Il miglior sterilizzatore per biberon

Ultimo aggiornamento: 23.10.20

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Sterilizzatori per biberon – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2020

 

I vecchi metodi saranno forse i migliori, ma spesso sono scomodi: ecco invece due validi sterilizzatori per biberon, tra i più apprezzati dai neogenitori e da Buonoedeconomico: Philips Avent SCF284/02, dalle dimensioni regolabili per sterilizzare diverse categorie di oggetti come ciucci e tettarelle, velocissimo e dotato di dispositivo di spegnimento; Chicco Sterilnatural, lavabile in lavastoviglie ed estremamente capiente per poter sterilizzare più accessori contemporaneamente.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere il miglior sterilizzatore per biberon

 

Si sa che per i neonati l’igiene è da salvaguardare a qualsiasi prezzo, il loro sistema immunitario è ancora in formazione e il contatto con agenti esterni, seppure inevitabile e necessario per farlo maturare, può metterlo a dura prova.

È importante scegliere delle routine quotidiane che assicurino la pulizia semplice e immediata degli accessori necessari per le prime poppate, senza far impazzire la mamma o chi se ne deve occupare.

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Guida all’acquisto

 

Sterilizzare a caldo o a freddo

Confronta prezzi, caratteristiche e gadget, ma la sterilizzazione avviene sempre e solo con due sistemi: a caldo o a freddo.

Il sistema a caldo si serve dell’alta temperatura raggiunta dal vapore, in grado di sanificare quasi al 100% gli oggetti, riducendone drasticamente la carica batterica.

Sul mercato sono diffusi anche i modelli a freddo, dove basta immergere i pezzi da sterilizzare in soluzione chimica atossica, per almeno un’ora. Il vantaggio di questo genere di sterilizzatore è la possibilità di funzionare ovunque, senza bisogno di essere collegati all’alimentazione elettrica.

Nella classifica dei prodotti più amati dai neo genitori, guadagnano le prime posizioni quelli in grado di rendere semplici tali operazioni.

Gli sterilizzatori che si possono inserire nel microonde sono caratterizzati da dimensioni compatte, e si caricano con un tot d’acqua che, evaporando col calore del fornetto, sterilizza il proprio contenuto.

Non tutti i microonde sono predisposti per questo tipo di lavoro, alcuni sono troppo piccoli, oppure non raggiungono la temperatura ideale, in questo caso le recensioni migliori premiano quegli elettrodomestici che, collegati alla presa elettrica fanno evaporare l’acqua e servono anche da contenitore sterile per tettarelle, ciuccio e quant’altro durante le 24 ore dell’abbattimento della carica batterica.

 

La capienza

La migliore marca di sterilizzatori è quella che fa esattamente quello che ti aspetti, niente di più e niente di meno.

Di fatto in questa guida vogliamo mettere in evidenza la possibilità che offrono le diverse case produttrici di venire incontro ai bisogni di tutti. In base all’uso che se ne intende fare, lo sterilizzatore può servire durante i primi mesi di vita del bambino oppure proseguire la sua vita utile anche durante lo svezzamento e l’arrivo delle prime pappe.

Ogni mamma conosce i bisogni del proprio bebè e non tutti i bimbi sono uguali. Per questo, esistono in commercio modelli dalla capienza diversa, in grado di ospitare in uno spazio ridotto il minimo indispensabile, oppure modelli extra large in cui potere inserire molti pezzi alla volta.

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Serve davvero?

Mettiamo una pulce nell’orecchio a chi ha già parecchi dubbi da sciogliere. È bene ricordare che gli sterilizzatori sono un marchingegno che si è diffuso durante gli ultimi anni, e che in passato la sterilizzazione avveniva, certo, ma tramite il vecchio metodo della bollitura.

L’alta temperatura che raggiunge l’acqua è sufficiente a ridurre la carica batterica degli oggetti destinati all’elemento più speciale della casa, quindi anche il vecchio pentolino sul fornello è una soluzione di tutto rispetto. Ma provate a chiedere a chi ci è passato opinioni di prima mano sulla praticità del metodo old school.

Piccola parentesi: se volete fare un bel regalo al bebè, date un’occhiata alla nostra pagina con tanti Cicciobello.

