Il miglior telescopio

Ultimo aggiornamento: 04.07.20

Telescopi – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2020

 

L’osservazione delle stelle è un hobby affascinante, ma qual è l’attrezzatura migliore per un principiante? Secondo gli esperti non ci sono dubbi: i migliori telescopi per astrofili alle prime armi sono prodotti da Celestron: I’Astromaster 130EQ, un modello newtoniano motorizzato, e l’Astromaster 70AZ, un rifrattore adatto anche alle osservazioni terrestri.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere il miglior telescopio

 

La volta celeste è uno degli spettacoli più affascinanti ai quali assistere. Per poterne godere al meglio è necessario, oltre a trovarsi in un luogo con scarsissima illuminazione, disporre di un buon telescopio, che permetta di ammirare galassie, nebulose e pianeti.

Si tratta di uno strumento delicato, non semplice da utilizzare e piuttosto costoso, ecco perché è importante che tu legga con attenzione questa guida che ti aiuterà a capire quali aspetti tenere a mente prima di scegliere ma che ti fornirà anche la classifica con le recensioni di quelli che riteniamo i migliori modelli sul mercato.

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Guida all’acquisto

 

Numerose tipologie

Orientarsi nella giungla dei modelli di telescopi disponibili non è facile perché ce ne sono davvero di ogni tipo, sia come struttura sia come dimensioni. A grandi linee possiamo identificare tre famiglie: rifrattori, riflettori (o newtoniani) e catadiottrici, ognuna con i suoi pro e i suoi contro.

Senza entrare troppo negli aspetti tecnici possiamo identificare i modelli rifrattori come quelli costituiti da un tubo lungo e abbastanza sottile in cui un’estremità monta la lente frontale, che si occupa di raccogliere la luce emessa dagli astri, ed è chiuso dall’altra estremità. Il fatto che questo telescopio sia sigillato impedisce all’aria di entrarvi e di rovinare la qualità della visione. I rifrattori che montano ottiche di qualità elevata sono in grado di restituire immagini luminose e ben contrastate.

I modelli riflettori sono costituiti da un tubo aperto a un’estremità e che sull’altra (chiusa) monta un grande specchio coadiuvato da un altro secondario e piano. La presenza dei due specchi consente di visualizzare l’immagine nell’oculare (il piccolo binocolo dal quale si osserva) esattamente come appare in cielo e non ribaltata come nel caso dei rifrattori. Questa tipologia di telescopi è quella più versatile, che si adatta a un utilizzo anche amatoriale sia in termini di semplicità d’uso sia mettendo a confronto i prezzi rispetto agli altri tipi. Il contro è rappresentato dall’apertura del tubo che lascia entrare e depositare la polvere sulle ottiche che di tanto in tanto è necessario riallineare.

I modelli catadiottrici sono di livello medio-alto e tipicamente sono pensati per essere abbinati a strumenti fotografici e spesso sono dotati anche di un meccanismo computerizzato che agevola nell’esplorazione del cielo.

 

Quale scegliere

Effettuare una scelta non è facile, dunque, anche se una buona discriminante è senza dubbio rappresentata dal prezzo, visto che i telescopi più all’avanguardia e professionali costano cifre non alla portata di tutti.

Diciamo che è importante che tu capisca in quali condizioni ti metterai a osservare il cielo e soprattutto quale tipo di astri sei interessato a scoprire (o quali il luogo in cui vivi ti permette di ammirare). Se il tuo interesse è principalmente per i pianeti e per la luna è importante optare per uno strumento che assicuri immagini luminose, molto contrastate e con un buon grado di risoluzione. In questo caso la scelta migliore, a nostro giudizio, è quella di un buon rifrattore.

Se invece ti piacerebbe ammirare oggetti come galassie e nebulose, che emettono una luce più debole, è opportuno optare per uno strumento in grado di raccogliere la maggior quantità di luce possibile, dunque un riflettore.

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L’importanza della luce

Molti telescopi tra quelli proposti dalle migliori marche evidenziano tra i loro punti di forza quella di offrire un’elevata capacità di ingrandimento. In linea di massima, si tratta di uno specchietto per le allodole perché la vera forza di un apparecchio di questo tipo è il suo diametro.

L’aspetto imprescindibile di un telescopio è la sua capacità di raccogliere più luce possibile e maggiore sarà la loro apertura, maggiore la quantità di luce che incanaleranno verso il tuo occhio. Un modello da 60 mm, per esempio, offrirà sempre una qualità di visione inferiore rispetto a un modello da 100 mm anche se dovesse avere una capacità d’ingrandimento superiore.

