Bonus Verde: che cos’è, dove si applica e come ottenerlo

Ultimo aggiornamento: 23.10.26

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Tra le varie agevolazioni fiscali previste dalla nuova legge di bilancio 2025, ne sono previste alcune destinate agli interventi di sistemazione del verde e per l’acquisto di attrezzature per il giardinaggio.

 

Una notizia che farà sicuramente piacere a tutti gli amanti del giardinaggio e ai proprietari di immobili con annesso giardino o parti comuni adibite a verde, è quella relativa alle detrazioni fiscali previste dalla legge di bilancio 2025.

Oltre al Bonus Ristrutturazioni, al Bonus Mobili e all’Eco-Bonus, relativo alla riqualificazione energetica degli immobili, infatti, è previsto anche il cosiddetto Bonus Verde, destinato a incentivare i lavori di riqualificazione di aree verdi comuni e giardini appunto, allo scopo di migliorare l’aspetto e la qualità della vita negli ambienti urbani.

Il Bonus Verde era stato introdotto già nella legge di bilancio 2018 ed è stato confermato anche in quella relativa all’anno in corso, di conseguenza il tempo utile per la presentazione della richiesta è stato prorogato fino al 31 dicembre 2025.

 

Chi può beneficiare del Bonus Verde, a quanto ammonta e come ottenerlo

Possono usufruire delle detrazioni fiscali sia i nudi proprietari degli immobili, sia i locatari, i comodatari e i titolari di un diritto reale di godimento, che sia usufrutto, uso, superficie o abitazione.

In caso di successiva vendita dell’immobile soggetto agli interventi di sistemazione a verde, l’ammontare non utilizzato della detrazione viene trasferito, in tutto o in parte, per il rimanente periodo di pagamento dell’imposta; a meno che non ci siano accordi diversi tra il venditore e l’acquirente dell’immobile. In caso di decesso dell’avente diritto alla detrazione, invece, la fruizione del beneficio si trasmette per intero e in maniera esclusiva a colui che eredita il possesso materiale e diretto dell’immobile.

 

 

Per avere accesso al Bonus Verde però, i beneficiari devono essere soggetti all’imposta sul reddito delle persone fisiche, dal momento che la detrazione fiscale viene applicata sulla dichiarazione IRPEF e spalmata per i successivi dieci anni a partire dall’esecuzione dei lavori.

L’ammontare dell’agevolazione è del 36% fino a un tetto limite di spesa di 5.000 euro, quindi la detrazione massima possibile è di 1.800 euro per ogni immobile, incluse le parti comuni. In caso di immobili condominiali, ai proprietari delle singole unità abitative spetta una detrazione sul limite delle quote a essi imputabili, a condizione che le spese per i lavori vengano versate al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi. L’unica eccezione è data dagli immobili residenziali adibiti promiscuamente all’esercizio di attività commerciali, di libere professioni e di arti, i quali sono soggetti al bonus ma con una riduzione del 50% sulla detrazione.

Uno dei requisiti a cui bisogna adempiere obbligatoriamente ai fini dell’ottenimento della detrazione, inoltre, è la tracciabilità dei pagamenti. Tutte le spese per i lavori di sistemazione e per l’acquisto e la realizzazione di impianti per la cura del giardino, devono avvenire tramite bonifico, bancario o postale, bancomat, carta di credito o assegno; come accennato in precedenza, poi, la detrazione è applicata alla dichiarazione dei redditi per i successivi dieci anni a partire dal momento in cui viene riconosciuta al richiedente.

 

Gli interventi soggetti ad agevolazione

Una notizia che in molti accoglieranno con gioia è che, tra i vari interventi che possono beneficiare delle agevolazioni fiscali del Bonus Verde, rientra anche l’acquisto di impianti e attrezzature per la cura del giardino.

Oltre ai lavori di sistemazione a verde, quindi, sono previsti anche quelli per la posa in opera dei sistemi di irrigazione, per esempio, e di ulteriori sistemi automatizzati, come quelli per la falciatura del prato, a patto però che siano contemplati nell’ottica di un’installazione permanente.

 

 

Questo significa che in molti, finalmente, potranno approfittare di questi incentivi per rinnovare il proprio giardino e dotarsi finalmente di un sistema di irrigazione all’avanguardia e di un buon robot tagliaerba, senza doversi preoccupare della spesa e con la prospettiva di recuperare buona parte dei soldi investiti nell’arco dei successivi dieci anni. 

Ma non finisce qui, anche l’installazione, la riparazione, la sostituzione e il rinnovamento di opere per arredo da giardino, ricadendo nella categoria di interventi di edilizia libera, permette in molti casi di usufruire del Bonus Verde. Questo significa che si possono tranquillamente considerare detraibili anche i lavori per l’installazione o il restauro di panchine, fontane, gazebo, barbecue e altre opere funzionali o decorative per il giardino.

