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Il miglior ciucciotto

Ultimo aggiornamento: 12.10.19

 

Ciucciotti – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2019

 

Non è facile scegliere il giusto ciucciotto e non è uno scherzo. Se siete fermamente decisi a usare il pacificatore, così lo chiamano gli inglesi, potreste incontrare il parere contrario di vostro figlio che in un primo tempo potrebbe bellamente ignorarlo. Per evitare di comprare dozzine di ciucci, importunando il piccolo perché li provi tutti e si decida finalmente a sceglierne uno e dormire almeno due ore filate, cercate almeno di prestare attenzione ad alcune caratteristiche immancabili. Queste vi consentiranno di scartare a monte le proposte non adatte al vostro gusto e alle esigenze, consentendovi di risparmiare tempo e denaro. Vi proponiamo di seguito una breve guida che vi aiuterà a comprendere perché è importante prestare attenzione al tipo di ciuccio da comprare al bimbo e una classifica con qualche suggerimento utile da tenere in considerazione in vista di un possibile acquisto. In particolare due sono quelli più interessanti. MAM – 66703911 è raccomandato dai pediatri per la forma ergonomica della tettarella che si combina bene con la forma del palato del bimbo, consentendogli una buona suzione. Chicco B2_0550287 interamente trasparente e morbido, questa proposta di Chicco si fa apprezzare per la particolare versatilità e disponibilità in tante taglie.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere il migliore ciucciotto

 

Si fa presto a dire ciuccio. In effetti ne esistono di ogni foggia e misura e ognuno promette di non fare qualche pasticcio che fino a qualche tempo fa non si sarebbe mai attribuito al ciucciotto. Eppure oggi è risaputo che per assecondare l’istinto di suzione del piccolo è importante scegliere quei modelli in grado di imitare la forma del capezzolo e che sia in grado di interferire il meno possibile con la corretta chiusura della mandibola. Vediamo come scegliere il cuccio più adatto e cosa è presente oggi sul mercato.

 

 

Guida all’acquisto

 

Materiali e certificazioni

Il ciuccio risponde alla naturale pulsione del piccolo di succhiare. È un istinto ancestrale che si fa risalire a quando ancora si stava aggrappati alla mamma reggendosi al suo corpo attraverso cinque prese: le mani, i piedi e la bocca. Lo fanno ancora oggi i piccoli degli scimpanzé e, con buona pace di chi non accetta di buon grado questa parentela prossima con il regno animale, l’abbiamo fatto anche noi all’alba dei tempi.

E i bambini ancora ne conservano una memoria nel DNA. Dato che le mamme d’oggi prevedono di potersi allontanare dal piccolo senza esporlo a rischi di sorta, si dotano saggiamente di un valido sostituto che possa confortare i piccoli in loro assenza. Per farlo al meglio, il ciuccio deve essere realizzato in materiale sicuro per il contatto diretto.

Quindi resistere alla frizione delle gengive e poi dei denti senza frantumarsi e rilasciare particelle. È importante ricercare la certificazione dell’assenza di BPA, sostanze volatili che rilasciano alcune plastiche se esposte ad alte temperature e che sono state ritenute nocive se entrano a contatto con l’uomo.

Il prezzo che si paga per acquistare questo tipo di articoli è oggi assestato su una media comune e non è indispensabile pagare di più per ottenere prodotti più sicuri sotto questo aspetto.

 

Forma della tettarella

Proprio perché il ciuccio si propone di sostituire la mamma, è bene che lo faccia in modo da imitarne la forma del seno. In modo particolare del capezzolo quando entra nella bocca del neonato. Quindi deve potersi schiacciare completamente durante la suzione e consentire una posizione ergonomica della lingua contro il palato. Chi confronta prezzi avrà notato che qualche euro in più è richiesto dai modelli che vantano una migliore adattabilità. Ma anche qui varrà presto l’argomento per cui tutti i produttori dovranno garantire uno standard di sicurezza comune e si adatteranno in tal senso.

La conseguenza di una cattiva occlusione della bocca o della difficoltà della lingua a trovare la sua giusta posizione è di compromettere il corretto sviluppo del palato e dei denti in particolare. Ecco perché in classifica prestiamo particolare attenzione a presentare quei modelli più indicati per prevenire questo tipo di problema.

 

 

Metodo di sterilizzazione

La migliore marca è difficile da individuare in questo ambito. Ma di certo un elemento che favorisce a creare una buona considerazione intorno al brand è la capacità di investire in ricerca e sviluppo adottando sempre nuove soluzioni che consentono di migliorare la vita di mamma e papà, o in generale delle persone predisposte alla cura del piccolo.

