I migliori semi di lino

Ultimo aggiornamento: 17.12.18

 

Semi di lino – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2018

 

I semi di lino sono un alimento utile non solo a rendere più saporiti i piatti ma anche come integratori di sostanze delle quali può avere bisogno il vostro corpo. Potrete acquistarli nella loro forma originaria oppure come olio, per nutrire la pelle e i capelli. Verificate che non provengano da coltivazioni nelle quali è previsto l’uso di pesticidi, per salvaguardare il vostro corpo.Nella nostra guida potete trovare indicazioni utili a farvi prendere la giusta decisione. Se non avete il tempo di leggerla, guardate quali sono i prodotti che abbiamo preferito. Probios Bio Senza Glutine scuri Bio sono i più venduti grazie al buon rapporto quantità/prezzo, visto che la confezione ne contiene ben 500 grammi. Ci ha convinto anche Mystic Moments OVLINS1000, un litro di olio di semi di lino, pensato per idratare pelle e capelli oppure usato come condimento.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere i migliori semi di lino

 

Chi ama curarsi con prodotti naturali, non potrà ignorare la bontà dei semi di lino, dalle mille proprietà benefiche per l’organismo. Se volete conoscere tutti gli usi nei quali possono essere impiegati, date un’occhiata alla nostra guida, che vi fornisce indicazioni e suggerimenti. Valutate anche le recensioni dei prodotti più validi sul mercato, che abbiamo incluso nella nostra classifica in basso.

 

 

Guida all’acquisto

 

Qualità e benefici

Se vi è mai capitato di assumere l’olio di lino, saprete bene quanto questo elemento sia in grado di nutrire parti del corpo come pelle e capelli, eliminando la secchezza e permeando gli strati più profondi dell’epidermide.

I semi, perciò, sono un vero e proprio concentrato di sostanze nutritive, come gli omega 3, le fibre e le vitamine, motivo per cui vengono preferiti da chi segue un tipo di alimentazione vegetariana, ovvero esclude alimenti come la carne e il pesce.

Elementi come gli acidi grassi sono infatti indispensabili per prevenire problemi all’apparato circolatorio e l’insorgenza dell’osteoporosi, in quanto vanno a nutrire le ossa. Anche per questa ragione sono particolarmente indicate per le donne in menopausa, che vedono proprio l’indebolimento di tutto l’apparato scheletrico.

Un altro vantaggio sta nel contenere il cosiddetto colesterolo cattivo, l’HDL, responsabile di varie patologie a carico del sangue. Inoltre non trascurate le sue qualità come digestivo e come contrasto per la stitichezza, in quanto contribuisce a rendere le feci molli.

Secondo alcuni studi, hanno anche la proprietà di prevenire tumori all’apparato genitale e al seno, oltre a risultare utili nel contrastare i dolori reumatici e le infiammazioni in generale.

Fate caso alle opinioni degli altri utenti, se avete intenzione di scegliere i semi di lino della migliore marca.

 

Come utilizzarli

Una volta confrontati i prezzi dei vari prodotti in commercio, non sarà difficile stabilire quale sia quello più conveniente per voi. Quando comprate i semi di lino, dovete però anche sapere come utilizzarli. Dovrebbero essere schiacciati e consumati in breve tempo oppure conservati per poco nel frigorifero, in modo da non perdere le loro proprietà.

Potrete mescolarli all’insalata o a una zuppa oppure creare da voi l’olio, utile come complemento per un pranzo o una cena a base di verdure e carni bianche. Non va bene però per le fritture o in generale per un uso a caldo, in quanto questo fattore determina una modificazione delle sostanze contenute al loro interno.

Se avete intenzione di farne un uso quotidiano, è preferibile optare per una confezione da chilo, ma in caso contrario non sarà difficile reperirne anche una da 250 o 500 grammi, a un prezzo non proibitivo.

 

 

La provenienza

Se volete essere sicuri che i semi di lino scelti non contengano pesticidi o che non siano geneticamente modificati, leggete l’etichetta e verificate che il prodotto scelto provenga da agricoltura biologica.

Il colore potrà essere scuro o dorato ma è preferibile optare per una conservazione in luogo fresco e asciutto, se non proprio direttamente in frigorifero, per consentire loro una durata maggiore e a voi di non aver speso denaro invano.

 

I migliori semi di lino del 2018

 

Qui abbiamo raccolto le recensioni dei cinque prodotti più validi, secondo noi, tra quelli venduti online. Date un’occhiata alle loro caratteristiche e fatene una comparazione per individuare i migliori semi di lino in commercio.

