Bonus Verde: che cos’è, dove si applica e come ottenerlo

Ultimo aggiornamento: 25.10.21

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Tra le varie agevolazioni fiscali previste dalla nuova legge di bilancio 2021, ne sono previste alcune destinate agli interventi di sistemazione del verde e per l’acquisto di attrezzature per il giardinaggio.

 

Una notizia che farà sicuramente piacere a tutti gli amanti del giardinaggio e ai proprietari di immobili con annesso giardino o parti comuni adibite a verde, è quella relativa alle detrazioni fiscali previste dalla legge di bilancio 2021.

Oltre al Bonus Ristrutturazioni, al Bonus Mobili e all’Eco-Bonus, relativo alla riqualificazione energetica degli immobili, infatti, è previsto anche il cosiddetto Bonus Verde, destinato a incentivare i lavori di riqualificazione di aree verdi comuni e giardini appunto, allo scopo di migliorare l’aspetto e la qualità della vita negli ambienti urbani.

Il Bonus Verde era stato introdotto già nella legge di bilancio 2018 ed è stato confermato anche in quella relativa all’anno in corso, di conseguenza il tempo utile per la presentazione della richiesta è stato prorogato fino al 31 dicembre 2021.

 

Chi può beneficiare del Bonus Verde, a quanto ammonta e come ottenerlo

Possono usufruire delle detrazioni fiscali sia i nudi proprietari degli immobili, sia i locatari, i comodatari e i titolari di un diritto reale di godimento, che sia usufrutto, uso, superficie o abitazione.

In caso di successiva vendita dell’immobile soggetto agli interventi di sistemazione a verde, l’ammontare non utilizzato della detrazione viene trasferito, in tutto o in parte, per il rimanente periodo di pagamento dell’imposta; a meno che non ci siano accordi diversi tra il venditore e l’acquirente dell’immobile. In caso di decesso dell’avente diritto alla detrazione, invece, la fruizione del beneficio si trasmette per intero e in maniera esclusiva a colui che eredita il possesso materiale e diretto dell’immobile.

 

 

Per avere accesso al Bonus Verde però, i beneficiari devono essere soggetti all’imposta sul reddito delle persone fisiche, dal momento che la detrazione fiscale viene applicata sulla dichiarazione IRPEF e spalmata per i successivi dieci anni a partire dall’esecuzione dei lavori.

L’ammontare dell’agevolazione è del 36% fino a un tetto limite di spesa di 5.000 euro, quindi la detrazione massima possibile è di 1.800 euro per ogni immobile, incluse le parti comuni. In caso di immobili condominiali, ai proprietari delle singole unità abitative spetta una detrazione sul limite delle quote a essi imputabili, a condizione che le spese per i lavori vengano versate al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi. L’unica eccezione è data dagli immobili residenziali adibiti promiscuamente all’esercizio di attività commerciali, di libere professioni e di arti, i quali sono soggetti al bonus ma con una riduzione del 50% sulla detrazione.

Uno dei requisiti a cui bisogna adempiere obbligatoriamente ai fini dell’ottenimento della detrazione, inoltre, è la tracciabilità dei pagamenti. Tutte le spese per i lavori di sistemazione e per l’acquisto e la realizzazione di impianti per la cura del giardino, devono avvenire tramite bonifico, bancario o postale, bancomat, carta di credito o assegno; come accennato in precedenza, poi, la detrazione è applicata alla dichiarazione dei redditi per i successivi dieci anni a partire dal momento in cui viene riconosciuta al richiedente.

 

Gli interventi soggetti ad agevolazione

Una notizia che in molti accoglieranno con gioia è che, tra i vari interventi che possono beneficiare delle agevolazioni fiscali del Bonus Verde, rientra anche l’acquisto di impianti e attrezzature per la cura del giardino.

Oltre ai lavori di sistemazione a verde, quindi, sono previsti anche quelli per la posa in opera dei sistemi di irrigazione, per esempio, e di ulteriori sistemi automatizzati, come quelli per la falciatura del prato, a patto però che siano contemplati nell’ottica di un’installazione permanente.

 

 

Questo significa che in molti, finalmente, potranno approfittare di questi incentivi per rinnovare il proprio giardino e dotarsi finalmente di un sistema di irrigazione all’avanguardia e di un buon robot tagliaerba, senza doversi preoccupare della spesa e con la prospettiva di recuperare buona parte dei soldi investiti nell’arco dei successivi dieci anni. 

