Il miglior copriauto

Ultimo aggiornamento: 16.10.18

Copriauto – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2018

 

Scopri anche quali sono i teli più apprezzati dagli utenti nell’ultimo anno: Unitec 75847 è realizzato con materiale di grande qualità che resiste bene alle temperature più rigide e protegge l’auto anche dalla grandine di grosso diametro. Gli elastici lo tengono ben fermo in caso di raffiche di vento forte. F.LLI IANNACCONE 0002 rappresenta un’alternativa più economica: il telo ricopre interamente l’automobile ed è impermeabile, quindi non rimane inzuppato dopo un acquazzone. Utilizzato in estate, evita che l’auto si surriscaldi.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere il miglior copriauto

 

Per proteggere la propria automobile dalla pioggia, dal gelo e anche dal sole il telo copriauto è un’ottima soluzione, ma quale scegliere tra tutti quelli disponibili sul mercato? La nostra guida ti aiuta a focalizzare l’attenzione sulle caratteristiche più importanti per essere sicuri di fare l’investimento giusto.

Per aiutarti ulteriormente nella scelta, in basso trovi la recensione dei teli più apprezzati dagli utenti nel 2018. Scopri quali sono.

Guida all’acquisto

 

Materiali

Il copriauto è un valido alleato per proteggere la carrozzeria del tuo veicolo ma anche le parti meccaniche ed elettriche interne che potrebbero danneggiarsi a causa delle cattive condizioni atmosferiche. In questo caso dovrai ricorrere a un tecnico e acquistare un nuovo componente, mettendo mano al portafoglio. Un buon copriauto, quindi, può prevenire l’insorgere di parecchi problemi, a patto che sia realizzato con materiali di qualità e, magari, non abbia un prezzo proibitivo. Nella classifica in basso puoi trovare qualche modello del genere.

Se non hai grosse esigenze e vivi in un territorio con un clima non particolarmente inclemente, potresti accontentarti di un copriauto essenziale che assicuri una protezione minima, risparmiando un bel po’ di soldi.

I copriauto della migliore marca spiccano, invece, per le prestazioni più elevate che assicurano, grazie proprio ai diversi materiali utilizzati. Un modello con una buona imbottitura, per esempio, è in grado di proteggere la carrozzeria da pigne, castagne e altri frutti. È l’ideale per chi parcheggia spesso l’auto sotto gli alberi e vuole evitare fastidiose ed evidenti ammaccature. Ma, soprattutto, un telo del genere protegge il veicolo anche dalla grandine che può provocare danni ancora maggiori.

 

Impermeabilità e dimensioni

L’imbottitura non è il solo elemento che bisogna valutare prima di acquistare un telo copriauto. Certo, uno strato felpato che non graffia l’auto e la protegge dagli oggetti esterni che possono pioverle addosso è molto importante per chi tiene al proprio veicolo. Un altro parametro di riferimento potrebbe essere per te l’impermeabilità: i teli impermeabili mantengono l’auto sempre asciutta e pulita. Attenzione, però: i modelli “resistenti all’acqua” non sono necessariamente impermeabili, quindi verifica correttamente prima di ritrovarti con un prodotto che non ti soddisfa.

Confronta prezzi e qualità dei materiali utilizzati ma la prima cosa che dovresti fare, in realtà, è controllare le dimensioni del copriauto. Informati bene se il telo è compatibile con la tua vettura e se copre effettivamente tutta la superficie fino ai cerchi. In altri casi potresti essere interessato ai modelli più piccoli che coprono solamente tetto, parabrezza, finestrini e lunotto posteriore. Sono sufficienti per impedire la formazione di ghiaccio e condensa sui vetri, così eviterai di sprecare tempo e fatica la mattina a sbrinare prima di andare al lavoro. Inoltre sono più economici, si applicano e si rimuovono in un attimo.

Altre caratteristiche

Controlla anche che il copriauto sia resistente ai raggi solari che, se riescono a penetrare, possono surriscaldare l’auto e, col tempo, rovinare la carrozzeria. Un buon copriauto assicura protezione anche da smog, polvere, freddo e gelo. Ma anche in questi casi bisogna fare attenzione: forti raffiche di vento possono lacerare il telo, se è molto scadente, oppure strapparlo via dalla vettura se i laccetti e le rifiniture sono di bassa qualità.

