Il miglior filtro per acquario

Ultimo aggiornamento: 23.07.18

 

Filtri per acquario – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2018

 

La nostra guida ti aiuta nella scelta del miglior filtro per le tue esigenze. Il nostro preferito è Eden 511, esterno e poco ingombrante. Contiene tutto il necessario per il montaggio, incluso il materiale filtrante perché, oltre a essere meccanico, è anche biologico. Ci è piaciuto anche Hydor Prime 10, anch’esso esterno e in grado di drenare fino a 150 litri d’acqua. La sua silenziosità è apprezzata dagli utenti che desiderano metterlo in zone frequentate maggiormente di notte.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

Come scegliere il miglior filtro per acquario

 

I filtri sono fondamentali per mantenere pulito l’acquario e garantire la vita ai pesci che lo abitano. La scelta del sistema giusto non è sempre semplice e deve essere fatta accuratamente per evitare di compromettere l’ecosistema che si viene a creare.

La nostra guida ha lo scopo di individuare i criteri più adatti nella scelta dei prodotti migliori sul mercato. Dai un’occhiata alla nostra selezione e confronta i prezzi per trovare il filtro più economico e di qualità in commercio.

Guida all’acquisto

 

Interno o esterno?

L’acquario è un sistema in continuo mutamento, piccolo o grande che sia. Gli animali e i vegetali che lo abitano producono infatti continuamente materiali di scarto che potrebbero portare alla sua distruzione se non venissero adeguatamente filtrati.

Il compito dei filtri è solitamente quello di ripulire l’acquario dalle sostanze nocive e in più di immettere nuovo ossigeno nell’acqua. Ci sono due tipologie tra le quali scegliere: quella interna e quella esterna.

Il modello più antico e diffuso, solitamente all’apice della classifica dei più esperti, è quello interno, di varie forme e dimensioni, anche mini o angolari per gli acquari più piccoli. È realizzato solitamente in plastica e si serve di vari materiali, come cannolicchi, spugne, carbone, lana o resine per purificare l’acqua e rimetterla in circolo senza detriti.

Il filtro esterno agisce più o meno allo stesso modo ma non rovina l’estetica dell’acquario, oltre a consentire l’inserimento di un volume maggiore di materiale filtrante e a permettere una pulizia più semplice. In generale, bisogna avere l’accortezza di utilizzare un modello che occupi solo l’8% di volume rispetto alla capacità totale dell’acquario.

 

Quale meccanismo scegliere?

Dopo aver trovato la migliore marca per le proprie esigenze, magari tenendo conto della recensione di altri acquirenti, si può procedere a selezionare il tipo di filtrazione più indicata per il proprio acquario.

Ci si può orientare su quella meccanica, che rimuove i detriti facendo passare l’acqua attraverso schiuma o materiali spugnosi, per poi rimetterla in circolo. Gli elementi di filtraggio vengono sostituiti periodicamente per far sì che siano sempre ben funzionanti.

Esiste poi quella biologica, che consiste nel coltivare una colonia di batteri benefici che stabiliscono il ciclo dell’azoto, cioè quello che tramuta l’ammoniaca in sostanze meno nocive, eliminabili tramite un ricambio d’acqua.

Ma la scelta più facile ed efficiente sembra essere quella della filtrazione chimica, che utilizza il carbone attivo per intrappolare i rifiuti e i minerali, oltre a rimuovere odori e ammoniaca dall’acqua. Chi ha particolari problemi di budget può optare per un sistema a spugna, dal prezzo più basso. Consiste in un tubo di trasporto aereo o un gruppo motore che spinge l’acqua attraverso una spugna porosa, destinata a trattenere detriti e batteri.

La scelta giusta

Un criterio da tenere per primo in conto è verificare di che tipo di filtro ha bisogno il proprio acquario. Inoltre bisogna considerare anche quali esigenze abbiano i pesci che ci vivono.

In ogni caso, se lo si colloca in una zona molto frequentata anche nelle ore notturne, è bene scegliere un modello silenzioso che non dia fastidio quando si riposa.

 

I migliori filtri per acquario del 2018

 

Di seguito trovate i cinque modelli che abbiamo preferito tra quelli venduti online. Dalla comparazione delle loro caratteristiche tecniche, è possibile individuare quale filtro per acquario comprare.

