Il miglior amplificatore stereo

Ultimo aggiornamento: 21.04.19

Amplificatori stereo – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2019



Se siete appassionati di musica e desiderate ascoltarla godendo appieno di un suono pulito e ben bilanciato, è necessario che disponiate di un buon amplificatore. La potenza non è l’unico parametro di valutazione per effettuare un acquisto soddisfacente, infatti vanno valutate anche altre caratteristiche importanti. Per aiutarvi a scegliere bene, abbiamo creato una classifica, selezionando alcuni dei migliori modelli presenti attualmente sul mercato. Se però non avete tempo per leggere tutto, vi suggeriamo subito due prodotti che potrebbero fare al caso vostro. Pioneer A-10-K è un amplificatore dall’elegante design vintage e grazie ai comandi presenti sul pannello di controllo frontale, potrete regolare facilmente l’intensità e la qualità del suono, a seconda delle vostre esigenze. Un altro modello molto interessante che vi proponiamo è Onkyo A-9010, apprezzato molto per le sue alte prestazioni e dotato di un convertitore digitale analogico “DAC”, che vi consentirà di amplificare in Hi-Fi anche i file digitali provenienti da PC.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

Come scegliere i migliori amplificatori stereo del 2019?

 

L’ascolto ottimale è una questione importante se sei appassionato di musica, e ogni componente dell’impianto sonoro deve essere scelto con la massima cura. Abbiamo creato questa guida proprio per orientarti tra i migliori amplificatori stereo del 2019 e scegliere quello che si abbina meglio al tuo player e alle tue casse.

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Quando si parla dei migliori amplificatori stereo è ricorrente il concetto di potenza, ma questo può essere molto fuorviante, perché potrebbe far pensare che sia l’unica caratteristica da giudicare in un amplificatore.

Prima di tutto bisogna ricordare che la potenza nominale, riportata sulle specifiche tecniche dei prodotti, è stata testata in laboratorio, ma non in una situazione reale, ovvero con degli altoparlanti collegati. Questo significa che un apparecchio che ha risposto bene al test potrebbe gestire male le casse e viceversa.

L’altro dato che va sempre tenuto in considerazione e che non ci stancheremo mai di ripetere è che il suono non è una scienza esatta, e ciò che conta di più sono il tuo orecchio e il gusto personale. Questo significa che, prima di procedere all’acquisto di un amplificatore o di qualunque prodotto destinato all’ascolto musicale, bisognerebbe provarlo dal vivo di persona, magari suonando qualcosa che conosci bene per poter fare eventuali raffronti con la tua memoria.  Un’altra raccomandazione è di scegliere con cura un prodotto che abbia le connessioni giuste per le periferiche che vuoi collegarci, e ricordati che la qualità del suono finale è data dalla somma di tutti gli elementi attraverso cui è modulato, per cui è inutile strafare e acquistare un amplificatore costosissimo se il resto dell’impianto è mediocre, come pure bisogna stare attenti a non mortificare lettore e casse di qualità.

Anche se è un aspetto meno importante delle performance sonore, è preferibile scegliere un oggetto che si abbini bene all’estetica delle altre apparecchiature, soprattutto se è posizionato nella stanza principale della casa.

 

 

Prodotti raccomandati

 

Pioneer A-10-K

 

1-pioneer-a-10-kA un primo sguardo questo amplificatore restituisce una sensazione di grande solidità e ha un’estetica vintage che si abbina bene con apparecchi dello stesso stile. Sul pannello frontale ha le manopole di controllo per le varie frequenze e il tasto per selezionare la sorgente sonora.

I pulsanti molto discreti consentono di isolare gli altoparlanti, regolare l’intensità del suono e inserire la modalità Source Direct, una possibilità interessante che in poche parole significa bypassare i controlli dell’amplificatore sulle frequenze e ascoltare il suono così come esce dalla sorgente.

Sul pannello posteriore ci sono sei ingressi audio per collegare le apparecchiature di riproduzione, compreso l’input Phono per un eventuale giradischi.

Ha due canali, ognuno con 50 watt di potenza e la maggioranza degli utenti si è dichiarata soddisfatta della qualità e della potenza sonora, soprattutto in considerazione del prezzo abbordabile.

Il primo modello di amplificatore, che prendiamo in esame in questa guida, è anche il più economico dei tre.