I migliori modelli permettono la traspirazione, ideale per far asciugare prima l’auto se è bagnata e, in più, evitano che il materiale stesso possa marcire.

 

I migliori copriauto del 2018

 

Dopo averne analizzato le caratteristiche principali, vediamo adesso in concreto come scegliere un buon copriauto. Leggi le nostre recensioni sui modelli che, in base alle preferenze dei consumatori, si sono maggiormente distinti quest’anno per prestazioni offerte rapportate al prezzo di vendita.

 

Prodotti raccomandati

 

Unitec 75847

Principale vantaggio:

Seppur pesante, il copriauto si sistema facilmente sulla vettura: una mano non guasterebbe, tuttavia si riesce benissimo anche da soli a metterlo come si deve.

 

Principale svantaggio:

L’aspetto più criticato dagli utenti è stata l’assenza dell’imbottitura sulle fasce laterali (presente invece sulla parte superiore). Tale mancanza espone l’auto a eventuali danni causati da grandinate trasversali.

 

Verdetto 9.6/10

Il nostro giudizio complessivo su questo articolo è positivo. Il copriauto è realizzato con buoni materiali e si è dimostrato molto pratico, oltre che efficace.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Manca l’imbottitura laterale

È persino scontato sottolineare come un copriauto, per essere efficace, debba necessariamente essere costruito con buoni materiali che assicurino durata nel tempo, anche se lo stesso è esposto agli agenti atmosferici tutto l’anno. E ci sembra proprio il caso del modello proposto da Unitec.

Si tratta, secondo noi, di un telo molto resistente e sufficientemente spesso.

Chiaramente, soprattutto chi vive in zone dove le grandinate sono un fenomeno piuttosto diffuso, deve scegliere un copriauto imbottito. L’imbottitura non manca a questo modello, almeno in parte. Diversi utenti hanno fatto notare come le zone laterali ne siano sprovviste e dunque l’auto sia più vulnerabile in caso di grandinata trasversale. La mancanza è ancor più grave se si pensa al prezzo di vendita di questo articolo che non è certo economico.

Uso semplice

Capita più spesso di quanto possiate immaginare di lottare per sistemare il copriauto sulla vettura. L’operazione può essere ancor più complicata quando si è da soli. In questo caso, però, non si presentano difficoltà, coprire la propria automobile è un compito che risulta molto semplice.

A rimarcare la praticità di questo articolo c’è l’altrettanta facilità che caratterizza il piegamento del copriauto. Una volta tolto dalla vettura, senza complicazioni si riesce a riporlo nella sua custodia, occupando poco spazio; in questo modo lo si può lasciare nel bagagliaio senza problemi.

Da apprezzare, oltretutto, la presenza di alcune prese d’aria che evitano il formarsi di condensa che potrebbe inumidire e rovinare il telo.

 

Diverse taglie

Questo modello non è taglia unica, questo significa che al momento dell’acquisto bisogna prestare grande attenzione alle misure. Tuttavia ciò non va considerato come uno svantaggio perché la differenza di taglie consente al copriauto di adattarsi al meglio, non solo alle dimensioni ma anche alla forma dell’automobile.

Per quanto riguarda il colore, è il classico grigio ma crediamo sia da apprezzare l’innesto dei bordi arancioni che rendono la vettura più visibile nel caso si trovi parcheggiata in strada, magari durante un forte temporale con la pioggia o la grandine che riducono la visibilità.

 

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F.LLI IANNACCONE 0002

 

Tra i nostri consigli d’acquisto non poteva mancare il telo copriauto dei F.LLI IANNACCONE, tra i più venduti sul mercato per i vantaggi offerti al consumatore, a cominciare dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. Si tratta di un modello che ricopre interamente il veicolo, non limitandosi alla parte superiore e laterale ma arrivando fino ai cerchi delle ruote.

