Risorse e metodi per imparare il giapponese da casa

Ultimo aggiornamento: 16.06.21

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Tutto ciò che c’è da sapere sull’apprendimento della lingua giapponese direttamente da casa. Scopriamo insieme risorse, libri e metodologie di studio che vi faciliteranno il compito, dalla scrittura all’ascolto.

 

Con questo nostro articolo abbiamo deciso di dare alcune dritte e indicazioni agli utenti che desiderano scoprire come studiare una lingua da autodidatta. Non vi addolciremo la pillola, il percorso non è semplice e, in base alla lingua scelta, richiede costanza, dedizione e tanto impegno, tuttavia non è assolutamente un’impresa impossibile come molti vorrebbero farvi credere. 

Indubbiamente sfruttare corsi appositi o percorsi universitari aiuterebbe molto ma tutte le risorse necessarie sono a portata di clic, non lasciatevi dunque scoraggiare. Un tempo, senza la rete, apprendere un idioma straniero poteva essere una vera e propria gatta da pelare ma con internet dalla vostra parte non avete alcuna scusa. Vediamo dunque come imparare la lingua giapponese da casa sfruttando proprio il web.

 

La lingua del Paese del Sol Levante

Il giapponese sfrutta tre tipi di alfabeti differenti: hiragana, katakana e kanji. I primi due vengono anche definiti kana e, alternati ai kanji, costituiscono la scrittura giapponese nel suo insieme. Prima ancora di poter leggere frasi semplici e iniziare a capire cosa c’è scritto nei libri di testo per apprendere la grammatica, avrete bisogno di conoscere hiragana e katakana alla perfezione, non si sfugge da questa ardua prova iniziale che vi costringerà immediatamente a utilizzare un sistema di apprendimento metodico. 

Se, dando un’occhiata alle tabelle in basso, pensate che non sia particolarmente difficile scrivere o ricordare questi caratteri, sottolineiamo che esiste anche un preciso ordine di scrittura che non deve assolutamente essere alterato. Naturalmente ricordare un ordine di scrittura senza alcuna regola di base sarebbe impossibile, quindi quando tracciate i vostri caratteri senza la tabella di riferimento ricordate che per i tratti si parte dall’alto verso il basso e da sinistra verso destra.

Tabella hiragana

Tabella katakana

 

Differenze tra i kana

L’alfabeto giapponese hiragana è quello più frequente, quindi dovrebbe essere il primo a essere studiato approfonditamente; alcuni studenti o appassionati di lingua giapponese fanno l’errore di sottovalutare il katakana, adducendo scuse relative a un uso poco frequente poiché sfruttato per trascrivere nomi stranieri. In realtà, chi ha avuto modo di visitare o vivere in Giappone smentirà subito questa affermazione poiché il katakana è comunque utilizzato su larga scala anche per indicare nomi di animali o come sostituto di kanji eccessivamente difficili anche per la stessa popolazione nipponica. 

Non ci sono scuse insomma, se volete imparare il giapponese dovete apprendere sia hiragana sia katakana. Il metodo migliore per farlo è naturalmente trascrivere a mano centinaia di volte ogni singolo carattere, non esiste altra via d’uscita e vi consigliamo quindi di dedicare le prime ore di studio (da spalmare naturalmente in una settimana) solo ed esclusivamente a questo compito.

 

Scrivere in giapponese

Dopo aver appreso hiragana e katakana non potrete sentirvi al sicuro dal momento che rappresentano solo un piccolo ostacolo per avere una piena competenza in materia di scrittura giapponese, quello maggiore è infatti dato dai kanji. Questi caratteri, provenienti originariamente dalla Cina, sono utilizzati come base della lingua scritta e sono oltre 50.000! Prima di svenire sappiate però che per riuscire a leggere qualsiasi testo basta conoscerne poco più di 2.000, un’impresa sì ardua ma per niente impossibile. L’apprendimento dei kanji non può essere messo da parte, anche se volete solo imparare a parlare e capire ciò che ascoltate, poiché vi fornisce un’intima comprensione di ogni parola e vi consente di accedere a libri di testo più avanzati per migliorare la comprensione grammaticale.

Anche i kanji hanno un ordine di scrittura ben preciso e bisogna seguirlo per evitare di produrre caratteri orripilanti e incomprensibili. Il nostro consiglio è quello di riprodurre ogni singolo carattere senza badare troppo alle dimensioni, solo quando avrete una chiara idea di ogni tratto potrete provare a rimpicciolirlo per riprodurlo in serie, sfruttando la stessa metodologia di apprendimento di hiragana e katakana.

 

Grammatica giapponese

Solo quando sarete in grado di riconoscere hiragana e katakana al volo potrete passare alla grammatica e allo studio dei kanji. I corsi di giapponese che potete trovare online riescono a fornire una metodologia di studio ma non sono assolutamente necessari e chiunque può riuscire nell’impresa anche da autodidatta. Tra i migliori libri per imparare il giapponese che potete acquistare sia in libreria sia su siti di e-commerce troviamo quelli editi da Hoepli, utilizzati anche dagli universitari di tutt’Italia e con spiegazioni di regole nella nostra lingua.

Se non avete soldi da spendere in testi e preferite lezioni video, Youtube è la risorsa gratuita che vi potrà aiutare maggiormente. Detto ciò, sottolineiamo anche che le opzioni più interessanti sono quelle in inglese, se avete una competenza avanzata di questa lingua partirete sicuramente avvantaggiati poiché è possibile accedere a lezioni molto più complete.

 

Ascoltare attivamente

Una lingua non è fatta solo di scrittura ma anche di fonetica. In giapponese non esistono accenti particolari ma per capire come pronunciare alcune parole è necessario avere degli esempi da seguire. Ancora una volta, Youtube si presenta come risorsa eccezionale per questo compito, vi basterà effettuare qualche ricerca sul sito per accedere immediatamente a contenuti pensati per principianti che si avvicinano a questa lingua. Non dovrete dunque acquistare alcun tipo di supporto audio poiché la rete straripa di video, audio e podcast completamente gratuiti.

Il consiglio che vi diamo è quello di evitare di imparare a memoria frasi fatte ed effettuare sempre una comparazione diretta tra le frasi che ascoltate e ciò che potete trovare su un libro di grammatica.

Grazie ai nostri consigli, anche chi non può studiare in Giappone o frequentare un corso universitario acquisirà una buona competenza in questa lingua, tuttavia bisogna ricordare che è un idioma complesso e richiede costanza e dedizione. Non sarà una passeggiata ma non perdetevi d’animo e ricordate sempre che in questo viaggio il web è il vostro migliore amico.

 

 

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