Il miglior estrattore di succo

Ultimo aggiornamento: 22.11.17

Estrattori di succo – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2017

 

Per essere sicuro di acquistare un buon estrattore potresti orientarti verso un prodotto di top gamma come il BioChef Atlas Whole Slow Juicer che preserva tutte le proprietà nutritive dei vegetali con l’estrazione a freddo ed è semplice da usare grazie all’imboccatura larga e alla funzione di autopulizia. Se vuoi risparmiare ti segnaliamo l’estrattore Hurom HU-700 che comunque produce un succo di alta qualità  tramite la rotazione lenta ed è realizzato in plastiche senza componenti tossiche come il BPA.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere il miglior estrattore di succo

 

Assumere la giusta quantità di frutta e verdura è essenziale per la salute del nostro corpo. Per ottenere il risultato di circa 400 grammi al giorno, un estrattore di succo può risultare un valido alleato, visto che consente di gustare gli alimenti in formato liquido, rendendoli più facilmente assimilabili e digeribili.

Ecco una serie di consigli, raccolti nella nostra guida all’acquisto, che ti aiuteranno a scegliere per il meglio il modello più adatto a soddisfare le tue esigenze.

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Guida all’acquisto

 

La velocità di rotazione

Uno degli elementi a cui prestare maggior attenzione al momento dell’acquisto è, a nostro giudizio, la velocità di rotazione del motore che, tipicamente, dovrebbe attestarsi tra i 40 e gli 80 giri al minuto. Esistono due tipologie di motori: quelli a induzione AC e quelli a spazzole DC.

Mettendo a confronto prezzi e caratteristiche, noi ci sentiamo di consigliare un estrattore con motore AC, perché offre un miglior rapporto tra spesa e qualità dell’operazione di estrazione, con un ridotto surriscaldamento. Proprio la questione del calore generato durante l’azione della macchina si colloca al primo posto della classifica delle discriminanti di cui tenere conto. Questo perché le proprietà nutritive contenute nel succo si alterano se il liquido raggiunge una temperatura superiore ai 50 gradi.

È dunque fondamentale optare per un estrattore che lo mantenga al giusto livello di calore. C’è da dire che tutti gli apparecchi realizzati dalle migliori marche sono pensati per operare dissipando in modo efficace l’innalzamento della temperatura generato dalla rotazione.

I modelli DC, per la presenza delle spazzole che consentono il movimento del motore, tendono a surriscaldarsi più facilmente, soprattutto in caso vengano utilizzati per periodi di tempo prolungati e ravvicinati.

 

La coclea

La coclea è l’elemento che si occupa di estrarre il succo dal vegetale ed è disponibile in differenti versioni: singola (orizzontale o verticale) o a doppio albero.

I modelli con quella singola orizzontale, per esempio, sono pensati per operare con le verdure a foglia o con i frutti di piccoli dimensioni, come quelli di bosco. Quelle singole verticali, invece, si prestano per un utilizzo con tutti gli altri vegetali mentre faticano con le succitate verdure. Hanno però il vantaggio di dimensioni e ingombri estremamente ridotti.

In linea di massima, le coclee a doppio albero orizzontale sono quelle che assicurano una migliore resa con qualunque tipo di frutto e grande versatilità ma hanno anche un paio di aspetti negativi: hanno un prezzo mediamente più alto e lavorano più lentamente.

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Vari tipi di filtro

Leggendo le recensioni dei vari modelli di estrattore in vendita sul mercato, ti accorgerai che differiscono, oltre che per forme e dimensioni, anche per il tipo di filtro integrato.

Fondamentalmente ve ne sono di due tipi diversi: classico o in Ultem (o Tritan), entrambi realizzati in plastica ma che si caratterizzano per una diversa resistenza, con i secondi capaci di assicurare una longevità superiore. In realtà però i più diffusi sono i filtri classici perché assicurano una migliore capacità di filtraggio e permettono di ottenere un succo più gustoso.

Diventa poi una questione strettamente personale optare per un filtro a maglie più o meno larghe, in base a quanto vuoi che il succo sia denso e alla quantità di polpa che desideri.

 

I migliori estrattori di succo del 2017

 

Più che il frullato o la centrifuga, per apprezzare al massimo il valore di frutta e verdura fresche serve un estrattore di succo realizzato rispettando certi criteri specifici. Facciamo insieme una comparazione tra le caratteristiche che offrono i migliori prodotti presenti oggi sul mercato, siamo sicuri che uno tra questi elettrodomestici fa al caso tuo.