 

I migliori sterilizzatori per biberon del 2020

 

La sicurezza per i neonati è tutto, è importante fare in modo che i piccoli non entrino in contatto con troppi germi o batteri, dal momento che il sistema immunitario durante i primi mesi non è ancora formato. Vediamo insieme alcuni consigli d’acquisto per orientarci nella comparazione tra le offerte più interessanti sugli sterilizzatori per biberon.

 

Prodotti raccomandati

 

Philips Avent SCF284/02

 

Principale vantaggio:

La velocità di sterilizzazione è la caratteristica di maggior spicco dello strumento. In soli 6 minuti compie il suo ciclo e mantiene gli accessori sterilizzati per 24 ore al suo interno.

 

Principale svantaggio:

Il piatto di sterilizzazione tende a sporcarsi facilmente quindi necessita di una pulizia costante.

 

Verdetto: 9.8/10

Il modello Philips Avent SCF284/02 è tra i migliori sterilizzatori per biberon in commercio. Se avete intenzione di acquistare uno strumento efficiente e duraturo, questo prodotto è adatto alle vostre esigenze. Versatile e rapido, può essere utilizzato per sterilizzare non solo biberon, ma anche altri tipi di accessori.

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Descrizione Caratteristiche Principali

 

Sicuro al 100%

Non tutti gli sterilizzatori in commercio sono uguali. Ci sono modelli che richiedono l’utilizzo di sostanze disinfettanti per sterilizzare gli accessori per bambini, ma non è il caso di questo prodotto in particolare. Funziona solo con acqua e riesce ad eliminare il 99% dei batteri in modo completamente naturale.

I germi vengono eliminati attraverso l’alta temperatura e il ciclo si completa in soli 6 minuti, quindi non c’è bisogno di aspettare come succede in altri modelli. Gli accessori sterilizzati, inoltre, si mantengono per circa 24 ore all’interno dello strumento. Il dispositivo è inoltre realizzato con materiali esenti da BPA, quindi è completamente sicuro anche da questo punto di vista.

Non solo per biberon

Un altro grande vantaggio di questo sterilizzatore consiste nella sua versatilità. Si tratta infatti di uno strumento 3in1 perché è in grado di rimuovere i batteri anche da altri accessori per neonati. Al suo interno le postazioni per inserire gli oggetti sono caratterizzate da dimensioni regolabili, per fare posto a biberon di ogni tipologia ma anche a succhiotti, tiralatte, scodelle, piattini e bicchieri.

La capacità è un altro dei punti di forza, visto che permette di sterilizzare ben sei biberon da 330 ml ciascuno, dimostrandosi quindi un ottimo alleato per tutti i neo genitori alle prese con la crescita del proprio bimbo.

 

Dimensioni compatte

Colpisce anche l’estetica di questo modello, caratterizzata da dimensioni compatte e un design che sembra curato in ogni minimo dettaglio. La maggioranza degli sterilizzatori sul mercato si presenta con caratteristiche estetiche che non li rendono piacevoli alla vista, ma non è il caso di questo modello. Le dimensioni e il peso consentono un facile trasporto per garantire massima praticità durante l’utilizzo.

Se siete al vostro primo acquisto, leggete le istruzioni contenute nella confezione per utilizzare al meglio lo strumento. Detto ciò,Philips Avent offre una gamma di accessori di altissima qualità a un costo competitivo, quindi se desiderate uno sterilizzatore da utilizzare per lungo tempo in modo versatile, questo modello è da tenere in considerazione.

 

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Chicco Sterilnatural 

 

2.Chicco SterilnaturalSterilizzatore a vapore Chicco estremamente apprezzato dagli utenti di Amazon, è spazioso e versatile, può contenere diversi elementi da sterilizzare, rispondendo alle esigenze specifiche del momento. La capienza è tale da potere sterilizzare anche sette biberon da 150ml alla volta, ma soprattutto permette di inserire i pezzi liberamente, quindi non si rischia l’incompatibilità cercando di fare entrare elementi di altre marche.

Il processo di sterilizzazione a caldo con emissione di vapore dura 15 minuti in tutto, quindi significa che dopo avere usato gli elementi, questi possono essere messi a disinfettare e qui conservati fino al successivo uso. Il coperchio trasparente e ampio permette di tenere sempre e facilmente sotto controllo il processo di igienizzazione.

Costruito con materiale robusto, lo sterilizzatore può essere comodamente smontato a sua volta per essere lavato in lavastoviglie.