 

Prodotti raccomandati

 

Probios Bio Senza Glutine

 

Uno degli articoli più venduti del web è quello di Probios, che offre la possibilità di portare a casa ben sei confezioni da 500 grammi ciascuna a un prezzo basso. Se la vostra intenzione non è semplicemente quella di provare i semi di lino, potete approfittare di questa offerta.

Il suo uso è veramente vario: è possibile unirlo al muesli, per renderlo più saporito e per integrare la giusta quantità di fibre. Può inoltre essere usato per condire il pane oppure macinato e spremuto per ottenere un buon olio di semi, utile per pelle e capelli.

Chi l’ha scelto ne ha apprezzato la coltivazione biologica, che assicura l’assenza di sostanze nocive o chimiche. Il sapore è molto pieno e può essere gustato meglio se si vuole tostarli o schiacciarli prima di consumarli.

Ciò che non convince una certa fetta di pubblico è invece la confezione, alla quale i semi tendono ad attaccarsi e diventano perciò più difficili da prelevare.

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Mystic Moments OVLINS1000

 

Se apprezzate molto i prodotti naturali, tanto da essere alla ricerca dei migliori semi di lino del 2018, fermatevi a esaminare la proposta di Mystic Moments, ovvero una bottiglia da 1 litro di olio estratto e puro al 100%.

Le sue proprietà emollienti lo rendono perfetto per chi ha la pelle secca e che tende a desquamarsi, soprattutto dopo l’esposizione al sole o il lavaggio con bagnoschiuma aggressivi.

Molto più comune l’impiego come impacco per i capelli, in quanto nutriente, oppure come illuminante per la chioma. Valido anche per un uso alimentare, come indicato sulla confezione, ma non per la frittura.

Chi lo ha scelto ne apprezza le qualità nutritive ma non ne loda particolarmente il gusto, che ritiene eccessivamente forte da usare per condire, per esempio, l’insalata. Il prezzo è conveniente in rapporto alla quantità e chi non ha troppo spazio in casa valuterà positivamente la presenza di due flaconi da 500 ml ciascuno.

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Indigo Farina 500g

 

Inseriamo nei nostri consigli d’acquisto anche la farina di semi di lino di Indigo, pensata per chi ha intenzione di preparare piatti più sani e meno grassi per la propria dieta. Il suo punto di forza è l’assenza del glutine, che ne rende adatta la consumazione anche ai celiaci. Diventa perciò una buona sostituzione per la farina classica, così da non dover rinunciare a mangiare di tutto.

Si tratta di un prodotto biologico e privo di sostanze chimiche, dannose per la salute, per cui preferito da chi tiene in modo particolare alla provenienza degli alimenti che ingerisce. Ricca di fibre, è indicata per chi ha bisogno di integrarne nella propria dieta, così da risolvere problemi come la stitichezza.

Può essere scelta nella versione da 500 grammi o da 1 chilo, tenendo conto che il prezzo è però abbastanza alto, per cui si deve avere a disposizione un budget consistente.

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Francy Bio-Culture #10

 

Se avete ancora dubbi su quali semi di lino comprare, ma state cercando quelli giusti per la cura dei vostri capelli, ecco la soluzione di Francy Bio-Culture. Il suo gel è infatti pensato per contrastare il crespo, soprattutto nelle chiome ricce o mosse, e per lucidare la capigliatura.

Si tratta di un prodotto puro, che non contiene siliconi o conservanti chimici e che quindi non andrà ad appesantire i capelli né li daneggerà. Chi lo ha scelto ha potuto verificare la necessità di usare una piccola quantità di prodotto per ottenere buoni risultati, non solo sullo styling ma anche per contrastare le doppie punte.

Chi ha i capelli secchi e danneggiati può usarlo per nutrirli e per ridurre le doppie punte, che purtroppo sono una caratteristica di questa tipologia di chioma. Il prezzo è conveniente in rapporto ai 200 ml di prodotto, ma il suo odore risulta troppo forte a qualcuno, che non riesce ad abituarcisi.

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Solime 907272

 

Concludiamo i nostri consigli per aiutare chi non sa come scegliere dei buoni semi di lino, con la tisana di Solime, che li include in una formulazione destinata a farvi sentire meglio. Il mix contenuto infatti è indicato per migliorare il transito intestinale e per sgonfiare la pancia.

La gramigna, la malva, l’achillea, il fieno greco, in unione ai semi, aiutano a eliminare i gas e a rendere anche la digestione più veloce. Il grande vantaggio nello sceglierla sta nel preferire materie prime prive di condizionamenti chimici, ma coltivate biologicamente, per non intaccare il vostro organismo.