 

Prodotti raccomandati

 

Eden 511

 

Acquistare un filtro esterno per acquario significa desiderare un ambiente più pulito per i propri pesci. Solitamente questi modelli sono infatti in grado di eliminare una quantità maggiore di batteri in meno tempo.

Quello di Eden ha il grande vantaggio di essere compatto e di non incidere sulla bellezza del proprio oggetto. Nonostante questo riesce a filtrare una porzione d’acqua molto consistente: tuttavia alcuni utenti fanno notare che lavora meglio per un massimo di 90-100 litri d’acqua, mentre con quantità superiori può avere difficoltà.

È molto conveniente perché completo di tutto: sistema di aspirazione, tubi e raccordi di collegamento, materiali filtranti. Funziona tramite due stadi, meccanico e biologico, che consentono di avere acqua più pulita.

Gli utenti ne apprezzano l’assenza di rumorosità: pare infatti che sia talmente silenzioso da poter collocare l’acquario anche vicino alle zone notturne. Mancano le istruzioni, ma il montaggio pare essere molto semplice e intuitivo.

La nostra guida per scegliere il miglior filtro per acquario contiene prodotti validi, come quello di Eden, che ha riscosso molto successo tra i consumatori. Andiamo a riguardare insieme i suoi pro e contro, per aiutarvi ad averne un quadro più chiaro.

Pro
Compatto:

Un grande pregio di questo filtro è quello di avere dimensioni compatte, che non incidono sullo spazio a disposizione e non nascondono parti importanti del vostro acquario. Farà il suo dovere anche in un piccolo angolo!

Completo:

Nella sua confezione troverete tutto: sistema di aspirazione, tubi e raccordi di collegamento, inclusi i materiali necessari all’azione di filtraggio. Non dovrete così acquistare a parte nulla che non ci sia già.

Silenzioso:

Un elemento molto positivo è la sua silenziosità, che consente a chi lo possiede di collocarlo vicino alle zone notturne. Non ne sarete disturbati durante il sonno.

Contro
Quantità di acqua:

Alcuni utenti fanno notare che riesce a lavorare bene se non si superano i 90/100 litri di acqua, in quanto potrebbe incontrare difficoltà con quantità maggiori.

Istruzioni:

Chi non ha dimestichezza con questi tipi di prodotti, potrebbe risentire dell’assenza di un manuale di istruzioni.

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Hydor Prime 10

 

Tra i nostri consigli d’acquisto non può mancare uno dei migliori filtri per acquario del 2018. Si tratta di un prodotto che deve essere montato all’esterno, consentendo una pulizia più approfondita dell’acqua.

È adatto a drenare fino a 150 litri, perché ha una portata oraria di 580 litri/h. La sua efficienza si basa su un sistema tripartito in biologico, chimico e meccanico che include tutti i tubi e i raccordi del caso, inclusi materiali filtranti come l’ovatta microporosa e la spugna. Mancano i carboni attivi che, seppur segnalati come presenti nella confezione, paiono mancare ad alcuni utenti.

Il montaggio è semplice e intuitivo, anche se non sono presenti le istruzioni per il giusto posizionamento dei tubi, che crea qualche difficoltà ai meno esperti. La rumorosità sembra molto ridotta sulla base di quanto affermano gran parte degli acquirenti, che si dicono soddisfatti di questo aspetto.

Molto semplice anche la pulizia, rispetto a quella di un filtro interno.

Anche questo modello ha incontrato i pareri positivi di tutti coloro che lo hanno scelto. Se avete dubbi in merito, valutate i suoi aspetti positivi e negativi, che andiamo qui a riepilogare.

Pro
Efficiente:

Il grande vantaggio nello scegliere il filtro di Hydor è quello di poter usufruire di un sistema tripartito per pulire il proprio acquario. In questo modo l’acqua sarà più limpida e voi avrete meno pensieri.

Silenzioso:

Molti utenti apprezzano la poca rumorosità prodotta da questo prodotto, per cui lo preferiscono anche per questo aspetto.

Contro
Accessori:

Nonostante nella confezione siano presenti davvero tanti elementi che, in caso contrario, sarebbe necessario acquistare a parte, alcuni utenti lamentano la mancanza dei carboni attivi che sono segnalati come presenti nella confezione.

Montaggio:

Anche se è semplice e intuitivo, mancano le istruzioni che, secondo qualcuno, sono indispensabili per comprendere come collocare bene i tubi.