Pro
Potenza:

L\'amplificatore Pioneer ha una potenza in uscita di 50 + 50 watt, se vi si accoppiano diffusori da 4 ohm, con due casse da 8 ohm la potenza cala a 30 + 30 watt; quanto basta per avere un suono pulito e di qualità.

Source Direct:

Grazie a questa modalità potrete escludere il sistema di preamplificazione, si rinuncia a un po\' della potenza di emissione sonora, ma in cambio si ottiene una maggiore purezza del segnale audio.

Ingressi:

Oltre a quelli dei diffusori, ha anche l\'ingresso Phono MM, Tuner, CD/SACD, Network e Recorder.

Design:

La sua estetica è stata apprezzatissima dai consumatori, minimale ed elegante al tempo stesso, disponibile nei colori nero e argento con finitura satinata.

Contro
Privo di connettività:

Purtroppo è privo sia di ingresso USB sia di Wi-Fi per il dialogo con la rete domestica.

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Onkyo A-9010

 

2-onkyo-a-9010Parliamo di un marchio che forse non dirà nulla a quelli meno esperti del settore, ma che sta riscuotendo un gran successo nella fascia degli amplificatori di fascia economica.

Questo è il suo prodotto di punta, con un set molto generoso di ingressi per le sorgenti sonore, infatti oltre alle classiche entrate analogiche ha anche due ingressi digitali, l’ottico e il coassiale. È il produttore stesso a suggerirne un uso variegato, dal classico giradischi al televisore digitale.

La caratteristica più interessante, rara per un prodotto di questa fascia di prezzo, è la presenza di un DAC, ovvero un convertitore digitale analogico, che permette di amplificare in hi-fi i file digitali provenienti dal computer.

L’unico appunto che si può fare è sulla potenza di 44 watt che non è proprio il massimo, anche se sufficiente per il normale uso casalingo e compensata dal controllo eccellente degli altoparlanti grazie alla tecnologia WRAT.

Oltre ai classici controlli sul pannello frontale, l’amplificatore è dotato di un comodo telecomando che ti permetterà di controllarlo da remoto, senza doverti alzare dal divano per ogni piccolo aggiustamento di suono.

Un modello davvero interessante, stando ai pareri dei consumatori, nonostante non sia il più nuovo tra quelli prodotti da Onkyo.

Pro
DAC:

L\'amplificatore Onkyo è dotato di DAC della Wolfson, ovvero un convertitore del segnale audio da digitale ad analogico, che aumenta la precisione nella riproduzione delle tracce musicali ad alta fedeltà.

Potenza:

La potenza di emissione è di 44 watt per canale, con diffusori da 8 ohm, e un indice massimo di distorsione del suono dello 0,08% in base ai parametri THD.

Ingressi digitali:

Ha due ingressi audio digitali, uno di tipo coassiale che supporta frequenze fino di campionamento a 192 kHz, a 24 bit, e uno ottico da 96 kHz a 24 bit.

Telecomando:

È dotato anche di un pratico telecomando per gestirne le funzioni anche in remoto, rimanendo comodamente seduti in poltrona.

Contro
Plasticoso:

Offre una buona resa audio ma la scelta dei materiali di fabbricazione ne condiziona pesantemente la percezione riguardo la qualità costruttiva.

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Yamaha A-S201

 

3-yamaha-a-s201Yamaha è un marchio garanzia di ottima resa sonora, essendo anche produttore di strumenti musicali. Se stai cercando un amplificatore potente a basso costo, questo modello attirerà la tua attenzione.

I due canali spingono fino a un massimo di 100 watt ciascuno, il doppio rispetto alla maggior parte dei concorrenti sulla fascia consumer, e non poteva mancare la funzione Direct per ascoltare il suono puro dalla sorgente sonora.

È dotato di un telecomando dalle funzioni molto intuitive, che ti permetterà di controllare ogni aspetto della riproduzione senza distrarti dall’ascolto.

Yamaha ha pensato anche al risparmio energetico, infatti questo apparecchio va in stand-by automatico dopo un determinato numero di ore di inattività che puoi programmare a piacimento.

Il design del pannello frontale è ricercato e contemporaneo, grazie alla presenza del display retroilluminato e della manopola del volume dalla bellissima cromatura nera.