Continuando a scorrere l’elenco dei lavori che è possibile sottoporre a detrazione, inoltre, si possono trovare quelli relativi alla realizzazione di coperture a verde e giardini pensili, la riqualificazione di tappeti erbosi, il restauro e il recupero del verde relativo a giardini di interesse storico o artistico, la fornitura e la messa a dimora di piante e arbusti, anche in vaso, e perfino la realizzazione di pozzi e cisterne interrate, a patto però che queste ultime abbiano risultino in qualche modo funzionali per l’impianto di irrigazione. 

Anche la riqualificazione di una passatoia o di un percorso di accesso a una casa privata è da considerarsi un’opera di edilizia libera, e nella fattispecie una sistemazione della pavimentazione esterna, quindi come tale può rientrare nelle opere di sistemazione e rinnovamento del giardino.

Tutti gli interventi che abbiamo elencato possono essere eseguiti sia sulle singole unità immobiliari sia sui condomini e sulle parti comuni, ovviamente, con le relative variazioni a seconda dei casi specifici. Il Bonus Verde, inoltre, è anche cumulabile, cioè un singolo proprietario può beneficiare di un numero di detrazioni pari al numero degli immobili che intende sottoporre a questo tipo di lavori.

 

 

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41 COMMENTI

GIALUCA

February 4, 2022 at 12:13 pm

Tagliare alcuni alberi vecchi e una siepe rientra nel bonus verde?
Se sono proprietario non ancora residente ho diritto alle detrazioni ?
Quale è la dicitura esatta da scrivere sulla fattura dei lavori ?
Grazie mille se mi risponderete. Cordiali saluti Gianluca.

Risposta
BuonoedEconomico

February 5, 2022 at 7:29 am

Buongiorno Gianluca,

il bonus verde ha come oggetto proprio gli interventi di sistemazione a verde dei giardini, quindi il taglio siepi, arbusti e alberi rientrano pienamente nella detrazione fiscale.
Se sei proprietario dell’immobile oggetto dei lavori, puoi tranquillamente ottenere il bonus anche se non sei ancora residente nello stesso.
Le fatture devono riportare esattamente la natura degli interventi di cui sono oggetto, per esempio il taglio delle piante, la creazione di aiole o la piantumazione di siepi, oppure il numero e la tipologia di piante acquistate. Nella causale del bonifico, invece, va inserita la seguente dicitura: Interventi soggetti al Bonus verde – Pagamento fattura n. ___ del___ a favore di ___ partita Iva ___

Saluti

Team BeE

Risposta
riccardo

May 25, 2021 at 9:44 am

buon giorno
avrei intenzione di acquistare un decespugliatore elettrico a batteria, nell’ottica del bonus verde ho capito che non me lo passano ma in un’ottica di abbattimento delle emissioni co2 dovrebbe rientrare…danno gli incentivi per passare alle auto elettriche per questo motivo, dovrebbero passare anche le attrezzature, no?
grazie per l’utile servizio

Risposta
BuonoedEconomico

May 27, 2021 at 9:17 pm

Salve Riccardo,

purtroppo l’abbattimento delle emissioni di co2 è riferito principalmente agli impianti di riscaldamento e agli autoveicoli, per i quali sono previsti appunto incentivi fiscali per chi passa all’elettrico. Le attrezzature per il fai da te, giardinaggio e hobbistica, non sono incentivate in quanto il loro impatto ambientale è talmente basso da essere irrilevante; di conseguenza non ci sono agevolazioni fiscali per l’acquisto di decespugliatori o altri elettroutensili a batteria.

Saluti

Team BeE

Risposta
riccardo

May 28, 2021 at 8:37 am

credo che in futuro arriveremo anche li, speravo che fosse gia’ presente visto il costo dell’attrezzatura a batteria. grazie cmq. a presto

Risposta
MariaG.

May 18, 2021 at 6:20 pm

Sono proprietaria di un terreno…. .. è prevista la messa in sicurezza della recinzione?

Risposta
BuonoedEconomico

May 20, 2021 at 6:52 pm

Salve MariaG.,

i lavori per la recinzione sono detraibili con il bonus verde solo se questa viene realizzata ex novo contestualmente ai lavori di sistemazione a verde. Se invece è già presente ma deve essere soltanto ristrutturata, allora è possibile fare richiesta per l’apposito bonus ristrutturazioni. Per quanto riguarda il bonus verde, invece, i lavori devono essere eseguiti da una qualsiasi ditta di giardinaggio o florovivaisti.

Saluti

Team BeE

Risposta
MariaG.

May 18, 2021 at 6:43 am

A chi rivolgersi per progettare un lavoro

Risposta