Nella ricerca di uno sterilizzatore per biberon bisogna diffidare di prodotti venduti a prezzi troppo bassi per essere veri e preferire modelli che, come questo, vantano un ottimo rapporto qualità/prezzo. E non è il suo unico pregio!

Pro
Capiente:

Uno degli sterilizzatori più capienti sul mercato, permette di inserire al suo interno fino a sette biberon e tutta una serie di altri accessori del corredino neonato che vogliamo rendere sterili e sicuri per il nostro bambino.

Lavabile in lavastoviglie:

I materiali resistenti con i quali è stato costruito permettono di lavare lo sterilizzatore in lavastoviglie, ovviamente non le parti “motorizzate”!

Rapporto qualità/prezzo:

Considerata l’efficacia della pulizia, il sistema di autospegnimento e una discreta rapidità – impiega circa 15 minuti a sterilizzare – il prezzo che si paga in media per lo sterilizzatore Chicco Sterilnatural è ben giustificato.

Contro
Chiusura:

Il sistema di chiusura non è impeccabile, tanto che sono le istruzioni stesse del prodotto a consigliarci di verificare che lo strumento sia ben chiuso prima di azionarlo.

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Mam ST0201 

 

3.Mam ST0201Nella nostra classifica dei migliori sterilizzatori per biberon venduti online, occupa un posto di rilievo questo modello della MAM. Comodo, pratico e gradevolmente colorato, si tratta di un oggetto funzionale ma con un’attenzione speciale all’estetica.

In più questo modello offre il pratico vantaggio di potere essere usato in combinazione con il microonde e quindi di non essere eccessivamente ingombrante né di dovere essere direttamente collegato alla presa della corrente. Dettaglio, quest’ultimo non trascurabile se pensiamo di poterlo usare in viaggio, per esempio in un appartamento per vacanze, dove di solito non manca mai un microonde in cucina.

Grande come un contenitore portavivande, è comunque uno sterilizzatore ben capiente e in grado di contenere fino a sei biberon da 160ml. Il coperchio si chiude ermeticamente e permette di mantenere il suo contenuto sterile fino a 24 ore. Il set comprende alcuni elementi particolarmente utili. Sono inclusi, due biberon anticolica da 160ml, a loro volta autosterilizzabili in microonde, una pinza per afferrare gli oggetti una volta sterilizzati per evitare il contatto diretto con le mani, c’è anche un ciuccio, per un servizio completo.

Nello stilare la lista dei pregi e difetti dello sterilizzatore Mam abbiamo notato come i nostri pareri e quelli di altri utenti coincidano alla perfezione. Un chiaro segnale che si tratta di considerazioni affidabili.

Pro
Veloce:

Impiega appena 4 minuti a sterilizzare i prodotti inseriti al suo interno. È il più veloce tra gli sterilizzatori per biberon che ti proponiamo nella nostra guida.

Funzionamento ad acqua fredda:

Si può usare anche come sterilizzatore ad acqua fredda.

Accessoriato:

Insieme allo sterilizzatore vengono forniti due bei biberon anticolica da 160 ml, un ciuccio e una pinza per tettarelle.

Contro
Microonde:

Non è consigliato per tutti i tipi di microonde, ma solo per modelli che non siano troppo piccoli e in cui il contenitore non entri “a filo”.

Coperchio:

È molto difficile se non impossibile riuscire a sollevare il coperchio con una sola mano, considerato che l’altra è spesso impegnata a sorreggere il bebè.

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Hartig + Helling 98923 BS 29

 

4.Hartig + Helling 98923 BS 29Il modello di questa marca, poco nota in Italia ma dalle ottime prestazioni, si posiziona tra gli sterilizzatori a vapore più venduti grazie all’ottimo rapporto qualità/prezzo.

In grado di completare il ciclo di sanificazione in 10 minuti, garantisce anche una buona capacità di carico. Si possono sterilizzare fino a sei biberon alla volta, agganciandoli ai perni in dotazione, anche i biberon di misure non standard possono essere montati, con qualche piccola forzatura. C’è spazio a sufficienza per mettere a disinfettare anche i componenti del tiralatte, piccole bottiglie e piattini, o in generale tutti i piccoli oggetti che hanno un vano apposito.

Offre buone prestazioni in termini di consumi elettrici, con una capacità di assorbimento di 500 watt per i dieci minuti di utilizzo. Facile e comodo da usare, basta inserire nell’apposito vano 70 ml d’acqua, davvero poca, e avviare la sterilizzazione con la semplice pressione del tasto start. Il termostato di cui è dotato l’apparecchio, lo spegne automaticamente una volta che tutto il liquido è diventato vapore.