Con l’aumentare del diametro, inoltre, i telescopi vantano anche una maggiore risoluzione, ovvero la capacità di mostrare un’immagine nitida che permetta, per esempio, di distinguere due oggetti molto ravvicinati.

Se state cercando di coltivare un hobby e l’osservazione celeste è solo una delle possibili alternative, un’altra potrebbe essere lo sport. In questo caso, perché non valutare il ping pong cominciando da una buona racchetta da ping pong?

 

I migliori telescopi del 2020

 

Puntare il naso all’insù e godersi lo spettacolo del firmamento ha pochi eguali, soprattutto se avete la fortuna di vivere non in una grande metropoli ma in un luogo nel quale il cielo non è eccessivamente “rovinato” dall’inquinamento luminoso di palazzi e lampioni. Per godersi al meglio le stelle e i pianeti, però, non è sufficiente l’occhio nudo ma è bene affidarsi a uno strumento utile e affascinante allo stesso tempo: il telescopio. Ce ne sono tantissimi modelli venduti online, per tutte le tasche. Noi li abbiamo messi in comparazione così da scegliere quelli che, secondo la nostra opinione, sono i cinque migliori telescopi del 2020.

 

Prodotti raccomandati

 

Celestron Astromaster 130 EQ

Principale vantaggio:

Il telescopio Celestron Astromaster 130 EQ è un modello progettato per principianti e astrofili dilettanti, è facile da usare e ha il pregio di possedere una buona lente che permette di osservare in maniera chiara e nitida la Luna e gli altri pianeti del sistema solare interno.

 

Principale svantaggio:

Si tratta di un buon telescopio ma di fascia economica, quindi è adatto soprattutto a ragazzi e principianti che si accostano per la prima volta allo studio dell’astronomia; non è assolutamente indicato per i professionisti.

 

Verdetto 9.8/10

È il telescopio ideale da regalare a uno studente che ha una seria propensione per l’astronomia, prima di passare a modelli più impegnativi e costosi.

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Descrizione Caratteristiche Principali

 

Celestron: scelta anche dalla NASA

L’azienda di origine statunitense Celestron, ora di proprietà della cinese Synta Technology Corporation, che per 15 anni era stata la sua principale fornitrice di componenti, è stata fondata negli anni ’50 e, fin dalle sue origini, si è dedicata esclusivamente alla costruzione di microscopi, binocoli, telescopi e relativi accessori.

È stata una delle prime aziende, in questo settore di produzione, a dotare i propri telescopi di una lente asferica per eliminare l’aberrazione sferica e ridurre drasticamente le altre aberrazioni ottiche.

I telescopi prodotti da Celestron non si limitano soltanto ai modelli dedicati ai principianti e agli amatori, ma includono anche serie come la CGEM, CGX e derivate, molto apprezzate per le loro elevate prestazioni, soprattutto dai professionisti del settore; a testimonianza di ciò, infatti, basta citare il telescopio Celestron C5 XLT Spotter, scelto addirittura dalla NASA per equipaggiare numerose missioni dello Space Shuttle.

Riflettore newtoniano con montatura equatoriale

Nel catalogo Celestron, il telescopio Astromaster 130 EQ è indicato come strumento riflettore Newton a tubo corto, innestato su una montatura equatoriale posta su un solido treppiede realizzato in acciaio inox.

Essendo un modello newtoniano, ha il pregio di essere compatto e di avere delle misure e un peso decisamente ridotti, soltanto 89 x 48,5 x 28 centimetri e 16,8 chilogrammi, specifiche che lo rendono abbastanza facile da trasportare e col minimo ingombro, soprattutto smontato negli elementi principali che lo compongono.

La montatura equatoriale, invece, rende molto più facile seguire la traiettoria del corpo celeste osservato, dal momento che in questo tipo di montatura, uno degli assi di rotazione può essere inclinato in funzione della latitudine da cui si effettuano le osservazioni; la montatura, inoltre, è predisposta anche per essere motorizzata in ascensione retta.

 

Ottiche di alto livello

L’Astromaster 130 EQ ha un diametro di 130 millimetri e una lunghezza focale di 650 millimetri, con un rapporto f/5, quanto basta per osservare in maniera chiara e nitida la superficie lunare e i suoi crateri, Venere e le sue fasi, i chiaroscuri della superficie di Marte, i satelliti e le fasce atmosferiche di Giove e gli anelli di Saturno.

