Auricolari Bluetooth – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni
Gli auricolari Bluetooth hanno un indiscutibile vantaggio: non si trasformano in un garbuglio di cavi inestricabili e sono sempre pronti all’uso. Sono quasi insostituibili per ascoltare musica e parlare al telefono quando si fa sport o si è in auto, e in qualche caso possono essere usati anche in piscina mentre si nuota. Permettono di connettersi a un impianto stereo in una diversa stanza della casa liberi dal vincolo di un cavo, e, se la scelta è giusta, garantendosi un’ottima qualità del suono. Ne abbiamo analizzato diverse tipologie, per consigliare quella più adatta alle vostre esigenze. Il primo posto è stato assegnato a un modello particolarmente economico, ma non per questo scadente. Anzi, visto che le HomeScam Cuffie Bluetooth 5.0 si accoppiano facilmente a qualunque dispositivo e hanno dimensioni e peso davvero ridotti. Apple AirPods con custodia di ricarica wireless rappresentano una tra le eccellenze per quel che riguarda gli auricolari senza fili. Design che punta come sempre a un bianco minimal, nascondono al loro interno un mondo in cui tecnologia e connettività vanno mano nella mano.
Tabella comparativa
Il meglio del meglio!
Davvero ottimo il rapporto tra qualità e prezzo, tenendo anche conto sia delle dimensioni davvero ridotte sia dalla presenza del Bluetooth 5.0, che assicura connessioni semplici e una resa sonora di buon livello.
Migliorabile la resa dei bassi, inoltre in ambienti particolarmente rumorosi l'ascolto della musica o delle conversazioni telefoniche è pregiudicato.
Auricolari Bluetooth made in China economici ma semplici da indossare e da utilizzare. La resa in fase d'ascolto è soddisfacente, inoltre l'autonomia è davvero apprezzabile e la custodia che fa anche da ricarica è la classica ciliegina sulla torta.
La seconda opzione
Ottima tenuta e una pulizia audio che non perde colpi sia in fase di ascolto della musica sia durante una conversazione. Il sistema si collega con un tap all’iPhone e con la custodia di carica mantiene al meglio la riproduzione, così da evitare spiacevoli interruzioni.
La possibilità di settare al meglio il dispositivo solo passando attraverso un iPhone almeno la prima volta ha scontentato quanti avrebbero voluto iniziare sin da subito a sfruttare gli auricolari su un dispositivo Android.
Apple propone la sua personale visione di auricolari bluetooth e lo fa seguendo una linea che ha coniuga collegamenti rapidi, velocità e pulizia del suono. Il risultato sono questi AirPods, dotati di un’eccellente autonomia e di un supporto fornito da una custodia innovativa, portatile e comoda per chi non vuole trovarsi senza musica da un momento all’altro.
Da considerare
Auricolari con Bluetooth 5.0 che si possono usare separatamente: perfettamente ergonomici, forti di un’autonomia che può raggiungere le 15 ore, sono adatti allo sport e capaci di trasmettere un suono di alta qualità.
Il prezzo di questo prodotto è adeguato alle sue caratteristiche, ma oggettivamente alto. Anche per questo, più di una recensione segnala qualche lieve difetto nell’isolamento acustico.
Gli auricolari Jabra Elite 65t valgono il prezzo a cui sono venduti: design e qualità tecnica sono indiscutibili, e la confezione che svolge funzione di caricatore tascabile è un valore aggiunto.
Guida all’acquisto – Come scegliere i migliori auricolari Bluetooth?
Gli auricolari Bluetooth sono ideali per lo sport, ma anche per ascoltare musica comodamente adagiati su una poltrona mentre si legge un libro, senza l’impiccio di un cavo, e magari di una prolunga, che attraversa l’intera stanza.
L’ascolto in cuffia, compatibilmente con la cautela che merita il vostro udito, consente maggiore libertà nella regolazione dell’audio, senza disturbare i vicini. Insomma, tra i cosiddetti prodotti cellular line, le cuffie Bluetooth sono forse i più utili.
Qualunque sia il vostro obiettivo, proviamo a suggerire pochi criteri per capire quale auricolare Bluetooth comprare. Rispetto alle cuffie, questi modelli hanno sicuramente il vantaggio delle dimensioni ridotte, per cui vanno tranquillamente in borsa, borsello per donna, zainetto.
Per lo sport: comodità prima di tutto
Se state cercando un prodotto per fare sport, il comfort è uno dei principali elementi di valutazione: il migliore auricolare Bluetooth è quello che ci si può dimenticare di avere indosso.
I prodotti creati a questo scopo, generalmente, si agganciano alle orecchie e al collo, con un filamento sottile, oppure si indossano all’interno dell’orecchio, senza nessun tipo di cavetto che li colleghi.
Devono essere leggeri, ma garantire stabilità nel movimento e, possibilmente, resistere al sudore e all’acqua.
Sono ormai quasi tutti dotati di microfono, per rispondere alle telefonate: è sempre più diffusa la voce sintetica che annuncia il mittente o legge un messaggio in arrivo.
In ogni caso, hanno bisogno di connettersi al vostro cellulare o, quantomeno, a un dispositivo Bluetooth su cui abbiate caricato la musica che preferite.
Esistono modelli di cuffie da running che permettono anche di archiviare localmente un certo numero di file, ma in tal caso la tecnologia Bluetooth non serve: si tratta di auricolari con lettore di Mp3 incorporato.
La distanza massima tra il segnale e il dispositivo di ricezione non dovrebbe superare i 10 metri. Esiste la possibilità teorica, per un segnale Bluetooth, di percorrere fino a 100 metri, ma è improbabile (per non dire impossibile) che possediate un telefonino o un notebook con un chip di questa potenza.
In un auricolare Bluetooth è invece fondamentale una buona autonomia della batteria ricaricabile, e la comodità dei comandi manuali.
Alcuni modelli con microfono consentono di usare gli assistenti vocali di iOS e Android e di collegarsi ad Alexa di Amazon.
Potenza del Bluetooth
La maggior parte dei dispositivi con Bluetooth trasmette con una potenza di 2,5 mW (milliwat) ed è definita di classe 2.
Ma esistono ulteriori discriminanti per capire la qualità di segnale e di ricezione Bluetooth.
Parliamo, di fatto