Anche se piuttosto ingombrante, questo sterilizzatore è dotato di cavo di un metro, che può essere collegato alla presa più vicina per poi essere riposto nel pratico vano porta cavo.

Concludiamo di nuovo la recensione con una panoramica dei pregi e difetti più importanti dello sterilizzatore per biberon. Ti aiuterà a capire se è questo il prodotto che fa per te.

Pro
Risparmio energetico:

Con solo 500 watt di potenza assorbita e un termostato che provvede all’autospegnimento, dovrebbe darti qualche risparmio in bolletta rispetto a tanti altri modelli altrettanto capienti.

Buone prestazioni:

Data la velocità media – impiega circa 11 minuti –, la discreta capienza e la qualità della sterilizzazione, è un modello da prendere seriamente in considerazione soprattutto per chi non vuole spendere troppo.

Contro
Imboccatura stretta:

L’ingresso attraverso cui inserire i biberon e tutti gli altri accessori che desideriamo sterilizzare è un po’ stretto e se si hanno tanti prodotti da pulire si farà un po’ di fatica a incastrarli alla perfezione.

Design:

È vero che ognuno ha i suoi gusti, ma la maggior parte degli utenti concordano sul fatto che non abbia un design particolarmente azzeccato e accattivante.

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Babymoov A003205

 

5.Babymoov A003205L’ultimo consiglio riguarda quale sterilizzatore a freddo comprare se si preferisce non aggiungere ulteriori elettrodomestici a quelli già presenti in cucina. Ecco come scegliere un buon sterilizzatore per microonde in base alle caratteristiche dell’uso che desideriamo farne e alla dotazione già presente in casa.

Questo comodo sterilizzatore è adatto all’uso in microonde e particolarmente efficace se associato a forni di discreta potenza. Quegli apparecchi che arrivano a 1000/1100 watt permettono di eseguire la sterilizzazione completa in appena 4 minuti, un gran vantaggio, se il biberon è sporco e il pancino reclama nel cuore della notte.

La struttura di questo sterilizzatore consente anche la sanificazione a freddo con l’uso di appositi prodotti. È strutturato in modo da potere far scolare l’acqua in eccesso, il cestello porta oggetti è facile da rimuovere dal suo vano per permettere una asciugatura all’aria rapida e senza troppe manipolazioni. A questo scopo, anche il contenitore esterno è pensato per essere afferrato con facilità grazie ai pratici manici che riducono il rischio di scottature o prese maldestre.

Nonostante sia il prodotto più economico tra quelli che ti abbiamo consigliato, questo sterilizzatore è anche piuttosto versatile e presenta pregi sicuramente più importanti dei suoi difetti. Ecco i principali che abbiamo identificato.

Pro
Tre funzioni:

Lo sterilizzatore per biberon Babymoov permette di procedere con la sterilizzazione a caldo in un microonde e con la sterilizzazione a freddo impiegando gli appositi prodotti liquidi. Inoltre, può essere usato semplicemente come cestello per fare asciugare naturalmente i biberon.

Veloce:

A seconda della potenza del microonde, permette di sterilizzare alla perfezione gli accessori riposti al suo interno in 4-9 minuti. Le altre modalità richiedono maggiore tempo.

Contro
Coperchio:

Dato che i materiali utilizzati non sono il top sul mercato, c’è il rischio di deformare il coperchio tanto da pregiudicarne la chiusura ermetica. Maneggiare con cura!

Separatori:

Lo sterilizzatore è piuttosto capiente, ma l’assenza di separatori interni rende più complicato disporre al suo interno tutti i pezzi da lavare (biberon, ciucci, tiralatte ecc.).

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Philips Avent SCF284/02 

 

1.Philips Avent SCF284-02Il design di questo sterilizzatore è studiato per rispondere con un unico prodotto a tutte le esigenze di igienizzazione che ha una mamma durante i primi mesi di vita del proprio bebè. Non a caso questo prodotto vanta il pregio di essere il miglior sterilizzatore per biberon del 2020 secondo la classifica degli utenti stilata da Amazon.