Quando incluso con il ciuccio si trova anche lo sterilizzatore per microonde, per esempio, o quando si ha la possibilità di lavare il ciucciotto in lavastoviglie, tanti dei problemi un tempo in apparenza insormontabili assumono tutto a un tratto un aspetto secondario.

 

I migliori ciucciotti del 2019

 

Ecco finalmente i prodotti che la nostra redazione ha selezionato tra i migliori ciucciotti del 2019. La loro recensione vi aiuterà a comprendere al meglio quali caratteristiche li hanno resi tanto apprezzati dai neonati in ogni angolo del globo.

 

Prodotti raccomandati

 

MAM – 66703911

 

Forse il migliore ciucciotto per i bimbi più grandicelli è quello proposto da MAM, ditta che si è fatta apprezzare negli ultimi anni per essere riuscita a conciliare bene alta qualità e investimento in ricerca, con prezzi alla portata di molti.

Questo ciuccio piace perché è simmetrico, cioè non c’è un verso giusto per metterlo in bocca e fa bene il proprio dovere sia da un lato che dall’altro. Preme in maniera omogenea e equilibrata intorno alla bocca. In questo modo il piccolo può afferrarlo autonomamente e portarlo alla boccuccia senza richiedere l’intervento di nessun altro. Del resto questo articolo è proposto per i bimbi più grandicelli, dai 16 mesi in poi. La forma della tettarella è pensata per schiacciarsi completamente e quindi non creare ingombro dentro la bocca, imitando il capezzolo materno.

Buona la qualità dei materiali, in questo caso lattice naturale che è perfetto per il contatto diretto ma anche facile da lavare o sterilizzare.

I pareri di diversi utenti concordano sulle buone impressioni ricevute dal ciucciotto MAM. Vediamo insieme pregi e difetti dell’oggetto, con un link al termine dell’analisi su dove acquistare.

Pro
Struttura:

Il ciucciotto possiede una forma simmetrica, con un disco che si posiziona in maniera adeguata intorno la bocca del bambino, indipendentemente dal lato in cui viene preso.

Materiali:

La scelta del lattice naturale è una scelta gradita a quanti vogliono il massimo in termine di igiene e salubrità dei componenti per i propri figli. Tra l’altro si lava molto bene e si sterilizza senza controindicazioni.

Investimento:

Il marchio nel tempo ha speso in ricerca, con prodotti che ben si adattano ai bambini di tutte le età. La tettarella poi non crea problemi in bocca, appiattendosi completamente come il seno materno. Tutte queste soluzioni sono proposte a un costo decisamente vantaggioso.

Contro
Durata:

Il lattice naturale facilita l’entrata di sporco e altri materiali, rovinando in tempi brevi il ciuccio.

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Chicco B2_0550287

 

Non sapete quale ciucciotto comprare, ma niente panico: è del tutto normale. Per confondervi ulteriormente le idee, vi proponiamo un modello leggermente diverso da quelli che siamo abituati a vedere di solito. Questo ciucciotto Chicco è interamente in silicone, quindi non ha parti rigide in plastica, nemmeno sul retro. Si fissa alla catenella o al cordoncino per essere fissato ai vestiti grazie alla piccola maniglia sul retro.

È disponibile in diverse taglie, da zero fino a oltre l’anno. In questo modo può accompagnare la crescita della bocca del piccolo e consentirgli di succhiare con maggiore agilità man mano che i modelli precedenti si rivelano troppo piccolini per la boccuccia.

Ha un verso, quindi un sotto e un sopra, ma il piccolo impara presto a distinguere come metterlo in bocca perché la parte frontale segue la forma del nasino. Il materiale è morbido e cerca di simulare il seno materno, quindi dovrebbe schiacciarsi completamente all’interno della bocca senza impedire la corretta chiusura delle labbra.

Il prodotto Chicco trova la sua collocazione in una guida per scegliere il miglior ciucciotto. Nelle righe seguenti vediamo pro e contro del modello preso in esame.

Pro
Linea:

A differenza di altri ciucci, il prodotto Chicco è realizzato da un unico stampo in silicone, senza materiali plastici e aggiunte. La tenuta e il disegno sono piaciuti, sia a genitori sia ai più piccoli.

Versatilità:

Il modello è pensato in varianti che seguono man mano la crescita del bambino, così da accompagnare il pupo da 0 fino 12 mesi d’età. La presenza di piccoli fori di ventilazione semplificano poi il passaggio d’aria e evitano l’accumulo della saliva.

Morbidezza:

In tanti confermano la sensazione di piacevolezza e il gradimento dei bambini per un oggetto con cui entrano a stretto contatto. La tettarella ha una parte morbida ideale per favorire la giusta chiusura della bocca.

Contro
Colorazione:

Diversi utenti lamentano di aver scelto una tonalità cromatica prima dell’ordine e averne ricevuta una diversa una volta aperta la confezione.