La sua ottica, inoltre, è capace di separare i componenti di molte stelle doppie rendendole chiaramente visibili e, se le condizioni atmosferiche lo permettono, di osservare gli ammassi stellari e le nebulose più vicine al sistema solare.

Secondo gli acquirenti l’Astromaster 130 EQ, pur essendo un telescopio di fascia economica pensato principalmente per studenti e principianti, monta delle ottiche di alto livello decisamente migliori rispetto ai telescopi analoghi prodotti da altre marche.

 

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Celestron Astromaster 70AZ telescopio rifrattore 

 

Un altro prodotto Celestron che ha riscosso un notevole successo di mercato è l’Astromaster 70AZ, un telescopio rifrattore acromatico che ha la caratteristica di essere estremamente versatile.

La sua tipologia, infatti, lo rende adatto sia per le osservazioni astronomiche, in particolare della Luna e dei pianeti più vicini, sia per le osservazioni terrestri; ha una lente del diametro di 70mm, sottoposta a trattamento multistrato, e una lunghezza focale di 900mm con un rapporto f/12,8, grazie alla quale è in grado di percepire anche gli oggetti più brillanti, come le stelle doppie.

Il telescopio è fissato su un solido treppiede acciaio mediante montatura altazimutale a testa fluida, con movimenti frizionati, ed è dotato anche di vassoio porta-accessori. La sua dotazione comprende un cercatore StarPointer a punto rosso, il mirino diagonale prismatico a 90° a immagine raddrizzata, ottimo anche per l’uso terrestre, e due oculari, un 20mm 45x e un 10mm 90x.

Pro
Ottica di qualità:

La lente multistrato da 70mm di diametro è in grado di percepire i corpi celesti più brillanti anche nello spazio profondo; a parte la Luna, Marte, Giove, Venere e Saturno, quindi, si possono osservare anche le stelle più luminose e i sistemi binari.

Versatile:

Le sue caratteristiche lo rendono adatto sia all'osservazione astronomica sia per l'uso terrestre, senza alcuna necessità di dover cambiare il mirino in dotazione.

Mirino compatibile:

Il diametro del mirino angolare è di 31,8mm, il che lo rende compatibile con una vasta gamma di kit comprendenti oculari, lenti di Barlow e filtri, tra i quali il polarizzatore.

Contro
Per principianti:

La qualità complessiva, sia del telescopio sia dell'ottica, è buona, ma non aspettatevi miracoli. È un modello destinato esclusivamente a chi si accosta per la prima volta a questo hobby.

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Orion Dobson SkyQuest XT8

 

4.Orion Dobson SkyQuest XT8Se i telescopi che occupano le prime tre posizioni della nostra classifica sono quelli che propongono il miglior rapporto tra qualità generale e prezzo di vendita, questo modello di Orion è pensato per coloro che, per questa passione, sono disposti a spendere un po’ di più. Il costo elevato però è giustificato da caratteristiche tecniche importanti, a cominciare dalla combinazione tra ottica di precisione, stabilità e qualità della meccanica.

L’apertura di 203 mm è tale da consentire al telescopio di raccogliere una notevole quantità della luce emessa dai corpi celesti, così da assicurare una visione nitida (con condizioni meteo favorevoli, ovviamente) di pianeti, galassie e costellazioni. Il montaggio è semplice così come con poca pratica è possibile apprendere i segreti di un corretto puntamento e garantire l’osservazione anche ai meno esperti.

L’XT8 vanta materiali di pregio che gli conferiscono tuttavia un peso non indifferente, sia nell’utilizzo sia nell’eventuale trasporto, qualora voleste portarlo in differenti punti d’osservazione.

Il telescopio SkyQuest della Orion, come tutti quelli di tipo Dobson, ha lo svantaggio di essere pesante e difficilmente trasportabile ma permette un’osservazione di livello più elevato.

Di seguito una sintesi dei punti di forza e di debolezza dello strumento.

Pro
Apertura:

La notevole apertura, cioè il diametro della lente, pari a 203 mm consente un’osservazione spettacolare. Più è ampio il diametro e più il telescopio riesce a catturare la luce rendendo le immagini moto più nitide e chiare.

Stabilità:

Non basta l’ottica di precisione per avere immagini di grande livello. Occorre che il telescopio sia anche stabile per impedire alle vibrazioni causate dal movimento di propagarsi e deteriorarne la qualità. Uno dei vantaggi offerti dall’Orion è la presenza di una base estremamente stabile.

