Il miglior microfono

Ultimo aggiornamento: 21.11.18

 

Microfoni – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2018

 

Se stai cercando un buon microfono per le tue esigenze senza spendere troppo dai un’occhiata a questa guida. Qui spieghiamo brevemente quali sono le tipologie e le funzioni principali di questi dispositivi, mentre nella classifica in basso trovi una breve recensione dei modelli più gettonati: scopri quali sono ma, se non hai tempo di leggere tutto, concentrati solo sui primi due classificati. Uno è Samson METEOR, l’altro è 1byone 436EU-0003: entrambi sono a condensatore cardioidi e riproducono in maniera efficace e pulita il suono senza rumori di sottofondo. Sono pratici, maneggevoli, hanno il tasto Mute per ascoltare la propria voce. Dotati di piccolo treppiede, vanno alimentati tramite cavo USB e sono plug and play, per cui vengono subito riconosciuti appena collegati. Sono compatibili con Mac e Windows e hanno un prezzo competitivo.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere il miglior microfono

 

Se non sai quale microfono scegliere dai un’occhiata alla nostra guida all’acquisto e alla recensione di alcuni modelli semplici ma particolarmente apprezzati sul mercato che trovi nella classifica in basso. Sono quelli che ti consigliamo per l’ottimo rapporto tra qualità e prezzo: scopri quali sono.

 

 

Guida all’acquisto

 

Tipologia

I microfoni possono essere suddivisi in base a diverse categorie. Per quanto riguarda la tecnologia impiegata per trasformare la voce in impulsi elettrici (è questo quello che avviene all’interno di ogni microfono), i modelli principali sono due: dinamici e a condensatore. I primi sono ideali per gli speaker, le conferenze stampa, i concerti, le conferenze in genere e in tutti quei casi dove è fondamentale assicurare un’ottima resa della voce più che del suono. Particolarmente resistenti, sono quelli più economici, sono portatili e possono funzionare a batteria.

Quelli a condensatore sono scelti specialmente per le registrazioni in studio non solo della voce ma anche della musica. Hanno bisogno di essere costantemente collegati a una fonte di alimentazione più potente di una batteria.

I microfoni possono essere classificati anche in base alla direzione da cui catturano il suono. I modelli principali sono quelli omnidirezionali, che captano il suono da qualunque direzione provenga, per cui il segnale non cambia mai. Sono usati, per esempio, nei concerti dal vivo quando è importante rendere anche la partecipazione del pubblico.

Poi ci sono quelli unidirezionali o a cardioide che captano il suono proveniente da una sola direzione; sono usati da cantanti e speaker a cui interessa catturare la propria voce e ridurre i rumori ambientali indesiderati. I microfoni bidirezionali che captano il suono da due direzioni sono ottimi quando ci sono due persone a parlare allo stesso microfono, per esempio in uno studio radiofonico.

 

Wireless

Spesso la migliore marca di microfoni potrebbe essere non tanto quella che offre prestazioni migliori nella resa della voce o del suono ma quella che assicura la massima comodità. In questo caso, bisogna prendere in considerazione i microfoni wireless, quelli senza filo.

Questi modelli possono collegarsi a un dispositivo sorgente compatibile in modalità Bluetooth ed evitare l’intralcio del cavo di collegamento in modo da potersi muovere con maggiore libertà a casa, sul palco o a scuola quando bisogna passare il microfono di mano in mano.

In questo caso bisogna verificare la distanza di trasmissione coperta che può essere, per esempio, di 10 o 15 metri, e la durata della batteria. Puoi trovare alcuni modelli del genere nella classifica in basso e confrontare i prezzi.

 

 

Funzioni

Non tutti utilizzano il microfono per motivi professionali, anzi molte persone lo acquistano per divertirsi a casa. Gli amanti del karaoke, per esempio, dovrebbero verificare se il modello adocchiato supporta la relativa funzione in modo da potersi divertire a casa con i bambini o con gli amici.