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Bibi Happiness

 

Tra le offerte che stiamo spulciando per darvi qualche spunto su come scegliere un buon ciucciotto troviamo anche questo modello molto semplice. È un prodotto svizzero, non fa grandi proclami sulle sue qualità ma di certo fa bene il proprio dovere. È un buon compromesso tra prezzo e qualità, ha una forma accattivante e un aspetto simpatico e divertente.

La forma della placchetta che copre la bocca è fatta in modo da seguire la naturale curva del viso. In questo modo si propone di non dare fastidio e di essere presto dimenticata dal piccolo che così non la sente come un oggetto estraneo. I due fori laterali consentono di far passare l’aria attraverso, in questo modo è possibile evitare ristagni di saliva. La forma della placchetta, inoltre, segue la forma del nasino consentendo una facile individuazione della posizione corretta del ciuccio. È possibile scegliere tra diverse misure che accompagnano la crescita del bimbo fino a quando vorrà disfarsi del suo ciuccio.

Se siete tra quelli che amano gli oggetti a prezzi bassi, il modello Bibi potrebbe essere la risposta alle vostre domande. Di seguito andiamo più nel dettaglio, rivelando pregi e difetti del modello Happiness.

Pro
Semplicità:

Il prodotto non presenta alcuna particolarità eclatante. Ha una forma con una zona superiore che si adatta al naso dei piccoli portatori di ciuccio, con due fori laterali che facilitano la circolazione d’aria.

Versatile:

A disposizione dei genitori sono presenti diverse misure, ideali per scegliere quale migliore ciuccio possa accompagnare il piccolo nel corso dei mesi, passando poi a una misura differente e a un’altra colorazione.

Rapporto qualità/prezzo:

La scritta simpatica sul ciucciotto, insieme a una capacità di funzionare e accompagnare il piccolo, gli ha permesso di raccogliere diversi pareri positivi, molti dei quali elogiano il costo contenuto, che lo rende uno tra i prodotti più economici, e il buon equilibrio rispetto al risultato finale.

Contro
Forma:

Alcuni utenti avrebbero preferito una sagomatura migliore, così da poter gestire il ciucciotto senza per forza dover trovare il verso giusto.

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Fred – per neonati con baffi

 

Ogni tanto è importante anche non prendersi troppo sul serio e questo modello che mettiamo in comparazione con gli altri più altisonanti e frutto di decenni di studi e di ricerca, piace proprio perché è molto divertente. Brand dedicato alla commercializzazione di oggetti ironici e dal design inconsueto, Fred propone anche la versione moustaches del ciucciotto, perché non si è mai troppo giovani per lasciarsi crescere i baffi.

Lo includiamo tra i nostri consigli d’acquisto perché di certo gli amatori tra i genitori all’ascolto sapranno apprezzare il fascino di regalarsi qualche scatto divertente da riguardare a distanza di mesi e anni con un po’ di smaliziata malinconia. Ecco come eravamo belli e giovani, penseranno.

Malgrado l’aspetto informale, sono presenti tutte le rassicurazioni del caso. Il materiale usato è chiaramente certificato perché possa stare a contatto con i piccolissimi. In più è dotato di coperchio per essere trasportato con facilità senza sporcarsi. È uno tra i modelli venduti online che più successo riscuote tra gli amanti del genere.

I pareri degli utenti confermano la simpatica trasformazione una volta indossati questi baffi; un aspetto su cui riflettere oltre le classiche qualità che un prodotto del genere non deve farsi mancare.

Pro
Non convenzionali:

In tanti hanno gradito la scelta del marchio di proporre qualcosa di completamente diverso, con un tocco ironico che gioca sulla presunta crescita di un bel paio di baffoni sul viso del pupo.

Materiali:

Oltre la presenza di questo simpatica aggiunta, tutto è studiato per offrire il massimo in termini di sicurezza del prodotto. La morbidezza del supporto è confermata così da fugare ogni dubbio anche nei genitori più scettici.

Economici:

Anche se l’aspetto ricorda più un gadget che un prodotto per l’infanzia, il ciucciotto Fred sta comodamente in bocca, svolgendo la sua azione con una punta di divertimento in più, a un prezzo molto competitivo.

Contro
Tipo di tettarella:

Alcuni bambini hanno trovato troppo dura la parte della tettarella, non gradendo molto la scelta dei genitori e rifiutando il ciucciotto.

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Philips Avent SCF194/04

 

Tra i modelli più venduti quest’anno troviamo anche il ciucciotto Avent che piace proprio per la sua forma particolare. È realizzato interamente in silicone trasparente ma con una finitura ben fatta che offre il vantaggio di non raccogliere polvere e pelucchi. Ha una forma ergonomica pensata per favorire il corretto sviluppo della bocca e il suo aspetto ricorda quello di un buffo animaletto. Anche le feritoie per consentire la corretta traspirazione sono fatte in corrispondenza degli occhi, per accrescerne la credibilità.

