La migliore piastra a induzione portatile

Ultimo aggiornamento: 10.07.20

Piastre a induzione portatili – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2020

 

In vacanza o al lavoro è talvolta necessario procurarsi un piano cottura portatile che permetta di preparare le pietanze senza dover sempre ripiegare su di un misero e triste panino. Un’alternativa al fornetto è la piastra a induzione, in grado di far bollire l’acqua anche in breve tempo. Molti modelli sono infatti dotati di funzioni aggiuntive che abbreviano le attese e consentono di pranzare in men che non si dica. Quanti fuochi sono necessari per una sola persona? A volte ne basta uno ma, se si è particolarmente esigenti, possono volercene due. La nostra guida ha l’intento di aiutare a scegliere la migliore. Quella che preferiamo è la Kenwood IH470 Metallo/Nero, con schermo touch e dalla linea molto elegante. Il timer incorporato permette di lasciarla agire e di spegnersi da sola al termine della cottura. Bella anche quella Aigostar Blackfire 30IAV, che dispone di 10 livelli di potenza regolabili. La protezione elettronica dal surriscaldamento consente di usarla con molta fiducia.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

Come scegliere la migliore piastra a induzione portatile

 

Quando ci si sposta per lavoro o divertimento, avere a portata di mano un fornello sul quale cucinare è indispensabile per contenere le spese. Ricorrere a una piastra a induzione può risolvere il problema evitando anche la dispersione del calore e aiutandovi a ottenere una cottura più veloce.

La guida che trovate di seguito è pensata per dare alcuni suggerimenti su quali caratteristiche preferire nel modello da scegliere. Confrontare i prezzi è inoltre utile a contenere la spesa pur acquistando un prodotto di buona qualità.

Guida all’acquisto

 

Quanti fuochi

Individuare la piastra a induzione portatile adatta alle proprie esigenze è la conseguenza di una ricerca che deve tenere conto di una classifica di elementi. In primo luogo si deve stabilire l’uso che si intende fare di questo elettrodomestico.

Per la vacanza in barca o in camper è necessario sceglierne una con un numero di fuochi sufficiente a preparare tutto quello che si desidera cucinare. Se non si hanno particolari esigenze basterà un modello con una sola base, mentre ce ne dovranno essere almeno due se non si viaggia da soli e si vuole accontentare anche lo stomaco di chi ci accompagna.

Il grande vantaggio di questi modelli sta nel far risparmiare molto tempo poiché la dispersione di calore, che avviene molto facilmente con le fiamme dei piani cottura tradizionali, non è possibile. Il conduttore è infatti la stessa pentola ed è al suo interno che si genera il cambio di temperatura. Anche per questo ci si deve ricordare di scegliere utensili speciali che siano adatti alla cottura a induzione.

 

La potenza, le dimensioni e il peso

Grazie alla piastra a induzione è possibile realizzare non solo piatti semplici ma anche fritture. A questo scopo è importante selezionare il tipo di potenza della quale si ha necessità. I modelli portatili sono solitamente regolabili e possono raggiungere i 2.000 W.

Le dimensioni non saranno certo un impedimento, trattandosi di dispositivi che possono accompagnarvi ovunque, per cui anche quello dotato di due fuochi non costituirà un ingombro eccessivo se non si ha a disposizione molto spazio.

Allo stesso modo, il peso non è un problema perché non si tratta di oggetti molto impegnativi. Una certa attenzione va però prestata nel trasporto per evitare che la superficie e i meccanismi interni si rovinino.

Chi ne fa una questione di prezzo e vuole trovare la migliore marca sul mercato senza spendere troppo, può dare un’occhiata alla recensione degli altri acquirenti e valutare quale sia la piastra con il maggior numero di consensi.

La presenza degli optional

Se si pensa al risparmio ma si desidera stare sicuri, ci sono alcuni optional dai quali non si può prescindere. Innanzitutto è importante verificare che sia presente un sistema che spenga automaticamente la piastra se si è dimenticato di porvi sopra una pentola. Molto utile anche quello che disattiva il dispositivo se non viene usato per più di un certo lasso di tempo.

Funzioni come la modalità “Turbo”, permettono alla piastra di raggiungere velocemente la temperatura desiderata e ottenere prima la cottura. Valutate quali sono quelle indispensabili per voi, prima di decidere quale sia il modello giusto per le vostre esigenze.

 

Le migliori piastre a induzione portatili del 2020

 

Ecco i cinque modelli che ci hanno maggiormente colpito tra quelli venduti online. Se non sapete come scegliere una buona piastra a induzione portatile date un’occhiata ai prodotti che compongono la nostra classifica.