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Mantovani Pet Diffusion 57260

 

Se quello che cercate è un filtro biologico per acquario, quella di Mantovani Pet Diffusion è una delle offerte più valide del web. Si tratta di un prodotto pensato per acquari di piccola portata, massimo 60 litri, facile da montare all’esterno.

Il modello è a canestro, completo degli accessori e del materiale filtrante, ovvero i cannolicchi. Il rapporto qualità/prezzo è esaltato da molti acquirenti che lo trovano ideale per la loro tartarughiera, perché valido e funzionale.

Appena montato pare faccia un po’ di rumore, a causa dell’aria interna che deve defluire per lasciare spazio all’acqua. Dopo di che risulta essere molto silenzioso e quindi preferito da chi non ama rumori eccessivi in casa. Qualcuno sostiene che il materiale filtrante sia troppo poco, ma in casi del genere è possibile acquistarne altro a parte e aggiungerlo senza problemi.

I tubi sembrano essere molto grossi e creare qualche difficoltà nel posizionare il filtro, che deve perciò essere posti sullo stesso piano dell’acquario.

Forse il modello più economico tra quelli che abbiamo analizzato, perciò alla portata di tutte le tasche. Riepiloghiamo i vantaggi e gli svantaggi che derivano dal suo acquisto.

Pro
Rapporto qualità/prezzo:

Sono molti gli acquirenti che preferiscono questo filtro per il suo prezzo basso in rapporto alla qualità, ritenendolo ideale per una tartarughiera.

Per piccoli acquari:

Questo modello è pensato per acquari da 60 litri massimo, dato che è a queste condizioni che esplica la sua azione.

Contro
Rumoroso:

Pare che, con il primo funzionamento, tenda a fare un po’ di rumore ma che lo stesso vada a sparire con il tempo.

Materiale filtrante:

Quello incluso nella confezione risulta essere troppo poco per alcuni utenti, che si vedono costretti a comprarne altro a parte.

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Askoll Kompatto K2

 

Se non avete abbastanza spazio per un sistema esterno o semplicemente non vi piace da un punto di vista estetico, potete orientarvi su un filtro per acquario interno. Quello di Askoll ha dimensioni compatte che non occupano molto spazio e ha un consumo di soli 5 watt, perfetto per chi non ha intenzione di incrementare la propria bolletta.

Il sistema filtrante si basa su tre azioni: quella meccanica, tramite due spugne che rimuovono le particelle sospese nell’acqua. Quella assorbente, invece, si serve di due spugne impregnate di carbone attivo per rendere l’acqua più pulita e infine quella biologica, che utilizza i cannolicchi per  aiutare la flora batterica a insediarsi e a rimuovere l’ammoniaca prodotta dal metabolismo dei pesci.

Un aspetto molto gradito da parte degli acquirenti è la possibilità di lavare le spugne e riutilizzarle, senza doverne acquistare delle nuove. Mancano invece i filtri per i nitriti, che qualcuno avrebbe voluto per avere la sicurezza di una pulizia più approfondita.

Come dice il suo stesso nome, questo filtro di Askoll è preferito per le sue dimensioni compatte. Se non sapete dove acquistare, consultate il link più in fondo, che propone questo e altri modelli a prezzi bassi. Ecco qui un riepilogo dei suoi pregi e difetti.

Pro
Compatto:

Viene molto apprezzato dagli utenti perché non occupa spazio e questo è un gran pregio dato che si tratta di un filtro interno.

Consumi:

L’energia impiegata è pari a soli 5 watt, per cui non avrete considerevoli aumenti in bolletta se intendete lasciarlo sempre acceso.

Componenti:

Gli acquirenti apprezzano molto la possibilità di lavare e riutilizzare le spugne necessarie al filtraggio per un certo numero di volte.

Contro
Filtri per nitriti:

Questi elementi mancano nella confezione e costringono alcuni utenti ad acquistarli a parte.

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Jad Multifunctional Bio-Filter BF-108

 

Se non sapete ancora come scegliere un buon filtro per acquario ma non volete un modello esterno, può esservi utile quello di Jad, pensato per chi non intende spendere una cifra esosa. Il suo costo è infatti molto contenuto e unisce a questo consumi bassi pari a 6 watt, per non incrementare la bolletta di energia elettrica.

È un prodotto completo, che include pompa, spugna, carbone e cannolicchi, dato che si tratta di un modello biologico, per cui avrete a disposizione subito uno starter kit per verificare se si tratti del miglior filtro per acquario in commercio.