Materiali:

I materiali con cui lo SkyQuest è costruito sono molto resistenti e destinati a durare nel tempo.

Contro
Prezzo:

Rispetto ai tre modelli visti in precedenza, il prezzo dell’Orion potrebbe far storcere il naso a molti.

Ingombro:

Peso e ingombro dello SkyQuest non ne agevolano il trasporto.

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Celestron Travel

 

2.Celestron TravelPensato per i neofiti dell’osservazione delle stelle, il Travel è in grado di regalare buone soddisfazioni a chi vuole trascorrere qualche ora con il naso all’insù. Inoltre è pratico e leggero, in particolare il treppiede, e dunque facilmente trasportabile, per quanti non vogliono perdersi il piacere della visone anche in vacanza.

È dotato di un oculare da 20 mm e di uno da 10, entrambi di buona qualità, sebbene quello da 20 si faccia preferire e consenta un’osservazione dettagliata della Luna e dei pianeti meglio visibili e luminosi. La precisione delle manopole è discreta e avrete bisogno solo di un certo periodo di pratica per riuscire a calibrarle al meglio e ottenere i risultati sperati.

Il prezzo di vendita è davvero aggressivo e suggerisce come questo modello di Celestron sia pensato per quanti vogliano cominciare a interessarsi all’astronomia senza spendere cifre eccessive. Eventualmente, in futuro, è possibile incrementare ulteriormente le prestazioni del telescopio acquistando nuove ottiche o una lente di Barlow.

Leggermente più economico del Seben, il telescopio Celestron Travel è pensato per i neofiti e di conseguenza non è complesso da manovrare. Eccone in sintesi pregi e difetti.

Pro
Trasportabile:

Le ridotte dimensioni del Travel offrono all’appassionato di astronomia il grande vantaggio di essere facilmente trasportabile. Il modello può essere riposto tranquillamente nello zaino e utilizzato quindi in montagna o dove l’inquinamento luminoso è minimo.

Facile da usare:

Il Celestron non è stato realizzato per gli esperti ma per chi si sta avvicinando al mondo dell’astronomia per la prima volta. Di conseguenza risulta non solo molto facile da montare, ma anche da usare.

Oculari:

Tenendo conto che si tratta di un modello per neofiti, gli oculari in dotazione da 10 e 20 mm sono di buona qualità e consentono quindi un’osservazione terrestre e celeste di buon livello.

Qualità/prezzo:

Se non vuoi spendere un capitale per un telescopio o se vuoi fare un regalo educativo a un bambino, il Celestron è performante e anche economico come puoi vedere cliccando sul link dove acquistare lo strumento.

Contro
Materiali:

I materiali di costruzione non sembrano essere di primissima qualità.

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Seben Star Commander 900-60 

 

3. Seben Star Commander 900-60Vi state chiedendo quale sia il miglior telescopio rifrattore da acquistare online senza spendere molto? La risposta è questo modello di Seben, venduto a un prezzo economico ma non per questo privo di interessanti caratteristiche tecniche.

Grazie alla distanza focale di 900 mm e all’apertura di 60 mm consente un’elevata versatilità di utilizzo, visto che permette di ammirare non solo il cielo stellato ma anche  animali, uccelli, montagne e qualunque altro oggetto in lontananza. Questo è possibile perché in confezione è disponibile una lente di raddrizzamento per le osservazioni terrestri. Quattro le oculari, grazie alle quali ottenere ingrandimenti da 35x a 350x, e da apprezzare la presenza anche della lente di Barlow.

Per fortuna lo Star Commander è facile da montare, così non si sente troppo la mancanza del manuale in italiano e fin da subito è possibile godersi le prime osservazioni celesti. La qualità generale è buona, a patto di non avere pretese di disporre di un prodotto professionale. A questo prezzo bisogna fare delle rinunce ma questo telescopio assicura un’esperienza d’uso comunque gratificante.

Al terzo posto si piazza dunque un altro modello realizzato dalla Seben. Del resto, dai tanti pareri positivi dei consumatori si capisce il grande apprezzamento tributato all’azienda tedesca.

Ecco quali sono i principali pro e contro del suo Star Commander.

Pro
Prezzi bassi:

Il modello Seben è di gran lunga il più economico della nostra classifica, ideale se hai deciso di acquistare un telescopio ma il tuo budget è ristretto.