Per farla lavorare al meglio, è preferibile mettere in infusione una quantità pari a due cucchiaini per almeno mezz’ora. Questo lasso di tempo consentirà agli elementi che la compongono di rilasciare le sostanze necessarie ad apportare benefici al vostro corpo.

La confezione da 250 grammi, però, ha un costo abbastanza alto, che dovrete essere disposti ad affrontare se avete intenzione di curarvi con metodi naturali.

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Come utilizzare i semi di lino

 

La pianta del lino, o linum usitatissimum, con i suoi preziosi semi era molto coltivata già dai popoli dell’antichità, ad esempio dagli Egizi per creare dei meravigliosi tessuti e dagli Arabi per produrre la carta. Oggi, i semi di lino vengono impiegati anche nel campo della cosmetica e soprattutto in quello alimentare.

Ricchi di principi nutritivi essenziali per il corretto funzionamento dell’organismo, questi piccoli semi, che si trovano all’interno dei frutti, hanno fatto la loro graduale comparsa anche nelle nostre diete, da consumare crudi o tostati, in forma di farina o come olio per dare un tocco saporito e salutare alle pietanze. Molto in voga anche tra i vegani come legante naturale in sostituzione delle uova per molte preparazioni dolci e salate.

 

 

Semi di lino e Omega 3

Introdurre all’interno della propria alimentazione i semi di lino aiuta a bilanciare il corretto apporto di Omega 3 e Omega 6, due importanti acidi grassi insaturi indispensabili per la salute del cuore e utili per rinforzare il nostro sistema immunitario.

In effetti, gli Omega 6 sono presenti in molti alimenti, quindi è più semplice assumerli con un’alimentazione equilibrata, mentre bisogna prestare più attenzione agli Omega 3 e sotto questo aspetto i semi di lino possono rivelarsi un aiuto prezioso, specialmente per chi adotta una dieta vegana o vegetariana priva di fonti alimentari come pesci e molluschi (che però possono contenere anche un livello eccessivo di mercurio).

Grazie ai semi di lino, quindi, sarà possibile orientare il proprio stile di vita e la propria alimentazione verso un maggiore benessere aiutando, non solo a preservare la salute del cuore e del cervello, ma anche ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue (LDL), in modo da prevenire l’insorgenza di malattie dell’apparato cardiocircolatorio, quali ipertensione e diabete.

 

Altri benefici

Oltre agli acidi grassi insaturi, i semi di lino sono ricchi di fibre e minerali, quali fosforo, rame, e magnesio, utili per depurare l’organismo e per combattere le infiammazioni, come cistiti e dermatiti.

Date le loro proprietà emollienti e protettive, trovano largo impiego anche in cosmesi sia per la cura e il benessere dei capelli sia come principio attivo antiossidante di molti sieri e creme antirughe per contrastare gli effetti dannosi dei radicali liberi e dell’invecchiamento cutaneo.

L’assunzione regolare di semi di lino aiuta persino a prevenire il tumore al colon, al seno e alla prostata in virtù dell’elevata concentrazione di lignani, una sostanze di origine naturale contenuta nei tessuti legnosi delle piante, in grado di bloccare lo sviluppo delle cellule tumorali.

Inoltre, molti nutrizionisti ne consigliano il consumo anche in associazione a una dieta ipocalorica mirata alla perdita di peso, perché aiutano a bruciare i grassi e aumentano il senso di sazietà.

 

 

Controindicazioni

Nonostante i numerosi benefici, un consumo eccessivo di semi di lino potrebbe presentare delle controindicazioni, soprattutto in presenza di patologie particolari. Quindi, prima di introdurli all’interno della propria dieta è buona norma prestare la massima attenzione e assumerli sempre in quantità moderate, meglio ancora se dietro consiglio del medico o di un naturopata di fiducia.

In genere, la dose giornaliera consigliata è di circa tre cucchiaini, ma ovviamente bisogna considerare il tipo di alimentazione e i bisogni di ciascuno. Sono assolutamente da evitare in caso di sindrome del colon irritabile, diverticolite, sclerosi o malattie degenerative, perché potrebbero ostacolare il transito intestinale e causare pericolose ostruzioni gastroenteriche.

Sconsigliati anche per le diete dei bambini piccoli, mentre il loro utilizzo in gravidanza andrà valutato insieme al medico. Infine, è meglio non assumerli durante le terapie farmacologiche, in quanto la linosa contenuta potrebbe interferire con l’assorbimento di alcuni medicinali.

 

 

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