Segui i nostri consigli d’acquisto per chiarirti le idee rispetto al potenziale di questo innovativo sistema di godere di succhi vivi e freschissimi della frutta e verdura di stagione.

 

Prodotti raccomandati

 

BioChef Atlas Whole Slow Juicer

 

Se sei in cerca del miglior estrattore di succo dovresti dare un’occhiata a questo modello BioChef perché i vantaggi per il consumatore sono davvero tanti. Uno di questi è l’imboccatura molto più ampia di quelle di altre macchine simili e, pertanto, sarà possibile inserire all’interno frutta e verdura senza doverle tagliare prima a pezzetti, risparmiando tempo e fatica. La funzione autopulente è, poi, tra quelle più apprezzate perché permette di usare l’estrattore quando si vuole senza doverlo smontare ogni volta perché basta versare un po’ d’acqua all’interno e far partire la pulizia automatica, una vera salvezza.

È un elettrodomestico tecnologicamente avanzato che spreme gli ingredienti sempre a freddo. In altre parole, grazie al sistema brevettato Enzyme Protection Technology attivo durante il processo di estrazione, non viene generato alcun attrito o calore, lasciando intatte tutte le proprietà nutritive di frutta e verdura.

Il succo prodotto ha una consistenza ideale, senza schiuma o residui. I due filtri in dotazione, uno più largo e uno più fine, permettono di regolarla in base ai propri gusti.

Un succo prodotto in questo modo è detto “vivo”, mantiene inalterate le sue proprietà fino a 48 ore se tenuto in frigorifero e, quindi, si può spremere anche una generosa quantità di ingredienti senza doverla consumare per forza nell’immediato.

Da ricordare, infine, la ricca dotazione di accessori e i materiali con cui è realizzato l’estrattore che non sono solo resistenti ma anche privi di sostanza nocive come BPA o bisfenolo-A.

Elettrodomestico di grande qualità e molto apprezzato dai consumatori, l’estrattore BioChef può essere sintetizzato considerando i seguenti punti.

 

Pro

Imboccatura: L’apertura molto ampia, superiore a quella di tanti altri estrattori simili, permette di inserire frutta e verdura all’interno senza doverle prima tagliare, con risparmio di tempo e fatica.

Autopulente: Non bisogna smontare il BioChef per pulirlo tutte le volte che lo si utilizza, basta versare un po’ d’acqua all’interno per far partire la funzione di pulizia automatica.

Succo vivo: Il sistema di estrazione del succo è completamente a freddo perché non viene generato calore. Il vantaggio è che tutte le sostanze nutritive rimangono inalterate fino a 48 ore.

Materiali e filtri: I materiali con cui è realizzato l’estrattore sono di grande qualità e privi di sostanza chimiche nocive come BPA e bisfenolo-A. I due filtri permettono di decidere la consistenza del succo, più liscio o polposo.

 

Contro

Prezzo: Potresti trovare il prezzo del BioChef superiore al budget che hai prefissato.

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Hurom HU-700

 

1.HUrom HU-700Si tratta di uno tra i modelli più affidabili oggi in circolazione, del resto la Hurom è una tra le ditte che più si è affermata sul mercato degli estrattori di succo vivo. La ditta produce dispositivi in grado di massimizzare la resa di frutta scartando solo la fibra, senza intaccare la componente nutrizionale composta da vitamine e sali minerali che ne fanno la vera miniera di elementi preziosi per il nostro organismo.

La rotazione del motore è di 40 giri al minuto, tra le più lente al momento. Il dispositivo è detto di seconda generazione proprio perché è riuscito a incorporare una tecnologia superiore che consente di rallentare ulteriormente la velocità e il conseguente surriscaldamento dell’alimento a garanzia della capacità di preservare intatti tutti i nutrienti. Ecco spiegato perché e come scegliere un buon estrattore di succo a 40 giri.

La continua attenzione della ditta nei confronti del miglioramento delle prestazioni ci spinge a credere che il miglior estrattore di succo Hurom è quello che sarà prodotto domani, ma per il momento ci possiamo certamente accontentare di considerarlo il miglior estrattore di succo del 2017.

Una nostra guida per scegliere il migliore estrattore di succo presente sul mercato sarebbe incompleta senza il nuovo modello Hurom, che spicca nelle classifiche per l’efficienza con cui fornisce un succo ricco di sostanze nutritive intatte.

 

Pro

Separazione: La coclea di estrazione è stata studiata per scartare solo le fibre, che sono in larga parte responsabili della solidità di frutta e verdura, e lasciare nel succo tutti gli altri nutrienti.