A differenza dei teli anche più costosi, presenta un materiale impermeabile che, quindi, non si inzuppa quando è esposto alla pioggia. In più è felpato internamente per assicurare delicatezza sulla superficie ma anche massima protezione da grandine o pigne.

Questa combinazione permette di poter utilizzare il telo in qualsiasi stagione, non solo quella invernale ma anche in estate perché l’auto non si surriscalda e non subisce i danni provocati dai raggi del sole. Il materiale è di qualità poiché, oltre a proteggere l’auto dal gelo e dalla polvere, assicura la necessaria traspirazione, un accorgimento importante anche perché evita che possa marcire. In più può essere lavato in lavatrice per tenerlo sempre pulito e igienizzato.

Come tutti i migliori copriauto, viene fornito con una pratica borsa per riporlo e conservarlo comodamente nel portabagagli o in garage.

Proseguiamo la nostra guida per scegliere il migliore copri auto così da sostituire il vecchio che abbiamo con un più nuovo e affidabile. Sintetizziamo brevemente il modello proposto dai F.lli Annaccone, valutando i pregi e i difetti.

Pro
Protezione:

La copertura è totale, non solo il telo protegge la parte superiore e quella laterale ma anche le ruote.

Qualità/Prezzo:

Sebbene non sia il telo copriauto più economico disponibile sul mercato, presenta un buon rapporto tra qualità e prezzo.

Traspirante:

Che ci crediate o no, anche la carrozzeria ha bisogno di respirare ma niente paura, il telo in esame è traspirante.

Contro
Voluminoso:

Quando non in uso, occupa molto spazio perciò dovrete valutare con attenzione dove riporlo.

 

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Maypole 9861

 

Quello proposto dalla britannica Maypole è uno dei copriauto più apprezzati e venduti online e non è difficile capirne i motivi. È un telo in polipropilene che resiste all’acqua – ma non è impermeabile – ed è traspirante, permettendo alla condensa che si crea all’interno di evaporare naturalmente. Il vantaggio è che si può coprire il veicolo anche quando è bagnato senza aspettare che si asciughi.

Il bordo anteriore e posteriore è elastico, mentre gli occhielli posti ai lati sono molto resistenti, così come i laccetti per legare il telo da parte a parte e coprire l’auto quasi del tutto, fino ai cerchi delle ruote.

Il telo è sufficientemente robusto da resistere bene a vento, ghiaccio, neve, sole, polvere e smog ma, non essendo imbottito, non ha una protezione specifica per la grandine. Come sottolineano molti consumatori che lasciano l’auto di notte allo scoperto, il materiale non si irrigidisce durante le gelate notturne e protegge bene il veicolo, poi va fatto asciugare prima di essere riutilizzato.

Proseguiamo la nostra guida con un telo proposto da Mapole, tra quelli con i prezzi bassi e vediamone i pregi e i difetti.

Pro
Traspirante:

Può essere collocato anche sull\'auto bagnata, non c\'è bisogno di attendere che si asciughi. Acqua e condensa spariranno nonostante la copertura.

Delicatezza:

Il telo è studiato per proteggere la carrozzeria senza il rischio di graffiarla mentre lo si posiziona.

Contro
Pioggia:

Offre una certa resistenza all\'acqua ma nonostante ciò, non è assolutamente impermeabile.

Grandine:

Non è imbottito, di conseguenza c\'è il rischio che la grandine rovini la carrozzeria nonostante abbiate messo il copriauto.

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vidaXL 610166

 

Il telo commercializzato da vidaXL è l’ideale per chi non ha grosse pretese ma vuole soprattutto risparmiare. Il costo molto contenuto, infatti, è uno dei suoi principali punti di forza. Certo, il materiale non è impermeabile e in caso di pioggia l’auto si bagna; non è neanche imbottito e, quindi, non bisogna aspettarsi protezione dalla grandine.

Tuttavia ha i suoi vantaggi: oltre al prezzo competitivo, copre per intero la vettura e molti consumatori hanno apprezzato, in particolare, la praticità con cui può essere applicato e rimosso perché bastano pochi minuti per svolgerlo e piegarlo.