Se state cercando dove acquistare un amplificatore dalla potenza superiore alla media, allora dovreste proprio dare un’occhiata al modello A-S201 di Yamaha.

Pro
Potenza:

La sua potenza in uscita raggiunge i 100 watt a canale, con diffusori a 4 ohm, e ben 140 watt con diffusori a 8 ohm, raddoppiando le prestazioni rispetto ai suoi concorrenti appartenenti alla stessa fascia di mercato.

Pure Direct:

La modalità Pure Direct, quando viene selezionata, permette al segnale audio di bypassare tutti i circuiti non essenziali, come per esempio i regolatori dei bassi, degli alti e il bilanciamento, per offrire il suono più puro possibile.

Telecomando:

Anche questo amplificatore è dotato di un pratico telecomando per il controllo remoto.

Design:

È semplice e raffinato, con una finitura sottile, disponibile nei colori nero o argento.

Contro
Morsetti:

I diffusori vanno collegati a dei morsetti a vite che, anche se stretti fino a fine corsa, non sempre riescono a stabilire un buon contatto.

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Come utilizzare un amplificatore stereo

 

L’amplificatore è un componente degli impianti Hi-Fi che svolge, come si può dedurre dal nome, l’attività di amplificazione del segnale musicale proveniente per esempio dalla radio.

Il vantaggio per l’utente è quello di ottenere un suono pulito, bilanciato e chiaramente udibile. Per poter scegliere al meglio il miglior amplificatore stereo bisogna valutare parametri come la potenza e tenere sempre ben presente la qualità di tutti i componenti dell’impianto.

La pulizia del suono, infatti, non dipenderà unicamente dall’amplificatore ma, per esempio, anche dalle casse e dal subwoofer che possedete.

 

 

Collegamenti

Chiedetevi innanzitutto cosa collegherete al vostro amplificatore. Siete appassionati di cinema? Volete ascoltare semplicemente musica? In base alla risposta a queste domande potrete optare per un amplificatore che abbia uscite per lettori CD, DVD o Blu Ray o semplicemente in grado di supportare un giradischi per la vostra collezione di vinili.

 

Quanti canali?

Gli amplificatori più comuni supportano il 5.1, ovvero cinque casse e un subwoofer, tuttavia potrete trovare sul mercato prodotti meno performanti, in grado di supportare un 2.1 o anche molto migliori come quelli che gestiscono sette casse e un subwoofer, ovvero i 7.1.

Molto dipende anche dalla grandezza della stanza in cui verrà posizionato, è inutile dunque optare per un 7.1 se avete un piccolo appartamento dove basterebbe un supporto 2.1 per avere un suono diffuso in modo ottimale.

Evitate dunque di sperperare il vostro denaro e scegliete un amplificatore che ben si addica all’ambiente, senza sottovalutare magari nemmeno l’aspetto estetico. Un prodotto di colore bianco, infatti, inserito in un contesto di dispositivi di colore nero potrebbe risultare fuori posto.

 

Manuale di istruzioni

Come per la maggior parte dei prodotti nuovi di cui non conoscete bene l’utilizzo, vi invitiamo sempre a considerare una veloce lettura del manuale di istruzioni. Nonostante non siano sempre intelligibili e di facile comprensione per un neofita, vi guiderà nelle impostazioni iniziali al meglio, evitando errori grossolani.

 

 

Preparare le sorgenti

Le sorgenti sono gli apparecchi che vuoi collegare all’amplificatore, preparate quindi nelle vicinanze lettori DVD o Blu Ray, stereo e o giradischi. Utilizzate quindi i cavi di connessione forniti insieme a questi apparecchi, come per esempio cavi HDMI, SCART o RCA.

Se collegate molti dispositivi munitevi di etichette adesive che vi aiutino a identificare immediatamente il dispositivo a cui i cavi appartengono, eviterete così grovigli inestricabili.

Collegate ora l’amplificatore alle casse utilizzando i cavi appositi, avendo cura di non collegare più di due casse se si tratta di un amplificatore stereo.

 

Accensione

Ora non vi resta che accendere la sorgente da utilizzare e poi l’impianto, regolando le impostazioni in base alle vostre esigenze, per vedere film, quindi, attivate prima la TV o il lettore DVD/Blu Ray, mentre per la musica il giradischi o lo stereo.

 

 

 

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