Prestazioni:

Non trattandosi di uno strumento professionale, lo Star Commander vanta discrete prestazioni grazie alla distanza focale da 900 mm e all’apertura pari a 60 mm.

Versatile:

Il telescopio si rivela discreto non solo nell’osservazione celeste ma anche in quella terrestre. La lente d’inversione inclusa permette infatti di ottenere immagini dritte di animali, navi e quant’altro.

Accessori:

La Seben ha abituato i suoi clienti a una ricca dotazione di accessori che include nella confezione e che quindi permettono di utilizzare pienamente lo strumento da subito.

Contro
Manuale:

Il telescopio non è difficile da montare e da usare, tuttavia la presenza di un manuale in italiano potrebbe risultare utile.

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Konus 1793 Konusky 200

 

5.Konus 1793 Konusky 200Se siete in cerca di un vero e proprio telescopio professionale, questo modello di Konus soddisfa appieno le vostre necessità. Preparatevi però ad allargare di molto i cordoni della borsa perché la cifra da spendere è davvero elevata, sebbene giustificata da caratteristiche e materiali di qualità molto alta.

Questo modello ha un diametro di 200 mm per raccogliere elevate quantità di luce e una lunghezza focale di 1000 mm. Inoltre è dotato di montatura equatoriale con motore elettrico che permette di seguire costantemente le stelle, senza perderle di vista durante lo spostamento della Terra, causato dalla sua rotazione.

La struttura, il binocolo e il treppiede sono in metallo e assicurano assoluta stabilità in ogni situazione d’osservazione mentre gli oculari in dotazione garantiscono ingrandimenti di 40x e 100x. È bene notare come altre oculari o lenti siano eventualmente da acquistare a parte, scelta che incrementa ulteriormente la spesa necessaria per dotare il modello di Konus di tutto quanto è necessario per un’osservazione davvero professionale.

Telescopio dalle prestazioni e dal prezzo elevati, il Konus presenta i seguenti vantaggi e svantaggi per l’utente.

Pro
Spazio profondo:

Grazie all’apertura di 200 mm, alla lunghezza focale da 1.000 mm e alla montatura motorizzata, Konusky, a differenza di tanti altri telescopi, permette un’ottima osservazione anche degli oggetti celesti più lontani come nebulose e galassie.

Materiali:

I materiali con cui è realizzato lo strumento offrono due vantaggi all’utente e, cioè, notevole stabilità durante l’osservazione e durevolezza nel tempo.

Contro
Prezzo:

Per assicurarsi le prestazioni del Konus bisogna affrontare una spesa che non tutti potranno permettersi.

Dotazione:

Non sono molti gli accessori in dotazione per cui occorrerà mettere in preventivo una spesa ulteriore.

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Celestron AstroMaster 130EQ  

 

Come sottolinea la maggior parte degli utenti, il telescopio Celestron è facile sia da usare che da montare – bastano pochi minuti e non occorrono attrezzi – e per questo è adatto ai principianti, bambini compresi, che si avvicinano per la prima volta al mondo dell’esplorazione dello spazio. Della dotazione fa parte anche un treppiedi in acciaio già montato per avere un’osservazione più stabile e meno influenzata dalle vibrazioni.

Nonostante non sia un prodotto per professionisti, l’apertura da 130 mm permette un’osservazione particolareggiata della Luna, la cui superficie è visibile nei dettagli, e sufficiente degli altri pianeti del sistema solare. Il tutto a un prezzo molto competitivo.

È un modello che potrebbe interessare gli appassionati di astrofotografia perché presenta la montatura equatoriale specifica proprio per seguire il moto apparente dei corpi celesti che vengono inquadrati sempre dallo stesso punto, e la predisposizione per il motore.

Non si tratta di un telescopio da tavolo e, tuttavia, dimensioni e peso non sono eccessivi. Considerando anche la facilità con cui questo strumento può essere montato e smontato, va incontro alle esigenze di chi lo sposta spesso dall’interno all’esterno dell’abitazione, o di chi ama trasportarlo in auto in un posto che permetta un’osservazione migliore con meno inquinamento luminoso come la cima di una montagna.

Della dotazione fanno parte anche uno Star Pointer, utile puntatore per individuare e non perdere un determinato oggetto celeste, e l’oculare che permette l’osservazione terrestre.

Celestron è un marchio molto apprezzati dagli astrofili di tutto il mondo. Rivediamo adesso le caratteristiche che contraddistinguono questo modello.