 

Prodotti raccomandati

 

Kenwood IH470 Metallo/Nero

 

La necessità di cucinare fuori casa può essere risolta trovando un piano cucina portatile. Chi non ha grosse pretese e può consumare anche solo un pasto, può accontentarsi di un unico fornello che permetta di preparare una pietanza in un tempo ragionevole.

Uno dei migliori piani a induzione portatili del 2020 e tra i più venduti sul web è quello di Kenwood, con una sola piastra e dall’elegante linea in vetroceramica nera. Ha una potenza regolabile da 120 a 2.000 W e consente perciò di ottenere il piatto pronto in poco tempo.

Grazie al tasto Turbo è possibile diminuire ancora di più l’attesa: per circa 30 secondi cuocerà infatti con una potenza di 2.100 W. Chi non può stargli dietro troverà indispensabile il timer, programmabile in base al tempo di cottura, scaduto il quale il dispositivo si spegnerà automaticamente.

Molto importanti anche i sistemi di sicurezza: il “Boil Dry”, per esempio, interrompe o blocca il funzionamento se si “accorge” che la pentola è vuota.

Tra i nuovi prodotti di casa Kenwood, la piastra ha raccolto particolari apprezzamenti tra chi si trova spesso in viaggio e non vuole rinunciare al piacere di prepararsi un buon piatto in tempi brevi. Vediamo insieme dove ha convinto maggiormente e le zone d’ombra su cui lavorare.

 

Pro

Dimensioni ridotte: La piastra Kenwood ha dalla sua una portabilità e un ingombro che non creano problemi e difficoltà a quanti vogliono sistemarla su un piccolo ripiano o una zona cucina. Si collega facilmente e non richiede manovre complicate per essere sistemato.

Regolabile: Grazie a una manopola si può aumentare o diminuire a piacere la temperatura, con una punta di 2.000 watt per cibi più lavorati.

Sicuro: Protetto dal rischio di cotture con pentole vuote, il dispositivo si spegne in automatico e dispone di un timer con cui, trascorso il tempo impostato, si blocca.

 

Contro

Scarsa luminosità: La piastra non ha soddisfatto alcuni utenti, scontenti della difficile visibilità dei LED e del display.

 

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Aigostar Blackfire 30IAV

 

Nella comparazione tra i vari modelli, ci ha convinto anche quello di Aigostar, compatto e dotato di tecnologia Touch. Dispone di 10 livelli di potenza che possono arrivare fino a 2.000 W ed è considerata molto veloce dagli utenti, che sostengono riesca a portare a bollore una pentola da 1,5 litri d’acqua in soli cinque minuti.

Il timer incorporato è utile a programmare il piano quando non si può controllare continuamente la cottura. Può essere regolato fino a un massimo di tre ore, più che sufficienti per una preparazione spartana. Allo scadere del tempo il dispositivo si spegne automaticamente: ciò è molto importante per la sicurezza, insieme con la protezione contro il surriscaldamento.

Si deve prestare grande attenzione al diametro della pentola da porvi, che deve essere compreso tra i 15 e i 20 centimetri. Molti utenti sostengono infatti che, se non si rispetta questo criterio, il piano non funziona correttamente.

Un buon livello di potenza è il biglietto con cui si presenta la nuova piastra, targata Aigostar. Non è il dispositivo più economico della categoria ma possiede degli assi nella manica che vi invitiamo a scoprire.

 

Pro

Controlli pratici: La piastra consente di selezionare e impostare potenza grazie a una serie di comandi Touch, apprezzati dagli utenti che non vogliono smanettare troppo con manopole e pulsanti.

Versatile: Tra le opzioni a disposizione dell’utente, molto gradita la modalità che mantiene tiepida la piastra, riuscendo così a preservare per un certo periodo l’alimento al caldo.

Timer: Per chi vuole preparare un piatto dalle tempistiche lunghe, la scelta di un sistema di programmazione con un massimo di tre ore, consente di lasciare la piastra a svolgere il suo “lavoraccio” anche in vostra assenza.

 

Contro

Dimensioni pentole: Alcuni utenti segnalano la necessità di avere pentole di misure precise, con un diametro tra 15 e 20, altrimenti si rischia di compromettere l’efficacia della piastra.

 

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Zephir ZHC14

 

Quella di Zephir non è forse la migliore piastra a induzione portatile in commercio ma non può mancare tra i nostri consigli d’acquisto. Innanzitutto per il design, che combina l’eleganza del nero con la modernità del metallo. Chi non ha particolare dimestichezza con la tecnologia troverà utile l’accensione con tasto e la regolazione manuale della temperatura.

Le sue dimensioni di 38 x 28 centimetri sono da tenere in conto per scegliere la pentola della giusta misura. La potenza è regolabile da 200 a 1.800 W in dieci posizioni intermedie: quando viene settata tra i 200 e i 600 watt funziona a intermittenza, come per tutti i piani a induzione.