Questi modelli possono fungere anche da veri e propri diffusori e da registratori della propria voce. Il supporto integrato presente in alcuni di questi permette di fissare lo smartphone e di leggere il testo mentre si canta.

 

I migliori microfoni del 2018

 

Adesso andiamo a dare un’occhiata più da vicino ai nostri consigli d’acquisto dedicati a chi non sa quale microfono comprare. Si tratta di alcuni dei modelli più venduti e apprezzati sul mercato tra i quali ti invitiamo a fare una comparazione.

 

Prodotti raccomandati

 

Samson METEOR

 

Questo Samson è di gran lunga uno dei modelli più venduti online: si tratta di un microfono a condensatore per cui, come spiegato in alto, ha bisogno di un alimentatore, è particolarmente sensibile e performante nel rendere le frequenze medie e alte della voce e degli strumenti: per questo motivo è adatto alle registrazioni in studio.

I microfoni a condensatore costano più di quelli dinamici e anche questo Samson ha un costo leggermente superiore agli altri presenti nella classifica. Comunque, stando alle opinioni della maggior parte degli utenti, si tratta di uno dei migliori, se non il miglior microfono per rapporto qualità/prezzo.

Le prestazioni offerte sono infatti di alto livello: il suono è pulito, senza brusii eccessivi di fondo, i materiali sono resistenti, lo si percepisce subito alla vista e ancora di più al tatto.

Le dimensioni sono compatte, ha già l’adattatore integrato per l’asta e, per quanto riguarda il funzionamento, è plug and play: basta collegarlo al computer mediante cavo incluso e il microfono viene subito riconosciuto. È presente anche l’uscita per le cuffie con controllo di livello e registrazione.

Tra i modelli che abbiamo selezionato per la nostra guida per scegliere il miglior microfono, vi segnaliamo il Samson Meteor che si presta in particolare per registrare l’audio dei video da pubblicare su YouTube. Ma vediamone immediatamente i pro e i contro.

Pro
Trasportabilità:

Il microfono è molto facile da trasportare viste le sue dimensioni ed essendo collegabile anche a un tablet, può essere usato in viaggio.

Facile:

Il microfono è plug and play, dunque basta collegarlo al vostro dispositivo ed è immediatamente pronto all\'uso.

Contro
Sensibilità:

Il microfono pecca di un\'eccessiva sensibilità, nel senso che capta anche piccoli rumori di fondo.

Prezzo:

Secondo noi il costo è un po\' alto rispetto alla sua qualità. Insomma, poteva indubbiamente essere venduto a un prezzo più economico.

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1byone 436EU-0003

 

Anche in questo caso parliamo di un modello a condensatore cardioide, capace quindi di schermare efficacemente i rumori indesiderati di sottofondo per restituire solo quelli della propria voce.

Tra i migliori microfoni del 2018 per qualità/prezzo, questo 1byone include il pratico treppiede (rimovibile) per registrare comodamente mentre si sta seduti al PC. È un prodotto compatto che si ripiega e quindi è anche facile da trasportare.

Sono inclusi anche due cavi USB, uno per collegarlo ai computer Windows e Mac, l’altro per connetterlo a smartphone e tablet Android.

Come conferma la maggior parte degli appassionati, il suono è pulito e di qualità. È possibile collegare le cuffie e, premendo il tasto Mute, ascoltare quello che si dice. Plug and play, basta collegarlo al PC e subito funziona.

Proseguiamo la nostra guida con il nuovo 1byone 436EU-0003, un microfono adatto agli aspiranti YouTuber che, essendo agli inizi, non vogliono spendere troppi soldi.

Pro
Stabile:

Il microfono si mantiene alla perfezione sul tavolo grazie al treppiedi che gli conferisce un\'ottima stabilità.