Velocità: Oltre a preservare le sostanze benefiche, questo strumento riesce anche a mantenerle intatte, grazie a una velocità molto bassa per minimizzare il calore sviluppato del motore.

Salute: Un altro aspetto importante per la salute tua e dei tuoi familiari è l’utilizzo, nei componenti e negli accessori, esclusivamente di plastica priva di BPA.

 

Contro

Prezzo: Come tutti i prodotti di qualità, che combinano efficienza e sicurezza, anche l’estrattore Hurom ha un prezzo elevato per la sua categoria, che non è accessibile a tutti gli utenti.

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Hurom Hu 500

 

2.Hurom Hu 500Come già visto, i migliori estrattori di succo venduti online sono quelli a marchio Hurom, affidabili e pensati per rispettare le caratteristiche organolettiche degli alimenti da cui estrarre il succo. Vediamo adesso da vicino le caratteristiche di questo modello.

Come il precedente è dotato di doppio foro d’uscita, uno per la raccolta della fibra, e l’altro da cui fuoriesce il succo filtrato. La possibilità di separare le due componenti consente di liberare vitamine e minerali da frutta o ortaggi in modo da essere subito assimilati dall’organismo, in questo modo l’estrattore non fa che sostituirsi al lavoro che fa l’apparato digerente, accelerandone la capacità di assorbire i preziosi nutrienti, già separati dalla componente fibrosa, importante, ma indigesta. Per non perdere proprio nulla della frutta, è possibile reinserire la parte delle fibre, già separate dal motore, per preparare cremosi frappé e frullati, più digeribili.

A differenza che il modello appena visto, però, il motore di prima generazione ha una rotazione più veloce, i giri al minuto in questo caso sono 80, pochissimi rispetto a un comune frullatore o una centrifuga, ma il doppio rispetto alle prestazioni degli ultimi modelli, e per questo anche un po’ meno costoso.

Con lo stesso design accattivante dei modelli di fascia più alta, ma con dimensioni più minute, questo estrattore di succo Hurom è una valida alternativa che coniuga qualità e un prezzo decisamente più basso.

 

Pro

Scarico: Un marchio di fabbrica degli ultimi prodotti Hurom sono le due valvole di scarico, che consentono l’una di raccogliere le fibre eliminate durante l’estrazione e l’altra di versare il succo risultante in una brocca.

Velocità: A dare un’idea della qualità dell’estrattore, la velocità del suo motore pari a 80 giri al minuto, pur doppia del compagno HU-700, si colloca ben al di sotto della media dei prodotti analoghi.

Design: Piace molto agli utenti la forma simile a una macchina del caffè, con una sapiente alternanza di metallo e plastica, che ne danno contemporaneamente eleganza e leggerezza.

 

Contro

Prezzo: Nonostante un costo molto competitivo per essere un prodotto Hurom, esso appartiene comunque alla fascia medio-alta, a cui non tutti possono rivolgersi.

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Ariete 00C017700AR0

 

3.Ariete 00C017700AR0Se a parità di prestazioni preferisci affidarti a un marchio tutto italiano, ti consigliamo quale estrattore di succo Ariete comprare per avere anche la possibilità di ottenere un buon risparmio senza nulla togliere alla qualità del dispositivo.  

Anche in questo estrattore troviamo la tecnologia che permette di estrarre il succo a freddo, cioè senza stressare troppo la polpa di frutta e ortaggi, con i suoi 80 giri al minuto. Il cestello interno è dotato di coclea, cioè di quella vite interna che permette di separare la parte liquida da quella solida, le fibre di scarto, per ottenere solo il succo attraverso la spremitura e non la triturazione dei pezzi.

A differenza dei modelli appena visti, la parte a contatto con la polpa è in acciaio inox, adatto al contatto con gli alimenti e facile da tenere sempre pulito e in ordine. Sono due i cestelli raccoglitori, uno per le fibre e l’altro per il succo.

Se ancora ti stai chiedendo dove acquistare un estrattore di succo valido, che preservi le sostanze nutritive di frutta e verdura, ma abbia un prezzo accessibile a tutte le tasche, ti consigliamo questo modello Ariete dal design funzionale.

 

Pro

Spremitura: Come tutti gli estrattori di qualità, anche l’estrattore Ariete agisce spremendo frutta e verdura, per una separazione più efficiente, rispetto alla triturazione, di fibre e sostanze nutritive.

Velocità: Il punto più interessante è l’utilizzo di un motore che opera a 80 giri al minuto, una delle velocità più efficienti sul mercato per minimizzare il surriscaldamento del motore.