Il timer è molto utile per cucinare anche quando non si può stare sempre vicini ai fornelli: una volta impostato il tempo di cottura si può stare sicuri che, al termine, il dispositivo si spegnerà automaticamente.

Gli acquirenti apprezzano il sistema di sicurezza che blocca il funzionamento della piastra se la si accende ma non si pone sopra una pentola. Un po’ meno apprezzata la ventola che, seppur utile a raffreddare velocemente e a evitare il surriscaldamento della piastra, sembra essere troppo rumorosa.

In una guida per scegliere la migliore piastra a induzione portatile, la Zephir si colloca in terza posizione. Capiamo insieme perché, con un link a fine analisi su dove poter acquistare il prodotto.

 

Pro

Intuitiva: I controlli presenti nella parte frontale riescono con semplicità e chiarezza a dare le giuste informazioni su temperatura scelta all’utente. In questo modo non ci sono rischi e problematiche legate a un display di lettura complicata.

Regolazione potenza: Il valore emesso può essere posizionato su dieci posizioni e misure differenti. In questo modo a seconda del tipo di piatto si può procedere a una cottura diversificata e funzionale.

Timer: Si può programmare l’oggetto così da mettere in preparazione un piatto senza rischio di bruciature e altri problemi.

 

Contro

Rumorosità: Alcuni utenti si sono detti insoddisfatti del rumore eccessivo prodotto dalla ventola, superiore a loro dire al tipo di lavoro che sta svolgendo.

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Royalty Line BES-20791

 

Se si ha la necessità di preparare una quantità di pietanze per la quale non basta un solo fornello, la soluzione è optare per una piastra a induzione portatile doppia. I due fornelli sono dotati di una potenza, rispettivamente, di 1.400 W e 2.000 W, entrambe regolabili.

I comandi sono molto facili da gestire anche per chi non ha un buon rapporto con la tecnologia. Il display presenta la funzione che consente alle pietanze di cuocere più velocemente. Se si vuole usare il timer, ci si può allontanare dal piano e stare sicuri che, al termine, si spegnerà da solo.

Tra gli utenti, c’è chi ha deciso di incassarla nella propria cucina e utilizzarla come piano di cottura secondario. Naturalmente la sua destinazione principale è quella di essere portata in viaggio o quando ci si deve spostare e si ha bisogno di un fornello per cucinare.

Alcuni ritengono che i materiali usati siano poco resistenti e lamentano una rumorosità della ventola che non rende troppo piacevole utilizzarla.

La doppia fiamma si colloca tra i punti forti di questa piastra e per quanti gradiscono i prezzi bassi è un buon compromesso tra qualità e costo finale. Vediamo dove ha convinto in misura maggiore e i punti in cui si potrebbe fare di più.

 

Pro

Portatile: Nonostante le dimensioni doppie, l’oggetto si è dimostrato comodo da trasportare e semplice da posizionare, trovando posto in un angolo della cucina senza dare troppo impedimento all’utente.

Doppia piastra: Per quanti hanno necessità, per questioni di numero o per il piacere di preparare due piatti, la presenza di un secondo fornello è un’aggiunta quanto mai gradita. Si amplia così il quadro delle preparazioni e si riducono le tempistiche.

Potenza variabile: Le due zone dedicate alla cottura consentono di impostare la potenza su 1.400 o 2.000 Watt. In questo modo si possono cuocere o scaldare le pietanze a seconda della necessità.

 

Contro

Sensibilità tasti: Alcuni utenti lamentano una poca sensibilità dei tasti presenti sulla pulsantiera, con necessità di premere con forza per modificare la potenza dei fuochi.

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Philips HD4933/40

 

Una delle offerte più appetibili è quella proposta da Philips, che abbina l’eleganza del nero alla funzionalità del sistema touch. Il suo design è infatti molto indicato per chi desidera acquistare un prodotto da trasportare facilmente senza rinunciare a un certo valore estetico.

Il pannello si attiva con lo sfioramento dei tasti: è possibile portare la potenza fino a 2.000 W per una cottura più veloce. Alcuni utenti sostengono che non sia adatta a cotture lente, perché alle temperature più basse non riesce a dare il meglio di sé.

Molto utile il tasto “Child Lock” che impedisce avvengano incidenti in cucina se un bimbo vuole mettersi a giocare con la piastra. Tenendolo premuto si può bloccare tutta la tastiera che non può essere così usata in maniera inappropriata.

La ventola sembra essere un punto a sfavore perché pare sia abbastanza rumorosa, ma questa è una caratteristica comune a prodotti dello stesso tipo. Se non si è decisi su quale piastra a induzione portatile comprare, questa sembra essere dotata di tutto il necessario per cucinare fuori casa.