Il polipropilene con cui è realizzato il telo protegge efficacemente, invece, da sole, polvere, umidità, neve ed è utilissimo per evitare la formazione del ghiaccio sul parabrezza e sui finestrini.

Non sono mancati i pareri positivi per questo telo copriauto che si trova a in vendita a un prezzo accessibile e interessante. Ma non perdiamo tempo e andiamo subito a riassumere i pregi e i difetti riscontrati.

Pro
Copertura:

L\'auto è completamente protetta, fino alle ruote.

Temperature:

Protegge l\'auto sia dal caldo sia dal freddo perciò può essere utilizzato ogni giorno dell’anno.

Pratico:

Si applica e si toglie con grande semplicità.

Contro
Grandine:

Se vivete in una zona dove grandina spesso, resterete contrariati da questo telo in quanto non presenta l\'imbottitura necessaria a evitare i danni derivanti dai chicchi di ghiaccio che si abbattono sulla povera carrozzeria.

Pioggia:

L\'impermeabilità non è certo uno dei punti di forza per questo telo.

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Maypole 992

 

Se cerchi il massimo risparmio ma non sai quale copriauto comprare, dai un’occhiata a questo telo, potrebbe essere quello che stai cercando. Attenzione alle misure, a meno che tu non abbia un’auto molto piccola, questo modello coprirà solamente il tetto e i vetri.

Il materiale è 100% nylon, piuttosto sottile e leggero, in verità; offre una protezione semplice ma efficace dai dannosi raggi solari, dalla polvere e dai detriti che tendono a depositarsi sia in città che, soprattutto, in campagna, ma protegge efficacemente anche dalla neve e dal gelo in modo che parabrezza e finestrini non si appannino e non si ghiaccino, facendo risparmiare tempo e fatica, evitando di armarsi di raschietto o antigelo prima di andare al lavoro la mattina.

Il telo resiste anche all’acqua ma non è impermeabile.

Una buona impressione l’ha fatta anche il Mypole 992, anche se non stiamo parlando del meglio che si possa trovare in vendita. Trattasi di un copriauto economico ma ne capiremo di più dopo aver valutato pregi e difetti.

Pro
Pratico:

Si mette e si toglie con molta semplicità senza alcun rischio di rigare la carrozzeria.

Ingombro:

Una volta chiuso occupa pochissimo spazio all\'interno del bagagliaio.

Contro
Protezione limitata:

Il telo copre solo il tettuccio, il parabrezza, il lunotto e i finestrini.

Grandine:

Non è garantita nessuna protezione dalla grandine, il telo non presenta l\'imbottitura necessaria ad evitare i danni causati dai chicchi di ghiaccio che si schiantano sulla carrozzeria.

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Unitec 75847

 

Se sei in cerca del miglior copriauto del 2018 clicca sul link in basso e dai un’occhiata a questo modello. Come detto, la prima cosa da fare è verificare la compatibilità col proprio veicolo e scegliere la misura giusta, altrimenti si rischia di fare un pessimo acquisto.

Facendo una comparazione con molti altri teli simili, spicca la maggiore qualità del materiale utilizzato che è piuttosto spesso nella parte superiore: il vantaggio è che resiste alle temperature più estreme, da -20°C a +40°C, e protegge bene cofano, parabrezza, tetto e lunotto dagli agenti atmosferici, compresa grandine di grosso diametro. Ai lati, invece, l’imbottitura non è presente. Il materiale è, inoltre, morbido e delicato e non rovina minimamente la carrozzeria.

Come sottolinea la maggior parte degli utenti, è un prodotto facile da applicare e rimuovere, mentre gli elastici assicurano la necessaria stabilità, fondamentale quando l’auto è esposta a pesanti raffiche di vento, ma non mancano aperture in zone strategiche per assicurare la traspirazione e il passaggio dell’aria.

Se non avete ancora scelto dove acquistare un buon copriauto, vi suggeriamo di dare un’occhiata ai pregi e ai difetti dello Unitec. Ci teniamo a precisare che non si tratta del prodotto più economico presente sulla nostra pagina ma prima di lasciarvi condizionare dal prezzo, vi invitiamo a valutare bene tutti i pro e tutti i contro che abbiamo riscontrato in questo articolo. Cominciamo.