È pensato per rendere al massimo con un minimo ingombro. È quindi facile trovare un posto per questo sterilizzatore tra gli altri elettrodomestici normalmente presenti in cucina. Ha la prerogativa di avere dimensioni regolabili a seconda di quello che deve contenere. La ditta suggerisce tre modalità d’uso, una più piccola per contenere ciuccio e tettarelle, una media e una più grande dalla capacità tale da potere sterilizzare contemporaneamente fino a 6 biberon da 330 ml.

Il sistema è studiato per spegnersi automaticamente quando l’acqua è evaporata completamente, quindi non serve controllare lo sterilizzatore dopo averlo riempito. Lasciando gli oggetti al suo interno fino al successivo utilizzo, la sterilità si mantiene fino a 24 ore.

La guida per scegliere il migliore sterilizzatore per biberon prevede anche, per ogni prodotto recensito, un utile elenco dei pregi e dei difetti, oltre a un link che suggerisce dove acquistare l’oggetto a un prezzo irresistibile.

Pro
Dimensioni regolabili:

Lo sterilizzatore è più o meno ingombrante a seconda di cosa si vuole sterilizzare. Permette infatti di intervenire su ciucci (dimensioni piccole), posate, piatti e tiralatte (dimensioni medie) e fino a sei biberon (dimensioni grandi).

Igienico:

Grazie al suo vapore naturale, riesce a uccidere fino al 99,9% di germi. Inoltre, è molto sicuro dato che è realizzato senza alcun impiego di materiali che contengano BPA.

Autospegnimento:

Una volta completato il suo lavoro, il dispositivo si spegne da solo, con un buon risparmio sulla bolletta elettrica. Inoltre è molto rapido nello svolgere il suo lavoro, impiegando circa 6 minuti per ogni sessione.

Contro
Acqua:

Una volta completato il ciclo di pulizia, conviene dare un’ulteriore asciugata ai prodotti in quanto tendono a restare un po’ troppo umidi. Attenzione anche a eventuale acqua che potrebbe gocciolare fuori.

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Come usare uno sterilizzatore per biberon

 

Quando arriva un neonato in famiglia, i genitori devono necessariamente procurarsi una serie di cose indispensabili per accudire il bimbo. Tra queste c’è lo sterilizzatore per biberon. È vero, le nostre nonne, le nostre madri, non disponevano di oggetti del genere e siamo cresciuti tutti (si spera) bene ma se la tecnologia ci dà una mano, tanto di guadagnato. Pertanto, invece di mettere a bollire l’acqua sul fuoco, potete avvalervi di un sistema più pratico.

La sterilizzazione del biberon

Sterilizzare il biberon è di fondamentale importanza: è un’operazione che preferibilmente va fatta prima di ogni uso, come indicato anche sulla confezione del biberon. I germi, infatti, si annidano ovunque e la prevenzione è fondamentale. In questo modo eviteremo al piccolo di correre rischi…

 

Lavare bene le mani

Ma attenzione, perché la sola sterilizzazione del biberon non basta. Serve a poco, infatti, sterilizzarlo se poi il biberon e in particolare, la tettarella vengono toccati con le mani non ben lavate in precedenza. Ma come si lavano le mani? C’è un modo corretto per farlo. Innanzitutto alla pulizia delle mani vanno dedicati almeno 60 secondi. Poi, bisogna cospargere il sapone sul dorso delle mani, sul palmo, tra le dita.

Bisogna strofinare bene, con cura. Sembrerà una esagerazione e se volete potete tralasciare questo punto, dopotutto è responsabilità vostra ma noi suggeriamo di fare quanto scritto.

 

Lo sterilizzatore a caldo

Come avremo modo di vedere di qui in avanti, non c’è un solo tipo di sterilizzatore e dunque neanche un solo metodo di sterilizzazione. Possiamo immaginare il modello a caldo come una sorta del cestello che al suo interno può contenere più di un biberon. Una volta collegato alla corrente, l’apparecchio produce un vapore che uccide tutti i batteri.

In genere sono sufficienti 15 minuti di trattamento ma indicazioni più precise possono essere reperite sul foglietto delle istruzioni presente in tutti gli sterilizzatori.

Lo sterilizzatore a freddo

E se c’è lo sterilizzatore a caldo di certo non poteva mancare quello a freddo. Tale apparecchio è composto da una vaschetta nella quale si aggiunge un prodotto per la sterilizzazione, unitamente a dell’acqua. Per quanto riguarda le dosi del battericida da aggiungere, invitiamo a fare riferimento alle informazioni presenti all’interno della confezione del prodotto che si andrà ad acquistare.