Convenienza:

Per quanto ci riguarda riteniamo che il microfono in questione abbia un prezzo piuttosto interessante, soprattutto se rapportato alla sua qualità.

Contro
Rumori:

Purtroppo qualche rumore di fondo si sente ma sinceramente c\'era anche da aspettarselo non essendo un articolo di fascia alta.

Materiali:

Sotto il profilo dei materiali non ci ha fatto impazzire; c\'è tanta plastica, anche se la scelta è inevitabile se si vogliono tenere i prezzi bassi.

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HURRISE Bluetooth

 

Chi sta cercando un buon microfono senza fili potrebbe essere interessato a questo modello multifunzione, ideale per divertirsi in compagnia spendendo poco.

Si tratta quindi di un microfono Bluetooth che funziona a batteria per circa quattro ore consecutive e che si può associare a tutti i dispositivi compatibili che supportano questa funzionalità; la distanza di trasmissione è di 10 metri. Il supporto estraibile consente di fissare lo smartphone (iOS o Android) direttamente al microfono per leggere i testi mentre si canta: questo modello, infatti, è pensato soprattutto per chi ama il karaoke e quindi per piccole feste tra amici.

Può comunque essere utilizzato come normale microfono o anche come diffusore collegandolo in streaming alla sorgente. In più, permette di registrare la propria voce e include la funzione Echo: insomma, è un piccolo e pratico strumento per passare qualche ora piacevole con i propri figli o con gli amici. Le istruzioni, come spesso accade, sono solo in inglese.

Il microfono che segue è pensato soprattutto per gli amanti del karaoke. I pareri che abbiamo avuto modo di raccogliere su questo articolo sono, per lo più positivi ma per farci un’idea più chiara, elenchiamo i pregi e i difetti.

Pro
Niente cavi:

Questo microfono non richiede necessariamente di essere collegato con un cavetto perché dotato di tecnologia Bluetooth.

Autonomia:

Ci ha favorevolmente colpito la durata della batteria che può protrarsi fini a un massimo di quattro ore.

Contro
Volume:

Meglio per voi che abbiate una voce abbastanza potente perché il microfono, anche al massimo volume, non la amplifica molto.

Migliorabile:

Non il massimo i materiali del microfono, diciamo pure che si vede che sono piuttosto economici.

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Excelvan K18-V

 

Come scegliere un buon microfono multifunzione senza spendere troppo? Un altro modello che consigliamo di valutare per l’ottimo rapporto qualità/prezzo è questo Excelvan. Si tratta di un modello wireless che promette di funzionare fino a 15 metri di distanza dalla sorgente. Può comunque essere collegato anche via cavo ai dispositivi che non supportano la connettività Bluetooth.

La ragione più frequente per cui viene acquistato è che supporta la funzione karaoke e quindi è pensato per assicurare un po’ di divertimento in casa con i bambini o con gli amici. Ma può essere impiegato utilmente anche in altre occasioni, per esempio in caso di conferenze, presentazioni, lezioni.

Il volume può essere regolato e la funzione memoria fa sì che quando lo si spegne le impostazioni stabilite non si perdano.

Con un piccolo sovrapprezzo è possibile acquistare in offerta due di questi microfoni. Le istruzioni non sono chiarissime e non tutti sono d’accordo nel definirlo “microfono professionale” come dice il produttore ma la maggior parte dei consumatori si ritiene comunque più che soddisfatta.

Se vi interessa questo modello di Excelvan e volete sapere dove acquistare il microfono, cliccate sul link in basso ma non prima di aver analizzato le sue caratteristiche e in particolare i suoi pro e contro.

Pro
Costo:

Molti utenti si sono detti contenti per il prezzo di vendita del microfono perché appare più che accessibile.

Memoria:

Il microfono consente di memorizzare le impostazioni preferite che resteranno invariate anche dopo lo spegnimento e successiva riaccensione.

Contro
Audio:

Il volume è ritenuto piuttosto basso così come la qualità dell\'audio che non è esaltante.