Il pannello a sfioramento e la buona portabilità hanno fatto raccogliere pareri decisamente positivi al prodotto Philips. Il merito va alla realizzazione che unisce qualità dei materiali a una grande versatilità. Andiamo più nel dettaglio e approfondiamo l’analisi.

 

Pro

Potenza: 2.000 Watt a disposizione consentono all’utente la cottura e la preparazione di cibi differenti, con tempistiche in linea con le necessità di chi si trova in viaggio o per quanti vogliono preparare un pranzo rapido in campeggio.

Sicuro: Con un sistema di blocco si può mettere in protezione la zona di controllo. È sufficiente premere il simbolo con il lucchetto per tre secondi per attivare la modalità “Child Lock”, evitando che i bambini possano modificare inavvertitamente i parametri.

Intuitivo: Il pannello funziona a sfioramento, senza bisogno di pulsanti e scomode manopole. In questo modo l’utente riesce a tenere sotto costante osservazione la potenza erogata, sfruttando i sei livelli a disposizione.

 

Contro

Funzionalità limitate: Alcuni utenti hanno riscontrato una poca efficienza del prodotto a bassi livelli di potenza, con un conseguente ritardo nella cottura e un allungamento eccessivo nelle tempistiche.

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Come utilizzare una piastra a induzione portatile

 

La piastra a induzione è un tipo di fornello che al posto di utilizzare la combustione del gas per generare calore, sfrutta l’induzione elettromagnetica. In sostanza, grazie a un sistema alimentato dall’energia elettrica, è in grado di creare un campo magnetico che dissipa energia sotto forma di calore, permettendovi quindi di scaldare acqua e pietanze a costi ridotti e molto più velocemente.

 

 

Nuove padelle

Chi effettua il passaggio a questo tipo di fornelli deve considerare però che non potrà più utilizzare le vecchie pentole e padelle, il sistema a induzione prevede la necessità di dotarsi di utensili appositamente pensati per tale tecnologia, rappresentando quindi una spesa iniziale non indifferente.

 

Bassi consumi

I vantaggi, però, sono presenti e riguardano soprattutto l’abbattimento dei consumi, soprattutto se opterete per prodotti che rientrano nella classe di efficienza energetica pari ad A o superiore.

Tra le diverse tipologie di piastre a induzione, troviamo quelle portatili, estremamente utili per chi ha già un piano cottura tradizionale e non vuole cambiarlo completamente ma preferirebbe avere la possibilità di scegliere quale piano utilizzare in base alla disponibilità di tempo.

 

Piastre portatili

Trattandosi di piani cottura più piccoli, appositamente pensati per essere riposti dopo l’utilizzo, non hanno un numero elevato di fuochi, solitamente uno o due, ma rappresentano la scelta ideale per chi vuole, per esempio, far bollire l’acqua per cuocere la pasta velocemente mentre si dedica alla preparazione dei condimenti sul piano tradizionale a gas.

 

Utilizzo semplice

Proprio come i fornelli a gas, anche i piani a induzione non sono estremamente complicati da utilizzare. Per quanto riguarda la variante portatile, si può definire ancor più semplice dal momento che non troverete impostazioni complicate e non dovrete richiedere l’intervento di alcun installatore professionista.

Tutto ciò che dovrete fare sarà collegare la piastra alla corrente elettrica tramite l’apposito cavo e sarete pronti a utilizzarla.

Sulla parte frontale troverete i comandi touch che permettono di regolare l’intensità, accendere o spegnere la piastra e, solitamente, impostare un timer che possa terminare la cottura autonomamente.

 

 

Manuale di istruzioni

Considerato che diversi modelli hanno diversi utilizzi, vi invitiamo, ancor prima di collegare la piastra a induzione portatile, a leggere attentamente il manuale di istruzioni. Riuscirete così a identificare fin da subito i pulsanti e a capire il loro utilizzo, evitando malfunzionamenti potenzialmente pericolosi.

 

Pulizia

La parte superiore della piastra è realizzata in vetroceramica, per evitare graffi potrebbe essere preferibile pulirla con prodotti idonei mentre lo sporco è ancora liquido. Qualora invece vi siano delle incrostazioni dovrete prima riscaldare leggermente la piastra per permettere a sughi e simili di sciogliersi per poi rimuoverli facendo attenzione a non scottarsi.

Evitate assolutamente spugnette abrasive, aceto, limone, detergenti aggressivi e sgrassatori generici, puntate all’acquisto di prodotti specifici che, sebbene abbiano un costo superiore, vi aiuteranno ad allungare la vita della vostra nuova piastra a induzione portatile.

 

 

 

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