanti e più richieste dai consumatori.

Queste stazioni, infatti, offrono la possibilità di ricaricare simultaneamente un numero di dispositivi variabile a seconda del quantitativo di porte USB possedute dalla stazione stessa. I modelli disponibili sul mercato variano in base al prezzo, ovviamente, ma anche a seconda delle caratteristiche possedute e delle eventuali funzionalità aggiuntive.

I prodotti più costosi, solitamente, lo sono grazie ai materiali di prima scelta impiegati nella loro fabbricazione e alla cura posta nell’assemblaggio, oltre che per le eventuali caratteristiche aggiuntive.

 

Le differenze di fascia

Le stazioni di ricarica al top di gamma, per quanto riguarda la fascia medio-bassa, sono caratterizzate da un design più curato e funzionale, in modo da poterle usare anche come zone di parcheggio per i vari dispositivi posseduti.

Alcune di queste si distinguono per la presenza di diversi separatori e supporti, allo scopo di tenere in maniera ordinata il tablet, lo smart watch, il telefono o il lettore MP3, per quanto riguarda il numero delle porte USB possedute, invece, può variare da un minimo di sei a un massimo di otto, solitamente tutte dotate di tecnologia smart per la ricarica rapida dei dispositivi.

I modelli più economici, invece, tendono a essere più semplici e compatti, si possono considerare né più né meno come delle “ciabatte”, ma USB. Il numero di porte posseduto è inferiore, solitamente da quattro a sei massimo, e bisogna fare attenzione perché non tutti hanno la funzionalità smart per la ricarica rapida.

 

 

Controllare sempre i dettagli

Prima di procedere all’acquisto, inoltre, ricordate sempre di controllare alcuni importanti dettagli.

A parte la funzionalità Smart delle porte USB, è bene verificare la loro compatibilità con le marche, i sistemi e i dispositivi di vostro interesse; alcuni modelli infatti, si distinguono per avere delle porte USB dedicate esclusivamente agli smartphone, mentre il resto sono utilizzabili solo dagli altri tipi di dispositivo.

Anche la dotazione accessoria è importante, è sempre meglio acquistare una stazione di ricarica priva di cavi di collegamento, piuttosto che un modello accessoriato con cavi difettosi o non compatibili coi vostri dispositivi.

 

Le migliori stazioni di ricarica del 2020

 

Le stazioni di ricarica più apprezzate dagli acquirenti, come potrete vedere esaminandole più approfonditamente, sono considerate tali a prescindere da fattori quale la migliore marca del settore o le eventuali funzionalità aggiuntive offerte.

Tutti i prodotti esaminati hanno in comune l’ottima funzionalità e assolvono egregiamente il compito primario per il quale sono stati concepiti.

 

Prodotti raccomandati

 

iLepo Smart USB Charger W012

 

La stazione di ricarica W012, prodotta dalla ditta iLepo, è caratterizzata innanzitutto da un prezzo incredibilmente vantaggioso, infatti è anche la più economica tra tutte le stazioni di ricarica esaminate nella nostra guida.

Le sue misure compatte, soltanto 13 x 6,5 x 2,6 millimetri, e il peso di soli 320 grammi la rendono estremamente facile da trasportare all’occorrenza, anche in una tasca dei pantaloni. È dotata di 8 porte USB e di un piccolo display LCD sul quale vengono visualizzati il numero della porta in uso, il relativo amperaggio di carica e la tensione in Volt, in caso di dispositivi che caricano con una corrente inferiore a 0,1 Ampere, però, la ricarica viene eseguita ugualmente ma non viene mostrata sul display.

È compatibile con dispositivi Apple, Samsung Galaxy, Asus, Acer, HTC e Nokia, inoltre può ricaricare una vasta gamma di apparecchiature, incluse cuffie e altoparlanti Bluetooth, fotocamere e powerbank.