 

Sterilizzatore a microonde

Dal freddo torniamo al caldo con la sterilizzazione a microonde. Ovviamente, è indispensabile possedere un forno a microonde. In questo caso si compra un apposito contenitore all’interno del quale andrà aggiunta dell’acqua. Immergete il biberon, ciuccio e quant’altro e accendete il forno per una decina di minuti. Trascorso questo tempo, i germi saranno sterminati.

 

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Come scegliere i migliori sterilizzatori per biberon a microonde del 2020?

 

Come i genitori sanno, quando si ha un bimbo di pochi mesi è necessario munirsi di una serie di oggetti indispensabili e destinati a un uso quotidiano: prodotti per l’igiene, ma anche per disinfettare e sterilizzare. Ecco perché abbiamo deciso di proporvi una guida volta all’individuazione del miglior sterilizzatore per biberon a microonde del 2020.

Secondo noi fare a meno di un oggetto del genere è sconsigliato. Si sa che i germi si annidano dappertutto e con la salute dei neonati non si scherza: le misure di prevenzione non sono mai troppe. Oltretutto parliamo di un articolo che si trova in commercio a basso costo.

Premettendo che esistono anche sterilizzatori a freddo, vediamo per grandi linee come avviene la sterilizzazione con l’aiuto delle microonde.

In sostanza si sfrutta la capacità del calore elevato di eliminare i microrganismo attraverso un processo che porta a denaturare le proteine e gli acidi nucleici. Ciò comporta un degrado sia della membrana sia della parete cellulare.

Il miglior sterilizzatore per biberon a microonde può essere descritto come un contenitore all’interno del quale si mette il biberon e poi infornato nel microonde.

Segnaliamo un’alternativa per quanti non hanno un forno a microonde ma non vogliono rinunciare alla sterilizzazione a caldo: esistono gli sterilizzatori a vapore che non necessitano dell’azione del forno, anch’essi molto pratici.

Ma tornando alle microonde, la prima cosa da fare è verificare se il biberon in possesso può essere messo nel forno. In caso contrario, a lungo andare l’oggetto potrebbe rovinarsi irrimediabilmente.

Un aspetto da tenere in debito conto è quello relativo alle dimensioni dello sterilizzatore che devono essere adeguate al biberon, soprattutto se l’idea è di sterilizzarne più di uno alla volta. Altra buona norma è verificare che l’oggetto abbia impresso il marchio CE che indica la sua conformità agli standard di sicurezza europei, cosa che dà la garanzia circa l’atossicità del prodotto e, in generale, la non pericolosità per la salute.

 

Prodotti raccomandati

 

Philips Avent SCF281/02

 

Questo sterilizzatore riesce a eliminare la totalità dei germi in soli 2 minuti (con forno impostato tra i 1.200 e i 1.850 W) e la protezione dura per 24 ore: è compatibile con qualsiasi tipo di forno a microonde e può contenere fino a quattro biberon e non solo, perché al suo interno possono essere inseriti il tiralatte, il succhiotto o le posate.

Riteniamo opportuno precisare, però, che è vero che abbiamo detto che lo sterilizzatore va bene per qualsiasi microonde ma il discorso non vale per le dimensioni, nel senso che il forno deve essere sufficientemente ampio per accogliere lo sterilizzatore che, occupa abbastanza spazio in altezza. Il nostro consiglio è di verificare le misure.

 

 

Chicco 00065846500000

 

Marchio ben noto ai genitori, Chicco propone uno sterilizzatore di buona fattura che ha ottenuto tantissimi pareri favorevoli da parte della clientela soddisfatta.

L’eliminazione dei germi è totale e i biberon restano protetti per 24 ore, a patto che il coperchio dello sterilizzatore resti chiuso.

Le sue dimensiono compatte lo rendono idoneo per la stragrande maggioranza dei forni perché non creerà problemi di spazio. Il tempo necessario per completare un ciclo di sterilizzazione può variare dai 3 ai 5 minuti: tutto dipende dalla potenza del forno microonde.

La capienza è uno dei punti di forza di questo articolo: possono entrare fino a cinque biberon; attenzione però, perché parliamo dei biberon della linea Benessere, capacità che si riduce a quattro biberon nel caso della linea NaturalFeeling.