Molti utenti lo ritengono un ottimo acquisto per una quantità di acqua non eccessiva, perché pare che non riesca a pulire bene volumi pari a 80 litri. Il montaggio è molto semplice e non richiede particolare esperienza in materia.

La rumorosità è invece un neo per il quale, probabilmente, non si tratta di uno dei modelli più venduti, perché pare che produca vibrazioni eccessive una volta messo in funzione.

Esaminiamo di nuovo i vantaggi e gli svantaggi di questo filtro, a conclusione della nostra recensione.

Pro
Prezzo:

Il costo di questo prodotto è ritenuto molto conveniente da tutti gli utenti che lo scelgono tra quelli presenti online.

Completo:

Include tutto il necessario, che gli consente di lavorare come filtro biologico e di pulire il vostro acquario senza l’utilizzo di elementi non naturali.

Consumi:

L’impiego di energia è pari a 6 watt, per cui non andrà a incidere sulla vostra bolletta.

Contro
Quantità d’acqua:

Il suo funzionamento è valido per volumi che non raggiungono gli 80 litri d’acqua.

Rumoroso:

Pare che produca molte vibrazioni durante il suo funzionamento, rivelandosi abbastanza rumoroso e quindi inadatto a essere collocato in zone che necessitano di silenzio.

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Come utilizzare un filtro per acquario

 

Se state pensando di regalarvi un bell’acquario domestico, dovrete provvedere ad abbinare anche una serie di accessori indispensabili per il benessere dei suoi abitanti. E il sistema di filtraggio è sicuramente il più importante fra tutti.

Un buon filtro garantisce un ambiente acquatico sano ed elimina la maggioranza dei batteri che si creano quando l’acqua non circola come dovrebbe, e a lungo andare potrebbe compromettere la salute della flora e della fauna presenti.

La scelta di un sistema di filtrazione non è semplice e in questo articolo cercheremo di fare chiarezza sugli aspetti da tenere in considerazione prima dell’acquisto.  

 

 

La filtrazione meccanica e biologica

Esistono diversi sistemi di filtrazione, ma i più comuni sono quelli meccanici e quelli biologici. Nel primo caso, il filtro ha il compito di rimuovere i detriti utilizzando un materiale spugnoso da sostituire regolarmente per garantire il massimo delle performance, ma non consente di eliminare completamente le tossine all’interno dell’acquario.

La filtrazione biologica funziona in modo completamente diverso e utilizza un sistema che mira a ristabilire il ciclo dell’azoto all’interno dell’ambiente acquatico coltivando una colonia di batteri benefici per eliminare in modo efficace le sostanze pericolose.

Un altro filtro biologico è quello anaerobico che funziona senza l’utilizzo di ossigeno ed è in grado di eliminare i nitrati, quindi va inteso più come un’aggiunta al fine di garantire un filtraggio completo.

 

La filtrazione chimica

Un altro metodo di filtrazione è quello chimico che utilizza il carbone attivo per rimuovere in modo efficace detriti e batteri. La porosità del carbone trattiene le impurità e gli odori dalla vasca per assicurare un ambiente pulito ai pesci, ma necessita di un cambio d’acqua molto più frequente rispetto ai metodi precedenti.

Quasi tutti i sistemi utilizzano processi di filtrazione meccanica e biologica, ma potete integrare quella chimica, secondo esigenze e preferenze. La scelta corretta dipende principalmente dalla tipologia di acquario e dalle sue dimensioni, oltre che ovviamente dal budget a disposizione.

 

 

Filtro interno o filtro esterno?

Esiste poi una distinzione che riguarda il posizionamento dei filtri, ovvero all’interno o all’esterno dell’acquario. I modelli interni sono quelli tradizionali e sono generalmente costituiti da tre componenti collegate che permettono all’acqua di essere purificata e rigettata nell’acquario.

Questi filtri possono avere diverse dimensioni e bisogna quindi scegliere in base alla grandezza della propria vasca. I filtri esterni sono più recenti e sono ideali per gli acquari molto grandi. Il loro grande vantaggio consiste nei vari strati che li compongono, ognuno dei quali progettato per garantire una depurazione ottimale dell’acqua.

Infine, per coloro che hanno intenzione di usare acqua salata nel loro grande acquario, non può mancare il filtro a perticolazione che consente di eliminare detriti e sostanze chimiche tramite un sistema di filtraggio avanzato.

 

 

 

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