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Satechi ST-MCS7B

 

La stazione di ricarica prodotta dalla ditta californiana Satechi è decisamente più costosa, ma è realizzata con materiali di buona qualità e possiede un design molto particolare, grazie alla presenza di separatori in plastica trasparente che permettono di appoggiare i dispositivi mobili in ricarica, in modo ordinato e col minimo ingombro.

È un modello da scrivania, meno compatto rispetto alla iLepo esaminato in precedenza, ma con il pregio di possedere anche un interruttore On-Off, in modo da poterlo spegnere quando non viene usato.

Le porte di ricarica sono soltanto sette, contro le otto della iLepo, quattro specifiche per cellulari e altre tre per i tablet, e sono tutte ampiamente compatibili con i dispositivi mobili prodotti dai principali brand del settore. L’unica pecca sono i cavi di ricarica; la dotazione accessoria ne comprende soltanto tre e anche di scarsa qualità, il costruttore consiglia di acquistare cavi MFI certificati Apple.

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Upow ITCS007

 

La caratteristica distintiva della stazione di ricarica ITCS007, prodotta dalla ditta Upow, è quello di possedere un guscio esterno interamente realizzato in legno di bambù naturale, che le dona un aspetto decisamente particolare.

La ITCS007 è un modello compatto con soltanto cinque porte USB, ma completo anche del supporto per lo Smart Watch. Le porte USB sono tutte di tipo Smart, come del resto quelle delle altre stazioni di ricarica esaminate nella nostra guida, e la stazione è provvista di separatori che fanno anche da supporto per i vari dispositivi messi sotto carica.

Va bene per smartphone e tablet prodotti da Apple, Samsung, Blackberry, HTC, Motorola, Nokia, LG, Google e altri ancora; gli acquirenti la ritengono un ottimo prodotto, sia esteticamente sia tecnologicamente parlando, ma penalizzato dallo stesso neo della stazione Satechi, cioè nonostante il costo è priva dei cavi di ricarica, da acquistare a parte se ne siete sprovvisti.

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Pritek PT-USB

 

Anche la PT-USB prodotta dalla ditta Pritek è una stazione di ricarica multipla da scrivania completa di separatori in plexiglass trasparente, come la Satechi esaminata in precedenza.

Le porte USB sono sei e tutte di tipo Smart, con una erogazione massima fino a 2,4 Ampere, compatibili con smartphone, tablet e tutti gli altri dispositivi ricaricabili tramite USB. Dispone anche dell’interruttore On-Off e di un indicatore LED personalizzabile che può essere spento durante la notte, in modo da continuare a funzionare senza arrecare alcun disturbo.

I separatori in plexiglass possono essere tranquillamente rimossi all’occorrenza, in modo da adattarsi alle dimensioni del dispositivo da mettere sotto carica.

Come per altri modelli analoghi, però, anche la stazione di ricarica Pritek è venduta priva dei cavi di ricarica, secondo gli acquirenti, inoltre, il livello di prestazioni offerto è ai limiti della sufficienza, soprattutto per quanto riguarda la modalità Smart delle porte USB.

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Avantree PowerHouse Plus TR618P

 

La PowerHouse Plus della ditta Avantree, invece, è una stazione di ricarica da scrivania con un design molto particolare, studiato apposta per risolvere il problema logistico dei cavi di ricarica, soprattutto quando c’è bisogno di collegare più di un dispositivo.

Le porte USB disponibili sono solo quattro e, insieme all’ingresso per il cavo di alimentazione, sono tutte poste al di sotto della stazione di ricarica, tra i cui accessori figurano anche due fascette di velcro per tenere i cavi avvolti e in buon ordine una volta che sono connessi alle varie porte.

In questo modo la PowerHouse Plus risolve il problema del groviglio di cavi che si viene immancabilmente a creare sulla scrivania.

Le porte USB sono di tipo Smart anche in questo caso, ed è compatibile sia con i diversi dispositivi mobili sia con altre apparecchiature elettroniche ricaricabili tramite USB. Gli acquirenti lo ritengono funzionale ma esteticamente molto brutto.

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