Ma non finisce qui, anche l’installazione, la riparazione, la sostituzione e il rinnovamento di opere per arredo da giardino, ricadendo nella categoria di interventi di edilizia libera, permette in molti casi di usufruire del Bonus Verde. Questo significa che si possono tranquillamente considerare detraibili anche i lavori per l’installazione o il restauro di panchine, fontane, gazebo, barbecue e altre opere funzionali o decorative per il giardino.

Continuando a scorrere l’elenco dei lavori che è possibile sottoporre a detrazione, inoltre, si possono trovare quelli relativi alla realizzazione di coperture a verde e giardini pensili, la riqualificazione di tappeti erbosi, il restauro e il recupero del verde relativo a giardini di interesse storico o artistico, la fornitura e la messa a dimora di piante e arbusti, anche in vaso, e perfino la realizzazione di pozzi e cisterne interrate, a patto però che queste ultime abbiano risultino in qualche modo funzionali per l’impianto di irrigazione. 

Anche la riqualificazione di una passatoia o di un percorso di accesso a una casa privata è da considerarsi un’opera di edilizia libera, e nella fattispecie una sistemazione della pavimentazione esterna, quindi come tale può rientrare nelle opere di sistemazione e rinnovamento del giardino.

Tutti gli interventi che abbiamo elencato possono essere eseguiti sia sulle singole unità immobiliari sia sui condomini e sulle parti comuni, ovviamente, con le relative variazioni a seconda dei casi specifici. Il Bonus Verde, inoltre, è anche cumulabile, cioè un singolo proprietario può beneficiare di un numero di detrazioni pari al numero degli immobili che intende sottoporre a questo tipo di lavori.

 

 

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38 COMMENTI

riccardo

May 25, 2021 at 9:44 am

buon giorno
avrei intenzione di acquistare un decespugliatore elettrico a batteria, nell’ottica del bonus verde ho capito che non me lo passano ma in un’ottica di abbattimento delle emissioni co2 dovrebbe rientrare…danno gli incentivi per passare alle auto elettriche per questo motivo, dovrebbero passare anche le attrezzature, no?
grazie per l’utile servizio

Risposta
BuonoedEconomico

May 27, 2021 at 9:17 pm

Salve Riccardo,

purtroppo l’abbattimento delle emissioni di co2 è riferito principalmente agli impianti di riscaldamento e agli autoveicoli, per i quali sono previsti appunto incentivi fiscali per chi passa all’elettrico. Le attrezzature per il fai da te, giardinaggio e hobbistica, non sono incentivate in quanto il loro impatto ambientale è talmente basso da essere irrilevante; di conseguenza non ci sono agevolazioni fiscali per l’acquisto di decespugliatori o altri elettroutensili a batteria.

Saluti

Team BeE

Risposta
riccardo

May 28, 2021 at 8:37 am

credo che in futuro arriveremo anche li, speravo che fosse gia’ presente visto il costo dell’attrezzatura a batteria. grazie cmq. a presto

Risposta
MariaG.

May 18, 2021 at 6:20 pm

Sono proprietaria di un terreno…. .. è prevista la messa in sicurezza della recinzione?

Risposta
BuonoedEconomico

May 20, 2021 at 6:52 pm

Salve MariaG.,

i lavori per la recinzione sono detraibili con il bonus verde solo se questa viene realizzata ex novo contestualmente ai lavori di sistemazione a verde. Se invece è già presente ma deve essere soltanto ristrutturata, allora è possibile fare richiesta per l’apposito bonus ristrutturazioni. Per quanto riguarda il bonus verde, invece, i lavori devono essere eseguiti da una qualsiasi ditta di giardinaggio o florovivaisti.

Saluti

Team BeE

Risposta
MariaG.

May 18, 2021 at 6:43 am

A chi rivolgersi per progettare un lavoro

Risposta
Caterina

May 10, 2021 at 8:59 am

Buongiorno, per l’acquisto ed installazione del robot tagliaerba che causale è meglio inserire nella fattura? Io ho rinnovato il mio giardino l’anno scorso e quest’anno inserirò il robot tagliaerba con il suo impianto perenne. Fatemi sapere. Grazie mille. B. Giornata.

Risposta
BuonoedEconomico

May 11, 2021 at 4:29 pm

Salve Caterina,

la causale da inserire nel bonifico richiede solo il numero e la data della fattura con il riferimento normativo inerente al bonus, quindi basta scrivere quanto segue:
Pagamento fattura n….del…… (ai sensi dei commi da 12 a 15 Legge n. 205/2017 e successive modificazioni – Bonus verde).