Pro
Qualità:

La qualità dei materiali ci sembra sopra la media e il telo ha uno spessore non di poco conto.

Temperatura minima:

Il freddo non sembra essere elemento di preoccupazione per questo copriauto, che può essere usato anche in condizioni di temperature davvero basse.

Grandine:

È una valida protezione dalla grandine che, notoriamente, quando si abbatte sulla carrozzeria, rischia di danneggiarla.

Contro
Temperatura massima:

Un tempo forse la resistenza ai 40° sarebbe stato considerato un pregio ma le estati italiane ci hanno abituato anche a un caldo che supera tale soglia e l\'integrità del copriauto potrebbe risentirne.

Imbottitura:

I lati sono sprovvisti di imbottitura.

Costo:

È abbastanza caro.

 

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Come utilizzare il copriauto

 

Non tutti hanno un garage o comunque la possibilità di mettere la propria automobile, magari nuova, al coperto. Lasciare la vettura in balia di ghiaccio, polvere, pioggia, sole cocente, a lungo andare può avere effetti deleteri per la carrozzeria; ecco perché, secondo noi, è importante dotare l’auto di una adeguata protezione come quella di un buon telo copriauto.

Le caratteristiche essenziali

Prima di vedere più da vicino i vari tipi di copriauto presenti in commercio, facciamo un discorso generale per determinare quali sono le caratteristiche più importanti per un oggetto di questo tipo. Innanzitutto un buon copriauto è tale se è resistente poi, deve potersi fregiare di una più che soddisfacente impermeabilità, infine, a nostro avviso sono preferibili i modelli con bordatura elastica in modo che il telo si adatti al meglio alla forma della vettura.

 

Contro la grandine

Gran parte dei danni alla carrozzeria derivano dalla grandine, visto che bastano anche chicchi piccoli per provocare danni, potete immaginate cosa può accadere quando, invece, sono grossi? Un telo antigrandine può garantire la giusta protezione: si caratterizza per il suo spessore di ben 5 mm che riesce ad attutire efficacemente i colpi della grandine.

 

Contro graffi e intemperie

Molto diffuso è il copriauto felpato che protegge da graffi e intemperie. Sono modelli  impermeabili e imbottiti con uno strato di cotone. Se da un lato fronteggiano la pioggia più battente, dall’altro non si fanno spaventare dai raggi ultravioletti issando un’ottima protezione contro il sole, indispensabile soprattutto durante il periodo estivo.

Un telo anche per il garage

Avere un garage o un qualsiasi posto al coperto dove lasciare l’auto, è certamente un vantaggio ma è consigliabile, anche in questi casi, utilizzare un telo. Naturalmente uno da interno che ha la funzione di proteggere l’auto dalla polvere e dall’umidità.

 

Come piegare il telo

Occupiamoci di un argomento che causa non poche difficoltà a chi ha poca dimestichezza, ovvero, piegare il telo. Non va sottovalutato questo dettaglio perché è importante ai fini della sua conservazione. Questa è la procedura che suggeriamo di seguire: innanzitutto appoggiate il telo su una superficie abbastanza ampia, poi pulitelo rimuovendo polvere e sporco. Se necessario servitevi di acqua, ma in questo caso accertatevi di asciugare bene.

Piegate il telo a metà, verticalmente, fino a far combaciare due lati. Questo passaggio va ripetuto due o tre volte. A questo punto piegatelo in senso orizzontale, anche in questo caso per un paio di volte. Eseguite una pressione sul telo allo scopo di appiattirlo e quindi sistematelo nella sua custodia.

 

 

 

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Spett/le ditta stò cercando un telo protettivo x la mia Renault Megane Berlina purtroppo dove lavoro c’è poco posteggio e quel poco è sotto alberi di pino marittimo,quindi la resina cade sulle macchine posteggiate(la mia vecchia auto era punteggiata dalla resina).Avete a disposizione una copertura?

Laura Editor
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Laura Editor
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