La tettarella è molto sottile e regolare, in questo modo non limita la possibilità di chiudere correttamente le labbra. Dall’altra parte la tettarella è aperta e il foro è delle dimensioni esatte del dito del bimbo, quindi finirà in bocca anche questo. Infatti se ne consiglia l’uso a partire dai tre mesi, cioè quando la coordinazione dei movimenti comincia a essere maggiore e più consapevole.

Il ciuccio è interamente ricavato dalla stessa colata di silicone, questo significa che non ci sono fessure nelle quale potrebbero annidarsi sporco o batteri. In più sopporta bene il lavaggio in lavastoviglie senza risentirne.

La forma del nuovo ciucciotto Avent evoca le sembianze di uno strano animale, con l’aggiunta però di altre doti che vanno ben oltre la piacevolezza estetica. Scopriamole assieme.

Pro
Materiali:

Il silicone è la sostanza che compone totalmente questo ciucciotto. Non sono state inserite altri elementi, mantenendo il tutto con una morbidezza adeguata e una capacità di adattarsi al viso e alla fisionomia dei bambini che funziona.

Resistenza:

In tanti confermano la tenuta del ciuccio che, grazie a una struttura semplice ed essenziale evita il formarsi di accumuli di sporco e si adatta senza problemi a lavaggi e sterilizzazione.

Forma:

La linea della tettarella segue un andamento regolare, ottimo per chi non vuole creare problemi di versi e posizioni sbagliate. Le aperture poi favoriscono un’adeguata circolazione d’aria.

Contro
Ergonomia:

Alcuni genitori lamentano una certa difficoltà dei bambini a stringere la tettarella, che risulta quindi troppo spessa per le labbra dei piccoli.

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Come utilizzare un ciucciotto

 

Acquistare un ciuccio per il vostro bebè potrebbe rivelarsi un’impresa ardua, considerando la vastità di modelli presenti sul mercato. Essenziale la scelta della forma, che deve assomigliare a quella del capezzolo materno e assicurare una corretta chiusura mandibolare. In questa mini-guida esploriamo il mondo dei ciucciotti e delle caratteristiche da prendere sempre in considerazione prima dell’acquisto.

 

 

I materiali al primo posto

Il primo passo verso la scelta di un ciuccio di qualità consiste nel valutare il tipo di materiali utilizzati per realizzarlo. Devono essere sicuri e riportare la certificazione che attesta l’assenza di BPA e sostanze volatili potenzialmente nocive.

La scelta dei materiali influenza anche la morbidezza e la durata del ciucciotto, per questa ragione è fondamentale fare la scelta giusta. Fino a qualche anno fa, sul mercato si trovavano solo i modelli in gomma, ma oggi in commercio si trovano in silicone, lattice e caucciù.

Ognuno di questi materiali ha delle caratteristiche specifiche, per esempio, il caucciù è una gomma naturale che dura moltissimo ma non assicurare una tenuta igienica ottimale, come il lattice o il silicone. Quest’ultimo è indicato per i neonati che non hanno ancora sviluppato i denti, è ideale per la sterilizzazione ed è completamente inodore e insapore.  

 

Quale forma scegliere?

Il secondo aspetto da tenere in considerazione riguarda la scelta della forma, proprio perché il cicciotto dovrebbe sostituire la forma del capezzolo materno. Esistono ciucci caratterizzati da una forma a ciliegina, a goccia oppure anatomici. I primi sono particolarmente consigliati per i neonati e possono essere utilizzati anche durante la fase di allattamento.

La forma a goccia permette al ciuccio di aderire perfettamente al palato, in modo tale da contribuire a un corretto sviluppo della dentatura. Anche la forma anatomica è leggermente allungata, ma in questo caso la curva è rivolta verso l’alto e non il basso come nei modelli a goccia.

 

 

La mascherina

L’ultima caratteristica da non sottovalutare è la mascherina, ovvero la base della tettarella ed è la parte che dona il tocco estetico al ciucciotto. In commercio se ne trovano tantissime, dal design colorato, unisex oppure per femminucce e maschietti. L’estetica è puramente soggettiva, e gli aspetti da valutare riguardano le dimensioni e i materiali della mascherina.

Per i neonati si consigliamo ciucci con mascherine morbide, mentre per i bimbi più grandi è possibile optare verso i modelli tondi o a farfalla. Essenziale la presenza delle aperture laterali per evitare arrossamenti e screpolature. Al di sopra dei 6 mesi è possibile utilizzare il ciuccio notturno, realizzato utilizzando materiali molto morbidi e dotato di un anello che si illumina al buio.

 

 

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