Saluti

Team BeE

Risposta
Dino

April 14, 2021 at 8:04 am

Buongiorno vorrei sapere se possibile rifare il tappeto erboso , con taglio di alcuni alberi ormai mezzo essicati .con rinpiazzo con altri 4 nuovi…inoltre per acqustare un rasaerba… è possibile e in che modo poter usufruire del bonus.

Risposta
BuonoedEconomico

April 15, 2021 at 9:43 am

Salve Dino,

puoi tranquillamente fare richiesta per il bonus verde; nel tuo caso, infatti, devi effettuare un intervento di sistemazione a verde (taglio e sostituzione di piante più rifacimento del manto erboso), e in quest’ottica puoi aggiungere anche l’acquisto di un robot tagliaerba con filo e perimetrale e stazione di ricarica a installazione permanente. Non rientrano nei beni detraibili, invece, il normale rasaerba, il trattorino o altri elettroutensili per il giardinaggio.

Saluti

Team BeE

Risposta
Bruno corbelli

April 6, 2021 at 3:57 pm

Vorrei sapere avendo circa 300 metri di siepe se posso usufruire della detrazione fiscale per l’aquisto di un tagliasiepi?

Risposta
BuonoedEconomico

April 8, 2021 at 4:40 pm

Salve Bruno,

come abbiamo già risposto anche ad altri lettori interessati, l’unica attrezzatura per il giardinaggio che può usufruire del bonus verde è il robot tagliaerba, e soltanto nel caso in cui il suo acquisto è contestuale a un intervento di sistemazione a verde. Il mero acquisto di utensili e attrezzature per il giardinaggio, invece, non dà diritto ad alcuna detrazione fiscale.

Saluti

Team BeE

Risposta
tellatin giuseppe

April 4, 2021 at 11:33 am

Buongiorno e grazie per la disponibiltà.
Avendo mio papà problemi di movimento, ho intenzione di acquistare un trattorino rasaerba per il giardino.
Chiedo se rientra nel bonus.
Grazie!!!

Risposta
BuonoedEconomico

April 5, 2021 at 3:53 pm

Salve Giuseppe,

purtroppo gli attrezzi per la cura del giardino, come decespugliatori, rastrelli, cesoie, tosaerba e trattorini, non sono ammessi dal Bonus verde; questo fa eccezione soltanto per quanto riguarda i robot tagliaerba dotati di stazione di ricarica permanente e filo perimetrale, e in ogni caso se inseriti nell’ottica di interventi di sistemazione a verde permanenti.

Saluti

Team BeE

Risposta
Giovanni

July 9, 2021 at 5:56 am

Leggo in questa pagina che i tagliaerba “sono ammessi dal bonus verde a patto che sia inquadrati all’interno di una installazione fissa comprendente la stazione di ricarica e il filo perimetrale.” Vorrei sapere se alla base di questa notizia c’è una interpretazione dell’Agenzia delle entrate (interpello o altro tipo di risposta) dato che finora non ne ho trovato traccia nelle circolari dell’AdE. Grazie.

Risposta
BuonoedEconomico

July 11, 2021 at 5:14 pm

Per quel che riguarda la possibilità di usufruire della detrazione fiscale anche per l’acquisto del robot tagliaerba non c’è alcuna “interpretazione”; il bonus verde, infatti, ammette alle agevolazioni anche la manutenzione ordinaria (taglio delle piante) a patto che questa sia connessa all’intervento primario di sistemazione a verde per il quale si richiede il bonus.
Il robot tagliaerba, quindi, può beneficiare della detrazione del 36% sulle spese di acquisto e installazione se inserito nel contesto di un intervento di sistemazione del giardino e realizzato come impianto fisso (base di ricarica stabile e filo perimetrale interrato).

Saluti

Team BeE

Risposta
Gian Domenico Vettore

March 21, 2021 at 6:43 pm

Devo fare l’acquisto e l’installazione del robot tagliaerba e nient’altro.
Possiedo i requisiti IRPEF.casa e giardino unifamiliare di proprietà.
Non devo fare altri lavori.
Posso usufruire del bonus verde? Oppure deve essere inserito in un progetto più complesso di lavori?
Grazie per le informazioni e per l’attenzione

Risposta
BuonoedEconomico

March 23, 2021 at 7:17 pm

Salve Gian Domenico,

puoi usufruire del bonus verde sul robot tagliaerba a patto che lo “accodi” a un altro lavoro di sistemazione a verde del giardino; anche l’installazione di un sistema di irrigazione automatico va bene, perché è uno degli interventi che consentono l’accesso al bonus.