Pro
Qualità/prezzo:

Senza spendere una cifra eccessiva, è possibile acquistare un telescopio pensato sì per principianti, ma che permette una buona osservazione della Luna e degli altri pianeti.

Facilità d’uso:

Questo modello è semplice da usare, da montare e smontare. Non occorrono attrezzi e bastano pochi minuti. Può quindi essere trasportato facilmente in un punto dove l’osservazione è migliore.

Astrofotografia:

Gli appassionati di fotografia possono contare sulla predisposizione per l’azionamento a motore e sulla montatura equatoriale che favorisce la fotografia degli oggetti celesti.

Dotazione:

Il Celestron arriva completo di treppiedi in acciaio già montato, della lente per l’osservazione terrestre e del puntatore integrato per individuare e capire bene quale stella si sta inquadrando.

Contro
Non per esperti:

Chi ha già esperienza con l’osservazione celeste potrebbe preferire un modello con prestazioni – e prezzo – superiori.

 

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Come utilizzare un telescopio

 

Il telescopio è uno strumento fantastico per quanti vogliono ammirare la volta celeste alla ricerca di satelliti, pianeti e galassie. Per un utilizzo pratico e che non riservi sorprese, abbiamo redatto queste indicazioni d’uso, così da facilitare l’utente che sta prendendo confidenza.

Scegliete un punto di osservazione adatto

La giusta collocazione del telescopio è il primo aspetto da considerare una volta montato lo strumento. A seconda della regione in cui vi trovate, della maggiore o minore presenza di luminosità, è bene considerare un punto in cui l’oscurità dell’ambiente circostante sia massima.

 

Prendete confidenza con il cercatore

Tra gli accessori utili per localizzare un astro, il cercatore è uno degli indispensabili aiuti che si possono sfruttare per determinare la giusta posizione di una stella. Il suo funzionamento risulta efficace anche per prendere dei punti di riferimento in cielo e poi muoversi verso altre mete.

 

Posizionate il treppiede in un punto stabile

Ogni telescopio si appoggia su una struttura nata per sostenerlo e per consentire una visione agevole di quanto osservato. Vi consigliamo di capire bene montaggio e smontaggio del treppiede, avendo cura di non manomettere o forzare in modo eccessivo fermi e altre strutture del dispositivo, compromettendo così la sua funzione di supporto.

 

Fate pratica anche di giorno

Una buona abitudine che consente di prendere confidenza con i vari componenti del telescopio, prevede di utilizzarlo anche di giorno. Verificate la bontà della lente che avete montato e del cercatore, prendendo dei punti di riferimento dall’ambiente circostante, come un palazzo o un palo della luce.

 

Seguite le istruzioni di montaggio

Una volta estratto dalla confezione, è bene leggere con calma il manuale e procedere al montaggio del telescopio. Non improvvisate ma seguite le indicazioni su carta; vi guideranno passo dopo passo illustrando nomi e funzionalità di ogni singolo componente.

 

Procuratevi una mappa stellare

Nei primi tempi è utile e imprescindibile puntare su una mappa con cui esplorare la volta celeste. Il nostro suggerimento è di scegliere quella adatta all’emisfero in cui vi trovate, facendo pratica e mettendovi alla ricerca di quella stella o pianeta che tanto vi incuriosisce.

 

Indossate abbigliamento adatto

L’osservazione è un’esperienza che può infondere un grande piacere e nutrire il gusto per la scoperta. L’osservazione avviene di solito in orari serali e per questo è bene munirsi di abiti che tengano al caldo, senza il rischio di malanni per quanti stanno a lungo con il naso in su.

Fate attenzione alla manutenzione

Il corpo di un telescopio si compone di ottiche e specchi rifrattori, di solito protetti dall’inserimento di polvere e agenti esterni. A seguito di un utilizzo prolungato o durante una stagione particolarmente umida è possibile che si accumuli della polvere e dello sporco.

Vi suggeriamo di procedere alla rimozione dello specchio e a una puliza quanto più delicata, evitando di utilizzare prodotti non specifici.

 

Munitevi di una sacca per il trasporto

Nei modelli portatili il peso non eccessivo consente una buona portabilità e un ingombro gestibile. Fate attenzione a che le parti siano ben protette, considerando anche l’acquisto di uno zaino o una sacca specifiche a protezione dell’occhio meccanico.

 

 

 

Domande frequenti

 

Chi ha inventato il telescopio?