Igiene: Come suggerisce il design, il prodotto è realizzato, anche negli elementi interni che si occupano della spremitura, in acciaio inossidabile, per consentire un lavaggio rapido ed efficace.

 

Contro

Design: Il design metallico e squadrato non ha soddisfatto i canoni estetici di alcuni utenti, che hanno lamentato la difficoltà di inserirlo armonicamente in cucina.

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RGV 110600

 

4.RGV 110600Ecco un altro tra i più venduti estrattori di succo, complice anche il prezzo particolarmente interessante.

Si tratta di un modello la cui vite ha una velocità di 60 giri al minuto, una discreta via di mezzo tra i modelli di seconda generazione e i primi estrattori.

Come nel modello Ariete, anche qui troviamo abbondanza di plastica per la realizzazione del corpo della macchina associata all’uso di acciaio inox per le parti direttamente a contatto con la frutta in fase di spremitura. In definitiva un buon compromesso che motiva il risparmio economico notevole rispetto ai modelli Hurom che adoperano esclusivamente polimeri speciali e molto robusti.

Più rumoroso rispetto ai primi in classifica, l’estrattore qui presentato si presta bene a svolgere il proprio lavoro riuscendo anche a produrre una quantità non eccessiva di scarti, piuttosto secchi, qualità che gli permette di fare bella figura anche in comparazione con i modelli più blasonati e oggi più in voga.

Elegante nel design e dotato di una velocità efficiente nel tenere sotto controllo la temperatura del motore, l’estrattore RGV è stato lodato dai pareri degli utenti per l’ottima qualità dei succhi prodotti.

 

Pro

Design: A colpire i potenziali acquirenti è sicuramente il delicato contrasto tra metallo e plastica, unito alla raffinatezza dei due contenitori nero e trasparente per la raccolta di succo e fibre di scarto.

Velocità: La velocità pari a 60 giri al minuto ti offre un motore a prova di calore, che non si surriscalderà nemmeno a seguito di un uso intensivo.

Igiene: Anche qui l’acciaio inossidabile è stato preferito alla plastica per gli elementi che entrano direttamente a contatto con frutta e verdura, in modo da garantire sicurezza nell’uso ed efficacia del lavaggio.

 

Contro

Rumore: Gli utenti più esigenti non hanno potuto fare a meno di rilevare che il rumore durante l’uso è più elevato, rispetto ad altri modelli in commercio.

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Petra FG 20.07

 

5.Petra FG 20.07Concludiamo la nostra panoramica tra le offerte più interessanti e attualmente disponibili presentando l’ultimo modello che chiude la nostra classifica.

Si tratta di un dispositivo piuttosto semplice, dal funzionamento affidabile ma essenziale, vediamone brevemente le caratteristiche.

È ideale per la spremitura di agrumi, ricchi di succo e con poca parte di fibra che non rischia di intasare il filtro separatore. Ma in generale l’accortezza da seguire per massimizzarne la resa dipende da due fattori: fare a pezzi piuttosto piccoli gli alimenti più duri o fibrosi, ripassare anche una seconda o terza volta gli scarti di quelli più acquosi. Funziona lasciando cadere il succo dal filtro posto in orizzontale e spremendo verso l’esterno lo scarto delle fibre e il resto di polpa in un contenitore a parte.

Tra gli utenti che l’hanno acquistato, molti si dichiarano soddisfatti perché a fronte della spesa molto contenuta è possibile anche estrarre il succo da alimenti più duri come la frutta secca, le mandorle per esempio, o il cocco e le carote.

Ti proponiamo, a questo punto, un estrattore del marchio Petra che dà il meglio di sé nella difficile estrazione del succo da frutta secca o, comunque, dalla polpa dura.

 

Pro

Frutta dura: Come detto, il modello è stato dotato di un sistema di estrazione che lavora molto bene con piccoli pezzi di frutta, anche dura come le mandorle.

Rumore: Un grosso pregio, a detta di molti utenti, è la silenziosità con cui svolge il suo compito, in modo da non disturbare te e i tuoi ospiti mentre chiacchierate in attesa di un buon succo.

Lavastoviglie: Sapendo quanto impegnata sia la vita di ogni giorno, Petra ha progettato i componenti per essere lavati in lavastoviglie, con un risparmio di tempo ed energia per te e i tuoi familiari.

 

Contro

Lentezza: Per offrire un succo privo di fibre o di residui solidi più grossi, questo prodotto può richiedere uno o più passaggi ulteriori della parte liquida attraverso il filtro; un inconveniente che molti utenti preferirebbero evitare.

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