Saluti

Team BeE

Risposta
Matteo Da Ros

March 19, 2021 at 3:16 pm

Buongiorno, il mio commercialista mi dice che usufruire del bonus verde non è possibile nel caso di robot (pur se ‘permanente’. Avete conferma che da parte dell’Agenzia delle Entrate che sia possibile? Forse è possibile solo se acquisto rientrante in un intervento relativo all’intero giardino/area ex novo o di intervento ‘radicale’ ?
Grazie.

Risposta
BuonoedEconomico

March 20, 2021 at 6:01 pm

Salve Matteo,

per ottenere il bonus verde con l’acquisto del robot tagliaerba, quest’ultimo deve essere subordinato a un intervento di sistemazione a verde. Quindi in realtà ti basta acquistare alcune piante, oppure incaricare una ditta di realizzare delle aiuole in giardino, e contestualmente puoi aggiungere l’acquisto del robot tagliaerba, che però deve possedere il filo perimetrale e la stazione di ricarica da installare in posizione permanente.

Saluti

Team BeE

Risposta
mauro

March 15, 2021 at 10:25 am

buongiorno, acquistando un robot tosaerba con filo per mioconto (amazon i.e.) ed incaricando il mio giardiniere di collocare il filo perimetrale a terra, rientro requisiti per accedere al bonus per fattura acquisto e fattura giardiniere per posa filo (come manutenzione straordinaria)?
grazie, saluti

Risposta
BuonoedEconomico

March 17, 2021 at 4:59 pm

Salve Mauro,

per accedere al bonus verde devi produrre i seguenti requisiti:
la fattura di acquisto del robot tagliaerba;
la ricevuta, o l’attestazione del pagamento, che deve essere fatto mediante carta di credito o debito, oppure con bonifico bancario o postale (in quest’ultimo caso nella causale devi specificare “Bonus verde”);
la regolare fattura della ditta, oppure del giardiniere, che ha proceduto all’installazione del filo perimetrale.

Inoltre devi conservare i seguenti documenti per eventuali accertamenti da parte del Fisco:
le fatture e le ricevute di pagamento, le copie di avvenuti pagamenti o dell’estratto conto utilizzato;
un’autocertificazione che attesta l’ammontare della spesa sulla quale è calcolata la detrazione fiscale.

Prima di procedere all’acquisto e all’installazione, in ogni caso, ti suggeriamo di affidarti al tuo commercialista di fiducia.

Saluti

Team BeE

Risposta
claudio rambaldi

March 5, 2021 at 9:17 am

Vorrei acquistare un trattorino tosaerba. Posso fruire del bonus verde

Risposta
BuonoedEconomico

March 5, 2021 at 8:56 pm

Salve Claudio,

purtroppo in questo caso la risposta è no. Il bonus verde è fruibile soltanto sulle spese destinate agli interventi di sistemazione a verde, quindi all’acquisto di piante, vasi e altri materiali che poi rimarranno permanente installati nella zona dove vengono effettuati gli interventi.
L’acquisto di zappe, badili, decespugliatori, cesoie, forbici elettriche, motozappe, tosaerba e trattorini non può essere inserito tra gli interventi agevolabili; fa eccezione soltanto il robot tosaerba, in quanto richiede l’installazione fissa del filo perimetrale e della stazione di ricarica.

Saluti

Team BeE

Risposta
FABIO

January 25, 2021 at 10:35 pm

Salve…grazie per le informazioni ma …volevo chiedervi un chiarimento.. ma per detrarre con il bonus verde, si può acquistare il materiale (tramite carte di credito) e basta o si deve acquistare e farlo installare da un professionista???

Risposta
BuonoedEconomico

January 28, 2021 at 3:40 pm

Salve Fabio,

nel bonus si parla di “sistemazione a verde”, il che significa che i pagamenti indicati devono essere relativi sia al materiale sia ai lavori di sistemazione, di conseguenza bisogna necessariamente incaricare un professionista o una ditta.

Saluti

Team BeE

Risposta
Bruno manicardi

October 14, 2020 at 6:10 pm

I trattorini tosaerba fanno parte al finanziamento bonus verde?

Risposta
BuonoedEconomico

October 15, 2020 at 8:57 pm

Salve Bruno,

la risposta è no purtroppo. Il robot tagliaerba può rientrare nel bonus verde in quanto l’installazione del filo perimetrale è definitiva; il trattorino tosaerba non è una macchina a carattere “permanente” invece, cioè non è fisicamente legata al giardino in modo definitivo, di conseguenza non ha accesso al bonus verde.