Il telescopio è uno strumento di osservazione derivato direttamente dal cannocchiale, quindi la sua invenzione non ha una paternità riconosciuta né è facilmente collocabile nel tempo. I primi rudimentali cannocchiali, infatti, erano già usati dagli antichi babilonesi; verso la seconda metà del 1600 cominciarono a diffondersi anche in Europa e in molti contribuirono al perfezionamento dello strumento e alla messa a punto di sue varianti, primo tra tutti lo scienziato e accademico italiano Galileo Galilei.

 

Come funziona il telescopio?

Il telescopio è uno strumento ottico, quindi il suo funzionamento è analogo a quello degli obiettivi delle fotocamere, cioè non fa altro che raccogliere la luce da un oggetto lontano, una stella, una nebulosa o un pianeta, e concentrarla in un punto di fuoco che a sua volta ne produce una immagine virtuale e ingrandita.

Esistono diverse varianti del telescopio, quello classico è definito “rifrattore” in quanto sfrutta le proprietà di rifrazione della luce, ed è costituito da un lungo tubo che all’estremità anteriore monta la lente obiettivo e a quella posteriore l’oculare. 

Il telescopio “riflettore”, invece, è costituito da un tubo corto ma di grande diametro, che sul fondo ha uno specchio concavo. Lo specchio riflette la porzione di cielo verso la quale è puntato il tubo, direttamente nella lente dell’oculare.

 

Quali sono i migliori telescopi per osservare i pianeti?

I telescopi rifrattori sono quelli più adatti per l’osservazione dei pianeti. Dal momento che questi corpi celesti non brillano di luce propria infatti, ma solo di luce riflessa, il telescopio rifrattore ha la capacità di incrementare la luminosità e il contrasto, rendendo l’immagine dei pianeti molto più nitide e definite. Il telescopio rifrattore inoltre, è molto apprezzato anche dagli astrofotografi, perché permette di ottenere fotografie dei pianeti molto chiare e di grande effetto.

 

Come puntare un telescopio?

Alcuni telescopi sono dotati di un “mirino” secondario, parallelo al tubo principale, che serve appunto come ausilio al puntamento. In linea di massima, però, i modelli di fascia economica devono essere puntati manualmente; solo spendendo una cifra maggiore è possibile acquistare un telescopio motorizzato e dotato di computer con le coordinate dei corpi celesti.

Nei dispositivi motorizzati e computerizzati, quindi, basta inserire le coordinate desiderate e i servomotori faranno il resto, orientando alla perfezione il telescopio ed eseguendo i successivi movimenti di compensazione per mantenere la visuale sul soggetto prescelto.

 

Quanto costa un telescopio?

Il prezzo di un telescopio dipende in larga parte dalla sua tipologia, dalla dimensione e potenza delle lenti e dalle caratteristiche specifiche possedute. I modelli di fascia economica, infatti, possono partire dai 40-60 euro e arrivare fino ai 400-600 euro circa; i telescopi riflettori, o newtoniani, tendono ovviamente a costare di più rispetto ai telescopi rifrattori.

I prezzi aumentano ulteriormente quando ci si sposta sulla fascia medio-alta, dove si trovano gli esemplari più complessi e accessoriati, completi di servomotori e microcomputer. In questo caso si possono raggiungere cifre molto grosse e superare perfino i 6.000 euro.

 

 

Seben 1000-114 Star-Sheriff EQ3

 

1.Seben 1000-114 Star-Sheriff EQ3Se volete cominciare la vostra attività di osservazione della volta celeste, questo modello di Seben è uno strumento estremamente efficace e che, a nostro giudizio, è il miglior telescopio astronomico del 2020. Combina infatti un ampio diametro dello specchio con un’elevata distanza focale così da garantire chiarezza dell’immagine del cielo stellato.

Il prodotto è realizzato in alluminio e risulta leggero nonché semplice da montare, inoltre può essere attrezzato con numerosi accessori, tra cui l’adattatore per gli appassionati di astrofotografia. In confezione sono già presenti: un filtro lunare studiato per un’osservazione dettagliata del satellite della Terra, una lente di Barlow che raddoppia l’ingrandimento, una lente d’inversione e un cercatore, che agevola nella ricerca dei corpi celesti.

La montatura è sensibile ai movimenti, anche minimi, e risulta facile guidare il Seben alla ricerca delle stelle più luminose mentre è necessaria più pazienza per le altre. Si tratta di un modello ovviamente non professionale ma perfetto per quanti vogliono approcciare questo affascinante passatempo, magari in compagnia dei propri figli.