Interferenze:

Il microfono, quando è in funzione può risentire di fastidiose interferenze, cosa poco piacevole se si è nel bel mezzo di una gara di karaoke con gli amici.

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Zetagi M93

 

Nella nostra classifica trova posto anche un microfono amplificato come questo Zetagi, un modello ideale per i radioamatori. L’azienda italiana, infatti, è attiva proprio in questo settore.

Come conferma la maggior parte degli appassionati di CB, questo modello svolge egregiamente il suo dovere. Meno pregiato di altri microfoni più blasonati e costosi, questo prodotto si dimostra validissimo nel tempo collegato a tutte le ricetrasmittenti che supportino il connettore Midland a quattro poli, cioè la quasi totalità.

È un microfono palmare preamplificato con regolazione del livello di profondità della modulazione. Alimentato da una batteria da acquistare a parte, ha il pratico cavo spiralato allungabile. Mancano invece alcune funzioni presenti nei modelli più avanzati come il comando ON-OFF del “ROGER BEEP”, il circuito ECO e quello che modifica in modo divertente la propria voce.

Prima di prendere la vostra decisione finale, che ne dite di dare uno sguardo anche al microfono Zetagi? Passiamo immediatamente ai pregi e difetti.

Pro
Economico:

Il microfono è venduto a un prezzo che crediamo possa essere alla portata di tutti i radioamatori.

Solido:

L’oggetto presenta una buona struttura, che trasmette un senso di solidità e resistenza nel tempo.

Contro
Versatilità:

Il microfono in esame ha un uso piuttosto limitato, non è versatile e può essere sfruttato solo in ambito radioamatoriale.

Design:

Piuttosto spartano, non è dunque un oggetto che si compra per la sua bellezza.

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Come utilizzare un microfono

 

Quando si parla di microfoni la prima cosa che viene in mente, probabilmente, è la musica e in particolare, il cantare. È vero i cantanti usano i microfoni, o almeno la maggior parte. Ma più in generale, questo dispositivo serve per far sentire forte è chiaro la propria voce, dunque, può essere impiegato anche per parlare al pubblico.

 

 

La distanza dalla bocca

Sembrerà una sciocchezza e forse proprio per questa ragione in molti sottovalutano la distanza che intercorre tra il microfono e le labbra. Quando si parla, per esempio, il microfono va tenuto a non più di due o tre centimetri di distanza. Estrema vicinanza alla bocca è richiesta anche quando si canta su tonalità basse. Se si inizia a cantare più forte, bisogna allontanare sapientemente il microfono ma mai andare oltre i 15 cm. Questi valori, comunque, vanno tenuti in conto anche avendo presente la qualità del microfono.

 

A mani libere

Il microfono non va tenuto necessariamente in mano. Può essere poggiato su un treppiedi nel caso di un discorso in pubblico oppure su un’asta quando si canta dal vivo. L’asta è fondamentale se con le mani dovete suonare uno strumento musicale.

 

Le spie

Il microfono serve principalmente per permettere al pubblico di ascoltarvi ma, nel caso di una esibizione musicale dal vivo, è fondamentale che anche il cantante si possa ascoltare onde evitare di fare una pessima figura con una performance orribile. Quello che serve sono le cosiddette spie o casse monitor. Queste vengono poste davanti al musicista. C’è anche chi usa un auricolare.

 

 

Con fili o wireless

Il microfono può essere collegato a un impianto audio con un cavo. Questo, per ovvie ragioni, limita la libertà di movimento, oltre a poter far potenzialmente inciampare. L’alternativa è rappresentata dal microfono wireless, molto usato in ambito professionale. Tuttavia esistono anche microfoni senza filo a buon mercato, ma accertatevi che non risentano troppo dell’interferenza causata da eventuali ostacoli o da altre tipologie di onde elettromagnetiche.

 

 

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