 

 

 

Mam 309380

 

Lo sterilizzatore Mam non solo è compatibile con tutti i forni a microonde ma anche con tutti i biberon: ne può contenere fino a un massimo di sei (disposti su due livelli). Il processo di sterilizzazione si completa in cinque minuti.

Insieme con lo sterilizzatore è compreso anche un piccolo biberon anti-colic. Lo sterilizzatore attacca in modo efficace i germi distruggendoli senza pietà alcuna. Forse esteticamente non è tra i modelli più carini ma sono altre le doti da apprezzare, come le dimensioni compatte (in particolare l’altezza) che facilità l’inserimento nel microonde. Cosa meno semplice è l’apertura, o meglio, quando si prova ad aprirlo con una sola mano, situazione non insolita visto che spesso si ha in braccio il bambino. Ecco, se c’è qualcosa da migliorare in questo articolo è l’apertura che va semplificata.

 

Principale vantaggio

Possiamo senza dubbio affermare che la velocità è la caratteristica principale dello sterilizzatore per biberon proposto da Philips Avent. In soli 6 minuti conclude il ciclo di sterilizzazione, e i pezzi restano sterili al suo interno per 24 ore.

 

Principale svantaggio

Il piatto dello sterilizzatore si sporca durante i cicli di sterilizzazione, quindi necessita di essere pulito e lavato dopo qualche utilizzo.

 

Verdetto: 9.6/10

Se stai cercando uno sterilizzatore per i più piccoli, questo prodotto risulta davvero versatile dato che si adatta a oggetti minuti, come succhiotti, ma anche a tutti i tipi di biberon e alle piccole stoviglie.

 

Descrizione Caratteristiche Principali

 

Sicuro

Esistono in commercio tanti sterilizzatori per biberon molto diversi tra loro. Alcuni sono elettrici, altri funzionano a freddo con sostanze disinfettanti. Questo sterilizzatore a vapore è sicuro al 100% e non utilizza altro che l’acqua per rendere sterili gli oggetti del neonato, eliminando il 99% dei germi in maniera del tutto naturale. Questo macchinario infatti agisce utilizzando solo l’alta temperatura, lo stesso metodo usato per la sterilizzazione in ambiente ospedaliero.

Il procedimento è completato in soli 6 minuti. Quindi se hai fretta di riavere il succhiotto preferito del tuo bambino, non dovrai aspettare tempi biblici. Per le mamme indaffarate questo prodotto semplice e pulito è l’ideale. Il prodotto inoltre è realizzato interamente con materiali senza BPA, quindi senza sostanze chimiche che possono diventare volatili alle alte temperature.

 

Versatile

È uno sterilizzatore 3 in 1, il che vuol dire che consente di sterilizzare tre categorie di oggetti grazie alle dimensioni regolabili. La prima dimensione è l’ideale per i succhiotti del neonato, la seconda dimensione è adatta a piatti, cucchiai, tiralatte, mentre la terza dimensione è pensata per le piccole stoviglie come piattini, scodelle cucchiai, bicchieri. Inoltre dato che molti sterilizzatori, si adattano solo un tipo di biberon, magari solo a quelli della stessa casa produttrice, questo è pensato per accogliere biberon di tutte le dimensioni, da quelli a base stretta a quelli più larghi. Riesce a contenere fino a 6 biberon da 330 ml contemporaneamente.

 

Compatto

Molto spesso lo sterilizzatore per biberon si presenta come uno scatolone ingombrante e brutto alla vista. Questo modello in particolare ha un design molto bello, in un bel colore bianco, e tonalità chiare, e cosa più importante è davvero compatto. Come abbiamo detto le sue dimensioni sono adattabili all’uso che se ne fa. In ogni caso le misure di 30,2 x 29,4 x 22 cm e il peso contenuto, circa 1,6 kg, ne fanno un oggetto molto comodo anche in caso di spostamenti. Non è ingombrante specie se desideri tenerlo sempre a portata di mano, magari sui pensili della cucina. Oltre a sterilizzare, data la capienza potrai usarlo anche come contenitore degli oggetti sterilizzati, che come già accennato possono restare puliti anche per 24 ore. L’unica accortezza è quella di non sollevare il coperchio in questo lasso di tempo o di servirsi delle comode pinze incluse nella confezione per prendere quello che serve ed evitare l’ingresso di batteri nel contenitore.

 

 

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