Al primo posto della nostra guida per scegliere il miglior telescopio si piazza dunque lo Star-Sheriff della Seben. Rivediamo in breve quali sono le caratteristiche di questo strumento che ha un vantaggioso rapporto qualità/prezzo per l’utente.

Pro
Prestazioni:

Grazie allo specchio che vanta un diametro di ben 114 mm e alla notevole distanza focale, le immagini risultano quanto mai luminose e chiare.

Praticità:

Lo strumento è realizzato in alluminio che garantisce resistenza e leggerezza al tempo stesso, rendendolo pratico da maneggiare. Anche il montaggio risulta particolarmente agevole.

Accessori:

Un beneficio importante che il nuovo telescopio Seben offre è la ricca dotazione di accessori, tra cui filtro lunare e lente di Barlow, che non vanno quindi acquistati separatamente.

Montatura:

La montatura di tipo Q3 risulta stabile e permette l’utilizzo della fotocamera, l’ideale per gli appassionati di astrofotografia.

Contro
Oculari:

Gli oculari in dotazione non sono il punto forte dello Star-Sheriff.

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1.Celestron Travel

Principale vantaggio

Tra i telescopi più facili da montare e utilizzare, è leggero e comodo da trasportare e può stare senza problemi all’interno di uno zaino. Questo lo rende adatto ai neofiti, o a chi vuole fare delle escursioni naturalistiche.

 

Principale svantaggio

Non è possibile collegare la macchina fotografica, né interfacciare l’apparecchio col tablet. Bisogna però tenere anche conto del costo, assai basso rispetto alla media della categoria di prodotto, che controbilancia questo aspetto.

 

Verdetto: 9.4/10

Offrendo un buon rapporto qualità prezzo, è un telescopio ideale per chi comincia. Consigliabile per chi vuole uno strumento portatile.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

Descrizione Caratteristiche Principali

 

Facile da trasportare

Come dice il nome (“Travel” in inglese vuol dire “viaggio”), è un telescopio rifrattore appositamente progettato per essere trasportato e utilizzato all’aperto. A tal fine viene venduto dotato di un apposito zaino e di un treppiede in alluminio che permette una montatura di tipo altazimutale.

Il peso è veramente ridotto, solamente un kilo e mezzo. La lunghezza è di 45 cm con un ingombro contenuto (circa 17 cm di larghezza). Inoltre si smonta e monta facilmente e velocemente, due caratteristiche molto importanti se desideri un apparecchio portatile.

Diversi utenti nelle recensioni segnalano che non sono soddisfatti del treppiede, soprattutto quando si utilizza il dispositivo per le osservazioni astronomiche, in quanto lo trovano poco stabile. È comunque possibile montarlo anche su un supporto diverso da quello in dotazione, che andrà ovviamente comprato a parte.

2.Celestron Travel

Versatilità

La casa costruttrice ha voluto realizzare un telescopio versatile, adatto sia all’osservazione astronomica che terrestre grazie agli oculari in dotazione da 10 e 20 mm.

Quello da 20 mm in particolare, unito all’apertura di 70 mm, garantisce una buona osservazione della luna e dei pianeti meglio visibili e luminosi. Se si desidera esplorare oggetti più remoti, è però possibile montare ottiche più potenti o anche una lente di Barlow, articoli non inclusi nella confezione. Ricordati che questo è un apparecchio pensato per chi è alle prime esperienze e per essere portato in giro, e non per gli esperti o per l’osservazione fissa da un planetario.

Il massimo ingrandimento utile è 165 volte, quello più basso 10, il che permette anche una buona osservazione terrestre.

 

Rapporto qualità prezzo

È un prodotto venduto a un prezzo decisamente aggressivo se confrontato ad altri telescopi della stessa fascia. Questo conferma la politica della casa costruttrice di voler immettere sul mercato un telescopio per chi si avvicina la prima volta all’astronomia o all’osservazione, e non intende investire molti soldi su un qualcosa che non sa se continuerà a fare o no.

Nonostante la sua potenza e funzionalità non siano al livello di quelli più professionali, è nel complesso buono e permette svariati utilizzi, consentendo a chi è senza esperienza di divertirsi senza troppi tecnicismi da apprendere.

Per gli stessi motivi, è adatto a essere regalato a dei ragazzi alle prime armi o ai figli per stimolarli verso l’osservazione scientifica. Non è invece consigliabile per gli appassionati di lunga durata o per chi vuole osservare lo spazio profondo.

 

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