Il miglior estrattore di succo

Ultimo aggiornamento: 06.11.26

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Estrattori di succo – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2025

 

Per essere sicuro di acquistare un buon estrattore potresti orientarti verso un prodotto di top gamma come il BioChef Atlas Whole Slow Juicer che preserva tutte le proprietà nutritive dei vegetali con l’estrazione a freddo ed è semplice da usare grazie all’imboccatura larga e alla funzione di autopulizia. Un altro modello altrettanto valido e molto apprezzato invece, è Kenwood PureJuice, presente in due diverse colorazioni e dotato di un sistema salvagoccia pensato per evitare sprechi; in questo modo parte del succo ottenuto non andrà perso e non troverete fastidiosi aloni sul vostro ripiano.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere il miglior estrattore di succo

 

Assumere la giusta quantità di frutta e verdura è essenziale per la salute del nostro corpo. Per ottenere il risultato di circa 400 grammi al giorno, un estrattore di succo può risultare un valido alleato, visto che consente di gustare gli alimenti in formato liquido, rendendoli più facilmente assimilabili e digeribili.

Ecco una serie di consigli, raccolti nella nostra guida all’acquisto, che ti aiuteranno a scegliere per il meglio il modello più adatto a soddisfare le tue esigenze.

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Guida all’acquisto

 

La velocità di rotazione

Uno degli elementi a cui prestare maggior attenzione al momento dell’acquisto è, a nostro giudizio, la velocità di rotazione del motore che, tipicamente, dovrebbe attestarsi tra i 40 e gli 80 giri al minuto. Esistono due tipologie di motori: quelli a induzione AC e quelli a spazzole DC.

Mettendo a confronto prezzi e caratteristiche, noi ci sentiamo di consigliare un estrattore con motore AC, perché offre un miglior rapporto tra spesa e qualità dell’operazione di estrazione, con un ridotto surriscaldamento. Proprio la questione del calore generato durante l’azione della macchina si colloca al primo posto della classifica delle discriminanti di cui tenere conto. Questo perché le proprietà nutritive contenute nel succo si alterano se il liquido raggiunge una temperatura superiore ai 50 gradi.

È dunque fondamentale optare per un estrattore che lo mantenga al giusto livello di calore. C’è da dire che tutti gli apparecchi realizzati dalle migliori marche sono pensati per operare dissipando in modo efficace l’innalzamento della temperatura generato dalla rotazione.

I modelli DC, per la presenza delle spazzole che consentono il movimento del motore, tendono a surriscaldarsi più facilmente, soprattutto in caso vengano utilizzati per periodi di tempo prolungati e ravvicinati.

 

La coclea

La coclea è l’elemento che si occupa di estrarre il succo dal vegetale ed è disponibile in differenti versioni: singola (orizzontale o verticale) o a doppio albero.

I modelli con quella singola orizzontale, per esempio, sono pensati per operare con le verdure a foglia o con i frutti di piccoli dimensioni, come quelli di bosco. Quelle singole verticali, invece, si prestano per un utilizzo con tutti gli altri vegetali mentre faticano con le succitate verdure. Hanno però il vantaggio di dimensioni e ingombri estremamente ridotti.

In linea di massima, le coclee a doppio albero orizzontale sono quelle che assicurano una migliore resa con qualunque tipo di frutto e grande versatilità ma hanno anche un paio di aspetti negativi: hanno un prezzo mediamente più alto e lavorano più lentamente.

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Vari tipi di filtro

Leggendo le recensioni dei vari modelli di estrattore in vendita sul mercato, ti accorgerai che differiscono, oltre che per forme e dimensioni, anche per il tipo di filtro integrato.

Fondamentalmente ve ne sono di due tipi diversi: classico o in Ultem (o Tritan), entrambi realizzati in plastica ma che si caratterizzano per una diversa resistenza, con i secondi capaci di assicurare una longevità superiore. In realtà però i più diffusi sono i filtri classici perché assicurano una migliore capacità di filtraggio e permettono di ottenere un succo più gustoso.

Diventa poi una questione strettamente personale optare per un filtro a maglie più o meno larghe, in base a quanto vuoi che il succo sia denso e alla quantità di polpa che desideri.

 

I migliori estrattori di succo del 2025

 

Più che il frullato o la centrifuga, per apprezzare al massimo il valore di frutta e verdura fresche serve un estrattore di succo realizzato rispettando certi criteri specifici. Facciamo insieme una comparazione tra le caratteristiche che offrono i migliori prodotti presenti oggi sul mercato, siamo sicuri che uno tra questi elettrodomestici fa al caso tuo.

Segui i nostri consigli d’acquisto per chiarirti le idee rispetto al potenziale di questo innovativo sistema di godere di succhi vivi e freschissimi della frutta e verdura di stagione.

 

Prodotti raccomandati

 

BioChef Atlas Whole Slow Juicer

Principale vantaggio:

L’estrattore ha un’imboccatura talmente ampia da non rendere necessario, salvo rari casi, di tagliare la frutta o la verdura dalla quale si vuole ottenere il succo.

 

Principale svantaggio:

È un elettrodomestico che si fa pagare e tanto. Il prezzo, secondo noi, è l’aspetto più svantaggioso dell’estrattore di succo in esame.

 

Verdetto 9.7/10

Efficace efficiente e versatile. Bastano tre parole per sintetizzare tutte le caratteristiche positive di questo estrattore realizzato con materiali sulla cui buona qualità non abbiamo dubbi. Se il vostro budget ve lo consente, fatelo vostro.

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Descrizione Caratteristiche Principali

 

Versatile

BioChef è un estrattore che ha dimostrato di avere una grande versatilità. Oltre ai consueti estratti di frutta e verdura, infatti, ottiene buoni risultati anche nella preparazione di sorbetti, alimenti per i bebè e diverse salse. Per esempio, è stato molto apprezzato il pesto ricavato dal basilico.

L’imboccatura è molto ampia così da permettere di infilare al suo interno la frutta senza doverla tagliare prima. Questo permette di risparmiare del tempo prezioso. Unica eccezione è per gli agrumi che vanno necessariamente sbucciati prima di essere messi nell’e