Saluti

Team BeE

Risposta
Harry

January 31, 2021 at 5:36 am

Buongiorno, vorrei acquistare un robot tagliaerba. Per avere accesso alla detrazione è sufficiente disporre della fattura prodotta dall’impresa da cui acquisterò il robot e che eseguirà il lavoro di installazione del filo perimetrale? Aggiungo che non ho partita IVA e possiedo un credito di imposta che mi consentirebbe di accedere alla detrazione.

Risposta
BuonoedEconomico

February 1, 2021 at 8:22 am

Se hai i requisiti per accedere al bonus la risposta è sì; nella documentazione da produrre però, oltre alla fattura della ditta, relativa alle spese di acquisto e installazione del robot, devi allegare anche gli attestati di pagamento. Quest’ultimo deve essere eseguito con metodi tracciabili fiscalmente, quindi carta di credito, bonifico bancario o postale. Per ulteriori chiarimenti in merito ti suggeriamo di rivolgerti a un commercialista.

Risposta
giovanni

September 20, 2020 at 4:24 pm

Sono proprietario di una casa circondata da un area verde. Nel 2020 vorrei realizzare l’impianto di irrigazione e nel 2021 fare il giardini.Posso fruire delle detrazioni del bonus verde 2020( fino 5000 Euro di spese 2020 )per l’impianto di irrigazione e dell’eventuale bonus verde 2021 (fino a 5000 euro di spese 2021 ) per il giardino.Ringrazio e porgo cordiali saluti.Giovanni

Risposta
BuonoedEconomico

September 22, 2020 at 7:32 am

Salve Giovanni,

puoi avere diritto alle detrazioni del bonus verde soltanto se sei soggetto all’IRPEF, perché la detrazione viene applicata appunto sulla dichiarazione IRPEF, inoltre tutti i pagamenti per le spese di acquisto e installazione del sistema di irrigazione, nonché quelle per la sistemazione del giardino, devono essere tracciabili fiscalmente, quindi eseguiti mediante bonifico bancario o postale, bancomat, carta di credito oppure assegno.
In ogni caso ti suggeriamo di rivolgerti al tuo commercialista di fiducia, affinché possa presentare l’istanza e far seguire alla pratica il corretto iter normativo.

Saluti

Team BeE

Risposta
maria

April 20, 2020 at 11:46 am

e conosci l’azienda che si occupa di produzione infissi in pvc ma solo per i giardini? Sarò grato per la raccomandazione 🙂
per ora conosco aikon distribution

Risposta
BuonoedEconomico

April 22, 2020 at 3:28 pm

Salve Maria,

no, non conosciamo aziende del genere, magari qualche nostro visitatore può darti un consiglio.

Saluti

Team BeE

Risposta
Giuseppe Giocondo

April 12, 2020 at 7:46 am

Salve vorrei acquistare una minipala nuova al prezzo di 7000 euro per sistemare il mio prato di circa 3000 mq, posso usufruire del Bonus Verde?
Grazie
Giuseppe

Risposta
BuonoedEconomico

April 13, 2020 at 6:53 pm

Salve Giuseppe,

il Bonus Verde è un’agevolazione fiscale che spetta per i lavori di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, di unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, per impianti di irrigazione e realizzazione pozzi, nonché per la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.
Hanno diritto all’agevolazione anche le spese di progettazione e manutenzione, se connesse all’esecuzione di questi lavori.
Non è specificato da nessuna parte, però, che l’acquisto di attrezzature (in questo caso la minipala nuova) possa essere ritenuto idoneo all’ottenimento dell’agevolazione.
La detrazione fiscale del Bonus Verde, infatti, non spetta per i lavori in economia (sono da considerarsi tali anche quelli eseguiti direttamente dal proprietario dell’immobile oggetto alla sistemazione a verde), e per le manutenzioni ordinarie periodiche di giardini pre-esistenti, non connessi a un intervento innovativo o modificativo dell’area in questione.
Per ulteriori chiarimenti, però, ti invitiamo a consultare il tuo commercialista di fiducia e chiedere anche la sua opinione in merito, oppure rivolgerti direttamente al sito dell’Agenzia delle Entrate.

Saluti

Team BeE

Risposta
Alessandro

March 26, 2020 at 9:07 am

Buongiorno, grazie mille di tutte le info !! Vi chiedo al momento della compilazione del bonifico devo selezionare la modalità ristrutturazione energetica e/o edilizia o bonifico normale ???

Risposta
BuonoedEconomico

March 28, 2020 at 9:33 pm

Salve Alessandro,

dai un’occhiata qui per una spiegazione esauriente: https://www.studiomadera.it/news/140-bonus-verde#pagamenti e qui: https://www.soldioggi.it/bonus-verde-18626.html

Saluti

team BeE

Risposta

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